L'AMORE ASSASSINO


SABATO 19 APRILE ore 18

Rosella Simone

presenta

storie di madri che uccidono
di Rosella Simone e Ermanno Gallo

Edizioni Piemme

C'è una nuvoletta rosa o azzurra che avvolge l'immagine del parto. La neo mamma è sempre bellissima, il bimbo un angioletto e i due vissero immensamente felici. Accade però che una relazione così mitizzata - che nega ogni sentimento di sfinimento, di inadeguatezza, di aggressività - costringa la donna a misurarsi con un ideale che fa a pugni con la dura quotidianità che si trova ad affrontare. Spesso da sola. Ed è proprio allora che il falso mito della maternità perfetta sembra, con una frequenza che ci smarrisce, generare mostri.

Intervengono: Bruno Giorgini docente dell'Università di Bologna e 
Barbara Mazzotti della Rete delle Donne di Bologna.

COMPAGNA MARILYN


SABATO 12 APRILE ore 18.00

presenta
COMPAGNA MARILYN
Comunista, spia, cospiratrice.
I retroscena della vita e della morte di Marilyn Monroe
in un rapporto segreto dell'Fbi

Da 46 anni si continua a parlare di Marilyn Monroe, ma il suo ritratto appare ancora nebuloso perché manca un capitolo fondamentale della vita sua e dell’America.

È il capitolo raccontato in questo libro edito da Stampalternativa: la storia della “bomba del sesso” che, grazie allo stretto legame con i Kennedy, conosce i segreti politici e strategici del suo Paese e li passa ai compagni comunisti rifugiati in Messico.

Chi è stato a cucire addosso a Marilyn questo ruolo da novella Mata Hari rossa, bollata come “nemico pubblico dell’America”? Il famigerato Edgar Hoover che, in un dossier di oltre tremila pagine costruito come arma di ricatto contro John e Robert Kennedy allo scopo di conservare la guida dell’Fbi, non esita a dare in pasto ai carnefici la sua vittima sacrificale: Marilyn.

Assieme all'autore Mario La Ferla interrverranno

Antonella Beccaria, giornalista

Sergio Caserta, consigliere provinciale e redattore di Critica Marxista

IL TESORO DELLA BOZAMBO


MERCOLEDI' 19 MARZO ore 18

Andrea Marzi e Giorgio Comaschi
presentano con gli autori
Carla Catenacci e Giovanni Gotti
IL TESORO DELLA BOZAMBO


C’è un tesoro da trovare. C’è un nome che richiama esotiche fantasie, ma che mette un po’ soggezione: Bozambo. C’è il mistero, c’è l’intrigo, c’è una traccia, un filo che appare e scompare fino all’esito finale, sorprendente, curioso, di sicuro inaspettato...
dalla prefazione di Giorgio Comaschi

SEQUENZE DI MEMORIA


SABATO 15 MARZO ore 18

LORIANO MACCHIAVELLI
presenta
SEQUENZE DI MEMORIA
(Edizioni Ambiente - collana VERDENERO)

interviene Sandro Toni

"Sequenze di memoria", uno dei primi romanzi di Loriano Macchiavelli, introvabile da tempo, viene ripubblicato nella collana Verdenero delle Edizioni Ambiente.
Usci' nel 1976 nei Gialli Garzanti, in un anno particolarmente prolifico per l'autore, che pubblico' per lo stesso editore anche "Ombre sotto i portici" e "Sui colli all'alba".
"Sequenze di memoria", contrariamente a questi ultimi, non ha come protagonista Sarti Antonio, il celebre personaggio che e' stato protagonista di molti dei romanzi di Macchiavelli, ed e' ambientato su un Appennino non meglio identificato, ma che ben si capisce essere quello bolognese, lo stesso in cui l'autore ha ambientato i suoi romanzi piu' recenti, che ha scritto a quattro mani con Francesco Guccini.
Considerando quanto remota sia pubblicazione di questo romanzo, almeno due sono le prime riflessioni che nascono: in primo luogo che gia' piu' di trent'anni fa uno scrittore sentiva l'esigenza di dedicare al tema del degrado ambientale un romanzo. E inoltre che dopo tutto questo tempo questo romanzo e' "purtroppo" ancora del tutto attuale, dal momento che negli anni il problema ambientale non ha fatto che aggravarsi, nonostante gia' da allora andasse sviluppandosi una coscienza critica sulla questione, come Macchiavelli stesso dimostra.
In questo senso "Sequenze di memoria", pur essendo un romanzo gia' edito, si inserisce a pieno titolo nella collana Verdenero delle edizioni Ambiente: una collana che non a caso specifica in copertina "noir di ecomafia".
Scopo della collana e' raccontare, con la liberta' e l'immediatezza del linguaggio narrativo, i progetti "ecomafiosi", cioe' di criminalita' ambientale, e i comportamenti sociali che li alimentano, diventando l'occasione per mettere efficacemente in primo piano il significato del patrimonio collettivo e la salvaguardia delle risorse comuni.
Il progetto editoriale ha incontrato l'appoggio di molti nomi della narrativa italiana. Sono gia' usciti romanzi di Eraldo Baldini, Giancarlo De Cataldo, Simona Vinci, Sandrone Dazieri, e, tra i piu' recenti, Wu Ming e Licia Troisi.
Tutti gli autori coinvolti devolvono una parte dei compensi per il progetto Salvaitalia di Legambiente, contribuendo cosi' ad affermare nel Paese una nuova cultura della legalita' a difesa dell'ambiente.
La Libreria Irnerio è particolarmente lieta di presentare non solo un romanzo di Loriano Macchiavelli, - di per se' un'occasione che ci sembra di tutto rispetto- ma anche un progetto editoriale che e', a nostro avviso, convincente.
Per saperne di piu' vi invitiamo a visitare http://www.verdenero.it/

