ELENA GAIARDONI presenta IL PIANTO DI CAMILLA

VENERDI' 6 NOVEMBRE ore 18

ELENA GAIARDONI
presenta
IL PIANTO DI CAMILLA
(Marcianum Press Editore)

Dialogherà con l'autrice Paola Gelsomino, studiosa di comportamento umano sia singolo che applicato alle dinamiche di gruppo e all'organizzazione aziendale. Esperta di comunicazione interpersonale www.paolagelsomino.com

"Il pianto di Camilla" non è un fantasy. L'autrice preferisce definirlo un'epica, una narrazione che si snoda tra la fiaba, la poesia e la prosa. E' una fiaba romanzo per tutti coloro che sanno che piangere non significa solo nascere, ma rinascere.

Perché i bambini nascono piangendo? Una domanda piccola, per una vicenda piccola e grande, ha dato vita a "Il pianto di Camilla" di Elena Gaiardoni, Marcianum Press Editore. Mai la letteratura ha affrontato il tema del pianto, anche se di fatto le lacrime appaiono spesso in tutte le opere letterarie, dall'epica, alla poesia alla prosa. Celebri i pianti di Ulisse nell'Odissea

In un Regno sorto dopo il Secondo Diluvio Universale, il re Porfirio, che non a caso ha il nome del discepolo preferito di Plotino, pensa di dare vita a un Regno perfetto vietando di piangere, perché le lacrime sono un segno di debolezza e di vergogna.
Tutto procede bene finché la regina Samanta non rimane incinta e il feroce guerriero Manfredi, nome dantesco, non rivela a Porfirio la più semplice delle verità: Tu puoi vietare a tutti noi di piangere, ma non a tua figlia Camilla quando nascerà, perché i bambini nascono piangendo.

Tema centrale de "Il pianto di Camilla", la lacrima dell'uomo diventa il mistero di una ricerca che cerca di andare ancora una volta fino alle origini del perché della vita umana, del suo cammino tra amore e dolore, della sua nostalgia di un giardino, l'Eden, che nel libro diventa una meta futura.

Al di là d'essere espressione vergognosa, una lacrima diventa un fiore di fecondazione di un altro modo di vivere: se l'uomo impara a piangere le lacrime mai versate arriva a una più elevata conoscenza di sè.

Elena Gaiardoni: una tesi di laurea su Carmelo Bene, una lunga storia nel giornalismo, un amore per la scrittura iniziato da bambina; è giornalista de "Il Giornale".

Pagina Facebook Il Pianto di Camilla
















laboratorio di scrittura autobiografica condotto da ANGELA MAZZETTI

TESSITORI DELLA PROPRIA STORIA 2
"LE PAROLE CHE SONO IMPORTANTI NELLA NOSTRA VITA"

laboratorio di scrittura autobiografica condotto da ANGELA MAZZETTI

6 incontri da mercoledì 18 novembre a mercoledì 16 dicembre 2015, e il 13 gennaio 2016,
dalle 20 alle 22
. INFO e ISCRIZIONI presso la Libreria Ubik Irnerio


La proposta di questo anno è indirizzata sia a coloro che per la prima volta si avvicinano alla scrittura di sé, sia a coloro che desiderano dare seguito al precedente percorso tenutosi nella primavera del 2014.


In questo ciclo potremo sviluppare una trama narrativa a partire da
LE PAROLE CHE SONO IMPORTANTI NELLA NOSTRA VITA


Cercheremo alcune delle parole che ci hanno accompagnato, permesso di crescere o che sono diventate "guida" nel vissuto quotidiano; quelle che ci sembrano aver determinato passi fondamentali negli affetti, nei valori, nei progetti e i silenzi che le hanno rese possibili, senza dimenticare quelle che non abbiamo saputo pronunciare.

Ricordare permette di rinnovare il proprio sguardo sulla vita attraversata, di mettere a fuoco alcune delle strade percorse e di ripartire verso nuovi giorni con maggiore auto-consapevolezza. Lo spazio temporale, che unisce il presente al passato, permette di riproporre il futuro, grazie a un movimento interiore prezioso.
Dedicarsi tempo per ascoltarsi e ascoltare non è infatti un atto egoistico, o un avvitamento interno, ma è presa di contatto con la propria umanità, per avvicinarsi a quella altrui con uno sguardo attento ed empatico.
Affidando alla scrittura alcune orme della nostra vita, proveremo a comporre pagine autobiografiche e a stimolare ricordi per continuare ad arricchirle, sia nei momenti del laboratorio che nel raccoglimento di casa propria.

Il metodo applicato è quello derivante dal percorso triennale frequentato dalla conduttrice alla Libera Università dell'Autobiografia di Anghiari (AR). Esso si basa su elementi di filosofia esistenziale e di pedagogia della memoria, in particolare, nonché su ampi studi umanistici che sono in grado di condurre l'autobiografo a ritrovare alcune delle "impronte" lasciate, in modo auto-analitico e auto-pedagogico. La ricerca che ne scaturisce è tesa a ritrovare alcune tracce del proprio vissuto che potranno evidenziare piacevoli e fondamentali punti di svolta e di crescita; altre è possibile che necessitino di riparazione, o di lenimento.
In questo modo "raccontarsi" è "prendersi cura della propria storia" e rivedere le nostre vicinanze e gli incontri importanti che ci hanno permesso di essere ciò che siamo.
Un percorso di scoperta, di revisione di punti di vista, e di sviluppo del proprio pensiero o delle modalità del sentire...

IN LABORATORIO E A CASA
Il laboratorio prevede: la scrittura personale e la condivisione di alcune parti con gli altri partecipanti, solo se lo si desidera. Ogni lettura sarà accolta con interesse e senza commento, e nel dovuto rispetto del privato da parte di tutti i presenti.
Per tutta la durata del laboratorio occorre considerare che il lavoro proposto per casa è necessario per consolidare pensosità ed emozioni riscoperte durante gli incontri in gruppo, che prevedono stimoli di scrittura da completare.
Non si darà rilievo alla forma espressiva, sintattica e grammaticale di alcuno. Saranno però introdotti alcuni stili di scrittura con i quali esercitarsi, inviti a riflessioni su testi poetici o narrativi. Forme brevi e forme analitiche.
In questo tipo di percorso si privilegia l'auto-formazione, che si innesta e si riattiva sul sapere pregresso dei partecipanti e che permette a ciascuno di sentirsi autori e protagonisti del proprio vissuto "unico" e "irripetibile".

TEMPI

Il Laboratorio si articola in sei incontri che si terranno il mercoledì sera dalle 20 alle 22

STRUMENTI ­
La penna, un quaderno, desiderio di narrarsi e di ascoltare altre narrazioni, prima di tutto.
Fotografie o disegni, a scelta del partecipante, saranno il corredo del proprio lavoro. Filmati e documentari, musiche evocative e fotocopie di testi e immagini incoraggeranno lo scrivere personale. Ogni partecipante riceverà una documentazione - una "Antologia" del percorso - per restituzioni, spunti, approfondimenti e promemoria.
Dopo cinque incontri, ciascuno raccoglierà le proprie "pagine di vita" in un quaderno originale e potrà scambiare alcune narrazioni e donarne alla Libreria durante il sesto incontro conclusivo di presentazione dei lavori.

CONDUCE ANGELA MAZZETTI: è appassionata di storie di vita. E' Esperta e Consulente in Metodologie Autobiografiche presso la Scuola triennale di scrittura autobiografica "Mnemosyne"della LUA - Libera Università dell'Autobiografia di Anghiari (Arezzo) e ha una formazione in discipline umanistiche, che applica negli stimoli narrativi secondo i metodi della pedagogia della memoria per adulti e della filosofia esistenziale, per accendere pensosità e sviluppare, valorizzare e rinnovare le esperienze di vita maturate e la capacità di ascolto di sé e degli altri. Pertanto l'impegno della conduzione è quello di movimentare i ricordi, e accendere l'entusiasmo per il proprio vissuto, secondo la metodologia LUA.

