"POEMETTO PROIBITO. L'amicizia, l'amore, la sessualità" di Marco Lodi

SABATO 13 GIUGNO ore 17,30

Un incontro in collaborazione con
l'Associazione culturale "L'Arca della Parola":
"POEMETTO PROIBITO
L'amicizia, l'amore, la sessualita'"

Organizzato in occasione della pubblicazione della raccolta di poesie "Poemetto proibito" di MARCO LODI (Libroitaliano world edizioni).

Intervengono:
MARCO LODIMARIO BOETTI, presidente dell'Ass. "L'Arca della Parola"

Accompagnamento musicale DI ISMAEL LO
Letture dell'attrice MARGHERITA FERIOLI

Marco Lodi ha esercitato l'attivita' di docente elementare, laureandosi prima in Lettere e poi in Psicologia, specializzandosi in Sessuologia clinica. Ha conseguentemente intrapreso l'attivita' di Psicoanalista, che svolge a tutt'oggi a Bologna.

Ha al suo attivo numerose pubblicazioni scientifiche, ma all'attivita' psicoterapeutica affianca con successo la scrittura, sia in ambito teatrale sia poetico.

"Ti guardo:quanta pena mi faie rabbiae noiae fastidio: non sei pero' la domatrice che schioccando la frustafa danzare l'orso stupido a comando!

Tirasti il sasso ritraesti la mano, hai ferito e negato ed ora da me, che vai cercando?
Odi, canta l'usignolo lontano,il suo nastro d'argento si posa sul mio cuore sulla mia dolorante realta' e l'avvolge, l'avvince di dolcissimi nodi d'oblio (...)





Classifica settimanale dei libri più venduti alla Libreria Irnerio

La classifica dei libri più venduti questa settimana nella nostra libreria.

Una iniziativa in collaborazione con Il Domani di Bologna, giornale quotidiano on-line con le ultime notizie di Bologna e provincia.





1) ROBERTO CARBONI
"C'era l'Inferno in via de' Giudei", Giraldi editore

2) ANDREA CAMILLERI,
"La danza del gabbiano", Sellerio

3) CARLOS RUIZ ZAFON
"Marina", Mondadori

4) GIORGIO FALETTI
"Io sono Dio", Baldini & Castoldi

5) STEFANO LIVADOTTI
"Magistrati. L'ultracasta", Bompiani

" Viaggio in Messico - Sulle tracce del Serpente Piumato" di Maria Longhena

MERCOLEDI' 10 GIUGNO ore 18.30

MARIA LONGHENA

presenta

"Viaggio in Messico
Sulle tracce del Serpente Piumato"

Einaudi


" Viaggio in Messico - Sulle tracce del Serpente Piumato", rientra in un a collana di letteratura di viaggio lanciata da Einaudi alcuni anni fa. Il percorso - che non vuole essere se non in minima parte una guida turistica - si snoda attraverso i più importanti luoghi e siti archeologici messicani; il testo accompagna il lettore alla scoperta di ciò che si nasconde oltre i monumenti e le pietre, seguendo , o meglio " inseguendo“ il mistero legato alle genti che eressero i templi e palazzi - in parte coperti dalla giungla - e le divinità che essi adoravano, per le quali celebravano macabri quanto intriganti riti sacrificali.

Tutto questo, e altro ancora, a dispetto di quanto sostengono molti studiosi accademici, è lungi dall'essere svelato. Le figure che si muovono all'ombra delle piramidi, i sovrani, gli sciamani
Olmechi, Maya, Aztechi, rientrano in un universo complesso le cui origini affondano nel buio. le loro conoscenze, putrtoppo, sono andate quasi del tutto perdute.

All' autrice interessa quindi andare oltre quello che si "vede", si "sa" o si "crede" di sapere del Messico Perispanico, e tentare di approfondire alcuni enigmi ancora irrisolti.

La figura chiave del testo è uno dei simboli sacri più diffusi e venerati :
il Serpente Piumato. Questa misteriosa creatura - divina e umana allo stesso tempo -, drago, serpente, entità creatrice, spunta tra i ruderi delle città scomparse nel suo aspetto multiforme, trascinando il lettore alla ricerca di genti e culture lontane nel tempo e nello spazio, e di ciò che ancora resta del loro passato nel Messico di oggi.