BilBolBul alla Libreria Irnerio


Gli eventi di BilBolBul alla libreria Irnerio

Sabato 8 marzo alle 15,30

"I figli del tramonto" vol. 1 - "Paura della citta'" (edizioni Black Velvet)
Incontro con gli autori Massimo Semerano e Marco Nizzoli, autori del fumetto "I figli del tramonto", di cui e' recentemente uscito il primo volume, "Paura della citta' ". E' la storia di due fratelli, Alice e Polo, che si muovono in un mondo retrofuturista, in cui gli uomini sono costretti a vivere con i mostri, ed anche i due protagonisti, che vivono in una citta' che ricorda la Londra di fine Ottocento alla ricerca del fratello, capiteranno incontri con personaggi bizzarri e pericolosi. - Interviene Omar Martini.

Domenica 9 marzo ore 16,45

"Gli anni del Commissario Spada"
Incontro con Luca Raffaelli e Luca Rastello. Interviene Sergio Rossi
Un appuntamento per celebrare la figura di Gianni De Luca, il grande disegnatore cui e' dedicata la mostra "De Luca - Il disegno pensiero" che verra' inaugurata oggi al museo dell'Archiginnasio e che si protrarra' fino al 4 maggio. Una delle creazioni piu' importanti e note di Gianni de Luca e' stata quella del Commissario Spada, il personaggio creato su sceneggiatura di Gianluigi Gonano e le cui avventure vennero pubblicate su "Il Giornalino" nel corso degli anni Settanta. E' di questi giorni l'uscita, per gli Oscar Mondadori, di un'antologia delle migliori storie del Commissario Spada, curata da Sergio Rossi. L'incontro nella nostra libreria, alla presenza del curatore e con l'intervento di Luca Raffaelli e Luca Rastello sara' l'occasione per fare il punto sull'atmosfera irripetibile, quella degli anni Settanta, dalla quale il fumetto scaturisce (ricordiamo che De Luca fu testimone oculare degli accadimenti di Via Fani del '78, e dall'impressione di quegli accadimenti tanta parte della sua produzione fu influenzata). Ma soprattutto, e grazie agli interlocutori, sara' possibile condurre una riflessione su come il fumetto puo' essere capace di raccontare il reale, come Joe Sacco con "Palestina" o "Neven", o Art Spiegelman con "Maus", o Marjane Satrapi con"Persepolis", solo per citare i nomi piu' eclatanti, hanno saputo fare. Luca Raffaelli, giornalista, si occupa di fumetti sul quotidiano "La Repubblica", e sull'argomento ha scritto nel tempo numerosi saggi, tra cui il piu' recente "Anime disegnate", riedito recentemente da Minimum Fax. Luca Rastelli, giornalista, ha pubblicato lo scorso anno con Bollati Boringhieri "Piove all'insu'", un romanzo che e' stato definito "Il miglior libro sugli anni Settanta". Sergio Rossi, giornalista ed editor, curatore dell'antologia presentata, scrive di fumetto su numerose testate, e in internet su La Stampa.it.

SCO'ZZARI dell'ARTE BIMBA


Filippo Scòzzari

alla LIBRERIA IRNERIO

GIOVEDI' 6 MARZO ore 18

presenta

MEMORIE dell'ARTE BIMBA

“L’essenza del Fior di Scòzz inebria con note fresche e lancinanti, ed il profumo della Memoria Sfogliata infonde all’avventuroso lettore nuova possanza per affrontare la pallosa giornata…”




Filippo Scòzzari
Bolognese “nato al 31 di Strada Maggiore”, protagonista scomodissimo nella storia del Fumetto italiano, Scòzzari, con lo stile e la forza di una scrittura inusitata, ha saputo rinnovare nei suoi libri l’invito a non perdere di vista quel Mondo che era l’anima, il profumo inconfondibile dei suoi racconti a fumetti.
Antipatico per alcuni, prezioso testimone del Disastro per molti altri, è innegabile che ogni sua apparizione, ogni sua creazione, stillante ironia, ferocia, passione e follia, diventi un momento anomalo d’indiscussa autenticità.


