VALERIA PALUMBO "LE FIGLIE DI LILITH. VIPERE, DIVE, DARK LADIES E FEMMES FATALES. L'ALTRA RIBELLIONE FEMMINILE"

SABATO 7 NOVEMBRE ore 18,00

VALERIA PALUMBO
presenta
"LE FIGLIE DI LILITH. VIPERE, DIVE, DARK LADIES E FEMMES FATALES. L'ALTRA RIBELLIONE FEMMINILE"
(edizioni Odradek)

intervengono
ALESSANDRA CALANCHI E GINO SCATASTA

Quanto, nella strada - lunga, e di certo non ancora terminata - che ha condotto le donne verso l'emancipazione - sono state importanti le donne "scandalose"?
Molto, ci dice Valeria Palumbo.
A partire dalla seconda metà dell'Ottocento si vanno sviluppando movimenti che si battono per i diritti politici e sociali delle donne, le "suffragette", o femministe a seconda del tempo e del luogo.

Accanto ad esse, tuttavia, si assiste ad una seconda via all'emancipazione femminile, quella percorsa da un drappello nutrito di signore che, in ordine sparso, rompevano tabù, abitudini, rituali e limiti che da sempre erano imposti al loro genere. Non sempre, anzi quasi mai si sottraevano ai ruoli tradizionalmente loro imposti (madre, moglie, prostituta o suora), ma spesso ne spostavano i confini .
Donne spesso belle, intelligenti, spregiudicate, ma soprattutto determinate ad incarnare un'idea di femminilità meno costretta di quella che era fino ad allora immaginabile.

È nel secondo Ottocento che torna in auge - e per i Preraffaelliti diventa una vera icona - la figura di Lilith, prima leggendaria moglie di Adamo, figura di primo piano nella tradizione ebraica ed ancor prima mesopotamica come demone legato agli aspetti negativi della femminilità: adulterio, stregoneria, lussuria.
Nello stesso periodo dunque, accanto alle istanze consapevoli delle donne più colte portate avanti attraverso rivendicazioni politiche, una rivoluzione sociale viene introdotta da donne - letterate, ma anche prostitute, attrici, scrittrici, giornaliste - che minano il controllo che da sempre l'uomo esercita su di loro, affrancandosi prima di tutto economicamente.

Un certo spazio si trova in letteratura, - basti pensare alle donne dannunziane, o alla Salomè di Wilde - e la reazione, letteraria come reale è di un sostanziale disprezzo da parte dell'uomo.
Le donne però - non solo le borghesi, ma via via un ceto sempre più vasto e popolare - si identificano in queste eroine di carta e celluloide (Francesca Bertini, la Bella Otero, Colette, la contessa Lara) e dalla "femme fatale" della Belle Epoque si arriva alla diva del primo Novecento.

Il cambiamento è oramai irreversibile e l'incrocio tra la consapevolezza politica e l'"Altra" ribellione femminile porterà a cambiamenti non più azzerabili.
In questo processo indiretto delle donne fatali - che spesso capisce i meccanismi di richiesta dell'uomo, per soddisfarli apparentemente e dominarli nella realta'- risiede il modello alternativo e non femminista all'emancipazione femminile, che, prima di diventare uno standard televisivo e conservatore, si è rivelato un riferimento dirompente e modernizzatore che traduce bene non soltanto il radicale mutamento della condizione femminile in Occidente... ma anche le perduranti paure maschili.

VALERIA PALUMBO
è caporedattore centrale de "L'EUROPEO". Ha scritto numerosi libri sulla storia delle donne. E' membro della società italiana delle storiche.

Con lei sabato interverranno ALESSANDRA CALANCHI, docente di Storia della Cultura Angloamericana presso l'Università di Urbino, e GINO SCATASTA, docente di letteratura inglese dell'Università di Bologna.

www.valeriapalumbo.com/valeriapalumbo.com/Home.html

E come è poi nostra abitudine, alla fine degli incontri un aperitivo per proseguire la chiacchierata.

Vi aspettiamo!
Cinzia, Manuela, Raffaella, Rita.











CHRISTINA SCHMIDT "AL DI LA' DEL MURO. CINEMA E SOCIETA' NELLA GERMANIA EST 1945-1990"

VENERDÌ 6 NOVEMBRE ore 18,00

CHRISTINA SCHMIDT
presenta
"AL DI LA' DEL MURO. CINEMA E SOCIETA' NELLA GERMANIA EST 1945-1990"
(Clueb editore)

interviene
PATRIZIA DOGLIANI

"Al di la' del muro. Cinema e societa' nella Germania Est 1945-1990".
Il nostro contributo alle celebrazioni di questi giorni per i vent'anni dalla caduta del muro di Berlino.