Maria Longhena è nata a Bologna nel 1960; ha studiato Storia Antica presso l'università di Bologna esi è laureata in Storia e Civiltà dell'America preispanica. Nel corso degli anni, oggetto di studio ricerca storico - archeologica sono state soprattutto le antiche civiltà del Messico e del Perù, focalizzando l'interesse sulle origini della scrittura, dei miti edelle religioni prima della Conquista. Ha pubblicato alcuni testi , quali " Scrittura maya" e ha collaborato alla stesura di cataloghi per mostre e articoli per riviste specializzate.





Le altre immagini di questo incontro
si possono visionare a questo link (clicca)


________


Vi segnaliamo inoltre che GIOVEDI' 11 GIUGNO alle 21,30
nel parco della
Mediateca di San Lazzaro, in via Caselle, 22
si terra' il primo incontro della rassegna di incontri letterari

"Un libro per l'estate"
Massimo Carlotto presenta "Perdas de Fogu" (edizioni E/O)
Tutte le informazioni nel sito:
www.comune.sanlazzaro.bo.it/agenda/pagina7245.html



"C'ERA L'INFERNO IN VIA DE' GIUDEI" di Roberto Carboni

VENERDI' 5 GIUGNO ore 18,00

ROBERTO CARBONI
presenta
"C'ERA L'INFERNO IN VIA DE' GIUDEI"
(Giraldi editore)

Interviene
PIERA STEFANINI


"C'era Bologna. E un vento gelido di quelli che lo sa come si fa a fischiare nelle orecchie della gente e che in ottobre, cosi' tremendo, non si era mai sentito. E c'era la sua notte, quella incastrata dentro il centro storico che e' tutta silenziosa, ma non lo sai se dorme veramente o se ti sta solo prendendo in giro. Come un monello che sdraiato sorride e, per finta, tiene gli occhi chiusi. E la fionda pronta. Da qualche mese c'era poi, in via de' Giudei, un'insegna al neon, bianca e rossa, che da lontano sembrava una stella e che lampeggiava. Intermittente. Che adesso c'era e poi non c'era piu'. E poi di nuovo... e cosi' fino all'alba. O giu' di li'. E di fianco c'era la porta di un locale notturno, legno scuro con un vetro in mezzo, ma non si vedeva dentro perche' una tendina bianca teneva lontani gli occhi dei curiosi. E poi, all'interno, c'era una scala che andava giu'. Perche' all' "Inferno jazz club" non ci si entrava, ma ci si scendeva. Come nei pensieri"

Roberto Carboni osserva e ci racconta di una Bologna notturna. Ma del tutto opposta a quella chiassosa e modaiola degli spritz e delle movimentate serate di studenti e non.

Quella di Roberto e' una Bologna plumbea, fredda e ventosa. Forse perche' lo e' davvero, o forse per l'indole e la predisposizione dell'autore.

Roberto Carboni e' taxista, e come tale filtra la realta' cruda della strada e dei mondi che il suo lavoro gli ha fatto conoscere, riportandocela in una prosa agile, con un ritmo serrato in cui le ambientazioni rbane fosche e notturne fanno da quinte ai personaggi che ci accompagnano nella lettura.

Nella presentazione di venerdi' l'autore sara' accompagnato da Piera Stefanini, poetessa e scrittrice, redattrice di "Radio citta' Fujiko".


Le altre immagini di questo incontro
sono disponibili a questo link (clicca)
---------------


Vi invitiamo inoltre ad intervenire ad un incontro, secondo noi particolarmente interessante, al quale parteciperemo:

venerdi' 5 giugno ore 21,00

Alla mediateca di San Lazzaro, in via Caselle, 22
presentazione del romanzo di VALERIO VARESI
"IL PAESE DI SAIMIR"(EDIZIONI VERDENERO)

Un romanzo dedicato alla "morte bianca" di un giovane clandestino albanese, che affronta in modo lirico e impegnato insieme il tema scottante della sicurezza sul lavoro, inquadrando la questione in un grande affresco sulla societa' contemporanea che ci trasmette un monito in un momento in cui ciascuno di noi e' chiamato ad assumersi le proprie responsabilita' etiche e sociali.
La presentazione si svolgera' nell'ambito di una tavola rotonda a cui interverranno, su temi relativi a cultura, sicurezza, ambiente, integrazione: Antonella Agnoli (autrice de "le piazze del sapere, biblioteche e liberta', editrice Laterza) Marco Monari (tecnico della prevenzione AUSL Bologna) Luigi Rambelli (Legambiente Emilia Romagna) Jetmir Nehani (presidente Unione Studenti Albanesi in Bologna).
Verra' condotta una lettura di brani del poeta albanese G'zim Hajdari a cura di Roberta Maini.