L’incontro con Filippo Scòzzari, giovedì 6 marzo alla Libreria Irnerio si preannuncia perciò come minimo interessante. Ma minimo minimo. Ed infatti le prenotazioni arrivate sottolineano che i bolognesi qualcosa stanno presagendo...

Ad un anno esatto dalla sua ultima mostra bolognese, “Il Reale e la sua Boria”, benedetta da un’affluenza di oltre 4.000 discepoli, giovedì 6 marzo Scòzzari torna nella sua città per presentare alla Libreria Irnerio – “È qui che mio babbo veniva a comprarmi i libri di scuola, cavoli. Che tipo di imprinting è ? Possibile che le fughe siano impossibili ?”, il meraviglioso, sulfureo, bolognesissimo Memorie dell’Arte Bimba (Coniglio Editore).

A suon di ridicole tragedie, evocazioni, esperimenti, fantasmi e insulti, Scòzzari ripercorre gli anni dell'infanzia, riassapora e rimaledice la piccola Bologna del dopoguerra, gli anni 50, gli anni 60, tenero e stupefatto esploratore di un'Italia che cresce assieme a lui.
É un'ideale Prima Puntata, che termina esattamente dove iniziava la Seconda Puntata dell’amarissimo e amatissimo Prima Pagare, Poi Ricordare.

Scòzzari indaga, sbrana e resuscita i punti nodali della propria educazione: la scuola, la famiglia, la passione per il disegno, la mania dei fumetti, la realtà italiana, ma anche gli interrogativi feroci di un Bimbo che, in eterno duello col Babbo Mannaro, avverte in sé i primi pungoli di quella follia che, zappata a sconfitte e concimata a scoperte, lo trasformerà in uno degli autori simbolo dell'ultimo scorcio del 900.



entra nel Blog di Scòzzari clikka quì

NOI DELLA DIAZ


MERCOLEDI' 27 FEBBRAIO ore 18


LORENZO GUADAGNUCCI
presenta
NOI DELLA DIAZ (ed Terre di mezzo)



"Noi della Diaz" è un documento storico sulle tragiche giornate del luglio 2001 culminate in quella che l’autore ha definito “la notte dei manganelli”, durante la quale le forze dell’ordine sferrarono un attacco congiunto agli operatori dei media indipendenti rifugiati alla scuola Diaz di Genova.
Le istituzioni italiane non hanno mai accettato un serio confronto con l’opinione pubblica - anche quella internazionale - ampiamente informata sulle violazioni delle garanzie costituzionali e dei diritti umani perpetrate sistematicamente in quelle giornate.
La nuova edizione del libro di Guadagnucci viene adesso arricchita da un'ampia prefazione che ricostruisce la scia del post-Genova passando in rassegna i processi in corso e tracciando un bilancio morale e politico di una democrazia italiana fortemente segnata da quell’evento al punto da esserne “umiliata".
In appendice il "diario dal carcere" di Paolo Fornaciari, giornalista indipendente arrestato in via Tolemaide il 20 luglio 2001 e pestato nel comando dei carabinieri.

intervengono
Stefano Tassinari
Simona Mammano

Approfondimenti in
www.altreconomia.it/noidelladiaz

ALLUCINESCION - Chet Baker

SABATO 23 FEBBRAIO ore 18

GIAMPIERO RIGOSI

presenta
ALLUCINESCION
una storia di jazz
(Mobydick Editore)

"Un'affascinante storia dedicata a Chet Baker - un Chet Baker "di provincia", imprevisto e imprevedibile - notturna, ricca di colpi di scena e di poesia.
Per la voce dello stesso Giampiero Rigosi e di Ferruccio Filipazzi, sulle musiche del Faxtet, un'omaggio originale al grande musicista americano, scomparso vent'anni fa"

Giampiero Rigosi è nato a Bologna nel 1962. Autore di romanzi come Notturno bus (Einaudi, 2000 - dal quale è stato tratto un film di successo) e L’ora dell’incontro (Einaudi, 2007), ha scritto anche Come le nuvole sopra Veracruz e - a quattro mani con Guido Leotta - Piano Delta, entrambi per Mobydick.
Ferruccio Filipazzi si è esibito in compagnia di scrittori e musicisti provenienti dai più diversi generi: John De Leo, Fabrizio Tarroni (con cui ha registrato il libro-cd Mica lo spezzi un do), Faxtet (con i quali ha inciso Storie di jazz, poi divenuto spettacolo teatrale replicato in tutta Italia), Mariana Ramòs ... Per Mobydick ha inciso l'album di racconti e canzoni Un treno di storie.
Faxtet è una formazione protagonista di un fruttuoso lavoro di ricerca legato all’abbinamento di letteratura e musica, realizzando - tra l'altro - Storie di Jazz, su testi di Lucarelli e Rigosi; e Duke & Co., per la voce di Paolo Nori. Incisioni portate in scena come spettacoli teatrali nell’ambito di rassegne, programmi radiofonici e festival assieme a Ivano Marescotti, Matteo Belli ed Elena Bucci.

