ILARIA BARBOTTI presenta "INSTAGRAM MARKETING. Immagini, brand, community, relazioni per turismo, eventi"

GIOVEDI' 26 MARZO ore 18,30

ILARIA BARBOTTI
presenta
"INSTAGRAM MARKETING. Immagini, brand, community, relazioni per turismo, eventi" (Hoepli editore) interviene MATTEO BIANX, copywriter & social media strategist

Conoscete davvero Instagram? Il suo potenziale e la sua rete di influencer? Per la prima volta un libro spiega come approcciare e interagire in questo social network visivo, affrontando temi come la comunicazione visual, il marketing e tanti casi di successo di importanti brand, enti del turismo italiani e internazionali, piccole e medie imprese. Non una semplice guida all'uso, ma un manuale di web marketing strategico, con diversi spunti di digital PR e community management, con esempi, test e casi studio internazionali.

Ilaria Barbotti, PR dalla nascita (anno 1983), dopo la laurea in Marketing e Pubbliche Relazioni inizia a lavorare nel Marketing in azienda, al media planning, passando dopo pochi anni al settore Digital, PR e Social media come libera professionista. Lavora come Community manager prima e poi come Project manager, consulente e formatrice in questi ambiti. Nel 2011 fonda la prima e unica community degli Instagramers in Italia, legata al gruppo internazionale Instagramers. È inoltre Presidente e co-fondatrice dell'Associazione Igersitalia. Da marchigiana doc, fonda nel 2013 "Exploring Marche", un innovativo format di promozione del Made in Marche e della destinazione Marche verso i mercati esteri, attuata attraverso Web e social media. www.ilariabarbotti.it









"STRATEGIE E TATTICHE DI FACEBOOK MARKETING PER AZIENDE E PROFESSIONISTI" e "RICONOSCERE IL CARATTERE attraverso l'Intuito, l'Enneagramma e la Fisiognomica"

SABATO 21 MARZO
ben due incontri con gli autori!
Una giornata che potremmo chiamare: "Le relazioni: dal virtuale al reale"

ALLE 11,00
VERONICA GENTILI presenta "STRATEGIE E TATTICHE DI FACEBOOK MARKETING PER AZIENDE E PROFESSIONISTI" (Flaccovio editore)
interviene RUDY BANDIERA

ALLE 17,00
CHIARA PARDINI e FRANCESCO MARTELLI presentano "RICONOSCERE IL CARATTERE attraverso l'Intuito, l'Enneagramma e la Fisiognomica" (edizioni Tecniche Nuove)

L'incontro del mattino è dedicato a chi vuole approfondire le potenzialità che Facebook può avere nello sviluppo della propria impresa. Veronica Gentili si rivolge ai piccoli e medi imprenditori, che spesso conoscono Facebook ma difficilmente sanno o possono farlo diventare una risorsa di business: questo libro è per loro.
Veronica Gentili è formatrice, Web e Social Media Specialist, si occupa principalmente di aiutare le aziende a rendere la Rete una concreta risorsa di business.



Nel pomeriggio, un libro di tutt'altro tenore che però può essere sempre utile anche a chi, anche per lavoro, deve interagire spesso con gli altri, per imparare a farlo al meglio.
Lo scopo di questo testo è fornire un'introduzione sintetica e pragmatica allo studio della personalità che renda possibile al lettore comprendere come individuare e riconoscere intuitivamente i diversi tipi di carattere, a partire dal proprio. La base teorica per lo studio della personalità è fornita principalmente dall'Enneagramma e dalla fisiognomica, che sono stati qui semplificati al massimo per facilitarne la comprensione e l'applicazione per mezzo dell'Intuito.
Vengono dati spunti per l'osservazione e l'ascolto di se stessi e degli altri, per facilitare la comprensione del carattere, e vengono sottolineate e spiegate le diverse dinamiche comportamentali tipiche di ciascuna personalità, in modo che sia possibile comprendere finalmente se stessi e imparare come conoscere meglio e rapportarsi agli altri.
Chiara Pardini è specializzata nello studio del carattere e della personalità. Utilizza diversi metodi tra cui l'Enneagramma e la fisiognomica. Tra le sue specializzazioni ci sono quelle di trainer di PNL e di intuition trainer, coach e counselor olistico. È l'ideatrice del metodo Timelight, specifico per lo sviluppo del potenziale umano. (www.timelight.it)

Francesco Martelli è trainer di PNL e skill coach, trainer di PhotoReading® e fondatore di Intuition Training®. Si dedica principalmente allo studio di metodologie per lo sviluppo e le applicazioni del pensiero intuitivo. (www.francescomartelli.info)



CLAUDIO BEGHELLI presenta "LE STRADE RACCONTANO. ROMA 1943-1944" (Documentario storico per il teatro)

VENERDI' 20 MARZO ore 17,15

CLAUDIO BEGHELLI
presenta
"LE STRADE RACCONTANO. ROMA 1943-1944"
(Documentario storico per il teatro)

Prospettivaeditrice

intervengono:
VITTORIO FRANCESCHI (attore, drammaturgo, poeta; prefatore del volume)
e gli attori IRMA RIDOLFINI E PAOLO ZACCARIA (dell'Ass. culturale Nahìa P.T.M).

