SALVATORE ZEOLA presenta NON E' UN PAESE PER RICCHI

Sabato 23 giugno alle 17,30

SALVATORE ZEOLA
presenta
NON E' UN PAESE PER RICCHI
(Pendragon edizioni)

interviene ELENA BELLISTRACCI
 
I Mangiaforte sono quel che si dice una famiglia perfetta: possiedono astuzia, fascino, soldi e il futuro al loro orizzonte si annuncia ancora più dorato del presente. Vittorio, il capofamiglia, è in rampa di lancio per la carica di sindaco nella ricca Bologna. A seguito di uno scandalo sessuale, però, per lui e sua moglie Maria Concetta, detta Macy, le porte dell'alta società si chiuderanno inesorabilmente. Saranno quindi costretti a ritentare una nuova corsa elettorale a Rocca Acripante, l'ingovernabile paese del Meridione da cui proviene la prorompente Macy, scaltra arrampicatrice sociale poco incline al low profile. Per far tornare a brillare la propria stella, i Mangiaforte dovranno bussare alla porta della gente che hanno sempre snobbato e tenuto a debita distanza: i famigerati Altri, diventati improvvisamente l'ago della bilancia della loro sopravvivenza sociale. Non sarà semplice perché, tra nemici giurati e finti alleati, i Mangiaforte scopriranno che ogni albero, per quanto florido e rigoglioso sia, non può separarsi dalle sue radici che, proprio come l'erba cattiva, non muoiono mai. Una saga familiare in cui intrighi e pregiudizi vanno di pari passo con l'ironia.
 
Salvatore Zeola
classe 1985, giramondo e viveur, colleziona esperienze in ambito giornalistico (Vogue.it), radiofonico (Fashion FM) e televisivo (Italia 1, Sky Fox Sports). Ha esordito con il romanzo Zuppa di Cuori. L'amore non è mai una minestra riscaldata (Pendragon, 2015).
 

PATRIZIA DEBICKE VAN DER NOOT presenta L'ORO DEI MEDICI

Mercoledì 20 giugno alle 18,00

PATRIZIA DEBICKE VAN DER NOOT
presenta
L'ORO DEI MEDICI
(edizioni Tea)

interviene la scrittrice ELISELLE
 
Patrizia Debicke Van Der Noot ci racconta le contraddizioni di un'epoca e di una famiglia tra splendore e decadenza, cultura e capacità senza scrupoli.

Granducato di Toscana, 1597. L'Italia è ormai caduta in mano agli eserciti stranieri, ma fastosa è la sua cultura e floridi i suoi commerci oltre i confini. L'Europa ne riconosce e ne ammira lo splendore e l'eccellenza. I banchieri più potenti al servizio dei sovrani europei sono italiani, genovesi e fiorentini. Firenze è uno stato ricchissimo sotto la guida di un'illustre famiglia di mercanti e banchieri: i Medici. Il loro oro fa invidia a tanti e, chi non riesce ad averlo in prestito, tenta di sottrarlo in modo subdolo e illecito. Organizzando, ad esempio, un orrendo ricatto nei confronti del granduca Ferdinando I. Ricatto di cui verrà subito a conoscenza il fratellastro di Ferdinando, don Giovanni de' Medici, geniale architetto, ingegnere, poeta e musicista, nonché comandante della flotta granducale e amante delle belle donne. Così, tra Livorno, Firenze e Ajaccio, in bettole malfamate e in ville aristocratiche, Don Giovanni, insieme al fidato capo della polizia del Granducato, condurrà un'indagine che lo porterà a scoprire i mandanti e ad affrontarli in un'epica battaglia navale al largo delle coste toscane.
 
Patrizia Debicke van der Noot,
nata a Firenze, bilingue, grazie a una nonna alsaziana e agli studi compiuti all'università di Grenoble, ha sempre viaggiato molto e vive tra l'Italia e il Lussemburgo. Autrice di romanzi storici e di thriller, ha pubblicato numerosi libri. Il suo sito è www.patriziadebicke.com
 
Con l'autrice converserà Eliselle, che con il suo nome vero, Elisa Guidelli, ha firmato "Il romanzo di Matilda" (Meridiano Zero), un romanzo sulla splendida e sfaccettata figura di Matilde di Canossa.

EFFETTO SERRA, EFFETTO GUERRA di Gramennos Mastrojeni e Antonello Pasini.

Martedì 19 giugno alle 18,00

per la rassegna
GLI ECODIALOGHI DI MEGLIOCOSI' - SOLARE QUALITA' URBANA
presentazione di
EFFETTO SERRA, EFFETTO GUERRA
di Gramennos Mastrojeni e Antonello Pasini.
(Chiarelettere edizioni)

Con l'autore ANTONELLO PASINI ne parlano ALESSANDRA TESTONI e ARRIGO PALLOTTI.

Modera l'incontro GABRIELE ZANINI.
 
Vedere il problema dell’immigrazione e dei conflitti dalla parte del clima. Una prospettiva inedita.
Quanto i cambiamenti climatici influiscono sulle migrazioni e sulle crisi internazionali? Più il deserto avanza più le ondate migratorie aumentano. Più cresce il pericolo di guerre.
Un analista diplomatico (Grammenos Mastrojeni) e un fisico del clima (Antonello Pasini) indicano la strada per gestire cooperativamente il futuro che ci aspetta e che sarà segnato dalla rivoluzione climatica già in atto.
Continue ondate migratorie aprono scenari a cui non eravamo preparati, e paiono il preludio a esodi di interi popoli. Le aree dove questi sommovimenti si originano hanno tutte qualcosa in comune: il clima che cambia, il deserto che avanza e che sottrae terreno alle colture mettendo in ginocchio le economie locali.
Clima e guerre, clima e terrorismo. È difficile tracciare una precisa concatenazione di cause ed effetti fra il riscaldamento globale e i singoli eventi che ci hanno traumatizzato recentemente, ma una cosa è ormai certa: il clima che cambia contribuisce al disagio e all’aumento della povertà di intere popolazioni, esposte più facilmente ai richiami del terrorismo e del fanatismo. In tutto questo, l’Italia è in prima linea: lo sanno bene a Lampedusa. Per questo un climatologo e un diplomatico – così lontani, così vicini – hanno preso la penna giungendo alle stesse conclusioni: se abbandoniamo i più poveri da soli alle prese col cambiamento climatico, non solo facciamo finta di non capire ciò che ci insegnano la moderna scienza del clima e
l’analisi geopolitica – che siamo tutti sulla stessa barca e che i problemi sono interconnessi e hanno una dinamica globale –, ma lasciamo anche crescere un bubbone di conflittualità che prima o poi raggiungerà pure noi; i primi migranti del clima lo sanno bene.
Prendere coscienza dei rischi di un clima impazzito può favorire un’operazione di pace, integrazione e giustizia di portata inedita.

GRAMMENOS MASTROJENI
è un diplomatico italiano. Coordinatore per l’ambiente della Cooperazione allo sviluppo, partecipa ai negoziati internazionali su clima, terre, biodiversità, acqua e oceani. Insegna Ambiente e Geostrategia in vari atenei. Da una ventina d’anni concentra la sua attenzione sui cambiamenti climatici del pianeta. Per Chiarelettere ha pubblicato “L’arca di Noè” (2015, due edizioni).

ANTONELLO PASINI,
fisico climatologo del Cnr e autore di molte pubblicazioni specialistiche, insegna Fisica del clima a Roma Tre e Sostenibilità ambientale - aspetti scientifici all’Università Gregoriana di Roma. Vicepresidente della Società italiana per le scienze del clima, è anche un attivo divulgatore. Ha vinto recentemente il premio nazionale di divulgazione scientifica con il blog “Il Kyoto fisso” per la rivista “Le Scienze”.

ALESSANDRA TESTONI
è esperta di aiuti umanitari e migrazioni nei territori del Sahel-West Africa, Corno d'Africa e Medio Oriente.

ARRIGO PALLOTTI
è del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell'Università di Bologna.
Gabriele Zanini è ricercatore Enea.

ROBERTO DE LUCA presenta IL MARESCIALLO INDAGA. Dieci casi per De Robertis

Lunedì 18 giugno alle 18,00

ROBERTO DE LUCA
presenta
IL MARESCIALLO INDAGA. Dieci casi per De Robertis
(Pendragon editore)

interviene
LUCA CROVI
 
Un nuovo libro di Roberto De Luca, carabiniere-scrittore che svolge servizio a Bologna, e che giunge così al suo terzo romanzo.
Anche qui troviamo il personaggio che ha creato, il maresciallo De Robertis, alter ego dell'autore che ci fa immergere con dovizia di particolari nella vita di una caserma di provincia, come quella in cui esercita il nostro protagonista in qualità comandante in carica della caserma di Castello San Petronio (nome di fantasia per un paesino nei dintorni di Bologna).
Questa volta De Robertis si dovrà occupare di sbarchi di immigrati e conseguente traffico di minori, baby gang, stalking, terrorismo e baby squillo... In questo pot-pourri di fiori marci, si sviluppano dieci storie i cui protagonisti assoluti sono gli orrori che quotidianamente si ascoltano attraverso i notiziari. A raccontarli, alla sua maniera, il maresciallo De Robertis e lo fa come sempre cercando in ogni caso il lato umano, prediligendo l'istinto dello sbirro alla tecnologia e riuscendo a mettere a nudo le debolezze di una societàˆ fragile e corrotta, con persone pronte a tutto pur di soddisfare la loro sete di denaro.
 