La presentazione si volgerà con le musiche dei FAXTET
eseguite dal vivo da:
GUIDO LEOTTA - sax e flauto
TIZIANO NEGRELLO - basso
ALESSANDRO VALENTINI - tromba e voce

Claudio Coccoluto & Pierfrancesco Pacoda "IO, DJ"

SABATO 16 FEBBRAIO ore 18.00

PIERFRANCESCO PACODA

presenta

IO, DJ
di Claudio Coccoluto & Pierfrancesco Pacoda

(Einaudi Stile Libero)





I dj non si limitano più a selezionare dischi, ad assicurare il ritmo perfetto nei club, nei rave, nella gallerie d’arte.
Ovunque definiscono stili di vita, frammenti di immaginario dove, come in un “supermarket dello stile”, radici, tecnologie, emozioni vengono mixati e generano un caotico universo di consumi culturali nei quali i ragazzi, in ogni angolo del mondo, si immergono.

Dall’esperienza del dj italiano che ha conquistato la club culture internazionale, Claudio Coccoluto, un libro sorridente sul passato, presente e futuro del mondo che ha visto nei dj i suoi eroi.

Io, dj nasce da lunghi dialoghi tra Claudio Coccoluto, dj culto della scena dance internazionale, e il critico musicale Pierfrancesco Pacoda, che da anni segue l’impatto sociale della discoteca. Attraverso la testimonianza-confessione di un protagonista, il libro ricostruisce questo universo. E lo restituisce, pronto per essere esplorato, a tutti quelli che vogliono scoprire perché il dj è diventato la rockstar di questo secolo.



Presenterà l'incontro DAMIR IVIC giornalista musicale di "Mucchio Selvaggio"

Accompagnatore di storie. Autore di libri. Mescolatore di origini. Propugnatore di nazioni non più esistenti. Viaggiatore impulsivo e/o compulsivo. Estimatore del cemento. Feticista dei mezzi di traporto e delle tabelle degli orari. Equilibrista d'ossimori. Scandinavo mancato. Balcanico non pentito.


IL CASO MELLEI - PETZA


SABATO 12 GENNAIO ore 18.00

Massimo Carloni
presenta
Il caso Mellei- Petza
Fratelli Frilli editori


Giallo alla Libreria Irnerio, genere che Massimo Carloni frequenta con autorevolezza da anni tanto come autore quanto come esperto.
Alterna infatti romanzi (con il primo, scritto con Antonio Perria, "Il caso Degortes", vinse il premio Alberto Tedeschi per il miglior poliziesco inedito) a saggi sul genere ed interventi sul portale Thriller Magazine.

Attualmente è curatore della raccolta completa dei racconti che Loriano Macchiavelli ha dedicato al sergente Sarti Antonio, e che Mondadori sta ripubblicando integralmente.
Quest'ultimo lavoro, "Il caso Mellei-Petza", si sviluppa partendo da un duplice omicidio a Reggio Emilia di due consulenti finanziari e si snoda tra Cagliari, Genova e Reggio, dove peraltro vive l'autore, e vede come protagonista il tenente Marianna Montanari, presente anche in "Il caso Degortes" e Il caso Lampis", scritto sempre con Antonio Perria.

Massimo Carloni dialoghera' del suo libro con Simona Mammano, della Polizia di Stato, profonda conoscitrice di letteratura gialla.

AMMAZZA UN BASTARDO !


VENERDI' 11 GENNAIO 2008 ore 18.30

Jouanne e Frémion
(col nom d’emprunt di Colonel Durruti)

presentano

Ammazza un bastardo!

Edizioni Spartaco


"Ammazza un bastardo!" si svolge a Parigi nella seconda meta' degli anni '80, e si ipotizza che un movimento anarchico fomenti una rivolta che trova inaspettato favore nell'opinione pubblica, disorientando la polizia che non riesce ad arginare le azioni promosse dal movimento.
Dice Paolo Colagrande in una sua recensione: "Ammazzare un bastardo come gesto di democrazia estrema o, secondo le preferenze, di una coscienza libertaria avanzata. Ma anche espressione d'arte. Il bastardo e' nemico pubblico e privato, ubiquo e trasversale: politico, ecclesiastico militare sbirro padrone promotore funzionario caporeparto...