Il corso verrà attivato con un minimo di 8 iscritti, e verranno accolti fino a 12 partecipanti.

Chi ha già esperienza di scrittura autobiografica dovrà prendere contatto con A. Mazzetti, tramite la libreria Irnerio Ubik, che accoglierà anche le richieste di delucidazioni e di contatto con la conduttrice.


"REINVENTARE LA STRATEGIA. Dalla guerra dei prezzi alla competizione pacifica" e "GLI EFFETTI DEL RICORDO"

SABATO 31 OTTOBRE
alle 11,00

FABIO VENTURI
presenta
"REINVENTARE LA STRATEGIA. Dalla guerra dei prezzi alla competizione pacifica"
(edizioni Franco Angeli)



alle 17,00
IPPOLITO PEROZZI e MICHELA TURRA
presentano
"GLI EFFETTI DEL RICORDO".
(edizioni Montag)
interviene ALESSANDRO CASTELLARI

                                                                 
sabato, un doppio appuntamento:
al mattino alle 11 FABIO VENTURA ci propone un volume dedicato a chi si occupa di PMI e delle dinamiche di mercato.
Il libro vuole stimolare nel management la consapevolezza di ridisegnare la strategia, per sottrarsi alla guerra dei prezzi e consente al lettore di:
- Conoscere le cinque cause dell'inerzia strategica.
- Rafforzare le tre strategie per battere la concorrenza.
- Sviluppare le tre strategie che rendono irrilevante la concorrenza.
Le sei strategie sono supportate dalla descrizione tecnica di quattro case studies che l'autore ha personalmente sviluppato.
Per conoscere i contenuti del libro:
http://www.francoangeli.it/Ricerca/Scheda_Libro.aspx?ID=22876

Alle 17 un romanzo breve di due autori bolognesi, MICHELA TURRA e IPPOLITO PEROZZI,  propongono un romanzo breve su un tema davvero attuale.
Irina, badante ucraina in Italia per lavoro, instaura un rapporto di amicizia con Claudio, un anziano che risiede nella cittadina di mare che la ospita. I due si incontrano nelle ore libere di lei, al servizio di un'inferma, scambiandosi confidenze e ricordi. Irina è interessata a conoscere il passato di Claudio, della località e del paese in cui lavora. Le narrazioni e i ricordi di lui, che riflettono il clima sociale e civile di decenni ormai lontani, si alternano a spaccati di vissuto di Irina, più sofferti e ambigui, e che sembrano delineare il percorso di una misteriosa ricerca.
Il rapporto tra i due diventa piacevole consuetudine, fino all'epilogo, inevitabile quanto imprevedibile.

PAOLA SENSI presenta il romanzo "progetto 7"

VENERDI' 30 OTTOBRE ore 18,00
PAOLA SENSI
presenta il romanzo
"progetto 7"

(edizioni Sensoinverso)

interviene GIULIA ECHITES (giornalista di Repubblica.it)



venerdì alle 18 è la volta del nuovo romanzo di PAOLA SENSI.
E' la storia di Teresa, 19 anni e una fobia che la costringe a vivere in una stanzetta di 12 metri quadrati in un Istituto per bambini e adolescenti speciali. Non le mancano però impegno e forza di volontà che, tra sofferenze quasi violente, le fanno assaporare il mondo non più di quarantanove minuti al giorno.
All'inizio di una delle tante settimane trascorse nell'Istituto, Teresa decide di dare il via al suo progetto, quello di trascorrere per sette giorni, fuori dalla cattività che si è autoinflitta, i suoi quarantanove minuti...

CAMILLA TARGHER presenta "FAMIGLIA NO STRESS. Come migliorare i rapporti e l'organizzazione familiare"

MERCOLEDI' 28 OTTOBRE ore18,00

CAMILLA TARGHER
presenta
"FAMIGLIA NO STRESS. Come migliorare i rapporti e l'organizzazione familiare"
(Giraldi editore)

presenta e modera GIOVANNA FIORENTINI
(direttore responsabile del magazine Bimbò - bambini da vivere)

Mercoledì incontriamo Camilla Targher, che ci presenta il nuovo libro dedicato ai rapporti familiari.
Rispetto alla famiglia di un secolo fa, basata sulla rigidità dei ruoli e sulla partecipazione allargata alla gestione del ménage familiare che, forse, poco spazio lasciava all'amore, assistiamo oggi ad un rovesciamento di prospettiva, tale per cui ci si sposa per scelta e per amore, ma poi si fatica a gestire l'organizzazione quotidiana della vita insieme.
Questo libro si propone di contribuire a semplificare la gestione della quotidianità, di allenare le persone ad ampliare il proprio punto di vista e a meglio comprendere i propri atteggiamenti e quelli altrui, nel contesto delle relazioni più intime, fornendo dei concetti utili affinché la famiglia, quella vera, non sia il contrario di quella desiderata, ma possa darci, proprio perché vera, oltre a qualche inevitabile problema, anche qualche meritata soddisfazione.

Camilla Targher è titolare di una società di consulenza. Da dodici anni coniuga la consulenza e la formazione aziendale con la pedagogia e la mediazione familiare, creando percorsi di formazione originali e innovativi per aziende, per coppie e per famiglie.

CHARLES GOODGER presenta il metodo "FUN SONG" per l'apprendimento deila lingua inglese.

MARTEDI' 27 ottobre ore 11

CHARLES GOODGER
presenta il metodo
"FUN SONG" per l'apprendimento deila lingua inglese.
Incontro dedicato ai bambini dai 6 ai 10 anni, con l'intervento di una classe della scuola primaria.


Martedì mattina un incontro per ragazzi e per tutti gli operatori del settore interessati.
Il prof. Charles Goodger ha sviluppato un metodo per l'insegnamento dell'inglese nella scuola primaria che presenterà, sotto forma di laboratorio, ad una classe presente in libreria.
L'incontro è comunque aperto a chiunque voglia assistere.

"ABOLIRE IL CARCERE. Una ragionevole proposta per la sicurezza dei cittadini"

Lunedì 26 ottobre ore 18:00

"ABOLIRE IL CARCERE. Una ragionevole proposta per la sicurezza dei cittadini" (edizioni Chiarelettere)
di Luigi Manconi, Stefano Anastasia, Valentina Calderone, Federica Resta. Prefazione di Gustavo Zagrebelsky

Assieme agli autori Stefano Anastasia e Valentina Calderone, interviene l'avvocato Elia De Caro, osservatore sul carcere dell'Associazione Antigone.

Incontro organizzato in collaborazione con le associazioni:
ANTIGONE e A BUON DIRITTO

Un incontro che si inserisce perfettamente nell'ambito della iniziativa che stiamo proponendo per donare libri alla biblioteca del carcere di Bologna che, vi ricordiamo, è ancora attiva fino al 31 ottobre.

Il libro indica Dieci proposte, già oggi attuabili, per provare a diventare un paese civile e lasciarci alle spalle decenni di illegalità, violenze e morti.

Non è una provocazione. Nel 1978 il parlamento italiano votò la legge per l’abolizione dei manicomi dopo anni di denunce della loro disumanità. Ora dobbiamo abolire le carceri, che, come dimostra questo libro, servono solo a riprodurre crimini e criminali e tradiscono i principi fondamentali della nostra Costituzione.

Tutti i paesi europei più avanzati stanno drasticamente riducendo l’area del carcere (solo il 24 per cento dei condannati va in carcere in Francia e in Inghilterra, in Italia l’82 per cento). Nel nostro paese chi ruba in un supermercato si trova detenuto accanto a chi ha commesso crimini efferati. Il carcere è per tutti, in teoria. Ma non serve a nessuno, in pratica. I numeri parlano chiaro: la percentuale di recidiva è altissima.
E dunque? La verità è che la stragrande maggioranza dei cittadini italiani non ha idea di che cosa sia una prigione. Per questo la invoca, ma per gli altri.
La detenzione in strutture in genere fatiscenti e sovraffollate deve essere quindi abolita e sostituita da misure alternative più adeguate, efficaci ed economiche, capaci di soddisfare tanto la domanda di giustizia dei cittadini nei confronti degli autori di reati più gravi (solo una piccola quota dei detenuti) quanto il diritto del condannato al pieno reinserimento sociale al termine della pena, oggi sistematicamente disatteso.