«Può darsi che oggi i tempi siano maturi per riprendere le fila di quel racconto pieno di coraggio, di idealità, di sacrificio eroico, di fede nel futuro: la Resistenza.
Il testo di Claudio Beghelli ci dice che una nuova generazione si sta facendo avanti e ci prova: nel suo caso con linguaggio piano, mai retorico anche se commosso, e con una visione che potremmo definire "panoramica": la Resistenza qui non appare come un movimento "di parte" ma come un fenomeno veramente patriottico, di respiro risorgimentale.»
-dalla prefazione di Vittorio Franceschi

Claudio Beghelli è nato a Bologna nel 1982. Parallelamente agli studi in filosofia, coltiva, da qualche anno, un multiforme lavoro culturale. Dal 2004 al 2011 ha collaborato con il Prof. Celli anche in qualità di segretario e addetto stampa e organizzatore culturale. Interessato al teatro di narrazione, nel 2005 crea la compagnia Teatro delle Ceneri  (ora ribattezzata in Compagnia Cincopan-Beghelli), ed è co-regista e interprete di numerosi spettacoli. Tra le sue pubblicazioni: i contributi critici al volume di Giorgio Celli "La zattera di Vesalio e altri drammi" (Tre Lune, 2007); il dramma psicoanalitico "Il caso dell'uomo dei lupi" (Prospettivaeditrice, 2010). Nel 2013 dà alle stampe il volume "L'animale che immagina-Frammenti di un'autobiografia intellettuale"  (Prospettivaeditrice), che contiene alcune conversazioni, sinora inedite, avvenute tra l'Autore e Giorgio Celli, di cui si è conservata registrazione per volere del Professore stesso. Sempre nel 2013, cura il saggio "Le parole con il loro dolore. Il poeta è un artigiano. Appunti sulla scrittura poetica"
di Vittorio Franceschi, apparso come prefazione alla libro di versi dello stesso Franceschi "Tre ballate da cantare ubriachi e altre canzoni" (Pendragon, 2013). Nel 2014 scrive con Matteo Cincopan "Il Centenario" (Prospettivaeditrice). Altri suoi lavori (soggetti, recensioni, racconti) sono comparsi su diverse riviste.

ALESSANDRO SOMMA presenta "LA DITTATURA DELLO SPREAD. Germania, Europa e la crisi del debito" (edizioni DeriveApprodi)

SABATO 14 MARZO ore 17,00

ALESSANDRO SOMMA
presenta
"LA DITTATURA DELLO SPREAD. Germania, Europa e la crisi del debito" (edizioni DeriveApprodi)

intervengono:
PAOLO PINI (professore ordinario di Economia Politica, Università di Ferrara)
UMBERTO ROMAGNOLI (Professore emerito di Diritto del lavoro, Università di Bologna)


coordina:
GIAN GUIDO BALANDI (professore ordinario di diritto del lavoro, Università di Ferrara).


Da un lato si impone il pareggio di bilancio e si impedisce l'indebitamento senza condizioni, dall'altro si concedono prestiti solo a chi in cambio riduce la spesa sociale, privatizza il patrimonio pubblico, liberalizza i servizi e precarizza il lavoro: è in questo modo che si sta procedendo alla costruzione dell'unità europea. Senza coinvolgere i parlamenti e dunque nel disprezzo della democrazia, sacrificata per assecondare i mercati. Non è un caso che le vittime designate di questa strategia siano Grecia, Italia, Portogallo e Spagna: paesi che hanno sperimentato il fascismo e che ne sono usciti con costituzioni che parlano di democrazia economica.

Anche la Germania ha vissuto un'esperienza fascista, ma la sua vita politica è stata fin da subito dominata dagli ordoliberali, fautori di uno Stato forte custode della concorrenza e di una società pacificata anche attraverso il richiamo a valori premoderni. Gli ordoliberali furono compromessi con il nazismo, ma il loro anticomunismo e le dinamiche della Guerra fredda valsero ad assicurare loro l'appoggio statunitense contro l'orientamento della maggioranza dei tedeschi. Il nome scelto per riassumere il loro credo, «economia sociale di mercato», divenne anche il fondamento della costruzione dell'unità europea, da subito concepita come presidio della concorrenza e dell'inclusione sociale ridotta a inclusione nel mercato.

Il libro di Alessandro Somma ricostruisce il percorso che ha condotto all'attuale costruzione europea, offrendo interpretazioni utili a comprendere la matrice politica e l'ispirazione ideologica di quanto appare come l'ennesima tappa di uno scontro immanente tra capitalismo e democrazia.

Paolo Brunetti, Franco Ferlini, Giorgio Lavagna e Gianmarco Montesano presentano "L'eresia bolognese - Documenti di una generazione ribelle (1967/1990)"

MERCOLEDI' 11 MARZO ore 11

Paolo Brunetti, Franco Ferlini, Giorgio Lavagna e Gianmarco Montesano
presentano
"L'eresia bolognese - Documenti di una generazione ribelle (1967/1990)", edizioni andromeda

Alle ore 11 dell'11 marzo, anniversario dell'uccisione di Francesco Lorusso in via Mascarella nel 1977, presentazione del libro "L'eresia bolognese - Documenti di una generazione ribelle (1967/1990)", edizioni andromeda, scritto da Paolo Brunetti, Franco Ferlini, Giorgio Lavagna, Gian Marco Montesano, con un DVD allegato contenente oltre duemila pagine di documenti, giornali, manifesti, volantini dell'epoca.

