MARIOLINA VENEZIA presenta "DA DOVE VIENE IL VENTO"

GIOVEDI' 17 MAGGIO ore 18:00
MARIOLINA VENEZIA
presenta
"DA DOVE VIENE IL VENTO"
(Einaudi editrice)

interviene LOREDANA MAGAZZENI

Giovedì abbiamo il grande piacere di ospitare Mariolina Venezia, vincitrice del premio Campiello 2007 con "Mille anni che sto qui", che ci presenta il suo ultimo romanzo, uno dei più intensi che abbiamo letto negli ultimi tempi, "DA DOVE VIENE IL VENTO".

Con questo romanzo polifonico l'autrice torna sui temi così bene affrontati in "Mille anni che sto qui": il tempo, la passione amorosa e civile, le traiettorie misteriose su cui si modellano e si intrecciano i destini umani, e ci consegna un romanzo che sa guardare alla grandezza della Storia e agli abissi dell'animo umano con la stessa sensibilità.

"Cerchi le chiavi di casa, te le infili in tasca, esci. In questa crepa fra i tuoi impegni guardi la città con altri occhi. Scopri particolari che non avevi mai notato. Non è abbastanza per rendertela amica. Se non avessi l'età che hai scoppieresti a piangere e batteresti i piedi, invece continui a camminare con l'ultima pazienza che ti resta. Adesso hai in mente solo parole che si mescolano a quelle di una poesia, la tua preferita. Vanno e vengono, mentre la città ti passa accanto. Dentro di te qualcosa prende forma. Una specie di vento che porta rumori e colori da chissà dove. Odori pungenti, profumi. Ci sono laghi, c'è il mare. Una città del Nord. Un uomo davanti a una porta, un orizzonte che si allontana. Le storie degli altri e la tua.
Se solo potessi parlare di tutto questo a qualcuno, pensi. Se potessi trovare il modo. Tutto ripartirebbe, allora."

Il libro:
Vent'anni fa Dora e Salvatore si sono amati, hanno condiviso momenti e ideali, hanno provato sulla propria pelle le contraddizioni di una generazione. Si sono anche lasciati, poi, imboccando strade lontane, scegliendo gradi diversi di fedeltà all'idea di futuro che avevano costruito nel tempo. Dora se n'è andata: prima in Puglia, dove per un attimo solo ha pensato di restare, poi in Francia per laurearsi e lavorare, e per scoprire che «essere stranieri è come bere champagne. Una frizzante sensazione di leggerezza, che inebria senza stordire». Salvatore invece da Padova non è mai andato via, ha una moglie che per amore o per abitudine finge di non vedere l'orlo del precipizio su cui suo marito si ostina a camminare.
Finché, nell'anno che cambierà la storia dell'Occidente, Dora e Salvatore si incontrano in un locale di Padova. Un appuntamento con il destino che trasforma l'amore di un tempo in un'ossessione erotica totalizzante.
Clandestini, Salvatore e Dora provano a colmare il proprio vuoto sprofondando l'uno nell'altra; clandestino, il berbero Idir sbarca in Italia e la attraversa da Sud a Nord fuggendo da un passato che non vuole ricordare.
Sopra di loro, prima o dopo di loro, un cosmonauta a cui la Storia sottrae un Paese al quale appartenere, e ancora altrove un navigatore che, invece, un Paese alla Storia lo consegnerà.

In un presente fatto di momenti interminabili nei quali precipitano passato e futuro, le vicende, le idee e i sentimenti umani di ogni tempo svelano i loro innumerevoli legami. A districarli (o ad annodarli ancora più stretti) la voce di una donna che racconta e si racconta con intensità e delicatezza, guidando insieme, attraverso la scrittura, personaggi e lettori, fino a un nuovo appuntamento con il destino in cui tutti dovranno fare i conti con il proprio desiderio di appartenenza, e con il senso stesso della vita.