Stefano Anastasia è ricercatore di Filosofia e sociologia del diritto presso il dipartimento di Giurisprudenza dell’università di Perugia, dove coordina la Clinica legale penitenziaria. È stato presidente dell’associazione Antigone.

Valentina Calderone è direttrice di A Buon Diritto. Associazione per le libertà e autrice di saggi sul tema della detenzione.

Antigone è un'associazione “per i diritti e le garanzie nel sistema penale”, è nata alla fine degli anni ottanta nel solco della omonima rivista contro l’emergenza promossa, tra gli altri, da Massimo Cacciari, Stefano Rodotà e Rossana Rossanda. E’ un’associazione politico-culturale a cui aderiscono prevalentemente magistrati, operatori penitenziari, studiosi, parlamentari, insegnanti e cittadini che a diverso titolo si interessano di giustizia penale.

Libreria Ubik Irnerio "liberacriticamente" tre incontri ravvicinati lontani dal pensiero unico dominante

Prossimamente alla Libreria Ubik Irnerio
'liberacriticamente' tre incontri ravvicinati lontani dal pensiero unico dominante.



Lunedì 26 ottobre ore 18
"ABOLIRE IL CARCERE. Una ragionevole proposta per la sicurezza dei cittadini" (Chiarelettere Edizioni) di Luigi Manconi, Stefano Anastasia, Valentina Calderone, Federica Resta. Prefazione di Gustavo Zagrebelsky.
Assieme agli autori Stefano Anastasia e Valentina Calderone, interviene l'avvocato Elia De Caro, osservatore sul carcere dell'Associazione Antigone

Martedì 24 novembre ore 21
" LA NONNA DI SCHAUBLE. Come il colonialismo finanziario ha distrutto il progetto europeo" (Ombrecorte Edizioni) di Franco Berardi Bifo.
Sarà presente l'autore.

Venerdì 27 novembre ore 21
"SPOGLIATECI TUTTI IGNUDI. I quaranta giorni che sconvolsero Firenze, e perciò il mondo, nel 1378" (Pendragon Edizioni) di Jeremy Lester, dialogherà con l'autore Gianmarco de Pieri.

Filippo Vincenzo Maiolo presenta RACCONTI DI UNA ESTATE

SABATO 24 OTTOBRE ore 11,00

Filippo Vincenzo Maiolo
presenta
RACCONTI DI UNA ESTATE
(Morlacchi Editore)

interverranno
Pasquale Guerra
Alessandro Berselli
Renato Geremicca

MATTEO PETRACCI presenta "I MATTI DEL DUCE. Manicomi e repressione politica nell'Italia fascista".

SABATO 24 OTTOBRE ore 17,00

MATTEO PETRACCI
presenta
"I MATTI DEL DUCE. Manicomi e repressione politica nell'Italia fascista".
(Donzelli Editore)



Attraverso carte di polizia e giudiziarie, testimonianze e relazioni mediche e psichiatriche contenute nelle cartelle cliniche, Matteo Petracci ricostruisce i diversi percorsi che hanno condotto gli antifascisti in manicomio. Alcuni furono ricoverati d’urgenza secondo le procedure previste dalla legge del 1904 sui manicomi e gli alienati; altri vennero internati ai fini dell’osservazione psichiatrica giudiziaria o come misura di sicurezza; altri ancora furono trasferiti in manicomio quando già si trovavano in carcere e al confino. Dall’analisi degli intrecci tra ragioni politiche e ragioni di ordine medico emerge con forza il ruolo giocato dalla sovrapposizione tra scienza e politica nella segregazione di centinaia di donne e di uomini, tutti accomunati dall’essere stati schedati come oppositori del fascismo.
Matteo Petracci è dottore di ricerca in Storia, politica e istituzioni dell’area euro-mediterranea nell’età contemporanea presso l’Università di Macerata. Ha pubblicato Pochissimi inevitabili bastardi e L’opposizione dei maceratesi al fascismo (il lavoro editoriale, 2009).

EDUARDO SAVARESE presenta "LETTERA DI UN OMOSESSUALE ALLA CHIESA DI ROMA"

MERCOLEDI' 21 OTTOBRE ore 18,00

EDUARDO SAVARESE
presenta
"LETTERA DI UN OMOSESSUALE ALLA CHIESA DI ROMA"
(edizioni e/o)

interviene VINCENZO BRANA'

Abbiamo ospitato qualche anno fa Eduardo Savarese per presentare il suo primo romanzo, "Non passare per il sangue".
Ora, dopo "Le inutili vergogne", uscito lo scorso anno e che ha confermato la qualità della sua voce, Savarese abbandona il terreno della pura narrativa e si lancia in un appassionato pamphlet, "Lettera di un omosessuale alla Chiesa di Roma", sempre per le edizioni e/o.
Un libro in cui l'autore affronta un tema che gli sta a cuore e che aveva già anticipato nel romanzo: come conciliare l'omosessualità con il cattolicesimo.
Savarese ci ragiona in termini teorici e politici, ripercorrendo però anche la propria vicenda personale e la sua profonda storia d'amore con il compagno.

Nel bel mezzo del dibattito politico e mediatico sul tema delle nozze gay, e dopo le sentenze della Corte Suprema americana e della Corte Europea dei diritti umani, questo testo appassionato e meditato scompagina le categorie solite e la contrapposizione laici/credenti, militanti LGBT/conservatori, progressisti/tradizionalisti.

Da magistrato, Savarese riconosce l'importanza dei diritti. Ma da cattolico non riesce a essere soddisfatto della dimensione semplicemente laica dell'agognato riconoscimento del diritto al matrimonio da parte di persone dello stesso sesso. La Lettera cerca di ripensare la tradizione, di rifondare le categorie, di interrogarsi profondamente sulla natura dell'amore, anche omosessuale, di prendere di petto il cuore del problema: l'allontanamento dell'uomo da Dio e la bellezza di un ritorno verso Dio per ciò che l'uomo veramente è, gettando finalmente lontano la paura delle insondabili, inclassificabili attitudini della natura umana. Ibridazione di saggio, racconto e testimonianza, la Lettera è un atto d'amore e di fiducia. D'amore verso l'umanità e verso Dio. Di fiducia nella nascita di una rinnovata relazione tra uomo e Dio.

Eduardo Savarese è nato nel 1979. Magistrato e studioso di diritto internazionale, vive a Napoli. Ha pubblicato il racconto "Cicatrici" nella raccolta La città difficile (Ippogrifo 2006), "Ostie consacrate" nella raccolta Fughe e altri racconti (Giulio Perrone 2009), e "Il rumore dei tacchi" nella raccolta Un tappo nelle nuvole e altri racconti (amp 2007), con il quale è stato finalista al premio Arturo Loria 2007. Tiene corsi di scrittura creativa per diversamente abili presso l¹associazione Onlus "A Ruota Libera". Frutto della passione per l'opera e della ricerca identitaria è il saggio dedicato al travestitismo nell'opera lirica contenuto nella raccolta In scena en travesti. Viaggio nel mondo del travestitismo nell'arte (Croce 2009). Nel 2010 è stato finalista al premio Italo Calvino, segnalato dalla giuria con il romanzo L'amore assente, dalla cui rielaborazione è nato Non passare per il sangue (Edizioni E/O 2012). Sempre per E/O ha pubblicato anche Le inutili vergogne. Collabora con Il Foglio e Il Corriere del Mezzogiorno.

GIANFRANCO CORONA e RICCARDO VENTURI reading di liriche tratte dalle loro ultime raccolte

SABATO 17 OTTOBRE ore 17,00
un pomeriggio all'insegna della poesia:

il Gruppo di Promozione Culturale AssolutaMente Azzurro
propone un incontro con i poeti

GIANFRANCO CORONA e RICCARDO VENTURI
con un reading di liriche tratte dalle loro ultime raccolte.