Roberto De Luca
vive in Toscana, sull'Appennino. A diciotto anni si è arruolato nell'Arma dei Carabinieri, per la quale ora svolge servizio a Bologna. Con l'editore Pendragon ha già pubblicato "Insospettabili ombre" e "Adrenalina di Porco".
 
Ospite speciale per intervistare Roberto De Luca sarà LUCA CROVI, uno dei massimi esperti del giallo che abbiamo in Italia.
 

TOMMASO NENCIONI presenta I GIOVANI SALVERANNO L'ITALIA. COME COME SBARAZZARCI DELLE OLIGARCHIE E RIPRENDERCI IL FUTURO

Sabato 16 giugno alle 17,00

TOMMASO NENCIONI
presenta
I GIOVANI SALVERANNO L'ITALIA.
COME COME SBARAZZARCI DELLE OLIGARCHIE E RIPRENDERCI IL FUTURO

(Imprimatur edizioni)

interverrà
SILVIA GOLA
evento organizzato in collaborazione con l'associazione culturale SENSO COMUNE
 
Perché questo libro?
Perché sono i giovani ad avvertire più gravemente gli effetti nefasti delle politiche liberiste e ad essere meno protetti da un welfare che è stato progressivamente smantellato. Sono loro a non portare i germi di culture politiche ormai infeconde e piene di nostalgia. Sono loro a poter sfruttare meglio di chiunque altro il momento populista, grazie a un maggior coraggio e una comprensione più adeguata delle sfide del futuro.
 
L'Italia vive una lunga fase di involuzione, fatta di un impoverimento collettivo e una deriva oligarchica. A farne maggiormente le spese sono i giovani: precarizzati, calpestati e derisi, privati di una prospettiva esistenziale degna di tal nome. Nel frattempo, anche tra le generazioni precedenti lo smottamento economico che vive il Paese si traduce in una vulnerabilità sociale intollerabile e un bisogno sempre maggiore di protezione, mentre poche centinaia di famiglie continuano ad arricchirsi a dismisura. Ma forse non tutto è perduto. Con questo libro a metà tra il pamphlet e l'analisi minuziosa, tredici giovani cercano di tracciare una via per riprendersi ciò che è loro: il proprio futuro.
Per una proposta politica che rimetta al centro bisogni e aspirazioni di chi è rimasto inascoltato.
 
Senso Comune
è un’associazione-movimento che nasce nel novembre 2016. Il suo obiettivo? Quello di avviare una politica autonoma dai desideri delle oligarchie politiche ed economiche che hanno portato l’Italia nel profondo della crisi che viviamo. Una politica che stia dalla parte di chi, in questa Italia maltrattata, non ha più una parte: la gente comune.
Gli autori Samuele Mazzolini, Michelangela Di Giacomo, Tommaso Nencioni, Stefano Bartolini, Enrico Padoan, Raffaele Bazurli, Irene Romiti, Letizia Nocera, Marcello Gisondi, Simone Gasperin, Stefano Poggi, Thomas Fazi, Paolo Gerbaudo fanno parte di Senso Comune.
www.senso-comune.it
 

MARIA ANTONIETTA. UNA REGINA BAMBINA CHE VA OLTRE IL SUO TEMPO. di Ida Von Duringsfeld

Venerdì 15 giugno alle 18,00
presentazione di

MARIA ANTONIETTA. UNA REGINA BAMBINA CHE VA OLTRE IL SUO TEMPO.
di Ida Von Duringsfeld
(MGS PRESS)

Interverranno
ALICE MORTALI e ILARIA VAROTTI.
 
Una regale rosa nuziale, ecco cos’era quando l’Austria la consegnò alla Francia. Anche i francesi ne rimasero incantati: la trovarono così bella che non se la sarebbero più lasciata sfuggire”. Con queste parole Ida von Düringsfeld ci presenta la “sua” Maria Antonietta: una delicata e affascinante fanciulla appena quattordicenne, giunta in Francia per sposare il futuro Luigi XVI. Un destino che sembrava essere stato benedetto dagli dei e che invece, appena vent’anni anni dopo, si tramuterà in un vero e proprio incubo dal tragico epilogo.
Amata, odiata, idolatrata, oltraggiata: se per i contemporanei Maria Antonietta fu il capro espiatorio di tutti i mali della Francia del XVIII secolo, simbolo stesso della cupidigia e delle ingiustizie sociali, per gli autori ottocenteschi si trasformò nella Martire della Rivoluzione, la “regina-santa” vittima innocente del più vile (ed inutile) dei regicidi.
Ma chi era davvero Maria Antonietta di Francia? In queste pagine, scritte nella seconda metà dell’800, l’autrice tedesca ripercorre le vicende umane di un personaggio complesso, accattivante, universale, un’icona che ancora oggi incuriosisce, seduce e divide le coscienze.
Un racconto puntuale e circostanziato che inizia nel 1770 con l’arrivo pieno di speranze alla corte di Versailles, il matrimonio male assortito (e consumato dopo ben 7 anni) con un giovane principe cupo, timidissimo e così diverso dalla sua esuberante sposa e poi gli intrighi di corte, gli eccessi, le spese folli, l’ossessiva ricerca di affetto e di approvazione, l’agognata maternità, l’isolamento dalla corte, il montare del malcontento popolare e il dilagare delle idee rivoluzionarie fino alla toccante narrazione degli ultimi tragici anni, la prigionia, la vedovanza, il processo, la ghigliottina.

La Düringsfeld fa rivivere il personaggio Maria Antonietta in tutto il suo straordinario, articolato fascino senza tempo: la fragile “rosa nuziale” giunta in Francia ancora bambina diviene l’immortale regina simbolo del rococò, della decadenza e della fine dell’ancien régime perché, come scriverà cinquant’anni dopo uno dei suoi biografi più famosi, Stefan Zweig “il destino l’ha posta simbolica Regina di questo secolo, poiché con esso viva la sua vita e muoia la sua morte”.
 

ANDREA LORENZONI presenta PIUMA

Mercoledì 13 giugno alle 18,00

ANDREA LORENZONI
presenta
PIUMA
(Arcipelago Itaca edizioni)

intervengono
DANIELE BARBIERI e SERGIO ROTINO
 
Ecco come ci presenta "Piuma" Paolo Pittorri sulla rivista on line Yawp:
"Piuma è una raccolta luminosa, leggera e cieca, una ragazza che canta. Si presenta come un teatro e un giardino segreto dove internamente appaiono amori, nature e città. La raccolta si apre con un «occhio di bue sul soffitto» che spesso tramuta in sole e presenta involontariamente tutte le poesie. I personaggi, i paesaggi, le situazioni, gli incontri nella natura, gli amori non corrisposti che marciano per le strade e le campagne bolognesi, oppure altrove, possiedono una forte solitudine che li spinge ad ogni costo a cambiarsi, ad evolversi senza essere notati se non dal poeta. Sono versi asciutti, senza punti e maiuscole, una poesia dimessa e naïf, insomma, sincera. L’aria che si respira è soffice, delicata e sola, e quindi rattrista. Piuma è una caccia al tesoro in un cammino che diventa ispirazione, pensiero e timore. Proprio questa promenade rende questa raccolta simile al piombo, osservabile soprattutto nei versi lunghi dove il poeta sembra lasciarsi andare ad una misura e a un peso differente".

Andrea Lorenzoni 
è poeta e cantautore e vive a Bologna.
Lavora come insegnante di sostegno nella Scuola Primaria, fa parte del gruppo di poesia “Lo Spazio Esposto” e nel 2012 ha pubblicato il libro di versi Parlo dentro per le edizioni Prufrock spa.
Nel 2017 è uscito il suo album di canzoni Mondo Club.
 

PIERGIORGIO PULIXI presenta LO STUPORE DELLA NOTTE


Martedì 12 maggio alle 18,00

PIERGIORGIO PULIXI 
presenta
LO STUPORE DELLA NOTTE
(Nero Rizzoli)

interviene
ALBERTO SEBASTIANI
 
Torniamo ad ospitare con grande piacere Piergiorgio Pulixi, che ci presenta il suo ultimo romanzo appena uscito, Lo stupore della notte, in cui esplora gli oscuri rovesci delle strutture di pubblica sicurezza.
 
La storia è ambientata in una Milano in cui l’eroina scorre a fiumi e nelle strade impazzano le gang di latinos.
 
La protagonista è Rosa Lopez, un commissario che non si dimentica facilmente. È tenace, determinata ed è consapevole che a volte è necessario scendere a compromessi per salvare una situazione. La ricordano ancora in Calabria, dove si è fatta le ossa nella guerra alle cosche. Non la dimenticano oggi, a Milano. Lettere minatorie e proiettili nella cassetta della posta sono “il premio” per una carriera che l’ha condotta ai vertici dell’Antiterrorismo.
Ma dietro la scorza da superpoliziotta, Rosa nasconde un profondo senso di colpa: il suo compagno è in coma, vittima di un attentato. Intanto, una minaccia incombe sulla città: la più perfida delle menti criminali ha ordito un piano di morte. Lo chiamano il Maestro e insegna l’arte della guerra. Per fermarlo, Rosa scivolerà in una spirale di ricatti, tradimenti e vendette.
 