La serata sara' coordinata da ALESSANDRA CALANCHI


Classifica settimanale dei libri più venduti alla Libreria Irnerio

La classifica dei libri più venduti questa settimana nella nostra libreria.

Una iniziativa in collaborazione con Il Domani di Bologna, giornale quotidiano on-line con le ultime notizie di Bologna e provincia.





1) Giorgio Faletti
"Io sono Dio", Baldini & Castoldi

2) Alberto Corradi e Massimo Perissinotto
"La sete. 15 vampiri italiani", Coniglio editore

3) Mirko Billi, Andrea Bonzi, Olivio Romanini
"Lo chiamavano Tex", Minerva

4) Ludovico Testa
"La vita e' lotta", Diabasis

5) Mauro Orletti
"Mi sento gia' molto inserito. Cronache dalla fabbrica disintegrata"
Zandegu'

"Il volto invisibile dell'immigrazione a Bologna" con Elisabetta Calari e Monia Giovannetti

La conoscenza chiarisce le idee,
l'ignoranza le seppellisce

VENERDI' 29 MAGGIO ore 18,30
la Libreria Irnerio è lieta di presentare


Presentazione e discussione del libro di Monia Giovannetti "L'ACCOGLIENZA INCOMPIUTA. Le politiche dei comuni italiani verso un sistema di protezione nazionale per i minori stranieri non accompagnati" (Ricerche e studi ANCI - Ed. Il Mulino, 2008).

Ne parleranno insieme all'autrice
ELISABETTA CALARI, Assessore per le Politiche dell'Integrazione del Comune di Bologna,
ANNALISA FACCINI
, Esperta Servizi Sociali Comune di Bologna.

Conduce l'incontro MASSIMO GAGLIARDI, Caporedattore de Il Resto del Carlino.


Ancora una volta, la libreria Irnerio ha il piacere di ospitare e promuovere un incontro di forte spessore, un tema non semplice ma sul quale ciascun cittadino dovrebbe essere informato, perche' e' un fenomeno in continua ascesa che non puo' non scuotere la coscienza di ciascuno di noi: l'immigrazione nel nostro Paese di minori soli, privi del nucleo familiare di origine.
I minori stranieri non accompagnati segnalati in Italia dal 2001 sono stati oltre 70.000, con una media annuale di circa 8.000 minori.


Si tratta perlopiù di adolescenti e giovanissimi di sesso maschile (90%), tra i 15 e 17 anni che giungono soli in Italia, spesso con l’accordo delle famiglie di origine, spinti dalla speranza di trovare un lavoro ed un futuro migliore.

In questo ultimo decennio, la presenza di minori soli, senza famiglia negli «spostamenti» umani, è divenuto un fattore comune delle migrazioni a livello mondiale, il loro numero è drammaticamente aumentato e costituiscono in molti paesi di destinazione, un segmento importante della popolazione alla ricerca di protezione e asilo.

Il volume “L'accoglienza incompiuta” di Monia Giovannetti, contestualizzando il fenomeno nell'ambito dei flussi migratori internazionali ed europei, approfondisce il caso italiano, tracciandone l'evoluzione fenomenologica, giuridica e sociale e soffermandosi sul ruolo centrale dei governi locali nella presa in carico, accoglienza e integrazione dei minori stranieri non accompagnati nei propri ambiti territoriali.

MONIA GIOVANNETTI collabora con la cattedra di Criminologia presso la Facolta' di Giurisprudenza dell'Universita' di Bologna, e svolge da anni attivita' di ricerca e consulenza su tematiche migratorie, esclusione sociale, sicurezza urbana e devianza.



Le altre immagini di questo incontro
si possono visionare a questo Link (Clicca)


LA RICERCA DEL "SENSIBILE" NEL PERCORSO POETICO, NARRATIVO E SOCIALE di Giuseppina Rossitto

MERCOLEDI' 27 MAGGIO ore 18,00

LA RICERCA DEL "SENSIBILE" NEL PERCORSO POETICO, NARRATIVO E SOCIALE di Giuseppina Rossitto

Poesie e Camminamenti scelti da:

"Vita nei campi incolti e inariditi" (edizioni Urso)

a Zonzo per pensieri" (Editore Il Ponte Vecchio)
Rivista Quaderni Chiavi di lettura dell'autrice

Stimolano il dibattito:Davide Ferrari (poeta) e Vladimiro Zocca (critico)