Interventi a cura della giornalista
DANIELA MONTANARI


Letture dalla voce di MAURO MOSA
con un video del fotografo SAURO CORONA a commento del libro "Il risveglio dell'alba" di Gianfranco Corona, "Il risveglio dell'alba" (edizioni Ilmiolibro.it) di Riccardo Venturi "Lo spavaldo timido" (Cicogna edizioni)

MIRIAM REBHUN presenta "DUE DELLA BRIGATA. Heinz e Gughy dalla Germania Nazista alla nascita di Israele"

MERCOLEDI' 14 OTTOBRE ore 18,00


MIRIAM REBHUN
presenta
"DUE DELLA BRIGATA. Heinz e Gughy dalla Germania Nazista alla nascita di Israele"
(Salomone Belforte editore)

intervengono:
TOBIA DE SALVO, scrittore
LUCA ALESSANDRINI, storico,direttore dell'Istituto Parri

Due gemelli, due europei trapiantati in Medio Oriente, due sradicati, ognuno unico riferimento dell'altro, due combattenti contro il Nazismo e il Fascismo, due "salvati" dalla Shoah, due vite attraversate dal razzismo, dai totalitarismi e dalla guerra, due tessere diverse e indivisibili nel grande mosaico del secolo scorso.

Sullo sfondo della Germania nazista, della Palestina sotto Mandato britannico, dell'Italia del dopoguerra e del nascente Stato di Israele, tra il 1936 e il 1948, si snoda la storia uguale e diversa di Heinz e Gughy.
Sulla base di racconti familiari, cercando gli amici di un tempo e i vicini di allora, rileggendo lettere, scavando tra documenti militari e diari inediti, dando voce alle persone che figurano nelle foto in bianco e nero, Miriam Rebhun ricostruisce, immagina, ambienta, mette in luce le vicende, gli sforzi individuali, i dubbi, le scelte, le speranze di quanti, anche in quelle tempeste, volevano semplicemente vivere.

Miriam Rebhun, di padre tedesco e madre italiana, vive a Napoli dove ha insegnato italiano e storia negli istituti superiori.
Testimone di seconda generazione, partecipa a progetti didattici che riguardano i temi della Shoah.
Con "due della Brigata", ispirandosi alla vita di suo padre e del suo gemello, riprende in mano questo filo, gli dà colore e consistenza e lo consegna a chi, appassionandosi alle piccole storie, vuole entrare con maggiore empatia nella trama della grande Storia.





RICCARDO GRAMANTIERI e FIORELLA MONTI presentano "SOGNO MITO PENSIERO Freud Jung Bion"

SABATO 10 OTTOBRE ore 17,30

RICCARDO GRAMANTIERI e FIORELLA MONTI
presentano
"SOGNO MITO PENSIERO Freud Jung Bion"
(Paolo Emilio Persiani editore),

interviene MICHELE OLDANI, psicalnalista Junghiano. In collaborazione con il Centro Culturale Junghiano Temenos

MARIEL SANDROLINI presenta "LA CHIUSA DEL BATTIFERRO" e DARIO VILLASANTA presenta "ANGELI E FOLLI"

VENERDI' 9 OTTOBRE ore 21,00

MARIEL SANDROLINI
presenta
"LA CHIUSA DEL BATTIFERRO"
(Golem edizioni)
e DARIO VILLASANTA
presenta "ANGELI E FOLLI"
(Cavinato edizioni)

interviene il giornalista e scrittore VALERIO VARESI
letture di GIUSY GIULIANINI

Una doppia presentazione per una serata all'insegna del giallo, in una libreria Ubik Irnerio eccezionalmente aperta per l'occasione.

Con Mariel Sandrolini ritroviamo il suo Commissario Marra, questa volta alle prese con un misterioso teschio affiorato alla chiusa del Battiferro che lo porterà ad indagare su una lunga serie di delitti. Capire se questa scia di sangue sia opera di una sola mente diabolica o di svariate menti criminali, sarà la nuova sfida del commissario, affrontata e vinta.

Nel romanzo di Dario Villasanta, la giustizia passa invece attraverso l'intervento di un angelo vendicatore che nulla ha a che vedere con le istituzioni e la Legge. "Angeli e folli" è la storia di chi ha perso la testa, di chi rischia di perderla e di chi invece la sta ritrovando, dando vita a legami e vicissitudini umane che dipingono una realtà italiana fuori dalle righe.

Anima della conversazione sarà il giornalista Valerio Varesi, che ha appena dato alle stampe il  romanzo "Lo stato di ebbrezza", (edito da Frassinelli), uno sguardo spietato sulla Grande Bellezza della realtà italiana degli ultimi vent'anni, che ci ha lasciato un gran carico di macerie.

Un incontro fra tre scrittori e tre differenti scelte per fare i conti con la realtà intorno a noi.

COLLETTA DEL LIBRO per la SCUOLA DEL CARCERE 2015


dal 4 al 31 ottobre 2015



per la SCUOLA DEL CARCERE
terza edizione

Siamo alla terza edizione di un'iniziativa alla quale siamo molto fiere di aderire.


La colletta del libro per la scuola del carcere è promossa dall'Ascom, e sostenuta da 21 librerie della città che consiglieranno chi lo vorrà per un acquisto per gli studenti.
Alla fine del periodo tutto il materiale acquistato verrà consegnato ai responsabili della Biblioteca della scuola, che provvederanno a metterlo a disposizione dei detenuti.
Abbiamo una lista di libri di prima necessità da proporre a chi vorrà aderire all'iniziativa, ma rimane la totale libertà di acquistare ciò che si vuole, anche facendo una dedica al futuro lettore.

Dal 4 al 31 ottobre (ma da noi dal 5, domenica  la libreria è chiusa...)  sarà possibile acquistare in libreria un libro o un prodotto di cartoleria da donare alla scuola del carcere e agli studenti del Centro per l'Istruzione degli adulti "CPIA Metropolitano".

Perchè questa iniziativa?
Perchè le persone incarcerate hanno la possibilità di frequentare la scuola, ma spesso mancano del necessario.
Perchè attraverso l'istruzione si può davvero iniziare quel cammino verso l'evoluzione della persona e il suo reinserimento nella società che il carcere dovrebbe stimolare e mettere in atto.
Perchè (lo sapevate?) un libro è tra i pochissimi oggetti ammessi anche nelle sezioni di massima sicurezza, ma spesso chi è incarcerato non possiede libri...
Perchè gli studenti della scuola del carcere, dai 16 ai 75 anni (settentacinque!) non hanno i genitori che provvedono alle loro necessità. E magari sono lì anche per questo. E nessuno acquista per loro il necessario per studiare.
Perchè ci sono persone adulte ancora analfabete, che grazie a questa iniziativa potranno studiare.
Perchè il centro per l'istruzione degli Adulti è frequentato da molti stranieri, che hanno bisogno di sussidi per imparare l'italiano ed inserirsi al meglio.
Perchè un detenuto possa imparare che "lasciate ogni speranza, o voi ch'entrate" non è solo la scritta sul carcere di Poggioreale, come disse uno studente all'insegnante della scuola del carcere lo scorso anno.
Perchè un libro è una compagnia, sempre e comunque. E se magari non cambia una vita, magari può aiutarla ad essere più degna.

Perchè acquistare un libro nuovo, e non donare quelli che abbiamo a casa?
In qualunque momento si possono dare alla biblioteca anche libri usati (per quanto in ottimo stato), ma la nostra iniziativa vuole sollecitare un pensiero per chi sta compiendo un percorso di riabilitazione sociale, e mandare un messaggio di sostegno e solidarietà.
Per questo, in questi giorni, l'idea è quella del dono.

Laboratorio di arte e tecnica della lettura ad alta voce condotto da MAURIZIO CARDILLO

"NON ESSERE INNOCENTE"
Leggere la poesia di Pier Paolo Pasolini
Laboratorio di arte e tecnica della lettura ad alta voce
condotto da MAURIZIO CARDILLO


Un nuovo laboratorio di lettura ad alta voce condotto da Maurizio Cardillo, che questa volta ci propone la produzione poetica di Pier Paolo Pasolini.