«Ammazza il bastardo!», noir francese che strizza l'occhio al surrealismo firmato da Colonel Durruti, pseudonimo in onore dell'anarchico spagnolo. Pubblicato da Spartaco, giovane casa editrice libertaria di Santa Maria Capua a Vetere che unisce saggistica e narrativa.

Un filo nero e uno viola: dallo humour noir di Breton e compagni al noir dei francesi Jouanne e Frémion (col nom d’emprunt di Colonel Durruti), un romanzo infarcito di riferimenti post-situazionisti, a cominciare dalla dedica a Mesrine (imponente figura di illegalista degli anni Settanta) e dalla citazione da Il libro dei piaceri di Raoul Vaneigem, subito dopo il frontespizio.

“Ammazza un bastardo!”
non è un incitamento al delitto per il delitto ma piuttosto un omaggio ad ogni singolo che si pone con le armi che ha a disposizione contro i soprusi del potere, in questo senso ci fa pensare al ragazzo cinese, tuttora senza nome né destino, che un giorno di fine primavera del 1989 con i suoi sacchetti al braccio sbarrava la strada ad una colonna di carri armati in piazza Tiananmen».

Intervengono Paolo Colagrande e Alessandro Bresolin

Ps

Resoconto del tour in Italia della presentazione "Ammazza un bastardo!" e della serata alla Libreria Irnerio su http://spartacolibri.splinder.com/


I MIEI TRENTA ALLENATORI. Da Fuffo a Renzaccio. Il Civ racconta


VENERDI' 7 DICEMBRE ore 18

Gianfranco Civolani

presenta

"I miei trenta allenatori. Da Fuffo a Renzaccio. Il Civ racconta"

(Alberto Perdisa Editore)




Trenta allenatori che hanno guidato il Bologna, raccontati dal Civ con brio e franchezza in altrettante schede.

Aneddoti inediti e sapidi su giocatori e allenatori, retroscena di esoneri e incarichi, in un libro che solo Gianfranco Civolani con la sua profonda conoscenza del Bologna e del calcio italiano poteva regalarci.

Un ritratto disincantato ma steso con affetto, tanto più piacevole perché, lontano dalle urla e dalle esagitazioni cui purtroppo ci ha abituato un cattivo giornalismo, ci restituisce persone reali e non personaggi di comodo che esistono solo sulla carta.


Gianfranco Civolani è nato e vive a Bologna. Laureato in Giurisprudenza e specializzato in Psicologia del lavoro, è giornalista dal 1957. È stato inviato speciale per i quotidiani Tuttosport e Corriere dello sport-Stadio e dal ’62 al ’64 ha diretto il Teatro La Ribalta.

Ha partecipato a sei Campionati del mondo di calcio e a due Olimpiadi. Oggi scrive per Stadio, collabora a È TV e a Radio International ed è proprietario della Libertas, la squadra leader del basket femminile bolognese.

Notissimo in Emilia-Romagna, è memoria storica non solo del Bologna F.C. ma degli ultimi decenni di avvenimenti sportivi italiani e internazionali.

IL SEGRETO E LA SORPRESA


SABATO 1 DICEMBRE ore 18

Maurizio Catassi

presenta

"Il Segreto e la Sorpresa. Itinerari tra storia e leggenda tra sacro e profano a Bologna e dintorni"

(Minerva edizioni)

Interverrà la giornalista Paola Rubbi

Dopo Il Fascino e il Mistero, un nuovo quaderno di viaggio per Bologna alla ricerca di storie "quasi" dimenticate.
Capita che a impigliarsi nella rete dei ricordi non siano solo i viaggi che durano di più né quelli che portano più lontano. Ecco allora un libro di itinerari bolognesi, dove le mete sono appena a due passi fuori l'uscio.
Si possono raggiungere senza la fatica dei bagagli o senza il rischio di fare tardi. Appunti di viaggio, invito a girovagare senza valigie e senza prenotazione.
Basta un pizzico di curiosità, e la sorpresa è assicurata.

Ufficio Stampa
MINERVA EDIZIONI Via Due Ponti, 2 - 40050 Argelato (BO)
Tel. 051-6630557 ­ Fax: 051-897420
www.minervaedizioni.com/

UNO BIANCA E TRAME NERE. Cronaca di un periodo di terrore


SABATO 24 NOVEMBRE ore 18,30

ANTONELLA BECCARIA
presenta il suo ultimo libro
"Uno bianca e trame nere. Cronaca di un periodo di terrore"
(Stampa Alternativa)

Intervengono: Simona Mammano, Polizia di Stato, membro del sindacato di Polizia SIULP e Luigi Bernardi, scrittore e saggista.