Gli autori, alla luce della situazione attuale, spiegheranno perché  Il 1977 fu uno snodo fondamentale nella storia di questo paese e dell'Europa e perché quella eresia di allora - il rifiuto del lavoro -, nel cuore del comunismo euro-occidentale, fondato sull'ideologia del lavoro, sia stata profetica e dunque estremamente attuale.

























BRUNO MORONCINI presenta "LACAN POLITICO"

MARTEDI' 10 MARZO ore 18,00

BRUNO MORONCINI 
 presenta
"LACAN POLITICO"
(Cronopio Edizioni)
intervengono: MAURIZIO MAZZOTTI e VALERIO ROMITELLI

"La cura lacaniana, benché sia totalmente apolitica nel suo esercizio proprio, propone al pensiero una specie di matrice politica. Stabilisco una continuità tra il pensiero di Lacan e un cammino di tipo rivoluzionario, che riapre una disponibilità collettiva infossata nella ripetizione o barrata dalla repressione statale".

Prendendo spunto da questa affermazione di Alain Badiou, il libro s'interroga sul contributo che la psicoanalisi lacaniana può dare alla pratica politica. Lo fa cercando di cogliere il significato socio-politico della teoria dei quattro discorsi, ricostruendo la lettura lacaniana di Marx, tematizzando il rapporto fra angoscia e politica, e dialogando con i più importanti esponenti del lacanismo politico, ossia Laclau, Zizek lo stesso Badiou. E chiudendo su una domanda: se non si tratti soltanto di estrarre da Lacan concetti e strategia per la politica, ma anche e soprattutto di quale politica abbia bisogno la psicoanalisi per sopravvivere in un ambiente ostile.

Vi ricordiamo inoltre che fino a lunedì 9 marzo è possibile iscriversi sul sito www.ioleggoperche.it come messaggeri della lettura.

IOLEGGOPERCHE' è un progetto a cui la libreria Irnerio Ubik ha aderito con entusiasmo e convinzione.
Si tratta di una vera e propria mobilitazione dei lettori di tutta Italia che saranno insigniti della veste di Messaggeri "pronti a tutto" per sensibilizzare chi non legge o legge poco.

La Irnerio Ubik è una delle 1100 librerie coinvolte nel progetto e potrà reclutare i Messaggeri o essere scelta dai Messaggeri stessi come punto di ritiro dei libri che compongono la collana #ioleggoperche', 24 titoli selezionati dagli editori e pubblicati in edizione speciale che verranno poi affidati dai Messaggeri ai non lettori.
Il prossimo 23 aprile, nella Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore, saranno 240mila i libri che verranno consegnati in tutta Italia.

Per diventare Messaggeri basta registrarsi sul sito dedicato all'iniziativa www.ioleggoperche.it e selezionare la libreria Irnerio Ubik come punto di ritiro dei libri.
In libreria è possibile ottenere ulteriori informazioni o chiedere supporto per la registrazione.

I Messaggeri saranno l'asse portante di questo progetto: sono lettori appassionati, fieri di esserlo, consapevoli del piacere straordinario che dà un libro; persone affidabili che porgono un libro, ne consegnano la storia  come se consegnassero un nuovo mondo, felici di poterlo condividere.

Il 23 aprile è la Giornata Mondiale del Libro e sarà il giorno in cui i Messaggeri di tutta Italia consegneranno i libri ai lettori "assopiti", in ogni possibile luogo idoneo.
Nelle scuole, nelle piazze, nelle librerie saranno allestite aree dedicate agli eventi e alla lettura ad alta voce.


ENRICO FERRARI presenta il saggio "L'AMBIGUITA' DEL PATIRE. Quando la psicopatologia svela le radici culturali del presente"

SABATO 7 MARZO ore 17,30



ENRICO FERRARI
presenta il saggio
"L'AMBIGUITA' DEL PATIRE. Quando la psicopatologia svela le radici culturali del presente"
(Moretti & Vitali)
dialogano con l'autore
ROSSELLA ANDREOLI E AUGUSTO GENTILI

(analisti CIPA)

L'evento è a cura dei "Seminari Italiani" del CIPA (Centro Italiano di Psicologia Analitica, Istituto dell'Italia Settentrionale)

Le storie di vita degli uomini e delle donne che bussano alla porta delle stanze d'analisi e di psicoterapia raccontano anche di un nuovo disagio della civiltà, dove la speranza nel futuro ha perso cittadinanza, la cultura ha delegittimato la natura e la perdita di senso non si accompagna all'aspettativa di un tempo migliore.
Lo smarrimento del panico, l'inimicizia anoressica con il proprio corpo, la noia che opacizza il quotidiano, la rabbia che non tollera il limite, la colpa che rende pesante ogni separazione. Forme di sofferenza individuale, ma che svelano anche nuovi stili collettivi di vivere il tempo, lo spazio, le relazioni.
Dentro questo scenario la richiesta di aiuto si fa socialmente più pressante e non si accontenta di anestetizzare il dolore: l'inconscia domanda di un senso, resa manifesta soprattutto dai sogni, vuole ancora rimanere aperta. Per questo le psicologie, come quella di ispirazione fenomenologica e psicoanalitica, che si interessano all¹interiorità del paziente e a ciò che si cela oltre la loro coscienza, hanno ancora un irrinunciabile ruolo terapeutico e sociale