Piergiorgio Pulixi
ha fatto parte del Collettivo di scrittura Sabot creato da Massimo Carlotto ed è autore del ciclo poliziesco di Biagio Mazzeo iniziato con Una brutta storia (E/O), e della serie thriller I Canti del male (E/O).
 
 

CANNIBALI e RE presenta CRONACHE RIBELLI

Sabato 9 giugno alle 17,00

CANNIBALI e RE
presenta
CRONACHE RIBELLI

intervengono MATTEO MINELLI e MICHELE POMPEI
 
Cannibali e Re nasce nell’aprile 2016 dall’incontro di un gruppo di ragazzi, aventi una formazione storico e/o politologica e che hanno deciso di mettersi insieme per portare avanti un progetto che promuovesse una narrazione della storia radicalmente differente, in contesti diversi da quelli in cui opera solitamente la storia: l’accademia e il mondo editoriale.
Il loro intento, sin dall’inizio, era promuovere non più una storia fine a se stessa, emozionante dal punto di vista stilistico. Non la storia di principi, generali, monarchi di epoche più o meno remote, ma che fosse la Storia di chi ha sofferto, di chi è morto per permettere all’umanità di evolvere nel suo cammino millenario.

La loro pagina facebook ha fin da subito un riscontro sorprendente (ad oggi conta più di 100.000 followers) senza dubbio grazie anche all'idea di scrivere post di facile comprensione, in un linguaggio non cattedratico, legata alla scelta di democratizzazione del sapere e della cultura.
Il loro progetto è giunto a concretezza con la pubblicazione di un Almanacco, Cronache Ribelli, che presenteremo sabato in libreria; circa 250 storie, di cui 70 inedite, nuova e accattivante veste grafica. Una scelta estremamente particolare, nata per andare incontro alle due principali esigenze del gruppo: da un lato creare qualcosa di familiare per chi segue la pagina, dall’altro spostare oltre il lavoro.

I singoli e le moltitudini raccontati nelle sue pagine non sono gli attori della Grande Storia, sono uomini comuni e straordinari. Comuni perché nella perenne trincea della Storia si sono ritrovati a guardare il campo di battaglia tra i reticolati del filo spinato e non su una mappa nelle retrovie. Straordinari perché disertori di quelle numerose guerre che la società cercava di imporgli e protagonisti dell’unico conflitto che vale la pena combattere: quello per l’emancipazione collettiva.
Il testo, impreziosito da dodici illustrazioni di Aurora Stano, e impaginato artisticamente da Marcella Foschi, graphic design, è articolato su una struttura nella quale ad ogni giorno o gruppo di giorni si accompagna un microstoria (dalla lunghezza variabile). L’Almanacco, di circa duecentocinquanta pagine, contiene altrettante storie e una bibliografia finale affinché, volendo, ognuno possa cercare ulteriori informazioni sulle vicende che lo hanno appassionato.
 
 

MICHELA TURRA presenta LA DONNA FANTASMA

Venerdì 8 giugno alle 18,00

MICHELA TURRA
presenta
LA DONNA FANTASMA
(Booksprint edizioni)

intervengono
PINA LALLI e GIULIA MASSINI
 
Una vacanza capitata quasi per caso, in compagnia di tre amici che presto se ne vanno lasciandola sola in un castello-albergo di montagna: Patrizia si ritrova in un luogo sconosciuto alle prese con la propria inquietudine esistenziale e con un abbandono sentimentale da poco subito. Il contatto con la natura e l’amore per la scrittura la portano a un flusso di coscienza ininterrotto che esprime nelle pagine di un diario, occasione di bilancio rispetto a rapporti avuti, ma anche insolubile interrogazione riguardo alla condizione umana, alla confusione onirica e alla solitudine. Temi che Patrizia ritrova anche in un altro diario, letto casualmente a Venezia in un bar, il diario di Valeria, con cui la protagonista cerca di colmare lo scarto tra la propria interiorità e il reale. Scenario che contribuisce a modellare gli eventi, la città lagunare, teatro di un amore prima platonico poi reale, tra passione, malesseri profondi e fantasia.
 
Michela Turra, scrittrice e giornalista, è nata e vive a Bologna. Laureata in Scienze politiche, ha pubblicato sei romanzi. Direttrice della rivista di poesia “Le Voci della luna”, è del 2009 la sua raccolta di poesie “Domicilio conosciuto”, e testi poetici suoi sono presenti in antologie e riviste. Per il teatro ha scritto opere rappresentate in spazi bolognesi e a Roma, e ha pubblicato l’atto unico “Vino rosso sulla neve”. Ha lavorato per importanti quotidiani e periodici, si occupa di critica d’arte e opera nella scuola.
Pina Lalli, sociologa, è vicepresidente della Scuola di Scienze politiche
Giulia Massini è scrittrice e attrice

PATRIZIA TOMBA presenta il romanzo IL PUNTASPILLI

Mercoledì 6 giugno alle 18,00

PATRIZIA TOMBA
presenta il romanzo
IL PUNTASPILLI
(Aletti editore)

interviene GIAMPAOLO BORGHI
 
Dal Sessantotto alla riscoperta delle idee eterne.
La fragilità di Marisa, tenero residuato bellico del Sessantotto e la maestà scultorea di Platone, in un continuo contrappunto di amore-odio.
 
Patrizia Tomba scrisse il suo primo racconto a 5 anni, sotto gli occhi increduli dei nonni, che stavano giocando a briscola.
Da allora, salvo interruzioni per lo studio, il lavoro o gli scacchi, ha continuato fino ad oggi.
 

CRISTINA ORLANDI presenta l'antologia "BOLOGNESI PER SEMPRE. Le mille anime della città felsinea"

Giovedì 31 maggio alle 18,00

CRISTINA ORLANDI
presenta l'antologia
"BOLOGNESI PER SEMPRE. Le mille anime della città felsinea".
(Edizioni della sera)

intervengono:

Luca Martini
Lorena Lusetti
Davide Pappalardo
Sabrina Leonelli
Vincenzo Pugliese
Paola Rambaldi
Milvia Comastri
Massimo Fagnoni
Luca Occhi
Paolo Panzacchi
Nicola Arcangeli
Francesca Panzacchi
Alberto Andreoli
Gianluca Morozzi

Con la partecipazione di ERMANNO PAVESI, assessore alla cultura del comune di Monzuno.
 
Cosa significa sentirsi Bolognesi per sempre?
Possiamo interpretare il titolo di questo libro in senso stretto, considerare cioè le persone nate a Bologna, e che a Bologna vogliono restare. Ma non solo. Bolognese per sempre è anche chi a Bologna è legato da ricordi, esperienze, emozioni.
C’è chi a Bologna è arrivato, e non se ne andrà più, ma c’è anche chi da qui è passato per poi andarsene, lasciando in città un po’ del proprio cuore. Ventuno autori raccontano Bologna, non solo come città, ma come modo di vita. Le prime esperienze lavorative, i primi batticuori, la quotidianità degli universitari.
E poi ancora gli anni di piombo, il 2 agosto 1980, quel terribile giorno spartiacque, che cambiò Bologna e i bolognesi per sempre. Chiese viste con la curiosità vivace di un bambino, giardini e portici dove si potrebbe vivere in eterno, passione calcistica, vecchie leggende di streghe. Tutto questo è Bologna, antica città di origine etrusca, che giorno per giorno ha saputo vivere attraverso i secoli. Vecchia signora che a volte pare ignorarci, ma che sempre ci accoglie con un sorriso fin da quando, da lontano, avvistiamo il Santuario della Madonna di San Luca.

LUDOVICO DEL VECCHIO presenta LA CURA DEGLI ALBERI

Mercoledì 30 maggio alle 18,00

LUDOVICO DEL VECCHIO
presenta
LA CURA DEGLI ALBERI
(Elliot edizioni)

interviene CLAUDIO GUERRA
 
Modena, estate del 2017. Una città intera in attesa del megaconcerto di Vasco Rossi. L’entusiasmo alle stelle, la paura degli attentati. Sono passati due anni dalla nascita della Compagnia delle piante. Jan De Vermeer, il poliziotto che colonizzava di notte le rotonde abbandonate, ha cambiato vita.
Anna, la sua bellissima compagna sfregiata da una terribile cicatrice, aspetta un figlio. Il serial killer che li minacciava marcisce in carcere. Il poliziotto italo-belga si è lasciato andare alla vita familiare, e non compie più attacchi di guerriglia gardening negli angoli spogli della città di San Geminiano. Ma poi arriva la notizia che il killer è scappato, forse sta tornando in città per completare l’opera. Nuovi morti scannati. Il destino bussa una seconda volta alla porta di Jan De Vermeer. E proprio mentre riscopre la paura di venire assassinato e il concerto è ormai alle porte, Jan si rimette in gioco con nuove imprese botaniche.