Affrontiamo questa volta uno degli argomenti piu' dolorosi della tormentata storia cittadina recente, quello dei delitti della "banda della Uno Bianca", e lo facciamo grazie al saggio che Antonella Beccaria ha appena dato alle stampe.

Nel volume l'autrice raccoglie con puntualita' una gran mole di notizie e testimonianze, che le hanno permesso di ricostruire una vicenda nient'affatto chiara, nonostante la verita' processuale appurata, e dimostra come troppi siano ancora gli aspetti non sufficientemente indagati e risolti in questa vicenda. Ed affrontarli e risolverli diventa ancor piu' impellente dal momento che alcuni dei componenti della banda, come Pietro Gugliotta, grazie all'assommarsi di vari benefici di legge tornera' libero nell'estate prossima.

Sono trascorsi esattamente tredici anni da quando a Bologna scattarono le manette ai polsi del primo dei componenti della banda della Uno bianca. Dal 1987, infatti, con un impressionante crescendo di violenza che ha portato a un bilancio di ventiquattro morti, 102 feriti e 103 azioni criminali, tra l'Emilia Romagna e le Marche c'era un gruppo di criminali senza nome che semino' terrore andando oltre il comportamento di semplici rapinatori.

Quel primo arresto, che diede un'identita' ai componenti del commando, raggiunse a sorpresa un agente di polizia della Questura di Bologna e a ruota ne seguirono altri cinque, quattro dei quali per altrettanti poliziotti.
Una storia, quella della banda della Uno bianca, che viene riletta contestualizzandola in un periodo in cui l'Italia subisce mutazioni profonde. Dopo gli "anni di piombo", si scopre l'esistenza di Gladio e gli attentati da "semplici" stragi, diventano stragi di Stato.
Il libro, dunque, e' la ricostruzione di un periodo di terrore sul quale ancora oggi rimane una serie di domande.

Per parlare di questa dolorosa vicenda, insieme all'autrice, due interlocutori particolarmente significativi:
Simona Mammano e' assistente capo della Polizia di Stato e membro del SIULP di Bologna.
E' appena uscito un suo racconto imperniato sui noti fatti avvenuti alla scuola Diaz di Genova durante il G8 del 2001 nell'antologia "La legge dei figli", nata per celebrare i sessant'anni della Costituzione italiana.
Luigi Bernardi e' scrittore e saggista, e da sempre un occhio attento sulle realta' sociali piu' complesse, e di Bologna in particolare.


Libreria Irnerio
Via Irnerio, 27 Bologna
tel e fax 051251050
e-mail libreria.irnerio@libero.it

FLEMMA

MERCOLEDI' 31 OTTOBRE ore 18,00

Antonio Paolacci
presenta "Flemma"
(Edizioni Perdisa)

Interviene Luigi Bernardi. Con letture di Andrea Benati



Mercoledi' prossimo, 31 ottobre, una nuova tappa del viaggio che ci condurra' a scoprire alcuni dei possibili aspetti di Bologna.
Antonio Paolacci ci presenta "Flemma", un romanzo che ritrare l'apparente monotonia di un paesino del Cilento e, accanto, una Bologna sempre piu' ostile, in cui vari personaggi si incontrano ed intersecano, raccontando la
propria solitudine ed il proprio disagio, attraverso sfaccettature e suggestioni efficaci. Ne scaturisce il ritratto di una citta' e di molte generazioni, tra i suoi poliedrici abitanti, che faticano, oggi, a vivere e gestire la loro realta': una fotografia di cio' che abbiamo quotidianamente accanto.

Antonio Paolacci ne parlera' con Luigi Bernardi, da sempre curioso nei confronti di chi ha qualcosa di nuovo da scrivere, ed al contempo attento lettore della realta' che ci circonda e che si va dipanando, come in "Macchie di rosso: Bologna avanti e oltre il delitto Alinovi" e nei ritratti di Bari, Bologna, Torino fatti in "Atlante Freddo".
Le letture di Andrea Benati contribuiranno a rendere efficaci le considerazioni intorno a questa nuova occasione di lettura.

Antonio Paolacci vive a Bologna dagli anni dell'Universita'. Questo e' il suo primo romanzo, che si affianca a varie attivita' svolte in ambito editoriale, tra cui far parte della redazione della rivista "Fernadel". E' edita dalla omonima casa editrice, che e' tra quelle che piu' permettono ai
nuovi talenti letterari di venire raggiunti dai lettori, vedendo pubblicate le proprie opere, proposito che intendiamo anche noi, per quanto possibile, sottoscrivere.