FABIO GENOVESI presenta il romanzo "CHI MANDA LE ONDE"

GIOVEDI' 5 MARZO ore 18,00

FABIO GENOVESI
presenta il romanzo
"CHI MANDA LE ONDE"
(Mondadori editore)
interviene PIERLUIGI SENATORE, di Radio Bruno

Giovedì abbiamo il piacere e l'onore di ospitare uno scrittore che farà molto parlare di sé, che si è già fatto notare nelle precedenti prove () e che la casa editrice Mondadori ha deciso di candidare al premio Strega per l'edizione 2015.

Una ragazzina albina dagli occhi così chiari che per vedere ha bisogno dell'immaginazione, il fratello surfista e rubacuori, la mamma che pensa di non essere fatta per l'amore. E poi un uomo innamorato, un misterioso bambino arrivato da Chernobyl, un astioso bagnino in pensioneŠ In una Versilia stretta tra il mare e le Alpi Apuane, questa armata sbilenca si troverà buttata all'avventura tra leggende antiche, fantasmi del passato, amori impossibili e sogni a occhi aperti, fino a diventare una stranissima, splendida famiglia.

Chi manda le onde, un romanzo che a partire dal titolo svela il motivo di fondo che ne ha ispirato la scrittura e che fa muovere storie e personaggi al suo interno. Un titolo che rivela anche un prezioso frammento del pensiero dell'autore: le cose e le persone arrivano nella tua vita "drammatiche, meravigliose, e arrivano come le onde".

Fabio Genovesi è nato a Forte dei Marmi nel 1974. Ha scritto i romanzi Versilia Rock City ed Esche vive, tradotto in dieci Paesi tra cui Stati Uniti e Israele, il saggio cult Morte dei Marmi e Tutti primi sul traguardo del mio cuore, diario on the road della sua avventura al Giro d'Italia. Collabora con il Corriere della Sera e Glamour.

Sito web: www.fabiogenovesi.it/



MARTA BEROGNO e GENEROSO URCIUOLI presentano "PIRAMIDI E PENTOLE. Un approccio gastronomico alla grammatica egizia"

SABATO 28 FEBBRAIO ore 17,00

MARTA BEROGNO e GENEROSO URCIUOLI
presentano
"PIRAMIDI E PENTOLE. Un approccio gastronomico alla grammatica egizia"
(Ananke edizioni)

Cibo, ancora cibo?  Ovunque si parla di cibo! Siamo circondati, dobbiamo arrenderci? Partendo dal presupposto che nelle vita c'è di peggio, ci sentiamo di rassicurarvi, per quel che vale il nostro pensiero: al cibo ci siamo arresi, da sempre, Egizi compresi!
Con Piramidi e pentole, allora, si cercherà di indagare e scoprire la valenza attribuita al cibo da un popolo che nei propri corredi funerari, tra i vari oggetti, metteva un'anatra arrosto; parleremo del "tesoro culinario" di Tutankhamon, di quello che gli Egizi al mercato comperavano o barattavano e di come lo cucinavano una volta arrivati a casa.
Come lo si farà? Attraverso i geroglifici. Una serie di scenari ci consentiranno di entrare nelle cucine degli antichi Egizi, rovistare tra le loro stoviglie e conoscere i termini tecnici legati alla loro arte culinaria. Visto che ci siamo, ruberemo anche delle ricette.

Questo libro non ha la presunzione di essere un manuale di grammatica del geroglifico o un saggio sulla cucina egizia, ma è un modo accessibile a tutti per avvicinarsi a queste sfere della civiltà egizia: familiarizzare con la scrittura geroglifica attraverso il cibo e scoprire cosa e come mangiavano gli Egizi grazie al geroglifico.

Il libro è stato realizzato in collaborazione con Archeoricette, il progetto di divulgazione scientfica di cui è ideatore Generoso Urciuoli e che si prefigge, utilizzando il cibo quale filtro interpretativo, di ricostruire le abitudini alimentari delle antiche civiltà oggetto d'indagine, dimostrando l'esistenza dell'arte culinaria ben prima del Medioevo e riproponendo spesso, quale risultato pratico delle indagini condotte, ricette antiche, in alcuni casi vere, cioè tramandata dalle fonti, in altri casi ricostruite con l'analisi del contesto.

GLI AUTORI:
Marta Berogno, egittologa, dal 2007 lavora presso il Museo Egizio di Torino come operatore didattico specializzato per visite guidate e laboratori per bambini e adulti. Dal 2008 collabora anche con il Centro Studi di Egittologia e Civiltà Copta "J.F. Champollion" e l' Accademia Aegyptica di Genova.