"Lo sguardo del poeta capta squarci del vissuto e viene coinvolto, in maniera sensibile, dalla luce e dalle ombre. L'osservazione penetrante da' avvio al pensiero, quello istintivo, estemporaneo, emotivo, poi riflessivo, ragionato, guidato, a volte traumatizzato.
Il legame fra immagine e pensiero non deve far pensare che ci sia identita' fra parola poetica o narrativa e il mondo vero. L'autore, inverita', e anche con una certa impotenza, concentra lo sforzo nel cercare e trovare il connubio tra: immaginazione e percezione da unlato, e realta' dall'altro.
Il "coinvolgimento sensibile", nel penetrare gli squarci di immagini del vissuto e' personale, temporaneo, e chissa' quanti altri elementi dinatura razionale o istintiva intervengono a generarlo. Siamo certi che il raggiungimento del sensibile si ottiene con l'attitudine, l'esercizio, il continuo ripensamento di cio' che si e'osservato, l'attenzione ai particolari, anche quelli più minuti che all'occhio disattento passano inosservati.

Non c'e' niente di casuale nell'emergere del sensibile, sicche' esso puo' essere riconosciuto e visibile nella maggior parte dei discorsi o delle scritture. Cio' che fa la differenza ed "esalta il sensibile" fino a porlo su un piano di universalita', cosicche' l'esplorazione dell'Io diventi eplorazione e rappresentazione dell'Altro, e' lo studio, la penetrazione, la coscienza, il lavoro faticoso, la capacita' di inoltrarsi "in un pozzo profondo" e li' scoprire che oltre le ombre, oltre il fitto nero, vi e'chiarezza, poesia, profondita' del sensibile" (Giuseppina Rossitto)

Presentazione della Rivista Quaderni/Incontri per Riflettere (poeti, scrittori, pittori, fotografi, musicisti e autori creativi) fondata e diretta da Giuseppina Rossitto


La rivista dove puoi scrivere anche tu per approfondire:
e mail: giuseppina.rossitto@gmail.com
blog: http://giuseppinarossitto.spaces.live.com/






Le altre immagini di questo incontro
si possono visionare a questo Link (Clicca)

"MI SENTO GIA' MOLTO INSERITO" di MAURO ORLETTI


LUNEDI' 25 MAGGIO ore 18,00

"MI SENTO GIA' MOLTO INSERITO"di MAURO ORLETTI
(Zandegu' editore)


Con l'autore interverranno:
ALESSANDRO CASTELLARI, scrittore
MILENA NALDI, consigliere comunale di Sinistra Democratica al Comune di Bologna


La storia eroicomica di un giovane che essendo a) provinciale b) intelligente c) sensibile (tre difetti capitali, per il mondo contemporaneo) si trova a lavorare alla Societa' Anonima Veicoli industriali, cercando con tutte le sue forze di non diventare un imbecille (quarto difetto, che senza dubbio e' il peggiore di tutti).
Narrato con ironia, agilita' e perspicacia questo romanzo ci da' uno spaccato impietoso del mondo di fabbrica dei nostri anni, della condizione giovanile, di generazioni alle quali sempre piu' sottratta una identita'.

Un libro che puo' essere letto in tanti modi: lieve, ironico, tragico...Forse perche' a chi si trova, oggi, a cercare di inserirsi nel mondo del lavoro, l'ironia ed il senso dell'umorismo sono bagaglio non certo sufficiente, ma sicuramente necessario.Tanto piu' intessante sara' ascoltare quale e' la lettura che ne fanno Milena Naldi, che in questi ultimi cinque anni ha lavorato in Consiglio Comunale, e Alessandro Castellari, scrittore che anche nel suo ultimo lavoro, "Manzoni si diverte", ci mostra come anche con tono leggero si possono affrontare temi assolutamente profondi e complessi, come e' del resto sempre stato compito degli scrittori dal teatro greco in qua.

Un assaggio da "La vera storia della Vispa Teresa"" di Alessandro Castellari

(...)
Ell'era ancor bella e ancor molto in vista, ma un po' meno fresca, ma un po' meno vispa.
Ma un giorno felice a un party romano il premier d'allora le porse la mano.
Teresa la prese, la strinse e gli chiese:"Mi vuole sposare o altro vuol fare?"
E lui di rimando:"Teresa, consenta, di lei al governo non posso far senza"

A tale propostaTeresa arrossi'di gioia nascosta.
E allor fu cosi'che accadde a sorpresa la cosa mai vista:la vispa Teresa divenne ministra."