«Mariolina Venezia torna a raccontare una parabola sociale, seguendo  una storia in parallelo di tre personaggi nell¹Italia confusa dei primi  anni duemila (..). Ciascuno dei tre è estraneo al passato, impegnato a  galleggiare nel presente: Salvatore e Dora, che pure hanno avuto molti  sogni nei 70, sono incapaci di distillare felicità dai propri desideri;  Idir, senza vento né stelle a guidarlo, non sa più come rintracciare un  orizzonte. Ma sono i due italiani i più disperati, incapaci di decifrare  ciò che li circonda, dalle emozioni private al futuro del paese. Così  miopi da non vedere la vita di chi, venendo da lontano, ora cammina loro  accanto. E ha forse tra le mani le uniche speranze».
(D- la Repubblica delle donne)

MARIOLINA VENEZIA è nata a Matera e, dopo aver vissuto a lungo in Francia, ora risiede a Roma.
E' scrittrice e sceneggiatrice, ha lavorato per il cinema e la televisione.
Suoi romanzi sono "Mille anni che sto qui", del 2006, "Altri miracoli" e "Come piante tra i sassi", del 2009, "Rivelazione all'Esquilino" del 2011.

Ecco cosa dice di "Da dove viene il vento:"

«Scrivere è, tra le altre cose, anche l'arte di calarsi in personaggi molto diversi da noi e questo è ciò che ci permette di capire gli altri. Da dove viene il vento è una sorta di percorso verso l¹empatia».

LOREDANA MAGAZZENI è poetessa, traduttrice ed operatrice culturale.
Fa parte del Gruppo Œ98, che crede nell'importanza e nella diffusione della scrittura delle donne, e nella pratica delle relazioni fra donne e dell'ascolto. Per relazionarsi con altre donne nel 2004 ha dato il via a un progetto chiamato ³Patchwork² che consiste nell'abilità delle donne di mettere insieme frammenti, anche della propria vita (e dei tanti ruoli che vi sono chiamate a svolgere con uguale intensità, e qui sta il primo enorme dispendio di energie creative che non è ancora stato riconosciuto alle donne) per costruire arte, bellezza.

ELISELLE presenta "LA FAME"

MARTEDI' 15 MAGGIO ore 18:00 

il secondo incontro del ciclo di scrittura al femminile
"SCRIVIAMO CHE SIA FEMMINA"
curato da ALESSANDRO BERSELLI:

ELISELLE presenta
"LA FAME"
(Miraviglia editrice)

Martedì il secondo incontro di "Scriviamo che sia femmina", la rassegna progettata da Alessandro Berselli per scandagliare alcune delle possibili espressioni della scruttura delle donne.
Incontriamo Eliselle, poliedrica scrittrice modenese che passa con disinvoltura dalla chick lit contemporanea al genere storico, dal fantasy all'erotico, dal pulp all'umoristico.
"La fame" è il suo ultimo romanzo, un noir in cui la protagonista senza nome è una splendida ragazza con un passato da cui riaffiorano mano a mano ricordi inquietanti, che si ritrova a lavorare in un night per sopravvivere e ne diventa la stella. Attorno a lei, uomini e donne che la desiderano, che la usano, che si innamorano, che ne fanno la propria ossessione.
Una fame inestinguibile che divora dall'interno.
Il tema vero del romanzo è l'attrazione, il desiderio, il richiamo della notte, senza lanciare messaggi ma fotografando una realtà senza illusioni.
E così trovano posto la violenza, la passione, l'amore deviato, la difficoltà di vivere, il conflitto con il cibo, l'avversione per i sentimenti, l'attaccamento morboso ai beni materiali materiali come via d'uscita al vuoto esistenziale. Che Eliselle racconta senza sconti.

Eliselle è nata a Modena. E' laureata in storia medievale e lavora come libraia. È autrice di diversi romanzi fra i quali "Nel paese delle ragazze suicide" (Coniglio Editore 2006) e "Fidanzato in affitto" (Newton Compton 2008). Per Newton Compton ha scritto nel 2010 la guida "101 modi per diventare bella, milionaria e stronza".
Il suo sito è www.eliselle.com

"Fantaweb 2.0" antologia nata sul web e poi pubblicata su carta

SABATO 12 MAGGIO ore 18:00
"Fantaweb 2.0"
antologia nata sul web e poi pubblicata su carta.