Per Pasolini la poesia è "qualcosa di buio in cui si fa luminosa/la vita".
Ed è proprio in quel buio e in quella luce che il laboratorio cerca la voce del poeta.
Una ricerca ricca di passione, come appassionata è sempre la poesia di Pasolini, con il suo complicato e inconfondibile intreccio di coscienza civile e urgenza sentimentale.
Una poesia scandalosa, scomoda, ma anche ricca di accenti lirici, di immagini potenti che ritraggono la realtà italiana, la nostra storia, dal punto di vista della diversità.

"Non essere innocente" è un laboratorio di lettura poetica ad alta voce indirizzato ad adulti di qualunque età ed esperienza. E' un percorso dedicato all'incontro tra arte e tecnica del leggere ad alta voce poesia. Nel corso dei cinque incontri gli allievi sperimentano alcuni strumenti tecnici del dire poesia: la misura del verso, il ritmo, gli accenti, le rime e altre figure di suono; attraverso questo apprendistato (o, per alcuni, approfondimento) ciascun partecipante è accompagnato verso la ricerca di una propria intensità e verità del dire poesia: una intimità con la parola poetica simile per tutti ma diversa per ognuno.

Il laboratorio prevede una lettura finale in libreria, aperta al pubblico

QUANDO: 
Cinque mercoledì sera, dalle ore 20.00 alle ore 22.00: 14, 21, 28 ottobre, 04 e 11 novembre 2015, più una lettura finale aperta al pubblico in libreria nel pomeriggio di sabato 14 novembre.

DOVE:
Presso la Libreria Ubik Irnerio, via Irnerio 27, Bologna.

INFO E ISCRIZIONI:
Entro sabato 10 ottobre, Libreria Ubik Irnerio 051.251050 ­ bologna@ubiklibri.it
Maurizio Cardillo 328.9383778 mauriziocardillo@libero.it



Maurizio Cardillo, attore, autore e formatore, ha lavorato con Teatro dell'Elfo di Milano, Teatro Stabile di Bologna, Teatri di Vita di Bologna, Teatro Stabile di Bolzano, Renato Carpentieri, Gigi Dall'Aglio, Luigi Gozzi (con il quale si laurea al DAMS di Bologna) e molti altri. Dal 2007 collabora stabilmente con la Compagnia Le Belle Bandiere di Elena Bucci e Marco Sgrosso. Ha legato la sua presenza sulla scena all'attraversamento ed al superamento dei generi. e delle etichette teatrali, lavorando al fianco di nomi molto popolari dello spettacolo italiano (uno tra tutti: Ave Ninchi), così come con importanti colleghi della sua generazione impegnati in un percorso di ricerca e sperimentazione: Francesca Mazza, Angela Malfitano, Bruno Stori, Anna Amadori, Marco Cavicchioli.

La Compagnia Cardillo/Pagotto, fondata nel 2007, realizza spettacoli caratterizzati dalla ricerca sul rapporto tra immagine e parola, tra comico e drammatico. Nel 2011 inizia la collaborazione della Compagnia con il Teatro Stabile di Bologna per la produzione di tre spettacoli ­ Il male oscuro 1 e 2 (da Giuseppe Berto) e La Deriva, tutti con la regia di Elena Bucci/Maurizio Cardillo. La Compagnia Cardillo/Pagotto ha fin qui creato pièces da testi di Robert Walser, Giuseppe Berto e dello stesso Cardillo, oltre che il recente "Fior di Nulla", cabaret filosofico.

La rivista online di drammaturgia "Dramma.it" ha pubblicato il suo testo La Deriva.
Nell'autunno corrente lavora con Tra un atto è l¹altro, Associazione di Francesca Mazza e Angela Malfitano, nell¹allestimento di "Tutto il mondo è un teatro", dall'opera di Shakespeare, e nella ripresa internazionale di "La Locandiera", con la Compagnia Le Belle Bandiere.
Partecipa all'edizione 2015 di "Poesia Festival", con il Recital per voce e fisarmonica "Io canto il corpo elettrico", dedicato alla poesia di Walt Whitman.


MARIEL SANDROLINI e DARIO VILLASANTA

VENERDI' 9 OTTOBRE ore 21,00

Una doppia presentazione per una serata all'insegna del giallo, in una libreria Ubik Irnerio eccezionalmente aperta per l'occasione.

MARIEL SANDROLINI presenta  "LA CHIUSA DEL BATTIFERRO" (Golem edizioni) "Un teschio con un foro di proiettile è affiorato sul greto del canale Navile al Battiferro..."

DARIO VILLASANTA
presenta "ANGELI E FOLLI" "Non poteva, non doveva permettere che succedesse a qualcun altro".

interviene il giornalista e scrittore VALERIO VARESI

SABRINA LEONELLI presenta il romanzo "LA CASA ABITATA DAL VENTO"

SABATO 3 OTTOBRE ore 17,30

SABRINA LEONELLI
presenta il romanzo
"LA CASA ABITATA DAL VENTO"
(edizioni Pendragon)

interviene lo scrittore MAURO CORTICELLI
Letture di PAOLA BALLANTI

 
Sabato pomeriggio ospitiamo Sabrina Leonelli e il suo romanzo più recente, "La casa abitata dal vento"
Eugenia Barozzi fa ritorno al suo paese natale sulle colline bolognesi con il preciso intento di uccidersi: da ventiquattro anni, un terribile segreto la perseguita.

Le sue vecchie amiche si incontrano dopo anni al suo funerale. Una di loro, Ludovica Ruggeri, che vive a Boston, ritrova il diario che Eugenia ha nascosto prima di morire: quelle pagine, svelando elementi oscuri del loro passato comune, stravolgeranno la sua stessa vita. Anche Clara e Ilaria, le altre compagne di gioventù, dovranno fare i conti con un'antica colpa, tentando di liberarsi dalla gabbia che impedisce a ognuna di loro di trovare la propria strada. Perché questo accada, devono rispondere a una domanda: avrebbero potuto evitare la morte della piccola Viola nella vecchia casa del bosco, abitata dai tanti fantasmi che ogni paese cela in sé? Un'intrigata indagine al femminile porta a galla i segreti di un piccolo, insospettabile borgo montano.

Sabrina Leonelli ha una laurea in materie letterarie ed è responsabile del servizio Biblioteca e cultura del Comune di Granarolo dell'Emilia. Giornalista freelance, insegnante, ha ricoperto diversi incarichi per enti pubblici e privati. "Alex sta dormendo" (Pendragon 2013) è stato il suo primo romanzo.


ALESSANDRA CALANCHI e GIANNI ZANARINI

MERCOLEDI' 30 SETTEMBRE ore 18,00

ALESSANDRA CALANCHI presenta
"Il suono percepito, il suono raccontato: il paesaggio sonoro in prospettiva multidisciplinare"
(Galaad edizioni)
GIANNI ZANARINI  presenta
"Invenzioni a due voci. Dialoghi tra musica e scienza"

(Carocci editore)

interviene ANNA RITA ADESSI


Al termine: Assolo per mani e pentola a cura del maestro Marco Tamarri

Mercoledì due saggi sulla musica, sottoposta ad analisi originali su vari e fertili incontri con altre disclipline.
"Il suono percepito, il suono raccontato" è il primo volume di una serie dedicata ai soundscape studies, un'area di studi interdisciplinare che si occupa di paesaggio sonoro in tutte le sue declinazioni - suono, rumore, musica, voci, silenzi - e in diversi ambiti- ecologia, filosofia, pedagogia, letteratura, cinema, teatro, architettura, e così via. E' suddiviso in quattro parti (Teorie, Applicazioni, Laboratori, Esperienze artistiche) che tuttavia dialogano tra loro in un continuo fraseggio virtuale. Tra gli autori figurano studiosi di fama internazionale accanto a giovani che si affacciano per la prima volta sull'arena del dibattito culturale, tutti uniti dal medesimo rigore scientifico e dalla comune passione per la materia trattata, nonché dal desiderio di indagare ­ in prospettiva inter e multi-disciplinare, appunto ­ l'affascinante mondo del suono tra percezione e racconto.
Con Alessandra Calanchi, curatrice del volume, dialogherà Gianni Zanarini, che nel suo recente saggio "Invenzioni a due voci" propone la storia di incontri e scontri fra teoria musicale e conoscenza scientifica nel loro sviluppo storico. I due saperi nel corso dei secoli si consolidano separatamente, ma nello stesso tempo si collegano in modo sempre più stretto. Questo dialogo, questa invenzione a due voci, si trasforma poi gradualmente in una polifonia, perché intervengono anche altri due ambiti a lungo esclusi dalla relazione tra musica e scienza: il mondo della musica suonata, cantata, danzata e il mondo della liuteria, della creazione e del perfezionamento degli strumenti musicali.