"UNA FAMIGLIA PERFETTA" e "NON AVREI MAI VINTO WIMBLEDON"

SABATO 23 MAGGIO

ore 11,30


LUANA VERGARI & FILIPPO GIACOMELLI
presentano il libro
"UNA FAMIGLIA PERFETTA"


(Lavieri edizioni)
Presentazione-laboratorio per bambini della scuola d'infanzia






www.luanavergari.blogspot.com
www.filippogiacomelli.blogspot.com



--------

Alle ore 18,00

GIUSEPPE GENNA
presenta
"NON AVREI MAI VINTO WIMBLEDON"
(Giraldi editore)




Vincitore del Premio Navile 2008 per la sezione Narrativa

Intervengono:
SIMONA LEMBI e GLORIA BIANCHETTI


MITICI, epici, leggendari soggiorni Erasmus!
Simboli di fughe a termine, le famigerate trasferte-studio hanno rappresentato, per molti, un inciso irregolare nello sregolato inciso dei vent' anni. A celebrarne le situazioni rocambolesche, gli improbabili incroci e il caotico idioma, c' aveva pensato, qualche anno fa, il regista Cédric Klapisch con L' appartamento spagnolo.

Se avesse scartato l' eccentrico titolo Non avrei mai vinto Wimbledon (Giraldi), l' esordiente Giuseppe Genna - avvocato trentanovenne, omonimo d' un noto scrittore milanese - avrebbe potuto optare per qualcosa del tipo Lo studentato tedesco.
Proprio in Germania, ad Heidelberg, cominciano le avventure di Giovanni, studente di giurisprudenza, e di Bbruno (con due "b"), l' animalesco alter ego che il Nostro impersona per fronteggiare procaci femmine nordiche e inarrestabili diluvi alcolici. Tuttavia, non si tratta solo dei fugaci flirt, delle ciclopiche sbronze o dei dilemmi esistenziali da sistemazioni studentesche in problematica dismissione.
Genna gioca con i cliché del filone, ma poi la narrazione oltrepassa la scadenza della borsa di studio e la permanenza estera diventa vagabondaggio tra Inghilterra e Irlanda. Lontano dai riti universitari, precipitato all' inferno di lavori precari,
Giovanni si perde nell' impossibile amore per l' enigmatica Nuala, assaporando l' amarezza della solitudine. E che il nome della ragazza suoni in italiano come la parola «nulla», la dice lunga sulla consistenza delle mete inseguite in una certa stagione della vita.

Racconto di formazione, Non avrei mai vinto Wimbledon alterna al piano narrativo principale ricordi del protagonista e fulminanti proiezioni su un grigio futuro in cui lo ritroviamo nella tetra Bologna dell' oggi: libero professionista, uomo in crisi sentimentale, padre d' una bambina. Dedicato al congenito fallimento d' ogni maturazione, il romanzo restituisce il senso dell' incomunicabilità nel momento in cui l' eclettica lingua della gioventù continentale si trasforma nel babelico gergo dell' età adulta.

Così, le parole muoiono nella soffocante monotonia del quotidiano. Roba da lasciare di stucco perfino il dolciniano Salvatore de Il nome della rosa, a proposito del quale Guglielmo da Baskerville notava come il parlare tutte le lingue significhi, infine, non parlarne nessuna. ( - t.d.l)

GIUSEPPE GENNA
ha 39 anni, vive a Bologna e fa l'avvocato.

GLORIA BIANCHETTI
da sempre appassionata di letteratura di viaggio e di fumetti, ha pubblicato nel 2007 "Voci del mare" per la casa editrice "Ombre Corte". E' responsabile culturale del periodico "La gente"

SIMONA LEMBI
e' attualmente Assessora alla Cultura e alle Pari Opportunita' della provincia di Bologna.




Classifica settimanale dei libri più venduti alla Libreria Irnerio

La classifica dei libri più venduti questa settimana nella nostra libreria.

Una iniziativa in collaborazione con Il Domani di Bologna, giornale quotidiano on-line con le ultime notizie di Bologna e provincia.





1) MIRKO BILLI, ANDREA BONZI, OLIVIO ROMANINI
"Lo chiamavano Tex. Sergio Cofferati: i 5 anni da sindaco di Bologna
(Minerva edizioni)

2) ALDO FORBICE, GIANCARLO MAZZUCCA
"Faraoni. Come le mille caste del potere stanno dissanguando l'Italia
(Piemme)

3) GIORGIO FALETTI
"Io sono Dio"
(Baldini & Castoldi)

4) CURZIO MALAPARTE
"Coppi e Bartali"
(Adelphi)

5) ALEX WHEATLE
"Tranquillo, fratello!"
(Spartaco)