Interverranno gli autori MASSIMO FERRI, ANGELO FRASCELLA, STEFANO NOVENTA, EMANUELE GABELLINI, ANDREA VISCUSI  e l'editore LUIGI PETRUZZELLI.

Animeranno l'incontro, con le loro letture, gli attori della compagnia teatrale "I Servi dell'Arte".
Modererà l'incontro PIERO POZZI, direttore di FTI - Forum per la Tecnologia dell'Informazione.

Internet: un luogo virtuale, quasi un non-luogo, ma ricco di fermenti e potenzialità. Dal ribollire di questo brodo elettronico di coltura (e di cultura, visto che si sono "conosciuti" su Anobii), è scaturito un gruppo che si è lanciato nell'impresa di preparare un'antologia di fantascienza. Detto, fatto: e sabato viene presentato il risultato dei loro sforzi.
Racconti di fantascienza, anche se qualcuno è contaminato da altri generi, che affrontano vari argomenti: qualche autore ha preferito tematiche scientifiche/tecniche, qualche altro religiose; c'è chi si è occupato delle sorti ultime dell'Uomo, e chi si è spinto fino all'orrorifico.
Visioni ottimistiche e pessimistiche, scientifiche e umane, terrestri e aliene. Perché i gusti sono tanti, e tutti possano trovare in questo volume qualcosa di proprio gradimento.
Perchè la fantascienza? Perchè "scrivere fantascienza non è una scommessa su chi indovina cosa accadrà, ma la scelta di un punto di vista non convenzionale da cui guardare l'Uomo e la Società".

Questo incontro è programmato da qualche tempo, ma, ora che la libreria si chiama anche Ubik, risulta davvero appropriato.

« Io sono Ubik. Prima che l'universo fosse, io ero. Ho creato i soli. Ho creato i mondi. Ho creato le forme di vita e i luoghi che esse abitano; io le muovo nel luogo che più mi aggrada. Vanno dove dico io, fanno ciò che io comando. Io sono il verbo e il mio nome non è mai pronunciato, il nome che nessuno conosce. Mi chiamo Ubik, ma non è il mio nome. Io sono e sarò in eterno »

(Philip Dick, Ubik)

LABORATORIO PER RAGAZZI SULL'ANTICO EGITTO: I GIOCHI DA TAVOLO

SABATO 12 MAGGIO ore 11:00
LABORATORIO PER RAGAZZI SULL'ANTICO EGITTO: I GIOCHI DA TAVOLO.
Condotto dall'egittologa MILENA CELESTI.

Secondo incontro con l'egittologa MILENA CELESTI, che condurrà il laboratorio per ragazzi sull'antico Egitto. Dopo aver appreso, con grande divertimento, come mummificare bambole e peluches secondo i metodi utilizzati nell'antichità, sabato impareremo come giocavano gli antichi egizi.
La parte introduttiva insegnerà ai ragazzi stralci della vita quotidiana nell'antico Egitto, per poi presentare i giochi che venivano praticati, ed in particolare quelli da tavolo.
Nel laboratorio i ragazzi costruiranno la propria tavola da gioco con il cartoncino.

L'incontro è a pagamento (10 euro per partecipante) e a numero chiuso, pertanto è possibile informarsi o iscriversi mandando una mail a bologna@ubiklibri.it oppure telefonando allo 051251050.

ELISABETTA TOSATTI presenta "OLTRE IL MONTE"

VENERDI' 11 MAGGIO ore 18:00
ELISABETTA TOSATTI presenta
"OLTRE IL MONTE"
Pascal editrice
interviene l'editore

"Oltre il monte", un romanzo di Elisabetta Tosatti che ci conduce in Ecuador.
Il libro è autobiografico e narra l'esperienza vissuta dall'autrice quando, giovane sposa e mamma, visse alcuni anni in Ecuador, dove l'aveva portata il lavoro del marito. Il racconto si incentra sull'incontro tra la cultura di una donna europea istruita ed emancipata e la cultura della zona interna di quel paese, ai margini dell'Amazzonia: un cultura arcaica, caratterizzata da un legame profondo con la natura e da una religiosità cattolica, ma fortemente influenzata da suggestioni pagane e ancestrali.