LABORATORIO DI SCRITTURA CREATIVA DINAMICA con lo scrittore ROBERTO CARBONI

sei martedì dalle 20 alle 22
dal 29 settembre al 3 novembre 2015
in collaborazione con Canto31 associazione culturale.

"Scrittura creativa dinamica perché credo che il primo pregio dello scrittore moderno (e forse proprio quello che tutti vogliamo) sia quello di conquistare il lettore da subito, prenderlo per mano e trascinarlo nel nostro mondo di fantasia. Senza intoppi, rallentamenti, dubbi. Vogliamo che il lettore bruci il soffritto, dimentichi di fare una telefonata, che non riesca a spegnere la luce e decidersi a dormire anche se fra tre ore suonerà la sveglia e dovrà andare al lavoro. Che arrivi all'ultima pagina con la voglia di andare oltre, e continui a rileggere le ultime parole come se si aggrappasse ai ricordi di un bel sogno dal quale si è appena svegliato. E si senta un po' bambino abbandonato e ci chieda subito: quando uscirà il prossimo romanzo? Quando pubblicherai un'altra storia.
Credo, per fare questo, che dobbiamo utilizzare una scrittura costruita su misura per il lettore moderno, da guerriglia, che dica le cose più belle possibili col minor numero di parole possibili. Una scrittura onesta ma fulminea e piena di stratagemmi, come le mani del prestigiatore.
Per questo il laboratorio non seguirà una struttura rigida, ma sarà adattato alle esigenze, ai dubbi e alle attitudini dei partecipanti".

PROGRAMMA

PRIMA FASE: il legante della scrittura. Le regole generali che ci accompagneranno sempre, qualsiasi cosa decideremo di scrivere.

- 29 settembre
Le regole generali e la domanda: Non dire: mostra. Il mantra: chi, come, quando, dove e perché, ma soprattutto (e spesso in fondo alla frase), cosa. La concatenazione della tensione. La sospensione dell'incredulità. E la domanda: perché dovrebbero leggere proprio me? Iniziamo dal principio ma già dentro la storia. Perché l'incipit è così importante. Quali regole ha, quando funziona, quando non funziona. Il contratto. La promessa. L'eco della voce. Cosa succede dopo l'inizio e... cosa si suppone sia successo prima.

- 6 ottobre
La voce dello scrittore e gli elementi della scrittura. Tutti i grandi scrittori hanno una grande voce con la quale ci accompagnano nella storia. Come capire la nostra voce, riconoscerla e coltivarla? L'individualità a tutti i costi.
L'uso delle metafore, la costruzione della frase, capitoli lunghi o corti, il tempo verbale, la punteggiatura efficace (non scolastica), gli avverbi, la doppia e tripla aggettivazione. E altro.

SECONDA FASE: gli elementi di costruzione di una storia. I nostri mattoni.

- 13 ottobre
I personaggi. La prima regola: quella del VUOLE. Come costruire un personaggio originale, vero, tridimensionale che aliti e scalci sulle mani del lettore mentre tiene in mano il romanzo. Conflitti e incoerenze credibili. L'entrata in scena. La scelta e i trucchi per il nome. Come ottenere descrizioni dinamiche del carattere. L'eroe e l'antieroe. Nitro e glicerina. Il segreto di Peter Sellers. Lettura di qualche personaggio.

- 20 ottobre
I dialoghi. A cosa serve un dialogo. L'effetto specchio. Dialogo semplice, dialogo ornato. Dialoghi fasulli. Come rendere un dialogo efficace (tutti i trucchi, trucchi, trucchi, che funzionano. Che ci sono ma non si vedono).
Ora abbiamo due elementi: Personaggi e dialoghi. Leggiamo e analizziamo qualche brano in cui siano mescolati. Perché una storia è sempre una fusione alchemica.

- 27 ottobre
Le descrizioni. Niente lista della spesa, dinamicità, please! Lo scopo (gli scopi) mostrati e nascosti, della descrizione. Come cercarle, vederle e riprodurle. Quando funzionano e quando no. Processo passivo attivo, suggestionare poi utilizzare la creatività del lettore. Cercare di trasmettere immagini è pericoloso. Formazione vs in-formazione. Uniformità nel descrivere: quando il salto funziona e quando no. Lettura di descrizioni che filano e si portano dietro storia e lettore.

TERZA FASE: incominciamo a costruire. E a fare sul serio.

- 3 novembre

La costruzione di una storia, la fusione dinamica di tutti gli elementi costruttivi in un unico pezzo. La costruzione della storia. Il finale. Tipi di finale: lineare, circolare, aperto chiuso... Se la storia è stato un viaggio tra le nuvole, è importantissimo terminare atterrando bene!

Maggiori informazioni per partecipare presso Libreria Ubik Irnerio TEL 051 251050, oppure Laboratorio Canto31 Associazione Culturale 338/1431367 - 339/3170728 info@canto31.it

MARCELO FIGUERAS presenta "AQUARIUM"

Riprendono gli incontri alla Libreria Irnerio Ubik

VENERDI' 11 SETTEMBRE ore 18,00 

MARCELO FIGUERAS
presenta
"AQUARIUM" (L'asino d'oro edizioni), in dialogo con l'autore:
UMBERTO DE GIOVANNANGELI, MARCELLO FOIS, GIOVANNI G. MARCHETTI, presiede LEONARDO BARCELO' - evento organizzato in collaborazione con CASADEIPENSIERI



Riprendiamo gli incontri con gli autori per la stagione 2015-2016 avendo il piacere e l'onore di ospitare il grande scrittore e giornalista argentino MARCELO FIGUERAS.

"Aquarium" nasce dall'esperienza maturata da Figueras come inviato in Israele durante la seconda Intifada. E ancora una volta, come fu per il precedente romanzo, "Kamchakta", sa trascinare e coinvolgere il lettore per la straordinaria capacità narrativa.
E' una storia sulla violenza e sull'amore in un Paese martoriato dalla guerra che ha per protagonista un Ulisse contemporaneo.

La storia in breve:
La foto di due bambini tra le mani. Ulises è in aereo e sta attraversando il mondo per ritrovarli. Sono Tadeo e Alicia, i suoi figli portati via dalla moglie. In Israele, un paese devastato dalla violenza, in cui Ulises, straniero, deve lottare per farsi comprendere.
L'incontro con Irit, un'artista, cambia tutto. Il limite linguistico che li divide è solo apparente: i due sapranno creare un linguaggio tutto loro, fatto di sguardi, di corpo, di sensazioni, e impareranno, attraverso il sentimento che li unisce, ad elaborare le sofferenze e i lutti fino ad ora subiti.

Marcelo Figueras è nato nel 1962 a Buenos Aires. Scrittore, sceneggiatore e giornalista, alla fine del 2000 ha visitato Israele e Palestina per seguire la seconda Intifada. Oltre al fortunato Kamchatka uscito nel 2013 per L'Asino d'oro edizioni, ricordiamo i suoi romanzi El muchacho peronista, La batalla del calentamiento e El rey de los espinos e le sceneggiature di Plata quemada e di Las viudas de los jueves. I suoi libri sono stati tradotti in inglese, francese, tedesco, russo, ebraico, polacco e olandese.

