Pierdamiano Ori, Massimo Dagnino e Davide Cortese presentano la raccolta poetica Nuovi segni di Gregorio Scalise

Sabato 6 ottobre alle 17,00

Pierdamiano Ori, Massimo Dagnino e Davide Cortese
presentano la raccolta poetica
Nuovi segni di Gregorio Scalise
(Algra edizioni)

interviene Michela Turra
 
Sabato presenteremo con grande piacere l'ultima raccolta poetica di Gregorio Scalise, appena uscita per l'editore Algra.
Ecco come Maurizio Cucchi ci introduce alla lettura di questa raccolta:
"Si tratta, come si avverte fin dalle prime battute, o anche aprendo liberamente il libro, di un'opera in cui Scalise continua e approfondisce, secondo modalità stilistiche e accenti inconfondibili, il suo percorso iniziato ormai mezzo secolo fa.
E' questo un libro a volte misterioso, pur nella lucidià razionale del suo procedere, che passa da componimenti brevi, fino alla sintesi estrema dell'epigramma in versi, per arrivare al poemetto per frammenti connessi attraverso il filo sotteraneo.
Scalise ribadisce, dunque, la scelta - meglio: la personale necessità espressiva - di mettere in scena la aleatorietà di un discorso poetico, internamente scossa o scompaginata da un io che comprende l'impossibilità di costruire una attendibile rappresentazione organica del reale.
L'impossibilità di una visione del mondo non increspata da ritmiche e frequentissime fenditure di senso che conducano la narrazione del mondo, da parte del poeta, sempre a un passo, come si accennava, dell'assurdo."

 
Gregorio Scalise è nato a Catanzaro, e vive a Bologna da anni.
Sue poesie figurano in diverse antologie e riviste.
Ha militato nell’avanguardia letteraria: del 1968 è la raccolta di poesie sperimentali a capo, del 1969 il manifesto poetico L’erba al suo erbario. L’incongruenza e l’assurdo dell’esperienza sono alla base del suo lucido e forte dettato poetico: Poemetti (1977); La resistenza dell’aria (1982); Gli artisti (1986); Danny Rose (1989); La perfezione delle formule (2000).
È autore anche di testi teatrali - Il pupazzo azzurro (1979); Brando for Breakfast (1987) - e di scritti critici, raccolti in La contraddizione iniziale. Scritti 1975-2004 (2006).
Ultima produzione poetica Le parole non sono mai esatte, con disegni di Massimo Dagnino (edizioni L'Arca Felice)
E' uscita da pochi mesi la raccolta di racconti Un silenzio popolato, per le edizioni Minerva.

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