Il 9 novembre del 1989 le autorita' tedesche diedero il permesso ai cittadini di Berlino Est di raggiungere la parte Ovest della citta', che in molti non avevano mai visto.
Fu l'inizio di un processo di vorticoso cambiamento politico e sociale, in primo luogo per la Germania stessa, i cui effetti si produssero davvero in tutto il mondo.

Il cinema è tra le arti più efficaci nel rendere e riportare fedelmente le tensioni ed i mutamenti sociali, ed è dunque sulla produzione cinematografica della Germania Orientale che si concentra l'attenzione di Christina Schmidt, che proviene della scuola di cinema di Babelsberg ed ha lavorato come redattrice e drammaturga alla televisione nazionale della RDT, ma che ha anche compiuto ricerche sulla condizione delle donne e delle intellettuali nella Germania Orientale.

Nella ricerca di Christina Schmidt attraverso il filtro cinematografico è soprattutto rappresentata la società tedesca orientale, per come è andata modellando, pur sotto l'influenza tedesca, una propria identità e culture, miti, gusti e svaghi. Vengono inoltre in luce conflitti e confronti interni fra le generazioni, tra sessi, tra ceti sociali, tra apparati dello Stato e società civile, tra riformisti e conservatori in seno al partito guida, tra partito ed intellettuali.

Una possibile chiave di lettura dunque che, pur nella sua peculiarità, può essere di aiuto anche per interrogarsi sulle dinamiche sociali che coinvolsero tutta l'Europa e delle quali stiamo senza dubbio ancora subendo le conseguenze.
In particolar modo in Italia, dove pare che un nuovo equilibrio tra i soggetti politici che si sono andati configurando in tutta Europa a partire da quella svolta epocale che fu la caduta del muro di Berlino, sia ancora di là da venire.

Con Christina Schmidt parlerà PATRIZIA DOGLIANI, docente di Storia Contemporanea dell'Università di Bologna, particolarmente attenta ai cambiamenti sociali sviluppatisi nel Primo e Secondo Novecento.






"CHIAMATEMI MIRIAM" di ANNA MARIA FRASCAROLI

SABATO 31 OTTOBRE ore 18,00

ANNA MARIA FRASCAROLI
presenta
"CHIAMATEMI MIRIAM"
(0111 edizioni)

Conduce l'incontro
IRENE GUADAGNINI

La storia che racconta e' quella di Miriam, una donna sensibile che ama profondamente il marito. Dopo molti anni di vita insieme, un tentativo di suicidio in seguito al tradimento del consorte, per approdare alla scrittura come terapia e medicina dell'anima.

La storia di una donna che riesce a rialzarsi dopo un'umiliazione, e trova in se stessa la forza per andare avanti e oltre, perche' questo succede alle molte donne intelligenti che ci sono in giro, quando la vita infierisce su di loro: diventano migliori, per se e per chi le circonda.
Una storia molto (troppo?) frequente, che pero' ciascuno declina a suo modo: per questo vale la pena di sentire la storia di Anna Maria Frascaroli, versione peculiare di temi universali.

La libreria Irnerio continua con convinzione a dare spazio e voce ad autori ed editori "minori", con l'idea che la ricerca e l'ascolto di nuove scritture sia un arricchimento per tutti, ed una delle poche strade percorribili per poter coltivare quelli che potrebbero diventare i nuovi protagonisti delle future letture di molti.

"IL MONDO E' UNA CASCATA" di RICCARDO PIRAZZOLI

VENERDI' 30 OTTOBRE ore 18,30

RICCARDO PIRAZZOLI

presenta
"IL MONDO E' UNA CASCATA"
(Sassoscritto editore)

"Il mondo e' una cascata - Il bianco e l'azzurro".
Un libro composto di due parti, distinte ma complementari: la prima incentrata su un viaggio in Spagna, la seconda sul Sudamerica.

Una, "Spagne", e' in buona sostanza il resoconto della presa di coscienza dell'impossibilita' di comprendere tutto cio' che accade al protagonista, punto di arrivo di un lavoro e di un viaggio solitario.

La seconda parte, "Il mondo e' una cascata", nasce come come racconto autobiografico di una fuga (dalla vita che non ingrana, dagli affetti di colpo spariti, da un paese che non offre alcuna opportunita') ed e' diventato, nel corso della stesura, un reportage.

In comune, il senso del diverso, la sfida nella descrizione della realta', il senso dello scrivere, la crescita interiore, la solitudine.
Un libro alla ricerca del possibile significato del viaggio, accompagnati da Ryszard Kapuscinski:
"Ogni volta che l'uomo incontra l'altro gli si presentano tre possibilita': fargli la guerra, ritirarsi dietro a un muro, aprire un dialogo".