"In Ecuador, nella provincia amazzonica, cioè la parte orientale del paese, non si parla di selva, di giungla, né tanto meno di foresta, ma di "monte". Questa parola racchiude tutto un mondo verde, misterioso e possente, nel quale l'uomo spesso si perde e ogni tanto si trova". Ai margini di questo mondo, lungo la linea invisibile ma incombente dell'equatore, si incrociano i destini di due donne: l'indigena Clarabella, semplice e spontanea, come la sua innocente bellezza e la Señora per la quale lavora, una giovane donna europea, colta e sensibile. L'incontro fra due culture pur così distanti riuscirà a generare un'amicizia profonda, ma affetto e comprensione non possono eliminare del tutto il peso delle diversità legate ad ancestrali imprinting. Il messaggio che Elisabetta Tosatti ci suggerisce con questo suo bel libro è forse che ogni incontro, ogni integrazione non può prescindere dalle diversità, ma anzi deve partire da esse per costruire una nuova armonia.

E per farci entrare al meglio nelle atmosfere evocate dal suo racconto, l'autrice ci proporrà un aperitivo di cibi e colori sudamericani..

PEPPE LANZETTA presenta "PANE E PEPERONI UNA VITA ON THE ROAD"

GIOVEDI' 10 MAGGIO ore 18:00
PEPPE LANZETTA
presenta
"PANE E PEPERONI
UNA VITA ON THE ROAD
"
edizioni Ad Est dell'Equatore
interviene l'attore TOMMASO BIANCO

Giovedì abbiamo il piacere di ospitare Peppe Lanzetta, uno degli artisti più poliedrici del panorama attuale. Ha appena scritto "Pane e peperoni",  la sua autobiografia che sta presentando in tutta Italia, ed ha scelto la nostra libreria per incontrare il pubblico bolognese.
Il libro di Lanzetta è un'autoconfessione. In esso il drammaturgo, attore e scrittore per la prima volta racconta se stesso spogliandosi completamente di fronte al lettore, mettendo a nudo i suoi segreti più intimi e il suo passato, spesso esagerando come fa di solito. Un libro che va oltre, comincia e sicuramente non è ancora finito. I ricordi si intrecciano ai racconti, nello stile tipico di Lanzetta, senza filtri, senza rigore formale, in una spirale border-line. Accompagnano il suo "amarcord" amici, amanti, colleghi, registi, persone della "sua strada", da Massimo Troisi, ad Abel Ferrara, Mario Martone, Fabrizio De André, Alessandro Bergonzoni, Pino Daniele, Paolo Sorrentino...
Parole incorniciate nella sua Napoli, mai dimenticata, mai lasciata, sempre accanto,dentro e fuori di lui che sembra suggerirgli le battute, rigorosamente lontana da ogni stucchevole iconografia, suo autentico marchio di fabbrica.
E non a caso abbiamo scelto un altro napoletano doc, Tommaso Bianco, attore della scuola di Eduardo, per scambiarsi pareri, impressioni, curiosità.

"Fabrizio De André l'ho conosciuto nel Millenovecentottantasette. In una circostanza molto singolare. A casa di Clemente Mastella, l'onorevole, a Ceppaloni. Ognuno ha i suoi scheletri. Ma l'episodio merita... Mi fece anche bere, ma non riuscivo a stargli dietro... Rubavo cose da lui a man bassa, gli feci centinaia di domande, parlammo di tutto... Lui, nascosto dai suoi occhiali e dal bicchiere, prima di andare via mi disse con uno strano sorriso: "Lo sai, mi hai salvato la serata?"