Ludovico Del Vecchio
È nato nel ’57 a Modena, dove vive. Ha pubblicato una trilogia sulla fuga dal proprio luogo natale, i romanzi La spiaggia senza mare (Damster, 2011) , Non è per sempre (Incontri Editrice, 2013) e Viaggia leggero (Incontri Editrice, 2014). Nel 2017 Elliot ha dato alle stampe il suo primo green thriller, La Compagnia delle Piante.

per il ciclo GLI ECODIALOGHI DI MEGLIOCOSI' - SOLARE QUALITA' URBANA

Martedì 29 maggio

per il ciclo
GLI ECODIALOGHI DI MEGLIOCOSI' - SOLARE QUALITA' URBANA
presentazione di
ENERGIA PER L'ASTRONAVE TERRA
(Zanichelli editore)

GABRIELE ZANINI ne parla con VINCENZO BALZANI
 
Megliocosì inizia un ciclo di Ecodialoghi, a partire da un libro, presso la nostra libreria: riflessioni sull'ambiente in generale, l'inquinamento, sul vivere. Sul come difendere e proteggere "l'astronave Terra".
Gabriele Zanini, ricercatore, ne parla con Vincenzo Balzani, autore, chimico, professore emerito presso l'università di Bologna.
 
Tutti usiamo energia, spesso senza accorgercene, in ogni istante della giornata: il libro aiuta a capire che cos’è l’energia e quali conseguenze ha il suo uso sull’ambiente, sulla salute, sull’economia e sulle guerre.
La terza edizione contiene dati aggiornati: la scena energetica globale, i tentativi di accordi internazionali per la salvaguardia del clima, il petrolio e il gas «non convenzionali», il declino dell’energia nucleare e i formidabili progressi delle energie rinnovabili.
La transizione dai combustibili fossili alle fonti rinnovabili richiede un uso razionale delle limitate risorse minerali dell’astronave Terra e nuove tecnologie a elevato «ritorno energetico».
Ma per vincere questa sfida bisogna anche limitare i consumi nei Paesi più ricchi, passare dall’economia lineare a un’economia circolare e ridurre le disuguaglianze.

Vincenzo Balzani
è un professore di chimica generale ed inorganica all'università di Bologna dal 1972 è uno dei chimici più citati al mondo.
I suoi principali temi di ricerca riguardano la fotochimica, la chimica supramolecolare, i dispositivi e le macchine molecolari, e l'aspetto chimico della nanotecnologia, e per queste ricerche è arrivato a sfiorare l'assegnazione del premio Nobel per la chimica assegnato lo scorso anno.
Dedica molto del suo tempo all'impegno civile e alla divulgazione del sapere, e con "Energia per l'Astronave Terra", scritto in collaborazione con Nicola Armaroli, ha vinto la terza edizione del premio letterario per la divulgazione scientifica "Galileo".
 

FRANCESCA GUCCINI e FEDERICA VERRILLO presentano UNO NESSUNO CENTO DEI. TU CHI SEI?

Sabato 26 maggio alle 17,00

FRANCESCA GUCCINI e FEDERICA VERRILLO
presentano
UNO NESSUNO CENTO DEI. TU CHI SEI?

con illustrazioni di GIULIA GUERRA
(edizioni Epokè)

interviene CLAUDIA CASTELLUCCI
 
Federica e Francesca, due insegnanti e ricercatrici, hanno avuto la folle idea di intraprendere un viaggio attraverso lo studio delle religioni per dar vita a un libro fruibile da genitori e insegnanti che possa avvicinare i bambini a questo argomento così diffcile da decifrare.
Hanno incontrato i capi spirituali di tutte le principali religioni presenti in Italia e, con la loro preziosa collaborazione, hanno creato un connubio tra la ricerca teorica e la pratica religiosa quotidiana.
Giulia ha trasformato in immagini tutto quello che loro hanno scoperto.
Tra filastrocche e laboratori, lo scopo del libro è quello di insegnare divertendo le principali caratteristiche delle religioni più diffuse e di educare al rispetto della fede altrui.
Le religioni trattate sono: buddhismo, cristianesimo nelle sue tre confessioni più diffuse ovvero cattolicesimo, cristianesimo ortodosso e protestantesimo, ebraismo, induismo, islam, sikhismo, testimoni di geova. Uno spazio è poi dedicato anche ai non credenti.

le autrici
Francesca Guccini vive a Castel San Pietro Terme (BO). È insegnante di scuola primaria e laureata in Scienze della Formazione primaria. Durante la sua esperienza di insegnamento ha proposto ai suoi alunni lo studio delle diverse religioni.
Federica Verrillo vive a Imola. È educatrice di scuola primaria e secondaria di I grado, è laureata in Scienze della Formazione con indirizzo Educatore Sociale e Culturale. Conduce laboratori teatrali di inclusione, e durante la sua esperienza ha sentito il bisogno di educare all’interculturalità.
Giulia Guerra vive a San Zaccaria (RA). È atelierista, illustratrice e grafica, si è laureata in Progettazione Grafica e Comunicazione Visiva presso l’ISIA di Urbino.
Claudia Castellucci è rappresentante del Centro Buddhista della Via di Diamante di Bologna e ha collaborato al progetto editoriale revisionando, insieme ad altri collaboratori, il capitolo sul Buddismo.

SAMUELE CAU presenta FOLLIE DI FINE ESTATE

Venerdì 25 maggio alle 18,00

SAMUELE CAU
presenta
FOLLIE DI FINE ESTATE

(Bonfirraro editore)

interviene ELISA DORSO
 
In fuga dal duro regime dittatoriale argentino, Santo Bellomo fa ritorno a San Vito Lo Capo, in Sicilia, la terra che i suoi genitori, emigrati, avevano lasciato molto tempo prima, quando la seconda guerra mondiale era alle porte. L’arrivo di Santo viene segnato dalla calorosa accoglienza da parte di di un caro amico del padre e del padrone della locanda in cui alloggia, due personaggi che, insieme a un misterioso turista straniero, lo condurranno in un viaggio nella memoria collettiva alla scoperta di un episodio della Storia che li ha segnati tutti in modo incancellabile: la strage di Marzabotto.
È questa la storia raccontata da Samuele Cau in Follie di fine estate, un romanzo ironico e ricco di nostalgia, una storia che celebra la liberazione da un difficile fatto del passato grazie a un legame umano ritrovato, inaspettato e forte. Come scrive Alessandro Cannavò: “I legami di amicizia che si annodano, conditi da profumi e sapori culinari e da uno spirito goliardico e vernacolare, preparano a fuoco lento risposte a tormenti esistenziali”.

L’autore fiorentino, classe 1967, ha vissuto in Marocco, in Spagna, nell’Estremo Oriente e in sud America e, nel suo romanzo d’esordio, mescola le tradizioni culturali e i ricordi popolari che ha incontrato nei suoi viaggi, mettendo in contatto tra loro popolazioni lontane e diversissime.

GIORGIO FRANCESCHELLI presenta DEKAMERON

Martedì 22 maggio alle 18,00

GIORGIO FRANCESCHELLI
presenta
DEKAMERON

(Aras edizioni)


intervengono:
ALESSANDRO BERSELLI (scrittore)
CLAUDIA COLOMBO e BARBARA ROSIELLO
(docenti del liceo Copernico di Bologna)
 
Una nevicata eccezionale blocca in una vecchia casa di montagna una lieta brigata di adolescenti fuggiti dalla città per trascorrere un fine settimana lontano dai genitori, dalla scuola e dalle solite cose. Dovranno cavarsela senza radio e tv, senza cellulari, senza carte da gioco, con poco cibo e quasi niente alcol. Unica bevanda disponibile: un’enorme quantità di caffè decaffeinato. C’è solo una cosa che si può fare, per ingannare il tempo: raccontarsi storie.
 
Giorgio Franceschelli
ha 22 anni e frequenta il terzo anno di Ingegneria Informatica presso l’Università degli Studi di Bologna. Da piccolo vinceva le olimpiadi della matematica, giocava a basket e collezionava minerali. Ora coltiva soprattutto due passioni: lo sport e il cinema. Ha illustrato le copertine di alcuni volumi (case editrici Aras e Galaad) e ha vinto quattro concorsi letterari: col premio del primo si è regalato un corso da barman, il secondo e il terzo gli hanno fruttato la pubblicazione di un racconto e di una poesia, il quarto una medaglia e una targa. Questo è il suo primo libro.

laboratorio di scrittura e creatività con PATRICK FOGLI


COME SI RACCONTA UNA STORIA
laboratorio di scrittura e creatività con PATRICK FOGLI
a cura di Canto31 Associazione Culturale

sei incontri dal 29 maggio al 3 luglio 2018, dalle 20 alle 22 c/o la libreria Irnerio Ubik.

Cosa vuol dire raccontare una storia? Come si costruisce? Quali pezzi devi mettere insieme e come – se esiste un come – vanno messi insieme?
Un viaggio con PATRICK FOGLI, alla ricerca degli attrezzi del mestiere, fra letteratura, cinema, fumetto, serie televisive, fra realtà e finzione, parole e immagini.

PROGRAMMA COMPLETO DEL LABORATORIO

1° incontro – martedì 29 maggio
“Vorrei che tutti leggessero non per diventare letterati o poeti, ma perché nessuno sia più schiavo” (Gianni Rodari)
Essere lettori, consumatori di storie. La prima regola è che non ci sono regole.
Personaggi, genere, storie, attrezzi del mestiere, musica. Invenzione. Ispirazione.
Rapporto col lettore.

2° incontro – martedì 5 giugno
Partiamo dall’inizio. Come nasce una storia? Con una motivazione forte.
Lettura: Antonio Monda intervista Don DeLillo.
Ambizione non è una brutta parola.
L’importanza di trovare una voce. L’importanza di trovare uno sguardo.