Generoso Urciuoli, archeologo, ha lavorato come operatore archeologico e responsabile di scavo archeologico per varie università ed enti di ricerca in ambito italiano e per varie ditte certificate per l'esecuzione dello scavo archeologico occupandosi di ricerca, conservazione di beni culturali e documentazione di reperti e siti archeologici.


ELENA MEARINI presenta il romanzo "A TESTA IN GIU'"

GIOVEDI' 26 FEBBRAIO ore 18,00

ELENA MEARINI
presenta il romanzo
"A TESTA IN GIU'"
(Morellini editore)
intervengono:
ALESSANDRO BERSELLI e FRANCESCA BONAFINI


Gioele è un ragazzo che vive in un mondo alternativo, fatto di fantasie e interlocutori immaginari. La sua vita scorre in un Istituto che cura disagi psichici, ma la malattia di Gioele non può trovare cura tra camici bianchi e medicine.

Quando Gioele intraprenderà una fuga a bordo di un Maggiolone giallo, incontrerà Maria, un'anziana donna assieme alla quale percorre le strade della Lombardia e della memoria.

Le loro vite, legate da un mistero che si svelerà strada facendo, si risolveranno in un incontro di insolita salvezza.

Un romanzo caratterizzato da una scrittura intensa e da una visionarietà trascinante.
"Questo è il talento manifesto di Elena Mearini, la sua istintiva capacità di scrivere le parole giusteper dire, raccontare, immaginare (...). L'utile di questo libro, che ad alcuni potrà risultare necessario, risiede proprio nelle parole, come accade nella poesia, quando è davvero poesia.

Elena Mearini è nata nel 1978 e vive a Milano.  Nel 2009 esce il suo primo romanzo "360 gradi di rabbia", edito da Excelsior 1881 e nel 2011 pubblica per Perdisa pop il romanzo "Undicesimo comandamento".


SONIA VELA presenta il romanzo "NOTTE DI LUNA"

MERCOLEDI' 25 FEBBRAIO ore 18,00

SONIA VELA
presenta il romanzo
"NOTTE DI LUNA"
(0111 edizioni)
interviene ERMANNO VELA

Francesca è una giovane giornalista di città.
Le piace dedicarsi alla scrittura dei suoi articoli, immersa nella natura, tra le mura di un vecchio rustico che affaccia su un lago di montagna.
Un sabato mattina, mentre sta prendendo il sole su una sdraio nel portico che dà sull'ingresso dell'abitazione, viene pervasa da una strana sensazione. Una stran voce dentro di lei la spinge a dirigersi verso le gelide acque del lago.
Incurante del freddo, Francesca vi si immerge e inizia a nuotare. Quando raggiunge il centro del bacino, avvista qualcosa di terribile sul fondale.
Ha inizio così la sua personale indagine, che le farà scoprire un terribile segreto di un lontano passato.
Una lunga ed estenuante avventura che permetterà alla giornalista di confrontarsi, per la prima volta, con la sua vera identità.

Sonia Vela è nata a Napoli.
Laureata in Psicologia Clinica e di Comunità, vive e lavora a Bologna.




MICHELA FOTI e CAMILLA TARGHER presentano "COMUNICARE LA SEPARAZIONE AI FIGLI. Dall'affidamento condiviso alla bigenitorialità passando per la mediazione familiare"

SABATO 21 FEBBRAIO ore 17,00

MICHELA FOTI e CAMILLA TARGHER
presentano
"COMUNICARE LA SEPARAZIONE AI FIGLI. Dall'affidamento condiviso alla bigenitorialità passando per la mediazione familiare"
(Giraldi editore)

Alla luce degli attuali mutamenti che stanno investendo e trasformando la società e le relazioni sociali, inclusa l'idea stessa di coppia, di matrimonio e di genitorialità, questo libro indaga il passaggio cruciale in atto e vuole essere una guida alle coppie con figli che hanno deciso di intraprendere il difficoltoso cammino della separazione e un supporto concreto per gestirne adeguatamente le conseguenze emotive, organizzative, sociali, giuridiche ed economiche.

Michela Foti, avvocato e mediatrice familiare, vive a Bologna, dove ha uno Studio legale.
Camilla Targher
, pedagogista e mediatrice familiare, vive in provincia di Bologna, dove ha una Società di consulenza.


ARIASE BARRETTA presenta il romanzo "PSICOSINTESI DELLA FORMA INSETTO"

VENERDI' 20 FEBBRAIO ore 18,00

ARIASE BARRETTA
presenta il romanzo
"PSICOSINTESI DELLA FORMA INSETTO"
(Meridianozero Editore)
intervengono MARILU' OLIVA e STEFANO SISSA


La vita di Lorenzo, trentenne bolognese, sembra essere finalmente giunta a una svolta: Davide, l'editore per il quale lavora come correttore di bozze, ha accettato di pubblicargli il suo primo romanzo.
L'occasione è importante e potrebbe compensare il misterioso dolore che ha segnato i suoi ultimi mesi.
Poco prima della firma del contratto, però, Davide lo convoca nel suo ufficio e gli mostra un libro appena uscito. Si tratta di un romanzo identico al suo, pubblicato da un'importante casa editrice e firmato da un giovane esordiente napoletano: Antonio Calvi.
La sua opera è stata copiata. Tuttavia, il dubbio che possa essere stato lui a plagiare il libro di un altro si insinua persino tra i suoi amici.
Lorenzo sente il bisogno di recarsi a Napoli. Ha due obiettivi: capire chi è Antonio e vendicarsi del torto subìto.
Per farlo deve penetrare nella vita del giovane scrittore. Ma ciò che scopre va ben oltre la sua immaginazione. Un lontano incidente ha segnato Antonio per sempre, rendendolo fragile come un insetto...