PEPPE LANZETTA è nato a Napoli nel 1956. E' drammaturgo, attore e scrittore.
Al cinema ha lavorato con i registi Paolo Sorrentino, Abel Ferrara, Mario Martone, Giuseppe Tornatore e Nanni Loy. Drammaturgo e interprete di numerosi spettacoli teatrali, ha vinto con Malaluna il premio "Olimpici del Teatro" 2004. Come scrittore ha pubblicato tra gli altri: "Incendiami la vita" (Baldini Castoldi Dalai); "Un Messico napoletano" (Feltrinelli); "Figli di un Bronx minore" (Feltrinelli); "Tropico di Napoli"(Feltrinelli); "Giugno Picasso" (Feltrinelli, 2006); "Infernapoli"(Garzanti, 2011)


















ciao caro Stefano!


                                                     due incontri in libreria con Stefano


FRANCESCA BERTUZZI presenta il thriller "IL CARNEFICE"

MARTEDI' 8 MAGGIO ore 18:00 

FRANCESCA BERTUZZI
presenta il thriller "IL CARNEFICE"
(Newton Compton)


"Il carnefice" è uno dei casi editoriali del 2011, uno di quel poker d'assi che è riuscito a Newton Compton in una stagione così complicata per le vendite come quella che è iniziata lo scorso anno, e che ancora deve finire.
 

Francesca Bertuzzi infatti  fa parte dei quattro debuttanti assoluti che Newton ha mandato in classifica nel 2011, insieme a Lorenza Ghinelli con "Il divoratore", Francesco Fioretti con "Il libro segreto di Dante", Marcello Simoni con "Il mercante di libri maledetti". Tutti libri che hanno sicuramente puntato sulla politica del prezzo basso, eppure deve esserci qualcosa di più, come testimoniano i risultati di vendita ed i giudizi - positivi se non addirittura entusiastici - che si trovano in rete, anche in siti dove non si regala nulla a nessuno.
E infatti l'autrice, per quanto esordiente, ha una formazione di tutto rispetto: a 22 anni ha conseguito il master biennale in "Teoria e tecnica della narrazione" alla Scuola Holden di Torino. Ha seguito un laboratorio di regia diretto da Marco Bellocchio e Marco Muller, e negli ultimi anni si è dedicata alla scrittura cinematografica, vincendo premi e riconoscimenti internazionali con diversi cortometraggi.
Nel gennaio 2010 fa leggere in Newton Compton il suo romanzo, ed i redattori della casa editrice rimangono colpiti dalla perizia con cui l'autrice si destreggia in una interessante combinazione tra l'immaginario pulp di Tarantino, le tinte torbide di James Ellroy e l'ironia tagliente di Ammaniti.
Decidono così di pubblicare il romanzo, che esce nel giugno 2011 con un lancio imponente, e una capillare promozione sia del prodotto cartaceo sia dell'ebook.
Poi l'arrivo in classifica...
ed eccoci qui, aspettando il secondo romanzo per la prossima estate.

ALESSANDRO BERSELLI presenta "SCRIVIAMO CHE SIA FEMMINA"

DA MARTEDI' 8 MAGGIO 

"SCRIVIAMO CHE SIA FEMMINA"
Un ciclo di incontri sulla scrittura femminile condotto da ALESSANDRO BERSELLI

Nell'ambito del vorticoso maggio dei libri che ha luogo alla libreria Irnerio Ubik, il prossimo 8 maggio inizia un ciclo di incontri sulla scrittura al femminile ideato e condotto dallo scrittore Alessandro Berselli, che ospiteremo per tutti i martedì di maggio alle 18,00
Quattro format stilistici diversi per quattro possibili forme della scrittura femminile, indagando su caratteristiche e peculiarità.
 



Programma completo:


- martedì 8 maggio alle 18,00
FRANCESCA BERTUZZI presenta il thriller "IL CARNEFICE"
(Newton Compton)

- martedì 15 alle 18,00
ELISELLE presenta "La fame"
(Miraviglia editore)

- martedì 22 alle 18,00
EVA CLESIS presenta "E INTANTO VASCO ROSSI NON SBAGLIA UN DISCO"
(Newton Compton)
 

- martedì 29 alle 18,00
EMANUELA MASCHERINI presenta "NON CI CASCO PIU'!
Donne che amano troppo, troppo poco e male."
(edizioni Kowalski )

Martedì il primo incontro: Il ciclo ideato da Alessandro Berselli ci fa incontrare subito il thriller nel suo risvolto più nero.