3° incontro – martedì 12 giugno
Punto di vista. Chi parla? Perché? In prima o in terza persona? Al presente o al passato? Farsi leggere. Primi assaggi di magia necessaria, ma non sufficiente.
Incipit. Come portarsi a spasso il lettore.

4° incontro – martedì 19 giugno
Devono credervi. La sospensione dell’incredulità. Il problema di essere originale. Il genere letterario. Reinventare il già inventato. Persone e non personaggi.
Raccontare la realtà. Ricerca e verosimiglianza.

5° incontro – mercoledì 27 giugno
Sentimenti. Amore e paura. Come si costruisce una storia? Sincerità o menzogna.
Piccolo tentativo di raccontare le nostre paure.

6° incontro – martedì 3 luglio

Mettere insieme i pezzi. Scaletta. Tono. La metrica delle parole.
Finale. Come chiuderla e se chiuderla, come abbandonare la storia e un personaggio.

Info per i costi: inviare mail a serena@canto31.it

Laboratorio a cura di Canto31 Associazione Culturale, 338/1431367 – serena@canto31.it www.canto31.it

PINO DE SARIO presenta "L'INTELLIGENZA DI UNIRE.

Sabato 18 maggio alle 18,00

PINO DE SARIO
presenta
"L'INTELLIGENZA DI UNIRE.
Rotture e divisioni: l'efficacia collettiva per i gruppi di lavoro
"

(Mimesis edizioni)

interviene ELISABETTA LEFONS
 
Ogni gruppo di lavoro, ogni aggregazione sociale è sempre più scossa da incertezze e cambiamenti continui, fenomeni che spingono sempre più spesso capi e gruppi ad adottare comportamenti di disagio, opposizione, conflitto. A differenza di proposte solo idealistiche, questo libro presenta metodi e strumenti operativi che mettono al centro le tante negatività e le tante spinte divisive, quali fenomeni da trasformare in nuove capacità e motivazione. Qui si trovano risposte pratiche, né teoriche né moralistiche, frutto di un accurato studio dei comportamenti umani innati e dei funzionamenti cerebrali difensivi e irrazionali, che sono la fetta maggiore di ogni gruppo e organizzazione. Il focus del volume è nel saper facilitare – coinvolgendo e aiutando – i team a passare dalle continue divergenze e divisioni a inclusione e capacità di unire, l’union-making, una nuova abilità di management comportamentale. Il volume è costruito su una ricchissima cassetta degli attrezzi per una reale facilitazione esperta, un esordio applicativo per leader, professionisti, gruppi, organizzazioni, reti inter-gruppo. Facilitare è innescare l’intelligenza di unire, migliorando in simultanea i fattori di produzione e di partecipazione, con i semi generativi di dualità, alternanza, integrazione e impegno sociale. Un libro indispensabile per tutti.

Pino De Sario,
specialista in facilitazione, è psicologo dei gruppi. Già docente all’Università di Pisa, codifica e diffonde da venticinque anni la “facilitazione esperta”, metodologia per le culture di gruppo, la trasformazione delle negatività, la partecipazione inclusiva. Fondatore della Scuola Facilitatori, è esperto di union-making, una nuova abilità di management innovativo per la costruzione di insiemi e unità, che ha l’obiettivo di connettere funzioni e persone per nuovi organismi complessi, proponendo strumenti rivolti a leader, professionisti, gruppi e organizzazioni. Autore di: Far funzionare i gruppi (2010), Metodi e tecniche della Facilitazione esperta (2013), La Biosistemica: la scienza che unisce (2015).

SERGIO NAZZARO e LUCA FERRARA presentano "MEDITERRANEO"

Venerdì 18 maggio alle 18,00

SERGIO NAZZARO e LUCA FERRARA
presentano
"MEDITERRANEO"
(Round Robin edizioni)

intervengono
RUDI GHEDINI e RICCARDO TAGLIATI
 
Il racconto per immagini di un mare che per vergogna ha ritirato le sue acque.
"Mediterraneo" è un romanzo grafico, realizzato in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, scritto da Sergio Nazzaro e illustrato da Luca Ferrara, e racconta per immagini il viaggio dei migranti con un tono allegorico e metaforico.
Un racconto senza testo per mostrare senza ulteriori parole una tragedia che è sotto gli occhi di tutti. Una scelta di linguaggio per porre al centro il mar Mediterraneo, immaginato senza più acqua e trasformato in un fondale arso ed emerso che riconsegna la realtà dei fatti, la realtà della tragedia che si vive: migliaia di cadaveri sul fondo, non più nascosti alla vista dalle profondità abissali. Un viaggio di formazione in cui si pone il lettore davanti all'orrore senza nessuna mediazione: anche l'assenza di testo riconsegna un silenzio necessario per riflettere su quanto si osserva.
Protagonista della vicenda la bambina Mediterranea: attraverso i suoi occhi il lettore scopre l'orrore dell'indifferenza verso la tragedia dei migranti.

Nel Mediterraneo dall’inizio del 2017 – stando alle tragiche statistiche dell’Oim (Organizzazione internazionale per le migrazioni) - ha visto annegare tra le sue acque oltre 3000 persone migranti mentre tentavano di raggiungere l’Europa. Il medesimo viaggio che intraprende la protagonista della nostra storia. Lei, però, al posto del mare incontra una profondità arida di sabbia e cadaveri: ciò che resta di quella che una volta era la culla delle culture. Il più grande cimitero d’Europa che si mostra ai lettori nella sua semplice crudeltà. La narrazione per immagini non lascia spazio a interpretazioni, trasportando il lettore di fronte all'unica verità possibile, pagina dopo pagina. La scelta di non “scrivere” di non “dire” ciò che è evidente, è il modo in cui questa storia viene narrata.

ARIASE BARRETTA presenta "LIVING FLESHLIGHTS"

Mercoledì 16 maggio alle 18,00

ARIASE BARRETTA
presenta
"LIVING FLESHLIGHTS"
(Meridiano zero editore)

interviene ALESSANDRO BERSELLI

L'obiettivo del Protocollo Thompson è semplice: l’eliminazione fisica di tutte le donne dalla società. Solo quelle più belle sono tenute in vita, per essere trasformate in fleshlights, giocattoli umani destinati alla soddisfazione sessuale degli uomini. Alle prescelte vengono amputate braccia e gambe, asportati gli organi riproduttivi, denti e corde vocali.
Peter, un giovane reporter incaricato di intervistare il Presidente della confederazione euro-asiatica, considera aberrante quel nuovo assetto sociale ma, messo di fronte a dati inconfutabili, è costretto ad ammettere che il Protocollo ha determinato la completa fine della violenza e del crimine. All’intervista di Peter si intrecciano altre storie:
Klaus, un ragazzino di tredici anni, non ha il coraggio di dire a suo padre che nella bambola umana che gli è stata appena regalata vede solo un’amica da pettinare e truccare; Luis, un medico che si dedica alla conservazione dei fleshlights, spinge con l’inganno un suo cliente a compiere un atto mostruoso; Victor, giovane rampollo di una famiglia nobile, viene accolto in una società segreta i cui confratelli compiono ogni anno un rituale dai risvolti raccapriccianti. Intanto, in una delle Colonie in cui crescono le donne destinate a diventare fleshlights, tre ragazzine stanno per affrontare il proprio destino. E forse riusciranno a evitarlo...
 
ARIASE BARRETTA
è nato a Napoli e vive a Bologna. Ha già pubblicato i romanzi Litany (Onirica Edizioni 2010), Darkene, Psicosintesi della forma insetto e H dalle sette piaghe (Meridiano Zero 2012, 2014, 2015). È traduttore dallo spagnolo e dall’inglese per l’editoria (saggistica, narrativa e fumetti), per il cinema e per la televisione.

IPPOLITO PEROZZI presenta "GLI ANNI DELLE VALIGE"

Sabato 12 maggio alle 17,00

IPPOLITO PEROZZI
presenta
"GLI ANNI DELLE VALIGE"
(edizioni Montag)

interviene MARCO POLI

Sabato, Ippolito Perozzi ci presenta la sua raccolta di racconti; storie che si muovono tra abbandoni di certezze e la scoperta di mondi inesauribili, legati all'età, alla goliardia e ad esperienze cognitive stimolanti e a volte sconvolgenti, a una cultura di ospitalità e di accoglienza che, negli anni '50-'60, la Bologna dotta e godereccia sapeva offrire a italian i e stranieri.
Paolo ricorda con tenerezza le vicende del passato, sorridendo dei suoi confini stretti e delle sue esplorazioni affettive e sensoriali che daranno l'impronta al resto della sua esistenza. E infine, scampoli di vita che ti aiutano a sorridere, nella vaghezza della quotidianità, per conservare e trasferire, con chi vuole condividerci.
Nel parlerà con Marco Poli, per il quale Bologna non ha segreti, né quella di ieri nè quella dell'altro ieri.

Ippolito Perozzi
è stato per molti anni medico e psicologo, prima di dedicarsi alla scrittura.

"LE ETA' DELLA PASSIONE. LA MILF NELL'IMMAGINARIO FEMMINILE E MASCHILE: UNO SCRITTORE E UNA SCRITTRICE A CONFRONTO".

Venerdì 11 maggio alle 18,00
doppia presentazione

"LE ETA' DELLA PASSIONE.
LA MILF NELL'IMMAGINARIO FEMMINILE E MASCHILE: UNO SCRITTORE E UNA SCRITTRICE A CONFRONTO".