Ariase Barretta è nato a Napoli e vive a Bologna. Ha già pubblicato i romanzi Litany (Onirica Edizioni 2010) e Darkene (Meridiano Zero 2012).
Suoi racconti sono apparsi in numerose antologie. È traduttore dallo spagnolo  e dall'inglese per l'editoria (saggistica, narrativa e fumetti), per il cinema e per la televisione.



O CAPITANO! MIO CAPITANO! Leggere Walt Whitman Laboratorio di lettura poetica condotto da MAURIZIO CARDILLO

O CAPITANO! MIO CAPITANO!
Leggere Walt Whitman

Laboratorio di lettura poetica condotto da MAURIZIO CARDILLO

Walt Whitman. Il poeta del magnifico sé. Dell'individuo libero di fronte al mondo. Dell'orgoglioso "io" che si fa gioco delle prigioni mentali e del pregiudizio.
Il poeta della strada e della vita all'aria aperta. Degli ampi, sterminati spazi.
Della natura, del cielo e della terra, del fiume, mare, bosco.
Ma anche il poeta della città, del brulicare delle metropoli, delle mille professioni che si incrociano nella vita pulsante di New York.
Il poeta che fotografa con lo sguardo uomini e donne intenti al loro lavoro o alle faccende della vita, rimanendone incantato.
Il poeta che si stupisce come un bambino delle manifestazioni più semplici e antiche del genere umano, camminare mangiare dormire amare.
Il poeta della  passione per il corpo umano. Del furore sensuale e voyeuristico per i dettagli del corpo, tutto il corpo.
Ma anche il poeta per il quale tutto è anima, il corpo stesso è anima...

Il laboratorio  ha come obiettivo la lettura ad alta voce, individuale e corale, della poesia di Whitman, alla ricerca della bellezza del dire poetico. Ciascun allievo è accompagnato verso l'individuazione di una propria "voce poetica".  Una voce adagiata sul silenzio, lontana dall'affanno della vita quotidiana; una voce che lascia spazio all'emozione e che nasce dalla propria emozione interiore.
Per il raggiungimento di questo obiettivo vengono forniti strumenti di tecnica della lettura poetica - il verso, il ritmo,  le pause, gli accenti ed il respiro, per poi passare ad una fase più compiutamente espressiva, che restituisca l'enorme ricchezza della poesia di Whitman e degli umanissimi sentimenti che essa esprime.

Il laboratorio prevede una lettura finale in libreria, aperta al pubblico

QUANDO: Cinque martedì sera, dalle ore 20.00 alle ore 22.00: 24 febbraio, 03, 10, 17, 24 marzo 2015,  più una lettura finale aperta al pubblico in data da definirsi.

DOVE: Presso la Libreria Ubik Irnerio, via Irnerio 27, Bologna.
INFO E ISCRIZIONI: Libreria Ubik Irnerio 051.251050 ­ bologna@ubiklibri.it
Maurizio  Cardillo 328.9383778   mauriziocardillo@libero.it


Attenzione: Per poter lavorare agevolmente è necessario che tutti i partecipanti siano dotati dello stesso testo;  è quindi indispensabile possedere l'edizione Mondadori di Foglie d'erba, con traduzione di  Giuseppe Conte.
E' possibile iscriversi entro sabato 21 febbraio.





MAURIZIO CARDILLO, attore, autore e formatore, ha lavorato con Teatro dell'Elfo di Milano, Teatro Stabile di Bologna, Teatri di Vita di Bologna, Teatro Stabile di Bolzano, Renato Carpentieri, Gigi Dall'Aglio, Luigi Gozzi e molti altri. Dal 2007 collabora stabilmente con la Compagnia Le Belle Bandiere di Elena Bucci e Marco Sgrosso. Ha legato la sua presenza sulla scena all'attraversamento ed al superamento dei generi e delle etichette teatrali, lavorando al fianco di nomi molto popolari dello spettacolo italiano (uno tra tutti: Ave Ninchi), così come con  importanti colleghi della sua generazione impegnati in un percorso di ricerca e sperimentazione: Francesca Mazza, Angela Malfitano, Marinella Manicardi, Bruno Stori, Anna Amadori, Marco Cavicchioli.  La Compagnia Cardillo/Pagotto, da lui  fondata nel 2007 continua  nella stagione 2014/15  la collaborazione con ERT Emilia Romagna Teatro, con uno spettacolo sul tema del nulla: Fior di Nulla, cabaret filosofico. Ha di recente portato in scena, con il musicista David Sarnelli,  "Io canto il corpo elettrico", recital per voce e fisarmonica della poesia di Whitman. Da molti anni dedica  una parte del suo percorso alla formazione, sia nel campo della lettura ad alta voce che in quello dell'alfabetizzazione e della ricerca teatrale.