In uno di quei piccoli paesi della provincia italiana all'apparenza tranquilli, ma in cui il male esiste, si nutre e cresce fra le vie strette, le case decadenti e i bar semibui, sta per avere inizio l'incubo. È qui che abita Danny, una ragazza di origine africana, arrivata in Italia ancora bambina, insieme alla madre e alla sorella. Una sera, dopo aver chiuso il locale in cui lavora, Danny viene aggredita. Fa appello a tutte le forze che ha per difendersi dalla brutale violenza, finché a salvarla arriva Drug Machine, il suo datore di lavoro e l'amico più caro. Ma il peggio per lei deve ancora venire e la sta aspettando proprio sulla soglia di casa. Lì la ragazza trova uno strano messaggio che fa d'un tratto riaffiorare i dolorosi fantasmi della sua infanzia: una sorellina e una madre scomparse troppo presto e troppo in fretta, violenze subite e taciute, difficili da raccontare... Chi ha lasciato quell'angosciante messaggio e perché? Chi vuole riportarla indietro nel tempo, insinuando in lei dubbi capaci di sconvolgerle la vita? In un crescendo di colpi di scena riemergeranno, uno dopo l'altro, antichi segreti e sepolte bugie. La verità sarà la più scomoda e inquietante che si possa immaginare.

"Il carnefice" è uno dei casi editoriali del 2011, uno di quel poker d'assi che è riuscito a Newton Compton in una stagione così complicata per le vendite come quella che è iniziata lo scorso anno, e che ancora deve finire. Francesca Bertuzzi infatti  fa parte dei quattro debuttanti assoluti che Newton ha mandato in classifica nel 2011, insieme a Lorenza Ghinelli con "Il divoratore", Francesco Fioretti con "Il libro segreto di Dante", Marcello Simoni con "Il mercante di libri maledetti". Tutti libri che hanno sicuramente puntato sulla politica del prezzo basso, eppure deve esserci qualcosa di più, come testimoniano i risultati di vendita ed i giudizi - positivi se non addirittura entusiastici - che si trovano in rete, anche in siti dove non si regala nulla a nessuno.
E infatti l'autrice, per quanto esordiente, ha una formazione di tutto rispetto: a 22 anni ha conseguito il master biennale in "Teoria e tecnica della narrazione" alla Scuola Holden di Torino. Ha seguito un laboratorio di regia diretto da Marco Bellocchio e Marco Muller, e negli ultimi anni si è dedicata alla scrittura cinematografica, vincendo premi e riconoscimenti internazionali con diversi cortometraggi.
Nel gennaio 2010 fa leggere in Newton Compton il suo romanzo, ed i redattori della casa editrice rimangono colpiti dalla perizia con cui l'autrice si destreggia in una interessante combinazione tra l'immaginario pulp di Tarantino, le tinte torbide di James Ellroy e l'ironia tagliente di Ammaniti.
Decidono così di pubblicare il romanzo, che esce nel giugno 2011 con un lancio imponente, e una capillare promozione sia del prodotto cartaceo sia dell'ebook.
Poi l'arrivo in classifica...
ed eccoci qui, aspettando il secondo romanzo per la prossima estate.

Vi aspettiamo!
Cinzia, Manuela, Raffaella, Rita

Per informazioni:
LIBRERIA IRNERIO UBIK
VIA IRNERIO, 27 BOLOGNA
TEL E FAX 051251050
bologna@ubiklibri.it
libreriaubikirnerio.blogspot.com

WILLIAM FACCHINETTI KERDUDO presenta "LEGGENDE METROPOLITANE. Da Michael Jackson a Paul McCartney, dall'Uomo Uncino alle baby sitter cannibali. False credenze o straordinarie verità?"