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OLIO DI COLZA


VENERDI' 9 NOVEMBRE ore 17,30


JACOPO FO
ALLA LIBRERIA IRNERIO




JACOPO FO PRESENTERA' IL SUO ULTIMO LIBRO "OLIO DI COLZA"
30 modi per risparmiare, proteggere l'ambiente e salvare l'economia
Dario Flaccovio Editore

Da svariati anni Jacopo Fo, suo padre Dario e Franca Rame spendono una buona parte del proprio tempo per diffondere il piu'possibile notizie sui traguardi che la ricerca scientifica raggiunge nel campo delle energie alternative, e del risparmio energetico.


Notizie spesso sottaciute dai grandi organi di informazione, ma la cui diffusione - ed applicazione - potrebbe portare non solo ad un concreto risparmio per ciascuno di noi, ma anche ad una efficace tutela delle risorse ambientali, sempre piu' scarse.


Il libro di Jacopo Fo ci offre prima di tutto l'occasione per informarsi suolio di colza, biodisel e altre energie alternative e sulle strategie per un risparmio energetico efficace, ma anche per verificare quanto all'estero alcune delle strade qui indicate siano state gia' percorse da tempo, e con benefici effetti sull'ambiente e sul portafoglio degli abitanti; inoltre puo' essere utile anche per riflettere sul nostro ruolo di cittadini, e sulla responsabilita' che ciascuno di noi ha nei confronti dell'ambiente che ci circonda, e dunque sul dovere morale che abbiamo di preservare al meglio le risorse a nostra disposizione.

L'incontro si svolgera' eccezionalmente, per noi, alle 17,30 per permettere poi a Jacopo Fo di recarsi in teatro, per lo spettacolo che presenta inquesti giorni a Bologna al teatro delle Celebrazioni "Calzini sul como' (ti amo ma non li trovo).


Per approfondimenti


http://www.jacopofo.com/
http://www.alcatraz.it/

FUORILEGGE D'AMERICA & ROCK' N 'ROLL


VENERDI' 26 OTTOBRE ore 18,00

Venerdi' sara' protagonista la musica, con i due ultimi volumi pubblicati dalla casa editrice Selene di Milano nella collana "Distorsioni" dedicata alla critica musicale.

Fabio Cerbone

presenta


FUORILEGGE D'AMERICA.

Hank Williams, Johnny Cash, Steve Earle


(Selene Edizioni)


Marco Denti


presenta


Rock'n'Roll


(Selene Edizioni)

Due volumi che indagano su aspetti contigui della musica americana del secondo dopoguerra attraverso le vite di alcuni dei suoi protagonisti.
Fabio Cerbone e' direttore del sito
www.rootshighway.it
e collabora con il mensile musicale "Buscadero".


Marco Denti e' il direttore della collana "Distorsioni" e redattore del "Buscadero".
www.lettera.com/scrittore.do?id=6647



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IL MARXISMO
tra passato e futuro




LUNEDI' 25 GIUGNO ore 17.30


Presentazione della rivista




(edizioni Dedalo)


Intervengono

Stefano Bonaga

Eugenio Riccòmini

Aldo Tortorella

Presiede
Elisa Sangiorgi

Pier Paolo Pasolini: come sono diventato marxista…………

Come sono diventato marxista? Ebbene… andavo tra fiorellini candidi e azzurrini di primavera, quelli che nascono subito dopo le primule, – e poco prima che le acacie si carichino di fiori, odorosi come carne umana, che si decompone al calore sublime della più bella stagione – e scrivevo sulle rive di piccoli stagni che laggiù, nel paese di mia madre, con uno di quei nomi intraducibili si dicono “fonde”, coi ragazzi figli dei contadini che facevano il loro bagno innocente (perché erano impassibili di fronte alla loro vita mentre io li credevo consapevoli di ciò che erano) scrivevo le poesie dell’“Usignolo della Chiesa Cattolica”; questo avveniva nel ‘43: nel ‘45 “fu tutt’altra cosa”. Quei figli di contadini, divenuti un poco più grandi, si erano messi un giorno un fazzoletto rosso al collo ed erano marciati verso il centro mandamentale, con le sue porte e i suoi palazzetti veneziani. Fu così che io seppi ch’erano braccianti, e che dunque c’erano i padroni. Fui dalla parte dei braccianti, e lessi Marx. […] [da Poeta delle Ceneri in Bestemmia, Poesie disperse II

LA FORESTA DEI COCCODRILLI


MERCOLEDI' 20 GIUGNO alle 18,00

presenta la raccolta di racconti
"La Foresta dei coccodrilli" (Alberto Perdisa Editore)



"La foresta dei Coccodrilli" e' una raccolta di racconti usciti in origine sulla rivista "Blue", e poi raccolti in volume, con l'inserimento di brevi testi di collegamento fra un episodio e l'altro. Sono tredici testi teneri, ironici e maliziosi, che vogliono essere una giocosa carrellata sull'infanzia e l'adolescenza di una generazione, quella nata nella prima meta' degli anni Cinquanta, che, come dice l'autore, "non si e' fatta mancare niente". E che Bernardi descrive secondo la sua cifra: asciutta, puntuale e ironica.