"PODEMOS. La sinistra spagnola oltre la sinistra" di Matteo Pucciarelli e Giacomo Russo Spena

LUNEDI' 16 FEBBRAIO ore 20,00

presentazione di
"PODEMOS. La sinistra spagnola oltre la sinistra"
di Matteo Pucciarelli e Giacomo Russo Spena
(Edizioni Alegre)
intervengono:
MATTEO PUCCIARELLI - coautore del libro
SANDRO MEZZADRA - docente di Filosofia Politica presso l'Università di Bologna
LORENZO ZAMPONI - ACT, agire, costruire, trasformare

modera MARCO TROTTA

All'inizio dell'incontro verrà proiettato un breve contributo video di PABLO IGLESIAS, leader di Podemos.

È stata la sorpresa delle ultime elezioni europee in Spagna e i sondaggi la proiettano oltre il 25%, prima forza politica del paese.
Una esplosione che ha visto i suoi iscritti online arrivare in pochi mesi quasi a 300 mila.
In Italia sono definiti "i grillini spagnoli". Se le somiglianze sono innegabili, le differenze però sono di più. Podemos nasce dalla rivolta contro la "casta", ma soprattutto dall'onda lunga del movimento degli indignados. Il suo gruppo dirigente proviene per formazione e cultura dal variegato mondo della sinistra radicale, e in Europa ha deciso di stare con il gruppo di Alexis Tsipras, di cui condividono il programma anti-austerity.
Ma preferiscono presentarsi come "né di destra né di sinistra", privilegiando la metafora del "basso contro l'alto", del 99% contro l'1%. Nei circoli di Podemos non si trovano i poster di Che Guevara o del subcomandante Marcos ma solo manifesti viola, il colore della ribellione, con sopra un cerchio bianco a raffigurare il potere decisionale diffuso.
«Di "unire la sinistra" non me ne importa nulla», ripete spesso il leader del movimento Pablo Iglesias, «noi siamo per l'unità popolare».
Di fronte alla sconfitta storica della sinistra, preferiscono ripartire da zero. In un intreccio ideologico che tiene insieme Antonio Gramsci e il teorico populista Ernesto Laclau, le forme più classiche e assembleari dei movimenti con la centralità della rete, l'idea della democrazia diretta con un leaderismo molto forte. Iglesias, "el coleta", è un personaggio politico anomalo, con aspetti affascinanti e contraddizioni evidenti, e fa paura all'establishment finanziario. Un fenomeno che non mancherà di esercitare un forte impatto sul dibattito della sinistra ma anche sui destini dell'Unione europea.

«La politica è desiderio. Fare politica nel XXI secolo è capire le condizioni di sfruttamento dell'operaio cinese, la negazione del diritto allo studio della studentessa spagnola, i problemi di salubrità nelle favelas di Rio di Janeiro, la precarietà del ricercatore italiano o la rabbia del gay russo. La politica è desiderare di essere la parte che crea un altro mondo».

Matteo Pucciarelli, giornalista di Repubblica e collaboratore di Micromega, è autore dei libri "Gli ultimi mohicani. Una storia di Democrazia proletaria" (Alegre 2011), "L'armata di Grillo. Radiografia del movimento Cinque stelle" (Alegre 2012) e insieme a Giacomo Russo Spena di "Tsipras chi? Il leader greco che vuole rifare l¹Europa" (Alegre 2014).


GIULIO DI LUZIO presenta "NON SI FITTA AD EXTRACOMUNITARI"

SABATO 14 FEBBRAIO ore 17,00

GIULIO DI LUZIO
presenta
"NON SI FITTA AD EXTRACOMUNITARI"
(Editori internazionali Riuniti)
interviene ANTAR MOAMED

Dov'è finita la storia dell'Italia come Paese mite e accogliente?
Intorno a questo interrogativo l'Autore raccoglie l'intera vicenda immigratoria italiana, dimostrando l'inconsistenza di aggettivi benevoli, storicamente contraddetti per lo meno dagli ultimi trent'anni.
Il salto di paradigma da Paese di emigranti e terra di approdo rappresenta la declinazione, che ha messo a nudo fino ai giorni nostri una cultura etnocentrica ed un grumo di pregiudizi e stereotipi molto radicati nel tessuto sociale.

Di Luzio ripercorre con leggerezza il fenomeno, che già sul finire degli anni Settanta vede avviare un processo a tutt'oggi ininterrotto,  opera una ricostruzione organica sui processi migratori, che hanno investito l'Italia da decenni come area di approdo, invertendo il collaudato copione di Paese di santi, eroi, navigatori e, appunto, migranti .
Dalla fase dell'indifferenza e della curiosità (Anni Settanta) al decennio delle buone intenzioni (Anni Ottanta), è andata poi affermandosi una lettura dell'immigrazione schiacciata sull'emergenza e sulle corde dell'ordine pubblico.
La legislazione italiana ha risposto fin dall'inizio con norme discriminatorie poco attente ai diritti civili, dalla prima legge del 1986 alla Legge Martelli del 1990. Per poi giungere ad una fase di inasprimento con l'istituzione dei Centri di Permanenza Temporanea della "Turco-Napolitano" all'interno dalla stagione proibizionista della Tolleranza Zero. Infine la successiva "Bossi-Fini", che ha mostrato la sua autentica anima segregazionista e punitiva.