"MAGDA" di ANNAMARIA CAVICCHI

SABATO 24 OTTOBRE ore 18,30

ANNA MARIA CAVICCHI
presenta il romanzo
"MAGDA"
(L'autore libri, Firenze)

Conduce l'incontro SERGIO ROTINO

Intervengono Giuseppina Rossitto e gli amici dell'associazione "Lo specchio di Alice"

DOMENICA 25 OTTOBRE, dalle 9,30 alle 17
in Piazza del Nettuno edizione 2010 di
"PICCOLE LIBRERIE, GRANDI LETTURE"
mostra-mercato organizzata dalle librerie indipendenti di Bologna, in occasione di "Ottobre, piovono libri"

un intenso fine settimana con la libreria Irnerio.

SABATO, ALLE 18,30
ANNA MARIA CAVICCHI presenta
"MAGDA".

Magda e' un'insegnante d'arte di origine austriaca arrivata in Italia ai tempi degli studi universitari, apprezzata da tutti oltre che per la sua indubbia bellezza anche per l'intelligenza e la competenza nel lavoro. La sua esistenza si svolge fra affetti importanti, la nascita di una figlia, la scomparsa delle persone piu' care, fino ad un epilogo sorprendente che fa precipitare gli eventi, e costringe chi le sta intorno ad una inaspettata resa dei conti.

l'incontro terminerà, come di consueto, con un aperitivo

Vi invitiamo inoltre a venirci a trovare
DOMENICA 25 OTTOBRE IN PIAZZA DEL NETTUNO,

dove ci potrete trovare dalle 9,30 alle 17

Come accade gia' da qualche anno, le librerie indipendenti di Bologna si danno appuntamento insieme in piazza del Nettuno, per farsi conoscere e mostrare ai lettori la pluralita' e ricchezza di voci che ha Bologna.
La molteplicita' dell'offerta editoriale, in contrasto con la massificazione delle pubblicazioni e delle idee a cui stiamo assistendo, e' resa possibile anche grazie alla presenza di molte librerie che, grazie alla loro diversita' e specificita', garantiscono che tutte le voci abbiamo spazi e luoghi per esprimersi e trovare pubblico e lettori.

Una ricchezza - bibliodiversita', e' stata chiamata - che sta scomparendo, secondo un processo comune a molte categorie, travolta dalla massificazione che le grandi catene editoriali e librarie propongono. Il mercato del libro e' un mercato fragile e povero, soprattutto in un Paese in cui la lettura non e' in vetta alle preferenze di molte persone. In questo contesto, ed in assenza di una legge di tutela come altrove si e' provveduto a fare, molte delle librerie che non hanno alle spalle grandi gruppi non hanno la forza di sopravvivere, e chiudono.
Una perdita che si sta traducendo per tutti noi in impoverimento, proprio perchè cio' che chiude non e' un negozio, ma l'occhio e la mente di "un" libraio in particolare, che legge, sceglie e suggerisce una personale ed irripetibile selezione dell'immensa produzione editoriale che abbiamo potenzialmente a disposizione.
Questa ricchezza culturale va, a parere di molti, salvaguardata.
La nostra presenza in piazza Nettuno, domenica, vuole sottoporre la nostra offerta alla vostra attenzione. Veniteci a trovare!

buon fine settimana a tutti

"MATILDE E I SUOI TRE PADRI" di EMIDIO CLEMENTI

SABATO 17 OTTOBRE ore 18,00

EMIDIO CLEMENTI
presenta il romanzo
"MATILDE E I SUOI TRE PADRI"
(Rizzoli)

Interviene ALBERTO SEBASTIANI

Bologna, anni Settanta. Sono i giorni del Movimento, della festa del Re Nudo, di Lotta Continua. Divisa tra l'amicizia che la lega ai compagni e l'incredulita' che la allontana dai discorsi piu' dogmatici, Laura conosce Arturo, giovane come lei e come lei convinto che e' tempo di darsi nuove mete. Vogliono cambiare il mondo, insieme, vogliono fuggire: direzione West Coast. Li', fra le maglie del sogno americano, viene concepita Matilde.

Bologna, eterno ritorno. La realta' del lavoro, il bisogno di una casa spingono a nuove fantasie, all'amore libero. Finche' entra in scena uno spettro, l'eroina. E la storia finisce per ricominciare ancora. E' qui che Laura conosce prima Davide poi Sergio. In un continuo succedersi di nuove case e nuovi uomini, la piccola Matilde osserva e analizza questo mondo di grandi, di regole infrante e di neofamiglie allargate, cercando ogni volta, a suo modo, di raggiungere un personale precario equilibrio."Matilde e i suoi tre padri" scivola cosi' dal sogno che lasciavano presagire i lisergici anni Settanta verso una realta' sempre piu' amara, metre quella che doveva essere una rincorsa verso la felicita' si tramuta bruscamente in un desiderio di normalita'.