CATERINA FALCONI
presenta "MILF E' BELLO. CONSIGLI DI SEDUZIONE PER LE DONNE MATURE E I LORO ESTIMATORI" (edizioni Pizzo Nero)

PIPPO RUSSO
presenta "IL PRIMO SESSO. DELLA SUPERIORITA' ESTETICA E MORALE DELLE MILF" (edizioni Clichy)

interviene ROMANO DE MARCO

Venerdì un curioso confronti fra due differenti sguardi su uno dei fenomeni di costume più eclatanti dei nostri tempi: la milf.

Al di là della traduzione triviale, l'allungamento della vita e soprattutto della sua qualità hanno portato all'inedito fenomeno di donne piacenti, attive e desiderabili anche ad età che un tempo erano ritenute "fuori gioco", introducendo equilibri relazionali e familiari inediti.
Caterina Falconi e Pippo Russo ne hanno scritto due libri di recentissima pubblicazione, lei con lo sguardo di scrittrice, lui di sociologo.
Sarà un dialogo interessante, soprattutto se a condurlo sarà l'amico Romano De Marco...

Una breve sintesi dei due volumi:
"Milf è bello" è una sorta di vademecum semiserio che illustra i segreti delle donne dai trent'anni in poi ed esplora l'immaginario dei loro ammiratori per mettere a confronto i reciproci mondi. Per fornire, in altre parole e senza la pretesa di esaustività, consigli e trucchetti di seduzione alle une e agli altri. L'intento è debellare inutili pudori e indagare, in punta di penna e con il sorriso sulle labbra, una realtà ammantata da moralismi: il sesso delle e con le Milf, le Cougar e le Gilf. Non ci sono barriere anagrafiche al desiderio e l'amore, purché vissuto nel rispetto tra partner maggiorenni e consenzienti, fa i suoi agguati a ogni età.

Il punto di vista maschile è invece introdotto da Pippo Russo, che si chiede: se il maschio eterosessuale medio dovesse naufragare su un’isola deserta, con quale tipo di do nna sceglierebbe di condividere la sorte? Nessun dubbio: vorrebbe accanto a sé una Milf. Cioè quel tipo di donna che dal gergo della pornografia americana è stata etichettata «Mother I’d like to fuck». Un’etichetta che è il frutto di un immaginario maschile al tempo stesso superficiale e complesso, centrato sulla dimensione immediata della carnalità ma profondamente connesso all’idea del matriarcato. Nella figura della Milf il maschio eterosessuale medio proietta qualcosa di primordiale, che riconosce d’istinto e trasforma in una figura del desiderio. Da questo assunto parte il viaggio semiserio alla ricerca dell’immaginario sessuale maschile che è soprattutto un’ode al mondo femminile. Con quest’ultimo che viene passato in rassegna mettendo al centro una figura emblematica, la Milf, ragionando sulla sua superiorità estetica e morale e sul suo carattere di donna non omologata è fatta oggetto di sofisticazione. Quel profilo che, parafrasando il titolo di un’opera di Simone de Beauvoir, è il «Primo Sesso» in assoluto, l’origine della divisione fra maschile e femminile e il loro punto di raccordo.

CATERNIA FALCONI, laureata in filosofia, ha pubblicato numerosi racconti e romanzi. Collabora con il blog letterario Libroguerriero, curando la rubrica di recensioni RubriCate.
Pippo Russo insegna Sociologia presso l'Università di Firenze. Ha scritto tre romanzi e numerosi saggi, di cui due sull'economia parallela del calcio globale.

"IL VAMPIRO DI VENEZIA" e "IL GIORNO DEGLI ORCHI"

Mercoledì 9 maggio alle 18,00
doppia presentazione

GIADA TREBESCHI

presenta
"IL VAMPIRO DI VENEZIA" (Oakmond Publishing)

DIVIER NELLI
presenta
"IL GIORNO DEGLI ORCHI" (Guanda editore)

interviene GIUSY GIULIANINI

Mercoledì in libreria il dialogo tra due giallisti, introdotti e coordinati dall'amica Giusy Giulianini, instancabile promotrice di questo genere letterario.
Giada Trebeschi ci conduce nelle atmosfere della Venezia del 1576, a Natale.
In un anno la morte nera ha falcidiato un terzo della popolazione e, come se non bastasse, la vigilia di Natale non solo avviene il primo di una serie di efferati omicidi ma sull’isola del Lazzaretto Nuovo scoprono una masticatrice di sudari, una sorta di vampiro, un mostro che torna dai morti cibandosi di sangue umano.

Nane Zenon, un alchimista in odore di negromanzia, rende il vampiro inoffensivo ma il terrore non lascia tregua. Sono in molti a credere che gli omicidi abbiano a che fare con i masticatori e così, per volere del Doge in persona, Nane si troverà ad affiancare le indagini del Signore di notte al Criminàl Orso Pisani. Orso è però un magistrato pragmatico che non crede ai succhia sangue né alle superstizioni e risolverà il caso minando le certezze di Nane e mettendolo di fronte a una realtà ben più terrificante di qualsiasi mostro immaginario.
Sullo sfondo di questo thriller fosco e angoscioso la città dei mercanti, degli ebrei e degli arabi che non disdegnano di fare affari insieme; la Serenissima delle spie e delle cortigiane, dei segreti e degli intrighi, la meravigliosa e struggente Venezia dei ricami di pietra e degli amori impossibili.

Il romanzo s’ispira al ritrovamento del cosiddetto vampiro di Venezia cioè lo scheletro di una donna con un mattone in bocca, risalente agli anni della grande peste di fine ‘500 e rinvenuto sull’isola del
Lazzaretto Nuovo durante gli scavi archeologici del 2006-2008.

Giada Trebeschi,
bolognese, è autrice di romanzi, saggi, pièces teatrali e racconti. Due lauree e un dottorato in Storia, ha insegnato a lungo all’un iversità per poi dedicarsi completamente alla scrittura. Parla cinque lingue, è interprete simultaneo e traduttore. Attualmente vive e lavora in Germania.

Il giorno degli orchi di Divier Nelli si svolge invece in un paese sui colli fiorentini, ai giorni nostri.
Aurora è una ragazzina bella e sfrontata, consapevole fin dalla prima adolescenza del suo fascino e di come sia possibile utilizzarlo per sedurre compagni e uomini adulti aumentando il proprio potere nel gruppo, senza mai concedersi. Con due amici organizza piccoli furti nelle classi del suo liceo e nei negozi per avere denaro da spendere in feste e oggetti preziosi. Ma i soldi non le bastano mai, e Aurora ha la brillante idea di adescare, con falsi account e false foto, i pedofili in rete, per poi ricattarli.
Un gioco perverso che però sembra funzionare. Aurora è avida, moltiplica gli account. Nella vita ha altre aspirazioni che fare la commercialista come suo padre. Vuole lav orare nel mondo del cinema o della tv, diventare ricca e guardare dall’alto tutto e tutti. Finché un giorno un Orco risale alla sua vera identità e comincia a minacciarla…

Divier Nelli
vive a Firenze. Scrittore, editor, consulente editoriale e insegnante di narrazione, ha diretto i Gialli Rusconi.

LEONARDO FIORENTINI e MARCO PERDUCA presentano "LA CANNABIS FA BENE ALLA POLITICA"

Sabato 5 maggio alle 17,00

LEONARDO FIORENTINI e MARCO PERDUCA
presentano
"LA CANNABIS FA BENE ALLA POLITICA"
a cura di Barbara Bonvicini e Viola Tofani, testi di Leonardo Fiorentini, pre e post prefazione di Marco Perduca
(Reality Book)

intervengono
FEDERICO VARESE ed ELIA DE CARO

Sabato chiudiamo la settimana con un intervento che vuole fare il punto sul consumo di cannabis e la sua legalizzazione.

Le politiche sulla cannabis sono in evoluzione in tutto il mondo. L’Uruguay e 9 Stati USA hanno legalizzato quella ricreativa; il Canada si appresta a farlo, mentre le esperienze europee di Olanda e Portogallo sono note. In questo contesto internazionale appare evidente che la questione cannabis non sia più argomento tabù per la politica.

Questo volume presenta una rassegna degli ultimi progressi legislativi, politici, parlamentari e di ricerca relativi alla cannabis in Italia.

Allo stesso tempo, perché il proibizionismo è un “male” globale, presenta anche una panoramica di cosa si muove sul versante riformatore, principalmente nelle Americhe, con la speranza che le positive esperienze di legalizzazione sia dal punto di vista dei consumi, dei riflessi sociali ed economici, aiutino un processo di pre sa di coscienza che già attraversa tutte le generazioni.

Leonardo Fiorentini è direttore di Fuoriluogo.it
Marco Perduca è membro dell'Associazione Luca Coscioni
Federico Varese è professore di Criminologia presso l'Università di Oxford, e autore di Vita di Mafia (Einaudi editore)
Elia De Caro è Avvocato e fa parte dell'associazione Antigone


Al termine dell'incontro, la Focacceria Mediterranea di via del Borgo San Pietro 45 Bologna, offrirà l'aperitivo con un gustoso buffet - pizze, focacce, panzerotti e sfoglie ripiene - a base di canapa di produzione propria.