L'ISTINTO DI UNA GOCCIA IN UN CAMPO DI PATATE


LUNEDI' 18 GIUGNO ore 18,00

Marinella Lombardi

presenta la raccolta poetica

"L'istinto di una goccia in un campo di patate" (Edizioni Il Filo)

Intervengono Valerio Varesi e Simona Mammano.



"L'istinto di una goccia in un campo di patate" e' la prima raccolta poetica di Marinella Lombardi, che lavora come editor per una casa editrice, ma scrive anche racconti, oltre che articoli per la rivista http://www.thrillermagazine.it/

Scrive di lei Valerio Varesi nella prefazione: "In tutto il percorso poetico contenuto ne "L'istinto di una goccia in un campo di patate", titolo splendido e paradigmatico, si respira un desiderio di evasione in quel mondo senza dimensioni ne' confini che e' l'ineffabile e fascinoso territorio dell'indicibile, del misterioso e sfocato vaporare delle sensazioni, dell'inconscio, dell'irrazionalita' e dell'emotivita' che angoscia e ravviva le esistenze delle persone dotate della gioia e della disgrazia di una sensibilita' profonda."
Valerio Varesi, giornalista del quotidiano "La Repubblica", e' conosciuto come autore di romanzi che hanno come protagonista il commissario Soneri; il suo ultimo libro e' "Le imperfezioni", uscito recentemente per Frassinelli; Simona Mammano e' agente di polizia, ma anche grande esperta di letteratura, soprattutto gialla; non disdegna pero' anche passeggiate in altre forme espressive, come in questo caso.

Per approfondire: http://www.ilfiloonline.it/

BLIND DATE: THE BOOK FORMAT


GIOVEDI' 31 MAGGIO ore 18,00

LUCA MUSELLA vs PIETRO ANGELINI

Luca Musella presenta
"TRE DISUBBIDIENTI" (Gaffi editore)


Pietro Angelini presenta
"NUOVA CALIFORNIA" (Stampa Alternativa)


Due scrittori che non si sono mai visti e non si conoscono, autori di due romanzi entrambi scaturiti dalle vicende politiche ed esistenziali del '77. Con affinità e differenze.
Si conosceranno, e ne parleranno.

Modera l'incontro la giornalista
BENEDETTA CUCCI

NATURAL MENTE CONSAPEVOLE - Giorgio Celli


SABATO 26 MAGGIO 2007 ore 18,00
alla LIBRERIA IRNERIO
GIORGIO CELLI
e I SETTE PECCATI CAPITALI DEGLI ANIMALI (Mursia)

Ne parlerà con il PROF. DANILO MAINARDI del Dipartimento di Scienze Ambientali - Universita' Ca' Foscari

Terzo appuntamento dell'iniziativa
NATURAL MENTE CONSAPEVOLE

Rassegna editoriale dedicata alla cultura scientifica.
Un ciclo di presentazioni che possono aiutarci ad essere piu' consapevoli dei tempi in cui viviamo.

"I sette peccati capitali degli animali. Cince, gatti, scimpanze' e altri peccatori"
Gli animali violano consapevolmente le regole. Gli animali distinguono fra Bene e Male. Quindi, gli animali hanno un'anima?
Anche gli animali commettono peccati di gola(gli orsi sono molto ghiotti di miele), di orgoglio (gli uccelli maschi), di lussuria (gli accoppiamenti dei bonobo non hanno nulla da invidiare al Kamasutra), di avarizia (lo scoiattolo rosso accumula piu' cibo di quello che puo' mangiare), di invidia (alzi la mano chi non ha notato comportamenti invidiosi nel proprio cane o gatto), di pigrizia (un gatto adulto dorme ben 16 ore al giorno) e di ira (un po' tutti gli animali perdono le staffe).

Scienziato e fine narratore, Celli oltrepassa il confine che da sempre divide natura e morale e sembra dirci che anche nel mondo animale c'e' un'etica e che l'idea del Bene e del Male ci appartiene perche' siamo animali.
Giorgio Celli e' docente di Entomologia "Guido Grandi" Universita' di Bologna, coordina un gruppo di ricerca sulle alternative ai pesticidi in agricoltura, sull'ape come organismo indicatore dell'inquinamento ambientale.
Accanto al lavoro scientifico ha coltivato una parallela attivita' letteraria, pubblicando decine di libri sugli animali.
Conduttore di trasmissioni televisive, e' uno dei piu' prestigiosi divulgatori scientifici italiani.