"In questi anni mi sono trovato a contatto con le famiglie allargate dei miei amici, mi piaceva l'idea di raccontare una realta' corale. Volevo raccontare la Bologna del Movimento, ma con gli occhi di uno che non c'era stato e senza quell'enfasi giovanilistica. Spero di esserci riuscito"
Un'altra prova che ci regala la scrittura limpida, musicale ed efficace di Emidio Clementi, come gia' avevamo potuto apprezzare ne "La notte del Pratello" e ne "L'ultimo dio". E se questi erano dichiaratamente piu' autobiografici, e' del tutto riuscito anche l'esperimento di un romanzo corale, dove la l'alternanza di molteplici personaggi concorre a disegnare un clima, quello del Movimento degli anni Settanta, di cui Bologna fu emblema, e si trovo' ad essere, per molti, quella California che i protagonisti del libro rincorrono.In questa ricerca continua di un altrove, "Matilde aveva scelto per se' un ruolo insolito, un ruolo che in famigliatutti avevano sempre snobbato: quello di diventare una persona normale".Unica reazione possibile, ci viene suggerito, quando chi dovrebbe svolgere il mestiere di genitore non ha ancora esaurito il proprio essere figlio, ed e' la saggezza dei bimbi a tenere il timone di chi ha perso la rotta.

EMIDIO CLEMENTI
e' fondatore e cantante dei Massimo Volume, una delle sperienze musicali piu' interessanti ed originali della produzione italiana piu' recente. Il gruppo dopo essersi sciolto nel 2002, ha ripreso l'attivita' a partire dallo scorso anno.Come scrittore e' autore della raccolta "Gara di resistenza", pubblicata con Gamberetti, e dei romanzi "Il tempo di prima", uscito con Derive e Approdi, e "La notte del Pratello" e "L'ultimo dio", pubblicati con Fazi.

Vi aspettiamo!
Cinzia, Manuela, Raffaella, Rita

"GLI OCCHI DELLA SOLITUDINE" di MASSIMILIANO NAGLIA

VENERDI' 16 OTTOBRE ore 18,00

MASSIMILIANO NAGLIA
presenta il romanzo

"GLI OCCHI DELLA SOLITUDINE"

(edizioni Pendragon)

Interviene MARCO NARDINI

Il racconto di un amore, di un uomo e di una donna che si sono incontrati ai margini delle rispettive vite, in una storia a termine che si dipana tra profonde affinita' e brevi incontri. In tutto questo, la musica e la poesia come filo conduttore per colmare gli spazi, diffondendo e distendendo il rapporto. Storie particolari che diventano universali per chi le vive, e che la letteratura a volte rende definitive.

MASSIMILIANO NAGLIA
vive a Bologna, e' laureato in ingegneria ed opera attualmente come manager nel settore finanziario. Amante della lettura, ha sempre avuto una grande passione per la poesia e la letteratura. Questo e' il suo primo romanzo.

All'incontro seguirà, come sempre, un aperitivo. Vi aspettiamo!
Cinzia, Manuela, Raffaella, Rita.

CLAUDIA BONFIGLIOLI "UNA VALIGIA DI NOME ISOLDA"

MERCOLEDI' 7 OTTOBRE
ore 18,00


CLAUDIA BONFIGLIOLI
presenta il romanzo
"UNA VALIGIA DI NOME ISOLDA"
(edizioni Pendragon)

interviene
SANTE GALLI

Il racconto di un'amicizia fuori dal comune, ambientato fra Bonassola, sulla riviera ligure di levante, Faenza e Bologna, in un arco temporale che abbraccia gran parte del XX secolo.
L'autrice immagina di dialogare con la protagonista del libro, pur sapendo che "non ha mai creduto ai ritorni". Lo fa per elaborare il dolore del lutto, ma anche per fissare nella memoria il ricordo di una persona straordinaria, conosciuta negli ultimi vent'anni della sua vita.
Una narrazione intimista, personale, che, inevitabilmente, diventa storia pubblica del Novecento: testimone e protagonista del suo tempo, Isolda ha attraversato tutto il "secolo breve", le sue sciagurate follie e i suoi grandi rivolgimenti.

CLAUDIA BONFIGLIOLI
e' nata a Bologna, ma da molto tempo risiede a San Lazzaro di Savena.
Le piace viaggiare, ama gli animali (soprattutto quelli capaci di fare le fusa), la buona cucina, il vino, le passeggiate in montagna, la natura in genere e la compagnia degli amici, pochi e selezionati.
Dopo una vita passata fra i libri e con i libri - e' bibliotecaria presso l'Universita' di Bologna da venticinque anni e da sempre ama leggere e scrivere - pubblica per la prima volta.