GIOVANNI SICILIANO presenta "VIVERE E MORIRE DI EURO. Come uscirne (quasi) indenni

Venerdì 4 maggio alle 18,00

GIOVANNI SICILIANO 
presenta
"VIVERE E MORIRE DI EURO. Come uscirne (quasi) indenni
(Imprimatur edizioni)

intervengono:
GIACOMO BRACCI e DANIELE MORRITTI

Venerdì un saggio sullo scottante tema dell'euro, proposto da Giovanni Siciliano, economista, e responsabile Divisione Studi Consob.
Uscire dall’euro è complesso e rischioso. Ma è un’eventualità che deve essere presa in considerazione. Potrebbe essere l’unico modo per riaccendere la speranza di un vero rilancio dell’occupazione e della crescita. Soprattutto, per evitare che la prossima crisi finanziaria internazionale ci faccia ricadere in una nuova lunga recessione.

Se fosse possibile tornare indietro nel tempo l’Italia avrebbe scelto di entrare nell’euro? Forse no. Ma con il senno di poi è facile decidere. La crisi finanziaria e poi la peggiore recessione dal dopoguerra hanno messo a nudo i limiti di fondo della moneta unica: quando le cose vanno male, Paesi troppo diversi tra loro non possono condividere la politica monetaria e fiscale e ciò che era nato per unire finisce per dividere. Stiamo lottando per ritornare su un sentiero di crescita stabile , ma non basta per rendere sostenibile il debito pubblico e fare ripartire l’occupazione. Uscire dall’euro potrebbe essere l’unico modo per cambiare rapidamente le cose. Bello ma impossibile? Troppo rischioso? L’euro è una trappola dalla quale non si può uscire? Non è così. L’uscita è una mossa pericolosa e complicata, ma non impossibile. Questo libro analizza e discute, con rigore e chiarezza, interventi di vario tipo, sui depositi bancari, sul debito pubblico e privato e sul bilancio della Banca centrale che, se ben gestiti e ben comunicati al pubblico, agli investitori e agli altri Paesi europei, potrebbero portare a un’uscita senza strappi e senza catastrofi finanziarie. Meglio pensarci quando ci sono segnali di ripresa. Se dovessimo affrontare la prossima crisi finanziaria a “mani nude”, senza il controllo della politica monetaria e fiscale, potremmo rivivere l’incubo di una nuova lunga rec essione e un’uscita affrettata sarebbe catastrofica.

Giovanni Siciliano
(Bari, 1966), è laureato in Economia all’Università L. Bocconi dove ha conseguito un master in Economia internazionale. Si è occupato per quasi trent’anni di studi e analisi sui mercati e sulla regolamentazione finanziaria. Dopo una breve esperienza in una grande multinazionale americana, ha lavorato in Banca d’Italia e in Consob, dove è attualmente responsabile della Divisone studi. Ha insegnato Finanza aziendale all’Università Cattolica del Sacro Cuore e ha pubblicato numerosi articoli scientifici e monografie in materia di economia finanziaria. Ha partecipato a gruppi di lavoro presso organismi internazionali (Ocse, Iosco ed Esma) che si occupano di studi e analisi sui mercati finanziari.

Sarà accompagnato da Giacomo Bracci, dottorando in Economia all'Università di Trento e Daniele Morritti, di Senso Comune Bologna

ROBERTO CARBONI presenta "PER I BUONI SENTIMENTI RIVOLGETEVI ALTROVE"

Giovedì 3 maggio alle 18,00

ROBERTO CARBONI
presenta
"PER I BUONI SENTIMENTI RIVOLGETEVI ALTROVE"
(Fratelli Frilli editore)

intervengono
GIUSY GIULIANINI e FRANCESCO VITALI

Giovedì ospitiamo Roberto Carboni che ripubblica uno dei suoi primissimi romanzi, da tempo introvabile, e che presentammo in libreria nell'ottobre 2010. Da allora Roberto ha fatto tanta strada, e ritrovarlo è un piacere.

In "Per i buoni sentimenti rivolgetevi altrove" un cadavere con la testa spaccata, imbustato e gettato nel macero , continua a sconvolgere la vita di Lucio Zanotti. Improvvisamente solo, senza più soldi, casa, famiglia e amici. Con un ergastolo a inseguirlo come una muta di cani affamati. A tentare di difendersi da… nemmeno lui sa cosa.
Lucio girerà in lungo e in largo l’Emilia Romagna in compagnia del suo malridotto furgoncino Volkswagen, Broncospasmo, nel disperato tentativo di sopravvivere al ricatto, sfuggire alle aggressioni e indagare per salvarsi la pelle.
L’unica soluzione sarebbe ritrovare la misteriosa e affascinante donna con la quale ha condiviso la sera dell’omicidio. Con la quale si è messo d’accordo per occultare il cadavere. Ma lei è sparita. Come un incantevole fiocco di neve sulla fiamma. Tutto ciò che ha toccato pare non esistere neppure. Restati solo i guai.

Un romanzo bizzarro e perfido, che non dà tregua, nel quale i personaggi rivendicano ferocemente il loro posto abusivo nel giardino d ell’Eden. E sono disposti a tutto. Senza dignità o morale.
Per i buoni sentimenti, ora più che mai, rivolgetevi altrove.

Roberto Carboni
classe 1968, è nato a Bologna e vive sulle colline di Sasso Marconi. Tassista per diciassette anni, attualmente autore e docente di scrittura creativa a tempo pieno.
Tra le menzioni, nel 2015 è stato premiato con il Nettuno d’oro, il più autorevole riconoscimento a un artista bolognese. Nel 2016 con il premio speciale Fondazione Marconi Radio Days. Nel 2017 ha vinto il Garfagnana in Giallo, nella sezione Romanzo Classic. Nel 2018, vincitore su 47 romanzi in concorso, del prestigioso SalerNoir Festival di Salerno.
E' al suo decimo romanzo edito ("Dalla morte in poi". Fratelli Frilli Editore). Con le sue storie noir, tutte ambientate a Bologna, indaga l'animo umano nei suoi abissi più disperati e corrotti.

mercoledì 2 maggio alle 18,00 FRANCO FAGGIANI presenta "LA MANUTENZIONE DEI SENSI" (Fazi editore) interviene NICOLO' RUBBI

Mercoledì 2 maggio alle 18,00

FRANCO FAGGIANI
presenta
"LA MANUTENZIONE DEI SENSI"
(Fazi editore)

interviene NICOLO' RUBBI

Mercoledì il bel romanzo di Franco Faggiani ci porta in montagna.
A un incrocio tra casualità e destino si incontrano Leonardo Guerrieri, vedovo cinquantenne, un passato brillante e un futuro alla deriva, e Martino Rochard, un ragazzino taciturno che affronta in solitudine le proprie instabilità. Leonardo e Martino hanno origini ed età diverse, ma lo stesso carattere appartato. Il ragazzo, in affido temporaneo, non chiede, non pretende, non racconta: se ne sta per i fatti suoi e non disturba mai.
Alle medie, però, a Martino, ormai adolescente, viene di agnosticata la sindrome di Asperger.
Per allontanarsi dalle sabbie mobili dell’apatia che sta per risucchiare entrambi, Guerrieri decide di lasciare Milano e traslocare in una grande casa, lontana e isolata, in mezzo ai boschi e ai prati d’alta quota, nelle Alpi piemontesi.
Sarà proprio nel silenzio della montagna, osservando le nuvole in cielo e portando al pascolo gli animali, che il ragazzo troverà se stesso e il padre una nuova serenità. A contatto con le cose semplici e le persone genuine, anche grazie all’amicizia con il burbero Augusto, un anziano montanaro di antica saggezza, padre e figlio si riscopriranno più vivi, coltivando con forza le rispettive passioni e inclinazioni.

Una storia positiva è al centro di questo romanzo che trabocca di umanità e sensibilità autentiche e che contiene una riflessione sul labile confine che divide la normalità dalla diversità.
Un romanzo sul cambia mento, la paternità, la giovinezza, in cui padre e figlio ritroveranno la loro dimensione più vera proprio a contatto con la natura, riappropriandosi di valori irrinunciabili come la semplicità e la bellezza.

Franco Faggiani
vive a Milano e fa il giornalista. Ha lavorato come reporter nelle aree più "calde" del mondo; si è occupato di economia, ambiente, cronaca, sport e, negli ultimi anni, di enogastronomia. Ha scritto manuali sportivi, guide, biografie, saggi e testi libri fotografici. Da sempre alterna alla scrittura lunghe e solitarie esplorazioni in montagna.