ENRICO LOSSO presenta il romanzo "I DISINTEGRATI. La guerra di San Barbaso"

SABATO 11 LUGLIO ALLE 17,00

ENRICO LOSSO 
presenta il romanzo
"I DISINTEGRATI. La guerra di San Barbaso"
(Panda edizioni)
interviene GIANLUCA MOROZZI

"Enrico Losso ha saputo costruire sulla pagina un luogo che è molti luoghi insieme, una geografia fittizia capace di mappare il razzismo italiano con precisione e nettezza, fin dentro la coscienza di ciascuno. A San Barbaso l'odio, la diffidenza, il pregiudizio verso l'Altro sono un meccanismo inesorabile e violento, al quale nessuno sembra potersi sottrarre.
Ma a San Barbaso, per una volta, i "diversi" scelgono di reagire, di non piegare il capo. La loro ribellione rompe gli equilibri, gli schemi mentali, anche quelli di chi si riteneva buono e comprensivo. E insieme agli equilibri della città , rompe anche le relazioni e i legami tra i protagonisti di questo romanzo ruvido e tagliente, che mette il lettore di fronte alle proprie ombre".

(Wu Ming 2)

Laura Pennacchi presenta "Il soggetto dell'economia"

lunedì 13 luglio ore 17,00

LAURA PENNACCHI
presenta
"IL SOGGETTO DELL'ECONOMIA.
Dalla crisi a un nuovo modello di sviluppo"

(edizioni Ediesse)

ne discutono con l'autrice:
FRANCESCO CRITELLI
on. MARCO DI MAIO
NADIA URBINATI

presiede DAVIDE FERRARI


incontro organizzato in collaborazione con Casadeipensieri



L'agente economico del neoliberismo non è un soggetto ma una macchina calcolatrice che massimizza «mezzi» dati rispetto a «fini» dati, senza riflettere né sui «mezzi», né sui «fini».
Ciò ha molto a che fare con la crisi esplosa nel 2007/2008, la cui interminabile durata è di per sé un indicatore da un lato di gravità, dall'altro di inesplicabilità con le categorie usuali.
Per rovesciare questi processi, mostrare che il soggetto non è solo homo oeconomicus, costruire un «nuovo modello di sviluppo», si rivela essenziale la fertilizzazione reciproca tra economia, filosofia, antropologia, sociologia.
E' pertanto essenziale interpretare se stessi e gli altri come soggetti capaci di formulare nuove pretese  da sottoporre a dialogo, argomentazione, scrutinio pubblici.

Un tema assolutamente attuale su cui rifletteranno con l'autrice interlocutori sicuramente interessanti.

"La sanità al tempo di internet, della spending review e dei nuovi bisogni dei cittadini"

GIOVEDI' 2 LUGLIO ore 17,30


"La sanità al tempo di internet, della spending review e dei nuovi bisogni dei cittadini"

Autori a confronto:
GIORGIO MORETTI
Amministratore Delegato Dedalus S.p.A. "Manifesto per una
buona sanità" (Mimesis Edizioni)
MAURO MORUZZI,
Direttore Scientifico CUP 2000 S.p.A. "La sanità dematerializzata e il fascicolo sanitario elettronico" (il Pensiero Scientifico Editore)
FOSCO FOGLIETTA,
Presidente CUP 2000 S.p.A.
CARLO BOTTARI
Dipartimento di Scienze Giuridiche, Università degli Studi di Bologna "Welfare e servizio sanitario: quali strategie per superare la crisi" (Maggioli Editore)

La nuova sanità con il cittadino al centro.
Con l'arrivo del Fascicolo Sanitario Elettronico del cittadino e con la riorganizzazione della sanità con meno ospedalizzazione e più cure sul territorio, nel mondo dell'assistenza sono in atto cambiamenti epocali che interessano la comunicazione, la tecnologia, l'organizzazione aziendale di settore, le norme di funzionamento.
Gli autori affrontano questi temi con una particolare attenzione non solo al futuro della sanità italiana ma soprattutto ai bisogni di salute del cittadino.

PATRIZIA MUZZI presenta il romanzo "DOV'E' FINITO DOUGLAS STAEDTLER?"

VENERDI'10 LUGLIO ore 18,00

PATRIZIA MUZZI
presenta il romanzo
"DOV'E' FINITO DOUGLAS STAEDTLER?"
(Epsil edizioni)

ne parlerà con GERMANO BONAVERI

letture e canzoni di
GERMANO BONAVERI
accompagnamento musicale all'ukulele di
MAURO BONAZZA

Fa troppo caldo anche per fare i bagagli e andare al mare?
Venite in libreria! Gli incontri con gli autori proseguono, sempre con aria condizionata e un vinello fresco che ci aspetta alla fine...
venerdì un incontro che si preannuncia piacevole e particolarmente in sintonia con il clima estivo, un romanzo accompagnato dalle musiche di Germano Bonaveri e con l'ukulele di Mauro Bonazza.

"Dov'è finito Douglas Staedtler?" è il racconto onirico e divertente di tre stralunati antieroi. Tra favola e autobiografia, la storia di tre vite "qualsiasi" per tratteggiare un delicato inno all'amicizia.

Karly Penrose è un'ex ricercatrice: una mattina riceve un pacchetto indirizzato in realtà a Douglas Staedtler, suo vecchio collega scomparso misteriosamente. Con il pretesto di riconsegnare l'oggetto al destinatario decide così di iniziare un avventuroso viaggio in giro per il mondo insieme a due amici (Lars e La Wanda) alla ricerca di Douglas. Questo lo spunto con cui Patrizia Muzzi dà respiro ad un romanzo ironico ed onirico nel quale vengono raccontate le peripezie di tre stralunati antieroi. Un racconto essenziale e divertente che fonda la sua fruibilità su un linguaggio scorrevole ed immediato che ha il sapore delle storie narrate intorno al fuoco, tratteggiate sulla tela di un umorismo delicato.

FABRIZIO LORUSSO presenta "NARCOGUERRA. CRONACHE DAL MESSICO DEI CARTELLI DELLA DROGA"

LUNEDI' 6 LUGLIO ore 18,30

FABRIZIO LORUSSO
presenta
"NARCOGUERRA. CRONACHE DAL MESSICO DEI CARTELLI DELLA DROGA"
edizioni Odoya

interviene lo scrittore
PINO CACUCCI


NarcoGuerra è un testo giornalistico e narrativo sul Messico e sulla guerra ai cartelli della droga, dichiarata nel 2006 dall'allora presidente Felipe Calderón. Il bilancio: 100.000 morti e 26.000 desaparecidos. A tre anni dall'insediamento di Enrique Peña Nieto la situazione non è cambiata, ma il discorso ufficiale ha provato a nascondere la violenza, i vuoti di potere e la strategia di militarizzazione del territorio.

La notte del 26 settembre 2014, a Iguala, nello stato del Guerrero, quarantatré studenti vengono sequestrati dalla polizia e consegnati ai narcotrafficanti. Desaparecidos. Polizia e narcos collusi: la norma in tante città messicane. La notizia rimbalza, si riaccendono i riflettori sulla narcoguerra, sulle violazioni ai diritti umani e sulla guerra alle droghe come strumento di controllo sociale. La malavita continua a stringere patti con la politica e la sua forza sono i mercati internazionali di marijuana, oppiacei, cocaina, droghe sintetiche, armi e persone.

Il libro esplora la storia e l'attualità dei cartelli, dei boss e del narcotraffico, la war on drugs statunitense, gli elementi della narco-cultura come il culto della Santa Muerte, i narco-blog e la musica dei narcocorridos, i meccanismi della "fabbrica dei colpevoli" (con i casi della francese Florence Cassez e del professor Alberto Patishtán) e l'evoluzione dei movimenti sociali: quello per la Pace del poeta Javier Sicilia, la "primavera messicana" YoSoy132, l'Esercito Zapatista, Ayotzinapa, Atenco, Oaxaca e le autodefensas armate. I pezzi di questo puzzle sono reportage, interviste e cronache; un narco-glossario finale e una serie di mappe esplicative accompagnano il lettore nel viaggio.