SANTE GALLI,
medico chirurgo, e' socio fondatore dell'associazione "International Voluntary Health Services Association". L'associazione ha collaborato alla costruzione dell'ospedale "Comboni Hospital" di Kyamuhunga nel sud-ovest dell'Uganda.
Ha pubblicato "Fiori d'Africa. Storie di un medico bianco", ed i gialli "Salsa noir" ed il piu' recente "Uccido se amo", tutti pubblicati da Pendragon.

All'incontro seguira', come sempre, un aperitivo.
Vi aspettiamo!
Cinzia, Manuela, Raffaella, Rita.











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BRUNO GIORGINI "I DUE ARCOBALENI. Viaggio di un fisico teorico nella costellazione del cancro"

SABATO 3 OTTOBRE
ore 18,00


BRUNO GIORGINI
presenta il suo romanzo
"I DUE ARCOBALENI.
VIAGGIO DI UN FISICO TEORICO NELLA COSTELLAZIONE DEL CANCRO"
(Aracne editrice)

Intervengono:
FRANCO BERARDI (BIFO),
SILVIO BERGIA,
PAOLO FABBRI.

letture di ALICE REINA



"I due arcobaleni" raccontano la storia di un uomo malato di cancro.
Fin dal primo giorno l'uomo annota tutto su due quaderni, convinto che tutto quanto e' dicibile sia sopportabile.
Nella terra di nessuno che sta tra la vita e la morte, tenuto per mano dalla donna, egli s'incammina.
Incontra un leopardo africano e il gatto di Schrodinger, molti amici e signore bellissime, una guerra radioattiva e la pioggia dei veleni, qualche riflessione scientifica, un grafico su Nature e molta scaramanzia, dei medici guerriglieri e demolitori, e dei medici pacifici e riparatori, i suoi due figli e i suoi due padri, una laguna, un ponte, molte paure, qualche sofferenza, un grande ospedale, un Dio affabile, una barca sull'orlo del naufragio, una citta' d'acqua, la nascita di una stella, le cellule della vita che danno la morte e altro ancora, fino all'automa di Turing, la macchina che non sa decidersi.

Un libro denso e ricco, in cui la scienza viene in soccorso delle emozioni che travolgono chi si scopre alla fine del viaggio senza preavviso, ed offre strumenti. Sta poi a ciascuno maneggiare questi strumenti, la filosofia, la scienza, la religione, la passione che ciascuno sceglie di darsi, categorie per misurare il mondo che, davanti all'ineluttabile, fanno cadere il velo e danno - forse, a volte - un senso al viaggio sin qui compiuto.
Temi alti e definitivi, universali, che "I due arcobaleni" riesce a trattare senza che la vicenda personale diventi biografismo, ma opportunita' di ricerca e confronto.

BRUNO GIORGINI
e' ricercatore in fisica teorica presso il Dipartimento di Fisica dell'Universita' di Bologna e l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.

Dopo avere studiato i buchi neri e le origini del cosmo, si muove oggi tra sistemi caotici e sistemi complessi. Ha lavorato per lunghi periodi a l'Università Paris VI e Paris VII, all'ESPCI (Ecole Superiàure de Physique et Chimie Industrielle de la ville de Paris) e al Politecnico di Milano.

A Bologna ha fondato il laboratorio di Fisica della citta'.
Oltre ad articoli scientifici ha scritto alcuni libri di varia umanita'.
Dal 1986 collabora con Radio Popolare di Milano di cui e' attualmente direttore responsabile.

In qualche scampolo di tempo frequenta la libreria Irnerio, e l'ha scelta per presentare il suo libro a Bologna, dopo averlo fatto a Mantova, in anteprima nazionale, al Festival della letteratura.

Sara' un pomeriggio interessante.
Ed ovviamente, la presentazione diventera' chiacchierata con un
bicchiere di buon vino in mano, come piace a noi.

Vi aspettiamo!

Cinzia, Manuela, Raffaella, Rita







Le altre immagini di questo incontro si possono visionare
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"BOLOGNA: UN SECOLO D'AMORE" di GIANNI MARCHESINI e ADALBERTO BORTOLOTTI

MERCOLEDI' 30 SETTEMBRE ore 18,00

presentazione del volume

"BOLOGNA: UN SECOLO D'AMORE"
di GIANNI MARCHESINI e ADALBERTO BORTOLOTTI
(Gianni Marchesini Editore)


Intervengono:
MARCO GUIDI, ADALBERTO BORTOLOTTI,
MATTEO MARANI, GIANNI MARCHESINI

Alla libreria Irnerio, mercoledi' 30 settembre, ecco un modo per rendere omaggio ai 100 anni di vita del Bologna F.C., condividendo ricordi e racconti con alcuni dei piu' noti giornalisti bolognesi.