Buon 25 aprile, anniversario della liberazione dell'Italia dal Nazifascismo


La prossima settimana non ci saranno presentazioni in libreria: ne approfittiamo dunque per augurare a tutte e tutti buon 25 aprile, anniversario della liberazione dell'Italia dal Nazifascismo (augurandoci che continui ad esserne liberata)

PAOLO ALBERTI presenta "COME QUANDO FUORI PIOVE"

Sabato 21 aprile alle 17,00

PAOLO ALBERTI
presenta
"COME QUANDO FUORI PIOVE"
(Pendragon edizioni - collana Glam)

interviene GIANLUCA MOROZZI

Sabato troviamo Paolo Alberti in un romanzo della "mitica" collana Glam curata da Alessandro Berselli e Gianluca Morozzi.
Piero è un giallista famoso che ha appena perduto il manoscritto del suo ultimo romanzo, ancora inedito. Spillo è uno smidollato senza aspirazioni e ora ha in mano que l manoscritto. Lucy è una donna misteriosa, che ha convinto Spillo a uscire finalmente dal suo anonimato, a commettere gli stessi omicidi seriali descritti nelle pagine del romanzo di Piero. Morti violente e incomprensibili cominciano a susseguirsi rapide, la polizia si muove senza successo, ma Piero ne conosce la trama e si sente accerchiato, teme di essere prima o poi coinvolto o sospettato. Decide allora di fuggire lontano, in Messico. Laggiù, grazie a Silvio, suo amico e agente letterario, conosce un investigatore scorbutico ed eccentrico, il Reverendo, specialista in casi impossibili come questo. Una galleria di personaggi strambi e apparentemente inconciliabili, una continua commistione di realtà e finzione, un romanzo in cui inseguiti e inseguitori, Bene e Male si rincorrono e si intrecciano fino a confondersi.

Paolo Alberti
(Bologna, 1971), oltre a racconti comparsi in varie antologie e a volumi di stampo calcistico - Bologna Soccer (Minerva, 2011 ), Oltre la rete (Minerva, 2012) -, ha pubblicato i romanzi Le avventure di zio Savoldi (con Gianluca Morozzi, Fernandel, 2005), Sei caffè (Eumeswil, 2009), Anche gli orsi faranno la guerra (Rizzoli, 2011).

La prossima settimana non ci saranno presentazioni in libreria: ne approfittiamo dunque per augurare a tutte e tutti buon 25 aprile, anniversario della liberazione dell'Italia dal Nazifascismo (augurandoci che continui ad esserne liberata)

FRANCESCA PETRUCCI presenta "Bianconero"

Venerdì 20 aprile alle 17,30

FRANCESCA PETRUCCI

presenta
"Bianconero"
(MdS editore)

interviene ROBERTO MARCHESINI
(direttore di Siua, Istituto di Formazione Zooantropologica)

Venerdì recuperiamo un incontro che avevamo rimandato lo scorso 2 marzo per le condizioni climatiche avverse.
FRANCESCA PETRUCCI ci presenta un romanzo dedicato agli animali.
Il ma resciallo Pulvirenti, dopo la trasferta in Toscana, è rientrato in Sicilia, al suo paese, dalla sua famiglia, a comandare la sua caserma. Alle prese con nuovi casi, viene a conoscenza di un episodio che lo riporta bruscamente nel mondo dell’ippica, e riaffiorano ricordi ed emozioni non ancora sopite. A movimentare le sue giornate le iniziative domestiche della moglie Margherita e la comparsa di Nino, timido compagno di scuola di uno dei suoi figli, con cui stabilisce un'affettuosa amicizia. Li accomuna la passione per i cani, che il maresciallo incoraggia, apprezzando la curiosità del bambino, intelligente e sensibile, in cui si rivede quando aveva la sua età. Ma Nino nasconde un segreto, che non vuole confessare a nessuno e che lo porterà su una strada pericolosa. L'autrice, traendo spunto da un fatto realmente accaduto, ricostruisce una trama delicata e ricca di dettagli, guidando il lettore alla ricerca di una verità che non sempre è facilmente raggiungibile. Non esistono certezze, esiste solo la possibilità di accogliere, insieme, il bene e il male della vita, in un intreccio “bianconero” che non si può districare.

Francesca Petrucci
vive e lavora a Pisa. Laureata in Lettere antiche e giornalista pubblicista, fa l’editor di professione e la scrittrice per passione. Cura la rubrica “Zampa che ti passa!” sulla rivista manidistrega.it e il blog “Scrivo da cani” (francescapetrucci.it). Natura e libri sono le sue più grandi passioni: ama gli animali come l’aria che respira e dedica spesso ai loro diritti la sua scrittura.

FEDERICO BENUZZI presenta "LA LEGGE DEL PERDENTE. LA MATEMATICA COME VACCINO CONTRO L'AZZARDOPATIA"

Giovedì 19 aprile alle 18,00
FEDERICO BENUZZI
presenta
"LA LEGGE DEL PERDENTE. LA MATEMATICA COME VACCINO CONTRO L'AZZARDOPATIA"
(Dedalo edizioni)

interviene MASSIMO FERRI

Giovedì un saggio che riflette sulla ludopatia utilizzando gli strumenti della matematica.
È possibile battere il banco? Esiste un metodo infallibile? Quali sono le possibilità di vincere al Superenalotto? E quelle di fare un poker d’assi? Qual è il fatturato del gioco d’azzardo in Italia? Quanta gente gioca e quanto spende? Cosa vuol dire essere dipendenti patologici dalle scommesse? Si può guarire? Ma soprattutto: è possibile vaccinarsi?

L’autore solleva elementi di riflessione che riguardano queste e altre domande in un appassionante viaggio tra i segreti della matematica del gioco d’azzardo e del calcolo delle probabilità. Lasciatevi guidare da un intreccio narrativo coinvolgente e dalla forza degli esempi: partendo da concetti di base, senza dar nulla per scontato, vi convincerete che la ludopatia non esiste, perché non è il gioco il problema, ma l’azzardo, e scoprirete che la matematica può aiutare a capire il mondo che ci circonda. Un anziano pensionato, un giovane barista, un professore appena entrato negli “anta”: tre generazioni a confronto per dimostr are l’impensabile e, soprattutto, vincere la più ardua delle scommesse. Perché la matematica può non solo essere utile e intrigante, ma anche la vera protagonista della storia.

Federico Benuzzi
è un fisico teorico e docente di matematica e fisica. Giocoliere professionista da quasi vent’anni e diplomato attore professionista nel 2010, ha fuso tutte queste sue anime in un percorso di divulgazione che, negli ultimi 13 anni, lo ha portato a esibirsi su numerosi e significativi palcoscenici del panorama nazionale e non solo con la conferenza-spettacolo “Fisica sognante”. Ha al suo attivo collaborazioni editoriali con la rivista di scienza «Sapere» e con l’AIF (Associazione per l’Insegnamento della Fisica).

GIANLUCA MOROZZI presenta "GLI ANNIENTATORI"

Mercoledì 18 aprile alle 18,00

GIANLUCA MOROZZI
presenta
"GLI ANNIENTATORI"
(Tea)

interviene
DANIELA BORTOLOTTI

Mercoledì ospitiamo un assiduo frequentatore della libreria, generoso nel presentare tanti libri di altri scrittori. "Gli annientatori" è invece il suo recentissimo thriller, è uno dei filoni per i quali è più noto e seguito dai tempi di "Blackout", e dunque è arrivato il momento di venire ad ascoltare GIANLUCA MOROZZI!

«Quand'è iniziato il percorso che mi ha portato a quest'inumana dannazione?»
A chiederselo è Giulio Maspero, giovane autore bolognese con due radicatissime passioni: la scrittura e le ragazze. Due strade certe per la rovina. Infatti, tra qualche romanzo più o meno di successo e qualche flirt non proprio innocente, nel mezzo di una calda estate si ritrova senza fidanzata – soprattutto senza la sua casa in cui vivere comodamente - e privo della pace nece ssaria per completare il romanzo che possa liberarlo, una volta per tutte, dalle insidie di un conto pericolosamente in rosso. Ma poi, in una delle sue serate solitarie in giro per Bologna, si imbatte in un fumettista cialtrone e grottesco in partenza per l'Uruguay, che gli offre di trasferirsi a casa sua per prendersi cura delle piante durante la sua assenza. Una casa piccola, in periferia, senza l'aria condizionata e con vicini invadenti... ma pur sempre una casa gratis. Così Giulio, risollevato da quest'improvvisa fortuna, si trasferisce. Ma perché i vicini, tutti parenti tra loro, sono così gentili e accoglienti? E perché in quella mansarda non ci sono piante? Meglio non chiederselo, forse, visto quant'è affascinante e disinibita la nuova dirimpettaia...

Sempre in equilibrio tra reale e surreale, con la consueta abilità Gianluca Morozzi accompagna i suoi lettori lungo una storia avvincente in cui, a poco a poco, dalle piccole crepe ch e si aprono in una situazione comune, filtra l'oscurità inquietante che si nasconde dietro la «normalità».
Il nuovo romanzo dell'autore emiliano richiama per trama e inquietudini "La casa dalle finestre che ridono" di Pupi Avati, che ha mandato questo commento in proposito:
«Mi sono immerso nei tuoi "Annientatori" dove hai espresso l’incubo più atroce che possa assalire la mente di uno scrittore. Mi pare del resto che la scelta del protagonista-autore, sulla scia di Stephen King che ripercorri con piglio originale, sia anche un modo per rappresentare più efficacemente la condizione universale del diventare oggetti in balia di un fato cieco».

Gianluca Morozzi è nato a Bologna negli anni settanta. Ha trascorso gli anni ottanta scrivendo orribili racconti di fantascienza, e gli anni novanta a perdere concorsi letterari di ogni tipo con ammirevole tenacia.

Ha pubblicato il suo primo romanzo, Despero, il 12 settembre 2001. I giornali, stranamente, parlavano d’altro. I successivi quattordici romanzi non hanno coinciso con nessun fatto di cronaca di rilevanza mondiale. Tra questi ricordiamo Blackout, L'era del porco, Emilia o la dura legge della musica, Colui che gli dei vogliono distruggere.
Vive ancora a Bologna.