Il "Pacchetto-sicurezza" del 2009 segna l'impennata di una visione reclusiva e poliziesca del fenomeno immigratorio: C.I.E, "Sindaci-sceriffo" e ronde razziste inquinano la penisola da nord a sud.
Quel Paese mite e accogliente è ormai solo una favola. Il ruolo egemone della politica nel disegnare scenari apocalittici ed emergenziali, insieme a quello dei media con narrative pubbliche che ripropongono con ossessione il frame dell'invasione, finiscono senza concessioni sotto la lente di ingrandimento dell'Autore. Che si spinge a delineare una vera e propria stagione di criminalizzazione dei migranti, spesso dimenticando il Dna italiano come popolo che ha lasciato in ogni angolo del pianeta le sofferenze esistenziali di intere generazioni.

Giulio Di Luzio è nato e vive in Puglia. E' stato antimilitarista e obiettore di coscienza. Ha iniziato a scrivere nel 1994 sul quotidiano lombardo Bergamo-Oggi durante una supplenza scolastica. Dall'estate di quell'anno passa a fare il cronista dalla Puglia per Il manifesto. Siccessivamente collaborerà a La Repubblica e, per un periodo più ampio, a Liberazione. Nel 2012 ha scritto sulle pagine culturali de Il Corriere del Mezzogiorno di Bari. Dopo quasi vent'anni di precariato nel mondo dell'informazione ha deciso di uscirne, per affidare solo ai libri il suo pensiero. Ha già pubblicato " I fantasmi dell'Enichem" (2003), "A un passo dal sogno" (2006), "Il disubbidiente" (2008), "Brutti, sporchi e cattivi" (2011), "Clandestini" (2013)-Menzione Speciale Premio Giorgetti.

CRISTIANA LAURO presenta "DELIRIUM TREMENS. APPUNTI DI UNA WINE KILLER"

MARTEDI' 10 FEBBRAIO ore 18,00

CRISTIANA LAURO
presenta
"DELIRIUM TREMENS. APPUNTI DI UNA WINE KILLER"
(edizioni Estemporanee)
interviene ALESSANDRO BERSELLI

Delirium tremens parla di persone e personaggi, dalla sora Franca del terzo piano che riprende le ricette di Antonella Clerici e spende un patrimonio al supermercato al critico di fama che ficca il naso tre volte nel piatto e annoia tutti con le sue noiose citazioni.
Ciò che muove l'autrice, oltre al sano gusto per la battuta, è la consapevolezza che il racconto attuale sull'enogastronomia non trovi un equilibrio fra il trash televisivo e l'autocitazione che esclude.
Lauro ci racconta un mondo enogastronomico che invece include, avvicina e diverte molto.

Cristiana Lauro, bolognese, dopo aver calcato le scene italiane con le più importanti commedie di Garinei, Giovannini e Fiastri, si è dedicata alla sua più grande passione, il vino, diventando una delle più influenti opinion leader italiane e blogger di fama. Scrive regolarmente per alcuni blog fra i più letti sia in Italia che all'estero. Corteggiata dalla televisione, è consulente di successo in Italia, Cina, Russia e Medio Oriente, per importanti marchi di vino italiano.

"Sono una bolognese gaudente, edonista, irriverente, tendenzialmente solitaria, che ama sedere sola al ristorante, accompagnata da una buona bottiglia di vino che di solito finisce. Ho una spiccata curiosità per i comportamenti altrui e siedo a tavola solo per mangiare, bere e farmi gli affari degli altri. Lavoro da anni nel mondo dell'enogastronomia, ma non mi occupo di critica e, soprattutto, non sono un'intellettuale. Il vino mi aiuta a parlare di vino. Per il resto sono solo una cliente, una bevitrice seriale."



TERESA ENRICA MESSANA presenta "RITROVIAMO LE PAROLE. CINQUANTA HAIKU"

MARTEDI' 3 FEBBRAIO ore 18,00

TERESA ENRICA MESSANA
presenta
"RITROVIAMO LE PAROLE. CINQUANTA HAIKU"
(edizioni Simposium)
interviene il poeta GIANCARLO SISSA
letture di ANNA PAOLA CARRINO


Lo haiku è un componimento poetico nato in Giappone nel XVII secolo;  è composto da tre versi, il primo di cinque sillabe, il secondo di sette ed il terzo di cinque, per un totale di diciassette.
Nell'haiku canonico il poeta fissa uno stato d'animo attraverso le immagini della natura che lo circonda. E' una forma espressiva apparentemente semplice, che richiede però molto lavoro per raggiungere la sintesi, l'equilibrio e l'efficacia che la contraddistingue.

"Un filo d'erba non conosce parole nel vento amato"

Teresa Enrica Messana lavora a Bologna come bibliotecaria.
Scrive parole, haiku, poesie, favole per dar spazio e memoria agli accadimenti degli esseri umani.