Dopo i volumi dedicati agli 80 ed ai 90 anni di vita del Bologna, Gianni Marchesini dedica agli appassionati rossoblu' "BOLOGNA, UN SECOLO D'AMORE", un volume che celebra la storia della squadra dal 1909 ai giorni nostri, con vicende che non possono non sovrapporsi con quelle della citta' stessa, diventando interessante dunque non solamente per gli appassionati di calcio, ma anche per chiunque si interessi di vicende bolognesi.

Il volume e' arricchito dai contributi di Adalberto Bortolotti, Alberto Bortolotti e Gianfranco Civolani, giornalisti bolognesi conosciuti da tutti, e dagli interventi, tra gli altri, di Cesare Cremonini, Andrea Mingardi, Gianni Morandi, Gianluca Pagliuca ed Eraldo Pecci.

Un prezioso valore aggiunto al volume e' rappresentato da un dvd su Giacomo Bulgarelli, che e' in corso di realizzazione in collaborazione con l'Associazione Giacomo Bulgarelli.
Il dvd, una volta pronto, potra' essere ritirato gratuitamente da chi avra' acquistato il volume, grazie al buono omaggio che verra' dato al momento dell'acquisto.

Un breve profilo dei giornalisti che interverranno mercoledi' pomeriggio

MARCO GUIDI
Conduttore della presentazione.
Gia' caporedattore a "Il Resto del Carlino - con cui ora collabora - "Il Messaggero" e "Il Mattino".
E' stato inviato di guerra, ed autore di numerosi libri. Appassionato di calcio e del Bologna.

ADALBERTO BORTOLOTTI,
co- autore del volume. Gia' direttore di "Stadio" e del "Guerin Sportivo", e' uno dei giornalisti sportivi piu' autorevoli in Italia, e massimo esperto di calcio.

MATTEO MARANI
Direttore del "Guerin Sportivo". Autore di "Dallo scudetto ad Auschwitz", dedicato all'allenatore del Bologna Arpad Weisz, ebreo e morto in campo di concentramento.

GIANNI MARCHESINI
Autore di "Bologna, un secolo d'amore", aveva gia' dedicato volumi agli 80 ed ai 90 anni del Bologna.
Gia' inviato del "Resto del Carlino" e del "Messaggero" per calcio, ciclismo e pugilato. Dal 1981 ha dato vita ad una casa editrice, che ha pubblicato oltre 30 volumi, dall' "Almanacco del ciclismo" di Davide Cassani alla storia di Modena, Fiorentina, Napoli.

Come e' nostra abitudine, concluderemo l'incontro con un aperitivo. Un ottimo modo per celebrare un compleanno cosi' significativo.
Vi aspettiamo!
Cinzia, Manuela, Raffaella, Rita.

la libreria Irnerio per Artelibro: Gianluca Costantini


DA MERCOLEDI' 23 A DOMENICA 27 SETTEMBRE 2009

"DAL FUMETTO AL DISEGNO D'ARTE: GIANLUCA COSTANTINI
PRESENTA
"UNTITLED. DRAWING ART" E "DAILY IRAQ"
mostra dedicata a Gianluca Costantini, disegnatore ed artista ravennate.



DOMENICA 27 SETTEMBRE 2009, ALLE ORE 12,00

PRESENTAZIONE DEI DUE CATALOGHI
"UNTITLED. DRAWING ART" e "DAILY IRAQ",
DI GIANLUCA COSTANTINI, EDITI DA LIBRI APARTE.


I due volumi raccolgono le opere esposte per la prima volta in occasione dell'ultima edizione del "Salon du dessin contemporain" di Parigi presso lo stand della Galleria Miomao.


Incontro promosso da Libreria Irnerio e Galleria Miomao, in collaborazione con Libri Aparte.

Intervengono:
GIANLUCA COSTANTINI, disegnatore e fumettista
MARIA CRISTINA MAIOCCHI, Galleria Miomao (Perugia)
VIOLA GIACOMETTI, edizioni Libri Aparte

L'incontro si concludera' con un aperitivo.

PER L'OCCASIONE, LA LIBRERIA OSSERVERA' UNA SPECIALE APERTURA DOMENICALE, DALLE 11 ALLE 14. NEGLI ALTRI GIORNI, PER POTER VISITARE LA MOSTRA, GLI ORARI SONO QUELLI DI NORMALE APERTURA DELLA LIBRERIA:
DALLE 9,00 ALLE 19,30, CON ORARIO CONTINUATO.


Queste iniziative della libreria Irnerio si collocano nell'ambito degli eventi di Artelibro...............................................

In occasione di Artelibro, festival del libro d'arte che si svolgera' a Bologna dal 24 al 27 Settembre, la libreria Irnerio ha il piacere di presentare una iniziativa davvero speciale, con la quale riprendiamo i nostri consueti incontri con gli autori, dopo la pausa estiva.