"Esistono due Messico. Perché qualsiasi viaggiatore, viandante o lieto turista affascinato dalla sua incommensurabile bellezza può tranquillamente attraversarne migliaia di chilometri senza mai percepire un clima di violenza sanguinaria.
Eppure... esiste anche un altro Messico, quello che Fabrizio Lorusso sviscera nei suoi reportage, nei suoi approfondimenti giornalistici, nei racconti di vita quotidiana.
E lo fa con esemplare giornalismo narrativo, che attualmente è l'unica fonte d'informazione attendibile.²
- Pino Cacucci, dal Prologo -

Fabrizio Lorusso è giornalista freelance, traduttore e professore di storia e politica dell'America Latina alle università UNAM e Iberoamericana di Città del Messico, dove vive da tredici anni. Ha pubblicato i saggi-reportage: La fame di Haiti (con Romina Vinci, 2015) e Santa Muerte. Patrona dell'Umanità (2013), i racconti per le collettanee: Nessuna più. 40 scrittori contro il femminicidio (Elliot, 2013), Re/search Milano. Mappa di una città a pezzi (2015), Pan del Alma (2014) e Sorci Verdi. Storie di ordinario leghismo (2011).
Collabora con vari media tra cui l'inserto Semanal del quotidiano La Jornada, la rivista messicana Variopinto, Il Reportage e Radio Popolare. è blogger di Huffington Post e redattore della web-zine Carmilla.
Blog dell'autore: LamericaLatina.Net

Pino Cacucci è un celebre scrittore, sceneggiatore e traduttore. Ha viaggiato molto in America Latina e soprattutto in Messico, dove ha abitato per lunghi periodi. Nel 1992 e nel 1997 ha vinto per ben due volte il prestigioso premio "Pluma de Plata Mexicana" per il miglior reportage straniero sul Messico. È autore di oltre venti romanzi e di molti racconti di viaggio quasi sempre legati al Messico (tra cui Tina, Puerto Escondido, San Isidro Futból, La polvere del Messico, In ogni caso nessun rimorso, Mahahual e l'ultimo uscito Quelli del san Patricio), pubblicati prevalentemente da Feltrinelli.

FRANCESCA BONAFINI e CATERINA FALCONI presentano "NON AVREMMO MAI DOVUTO. LE FRASI CHE GLI UOMINI SPOSATI DICONO ALLE AMANTI"

MERCOLEDI' 1 LUGLIO ore 18,00


FRANCESCA BONAFINI e CATERINA FALCONI 
presentano
"NON AVREMMO MAI DOVUTO. LE FRASI CHE GLI UOMINI SPOSATI DICONO ALLE AMANTI"
(edizioni Ad Est dell'Equatore)

dialoga con le autrici l'editore
CARLO ZIVIELLO
letture a cura di
DANIELA BORTOLOTTI


Il frasario essenziale del fedifrago: istruzioni per l'uso. È stato dimostrato da ricerche approfondite condotte sul campo che ogni marito fedifrago, quando si rivolge alla propria amante, attinge, più o meno inconsapevolmente, a un repertorio consolidato, una sorta di serbatoio dell'inconscio collettivo adulterino. È come se i traditori avessero accesso a un manuale segreto in cui sono racchiuse le frasi utili a innamorare, rabbonire, turlupinare le malcapitate, nel tentativo di perpetrare all'infinito la bigamia.

Le amanti, nei primi tempi della relazione (e talvolta per un periodo molto lungo prima di insospettirsi), ascoltano con orecchie vergini le asserzioni del fedifrago, credendo nell'esclusività di quelle parole e ignorando che si tratta invece di formule condivise da tutta la categoria dei traditori.

Tali formule corrispondono a enunciati standard ­ con variazioni idiosincratiche minime ­ che accompagnano ogni fase della relazione: dalle sperticate dichiarazioni d'amore alle promesse di un futuro diverso, passando attraverso i ripensamenti (guarda caso, sempre post-coitali) nonché i moniti, le precisazioni, le preoccupazioni, le giustificazioni, le gelosie, le autocommiserazioni, le fantasie poligame, le pietose o impietose descrizioni opportunistiche della legittima consorte e delle copule coniugali, le esaltazioni appassionate del polimorfo sesso extraconiugale, e infine, i finti abbandoni e le nuove epifanie.

Qualunque sia la verità scientifica in proposito, a partire da oggi ogni donna possiede uno strumento indispensabile di difesa personale, perché il manuale del fedifrago non è più segreto: è qui, tra le vostre mani, sotto i vostri occhi, affinché vi possa essere di aiuto e conforto. Le mogli sapranno finalmente cosa raccontano i mariti alle amanti. Le amanti si accorgeranno di non essere sole, ma di subire insieme a migliaia di altre tapine un'ineluttabile logosfera comune. E infine, i fedifraghi dotati di intelligenza e umorismo potranno ridere di sé, ma forse chissà, talvolta anche riflettere.

"L'adulterio è una materia che ha le sue regole, le eccezioni e i paletti, tipo la grammatica italiana".

Francesca Bonafini (Verona 1974) vive a Bologna. Ha pubblicato i romanzi Mangiacuore (Fernandel, 2008) e Casa di carne (Avagliano, 2014). Numerosi suoi racconti sono apparsi su riviste, quotidiani e antologie. È presente nel Dizionario affettivo della lingua italiana (Fandango, 2008) con il lemma «zaino» ed è una delle quattro autrici del romanzo collettivo Il cavedio (Fernandel, 2011). Ha scritto di musica italiana e in particolare di Ivano Fossati nel volume Sex machine. L'immaginario erotico nella musica del nostro tempo (Auditorium, 2011). Altre informazioni su https://francescabonafini.wordpress.com/

Caterina Falconi è laureata in filosofia. Ha pubblicato i romanzi Sulla breccia (Fernandel, 2009) e Sotto falsa identità (Galaad Edizioni, 2014). Ha scritto, con Simone Gambacorta, Una questione di malafede. Scambio a due voci sulla scrittura creativa (Duende, 2010). Numerosi suoi racconti sono apparsi su antologie e riviste. È presente nell'antologia Nessuna più (Elliot, 2013), curata da Marilù Oliva. È co-curatrice delle antologie L¹occasione (Galaad Edizioni, 2012), La morte nuda (Galaad Edizioni, 2013) e Sogni senza frontiere (Edizioni dell¹Arco, 2013). Ha collaborato alla stesura delle sceneggiature della seconda serie del cartone animato Carotina Super Bip, della Lisciani Group.

Daniela Bortolotti è una trentenne + IVA nata a Bologna, appassionata di scrittura, tecnologia e gatti. Fisiologicamente incapace di tenere le proprie opinioni per sé, cura il blog Ladra di Caramelle dal lontano 2003. Dopo vari racconti e articoli è arrivato il suo romanzo d'esordio, pubblicato nel 2011, dal titolo Se scrivi ti sposo. Da oltre dieci anni presta voce, anima e cuore a reading e audiolibri.

DAVIDE PAPPALARDO presenta "MILANO PASTIS"

MARTEDI' 30 GIUGNO ore 18,00

DAVIDE PAPPALARDO
presenta
"MILANO PASTIS"
(editore Nerocromo)

interviene lo scrittore
ALESSANDRO BERSELLI


Il 15 aprile 1964 la quiete della laboriosa Milano è interrotta da scariche di mitra, urla e sgommate di auto in fuga. E' la rapina di via Montenapoleone.
Questo romanzo, ispirato a fatti realmente accaduti, è il racconto corale di un atto criminale che forse va ben oltre la rapina di respiro internazionale e l'avvento dei "marsigliesi".

Ci sono le città, la Ville Lumiere, Parigi, sede organizzativa della rapina, e Milano, luogo dove si sono svolti i fatti. C'è la vita, con le sue sfumature, ci sono gli odi, le passioni, le ansie e le speranze di un'umanità che non ha possibilità di redenzione.