SABATO 5 MAGGIO ore 16:00

WILLIAM FACCHINETTI KERDUDO presenta
"LEGGENDE METROPOLITANE.
Da Michael Jackson a Paul McCartney, dall'Uomo Uncino alle baby sitter cannibali. False credenze o straordinarie verità?
"
(Eremon edizioni)

Sabato pomeriggio, alle 16,00, un incontro che incuriosirà chiunque voglia sapere cosa sono e come si formano quelle leggende che ciascuno di noi ha sentito almeno una volta nella vita, raccontate da un amico o lette su un giornale, che diventano presto patrimonio comune.

Quante volte vi è capitato di sentire una leggenda, rimanendo indecisi se crederci o meno? Sciocche credenze o verità romanzate, questo è il problema. Per tutti gli amanti di storie fantastiche, l'appuntamento è fissato alle 16 di sabato 5 maggio alla libreria Irnerio Ubik.  A svelare le fondamenta delle cosiddette leggende metropolitane ci penserà William Facchinetti Kerdudo, scrittore italo-francese nonché speaker radiofonico ed autore televisivo.
Facchinetti è considerato un grande esperto di misteri, il suo nome compare in un volume di interviste ("Interviste col mistero" ­ Eremon edizioni) al fianco di Roberto Giacobbo, direttore di Rai2 e presentatore di "Voyager" e di Marco Berry, presentatore di "Mistero" su Italia1.

Sabato presenterà il suo ultimo libro, intitolato proprio "Leggende metropolitane" , una panoramica di leggende divise per argomenti: dai coccodrilli nelle fogne agli autostoppisti fantasmi, dalle misteriose morte di Michael Jackson ed Elvis Presley ai ladri di organi. Una raccolta aggiornata di tutte quelle mezze verità che danno sapore ai nostri pensieri. Se la notte non chiudete occhio perché vi chiedete se davvero i ragni velenosi si nascondono nei tronchetti della felicità, la soluzione è venire a conoscere l'autore sabato pomeriggio. Ne sentirete delle belle.

LABORATORIO PER RAGAZZI SULLA STORIA DELL'ANTICO EGITTO condotto dall'egittologa MILENA CELESTI

SABATO 5 MAGGIO ore 11:00

LABORATORIO PER RAGAZZI SULLA STORIA DELL'ANTICO EGITTO
condotto dall'egittologa MILENA CELESTI

Il sabato della libreria Irnerio Ubik è davvero denso di proposte interessanti.

Al mattino proponiamo ai ragazzi dagli 8 ai 12 anni un laboratorio per approfondire la conoscenza dell'antico Egitto, un'epoca che continua ad affascinare tutti, anche chi, tra internet e playstation, è sideralmente lontano da piramidi e geroglifici.
Abbiamo organizzato, con l'associazione Canto 31 e l'egittologa Milena Celesti, due laboratori, che si terranno rispettivamente sabato 5 maggio e sabato 12 maggio, alle 11,00 del mattino.
Lo scopo è quello di offrire ai ragazzi approfondimenti sulla civiltà dell'antico egitto, facendoli però divertire.

il dettaglio degli incontri:
- sabato 5 maggio:
MUMMIFICAZIONE: "il viaggio verso l'aldilà".
 In questo primo incontro verranno spiegate le divinità legate a questo aspetto magico-religioso. I ragazzi verranno divisi in gruppi a cui verrà consegnata una bambola da imbalsamare con bende e disegni da colorare che rappresentano il corredo funerario, a turno ciascun bambino proverà l'emozione degli imbalsamatori!
- sabato 12 maggio:
I GIOCHI DA TAVOLO: " a cosa giocavano gli antichi egizi???"
In questo incontro verranno illustrati i diversi giochi praticati all'epoca della civiltà egizia, con particolare attenzione ai giochi da tavolo. I ragazzi costruiranno la propria tavola da gioco col cartoncino.

Il laboratorio è a pagamento e a numero chiuso.
Il costo di partecipazione è di 10 euro a ragazzo, per ciascun incontro.
I laboratori  sono del tutto indipendenti l'uno dall'altro, ed è possibile naturalmente partecipare ad una sola delle due date.