Da mercoledi' 23 a domenica 27 settembre sara' possibile visitare presso la libreria una mostra dedicata alla produzione piu' recente di GIANLUCA COSTANTINI, disegnatore e fumettista ravennate, che ha trovato una cifra originale e particolarmente felice in due pubblicazioni che vengono proposte al pubblico: "Untitled: drawin art" e "Daily Iraq", i cui originali vengono in parte esposti alla libreria Irnerio grazie alla collaborazione con la galleria Miomao di Perugia. Verranno inoltre presentate alcune prove d'artista, che il pubblico potra' osservare nei giorni in cui si svolge Artelibro a Bologna.

Domenica 27 ci sara' poi alle 12,00 l'incontro con l'artista, per una conversazione sicuramente interessante sul percorso che ha condotto Gianluca Costantini dal fumetto al disegno d'arte che trova sua efficace espressione nelle opere qui esposte. Per chi volesse una anteprima, vi invitiamo a visitare il nostro blog http://www.libreriairnerio.blogspot.com un breve cenno alle opere presentate.

"UNTITLED. DRAWING ART", e' realizzato dalla casa editrice LIBRI APARTE nell'ambito della collana LIBRI APARTE D'ARTISTA, in collaborazione con la GALLERIA MIOMAO di Perugia. Rappresenta parte del piu' recente progetto artistico dell'autore, rivolto al mondo dell'arte contemporanea. E' una enciclopedia grafica dell'arte contemporanea, un progetto di 2000 disegni a china realizzati su fogli a modulo continuo. Di questo progetto, il libro raccoglie i primi 45 disegni ed una breve intervista all'autore.

In "DAILY IRAQ" Gianluca Costantini racconta nel suo stile ormai unico ed inconfondibile alcune delle ultime vicende dell'Iraq contemporaneo. In una ventina di tavole a colori costruisce una galleria di immagini dai precisi riferimenti storici e politici. L'autore sceglie di disegnare direttamente sulle pagine del libro di inizio Novecento "Griechische Bildwerke" di Max Sauerland dedicato alla scultura greca classica. Le fotografie delle sculture diventano lo sfondo formale e storico su cui si sviluppa il segno, a volte complicandolo con l'aggiunta di di alcune fotografie di cronaca. L'antichita' e il presente, il racconto e il reportage, il disegno e la fotografia si fondono in un unico complesso quadro in cui nascono sorprendenti accostamenti e rimandi secondo una moltiplicazione e stratificazione continua. Il catalogo raccoglie le venti tavole accompagnate dal testo "Dioniso in Iraq" di Elettra Stamboulis.

GIANLUCA COSTANTINI vive e lavora a Ravenna. E' illustratore e fumettista, e pubblica suoi lavori in molti quotidiani e riviste sia in Italia ("Il nuovo Male", "Blue", "Il Manifesto", "Internazionale") sia all'estero.
Dal 2002 e' direttore della rivista di fumetto "inguineMAH!gazine". A partire dagli anni Novanta espone in numerose collettive in svariati paesi europei, ai principali festival di fumetto internazionali, e in varie manifestazioni artistiche. Ha poi anche esposto in gallerie d'arte private a Milano (Viafarini) Perugia (Miomao) e Venezia (A+A)
Le ultime esposizioni personali confermano il carattere polivalente e trasversale dell'autore, che appartiene indifferentmente tanto al mondo delle arti visive quanto a quello del fumetto, in un compendio del tutto originale.
per saperne di piu':

http://www.artelibro.it/
http://www.gianlucacostantini.com/
http://www.libriaparte.it/
http://www.miomao.net/

IL CARO OSCAR MARCHISIO CI HA LASCIATI

E' improvvisamente scomparso la scorsa notte, all'età di 59 anni, nella sua casa di Carpasio, a Imperia.

Il 10 maggio scorso abbiamo avuto il privilegio di ospitarlo in libreria con la presentazione del suo ultimo libro "La forma dell'urbano" .

Abbiamo voglia di pensare che sia uno scherzo perchè è troppo difficile accettare la tua dipartita
e comunque tutto ha un senso e così come è misteriosa una nascita altrettanto lo è la morte. Ci sarà senz'altro un luogo bellissimo pronto ad accogliere la tua inesauribile energia. Ti ricorderemo con tanto affetto.

Oscar Marchisio (biografia)

Oscar Marchisio era nato a Genova il 6 maggio 1950 e viveva tra Bologna e la Liguria.

Insegnava come professore a contratto presso le Università di Urbino e di Pisa, viaggiava in Cina dove lavorava come consulente. E’ stato consigliere comunale indipendente a Genova e come indipendente membro della segreteria Ds di Bologna. Collaborava con la Cgil in varie attività di studi e ricerche. Esperto di organizzazione del lavoro, sociologo e ricercatore, aveva al suo attivo numerose pubblicazioni tecniche, scientifiche e letterarie. Era responsabile della rivista ChinaNews (FrancoAngeli) e scriveva su Carta, Il Manifesto e Liberazione. Nel 2007 aveva fondato a Bologna la casa editrice “Socialmente”.

Tra le sue pubblicazioni: Da Calosso a Tsin Sha Tsui, Una sera (Gribaudo-Paravia, 1997), Mc Marx, Critica della socialità come prodotto industriale (Manifestolibri, 2000), Molteplice persona, Soggettività e conflitti oltre la rivoluzione liberale (Manifestolibri, 2001), Cibo come media (FrancoAngeli, 2002), Il territorio dei soggetti (Manifestolibri, 2003), Innovando con conflitto (Francoangeli 2003), Speculumlife (De Ferrari & Devega, 2004), Religione come cibo, cibo come religione (FrancoAngeli, 2004), Polis@labora (FrancoAngeli, 2005), Virus & virus (Carta, 2005),

Cina & Capitalismo (Sapere 2000, 2006). Per Socialmente, dal 2007, “La forma dell’urbano” con Daniele Ara,“Il continente Cina”, “China time”, “China Media” e “Meta-stanza”, la memoria del futuro.

I libri piu' venduti questa settimana alla LIBRERIA IRNERIO DI BOLOGNA

I titoli piu' venduti questa settimana alla LIBRERIA IRNERIO DI BOLOGNA.

Una iniziativa in collaborazione con Il Domani di Bologna, giornale quotidiano on-line con le ultime notizie di Bologna e provincia.




1) Carlos Ruiz Zafon, "Marina", Mondadori

2) Michela Murgia, "Accabadora", Einaudi

3) David Safier, "L'orribile karma della formica", Sperling & Kupfer

4) Henning Mankell, "Il cinese", Marsilio

5) Georges Simenon, "La finestra dei Rouet", Adelphi

AMNESTY INTERNATIONAL alla Libreria Irnerio

MERCOLEDI' 1 LUGLIO ore 18,30

AMNESTY INTERNATIONAL
presenta
il RAPPORTO ANNUALE 2009
LA SITUAZIONE DEI DIRITTI UMANI NEL MONDO
(Ega edizioni)

intervengono:
CARLO VALENTINI, giornalista RAI
CHRISTINE WEISE, neo presidente della Sezione Italiana di Amnesty International



Il Rapporto Annuale che esce annualmente a cura di Amnesty International fotografa la situazione mondiale sotto il profilo dei diriitti umani.Quest'anno il volume descrive la situazione dei diritti umani del 2008 in 157 paesi e territori del mondo, ripercorrendo la situazione nei diversi luoghi, dall'Afghanistan allo Zimbabwe. Viene cosi' offerta una immagine nitida di come per milioni di persone i miglioramenti degli standard di vita siano, nella migliore delle ipotesi, una condizione del tutto precaria quando gli stati ignorano o reprimono anche solo uno dei Diritti sanciti dalla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

Il 2008 ha visto un mondo sempre piu' incalzato dall'onda di milioni di persone affamate, impoverite ed escluse, le cui proteste sono state spesso represse con forza eccessiva e i governi si sono dimostrati impreparati a considerarle.

Con il presente Rapporto, Amnesty International unisce la propria voce a quanti s'indignano contro l'ingiustizia e l'ineguaglianza e pretendono coraggiosamente un futuro in cui tutti gli esseri umani siano liberi ed eguali, in diritti e dignita'.

Noi della libreria Irnerio sosteniamo con convinzione il lavoro di Amnesty, ed ospitiamo con forte soddisfazione questo incontro, organizzato grazie alla sezione bolognese dell'Associazione.
Vi invitiamo a visitare il sito http://www.amnesty.it/ per conoscere ed approfondire le attivita' e le istanze di Amnesty International, che troppo spesso si innalza quale unica voce per denunciare ingiustizie e lesioni dei diritti umani. Violazioni che troppo spesso avvengono non solo in Afghanistan e ZImbabwe ma anche in Italia, Paese del cosiddetto "primo mondo", quasi sempre nei confronti delle minoranze - donne, bambini, stranieri immigrati - senza che questo scalfisca adeguatamente le nostre coscienze oramai assuefatte.Un pomeriggio per informarsi, e riflettere, non puo' che essere di beneficio.

Offerta interessante...


INFO: tel 051 251050 e-mail: libreria.irnerio@libero.it


LIBRERIA IRNERIO s.r.l. Via Irnerio, 27 - 40126 Bologna