SABATO 1 FEBBRAIO ore 17,00
FIORENZA RENDA
presenta il romanzo
"BASSOTUBA E' TORNATO"
(Minerva edizioni)
interviene GIANLUIGI SCHIAVON
letture a cura dei GuittiSenzarteNeparte, con la partecipazione straordinaria di CLAUDIA PENONI.
Nel cuore della Bassa, con un po' di fortuna e la luna giusta,
potreste imbattervi anche voi in Bagno di Guazza, un piccolo paese
nascosto in fondo ad un'Emilia magica e sconosciuta dove mancano molte
cose, ma convivono un Destino appassionato di lupini, un Capo di Stato
che si è perso sulla strada per Parma, un prete che si chiama Padre
Anarchico, una Maestra di Musica che suo malgrado può vedere i fantasmi,
una Banda unica nel suo genere e un Segreto impossibile da
dimenticare...
Questa è la storia di un'amicizia improbabile e di un bassotuba, uno
strumento a fiato che fa parte della famiglia dei flicorni. Ma
l'amicizia, come sappiamo, è una faccenda più complicata.
FIORENZA RENDA è nata a Palermo e vive a Bologna.
E' scrittrice, sceneggiatrice, regista e conduttrice radio e tv.
Esordisce nel 2004 con il romanzo "Baciamolemani" (Giraldi editore) dal quale è stata tratta un'omonima commedia teatrale.
Seguono il romanzo "Tutta colpa di Omero", e il manuale di sopravvivenza
alle cialtronerie "Uomini, cialtroni e altre nefandezze" (2006) da cui è
stato tratto uno spettacolo teatrale .
Con il cortometraggio "Mai così vicini", tratto da una sua commedia
teatrale e che sceneggia, vince il Mystfest 2010 ed il Miami Italian
Film Festival 2010.
Nel 2012 è autrice, sceneggiatrice e regista (insieme a Marzio Casa)
del cortometraggio "Liscio come l'amore" tratto da un suo racconto
omonimo, presente al Festival di Cannes dello stesso anno.
Da settembre 2012 conduce la trasmissione radio/tv "Butta la Pasta"in
ondatutti i giorni dalle 13,20 alle 14,20 su Punto Radio, Punto Radio
tv, Nuova Rete ed il sabato alle 13,30 su 7 gold
Dal 2013 è conduttrice della trasmissione tv in prima serata (Nuova Rete) "Corticatodici", dedicata ai cortometraggi.
GIANLUIGI SCHIAVON, giornalista, è caporedattore di Quotidiano.net, la versione on line del Resto del Carlino.
CLAUDIA PENONI, attrice e doppiatrice, è nota al pubblico soprattutto
per le sue partecipazioni a Zelig, in particolare in coppia con Leonardo
Manera.
PATRIZIA DUGHERO E SIMONE CUVA festeggiano il primo compleanno di QUDULIBRI
MARTEDI' 28 GENNAIO ore 18
PATRIZIA DUGHERO E SIMONE CUVA
festeggiano il primo compleanno di
QUDULIBRI
http://qudulibri.wordpress.com/

Intervengono i poeti amici
Silvia Secco, Alessandro Brusa, Nicolò Gugliuzza
Chiacchierate e letture ad alta voce
Il 22 dicembre 2012 qudulibri si affaccia sul panorama editoriale italiano con la ferma convinzione di ascoltare il ritmo delle proposte, per compiere modi e mondi del raccontare, ben consapevoli che l¹atto creativo dell¹autore e dell¹artista sia una maniera di attingere al passato e agli elementi dell'esistenza.
Casa editrice non di genere, che ha puntato a diffondere opere editoriali di varia natura, senza preclusione alcuna sia sull'argomento trattato che sul genere, in questo intenso anno ha mantenuto la promessa. Il filo conduttore è stato srotolato tra i volumi pubblicati soprattutto per una sorta di "militanza" del recupero e della diffusione della memoria. Voci dal mondo accomunate dalla perdita di visibilità che deve essere recuperata e reindirizzata verso l'opinione pubblica attraverso la pubblicazione di opere editoriali appartenenti ai generi più svariati: la prosa storica e d¹intervista, la narrativa autobiografica, la poesia, con particolare riguardo alle voci collettive e multiculturali, l'arte visiva, la sceneggiatura proposta come documentazione storica, hanno permesso di costruire il catalogo qudu come fosse un "concept", in cui contenuto e ritmo di ogni singolo prodotto si collega all'altro.
La serata è dedicata al poeta argentino Juan Gelman, recentemente scomparso, di cui riportiamo una poesia che, tra le più care, fu consegnata direttamente un anno fa a qudulibri da Macarena Gelman, sua nipote ritrovata.
CCD Automotores Orletti
¿Quién saca las manos de la noche
Con el vacío que no tienen? ¿Es
posible dar vuelta la lengua, palpar
su agujero de nuncas? ¿Verla
como si antes no fue?
¿Y qué, y después de qué, y después cómo?
¿Y cuánta sangre eso?
Agarrar todas las palabras, pisarlas
y que salgan a otra luz, a otra boca.
Que vuelven en la desposesión.
Que empiezen otra vez.
(CCD Automotores Orletti
Chi è che toglie le mani dalla notte
con il vuoto che non hanno? È
possibile voltare la lingua, palpare
il suo buco di mai? Vederla
come se prima non ci fosse?
E che? E dopodiché? E dopo come?
E quanto sangue questo?
Prendere tutte le parole, calpestarle
E che escano a un'altra luce, a un'altra bocca.
Che volino nella dispossesione.
Che ricomincino un'altra volta.
Da Juan Gelman, Valer la pena, traduzione di Laura Branchini, Ugo Guanda Editore, Parma, 2007)
Per aggiungere altre suggestioni a quelle già proposte, per il consueto aperitivo finale verranno proposti vini del Collio sloveno: un'altro motivo per non mancare.
PATRIZIA DUGHERO E SIMONE CUVA
festeggiano il primo compleanno di
QUDULIBRI
http://qudulibri.wordpress.com/
Intervengono i poeti amici
Silvia Secco, Alessandro Brusa, Nicolò Gugliuzza
Chiacchierate e letture ad alta voce
Il 22 dicembre 2012 qudulibri si affaccia sul panorama editoriale italiano con la ferma convinzione di ascoltare il ritmo delle proposte, per compiere modi e mondi del raccontare, ben consapevoli che l¹atto creativo dell¹autore e dell¹artista sia una maniera di attingere al passato e agli elementi dell'esistenza.
Casa editrice non di genere, che ha puntato a diffondere opere editoriali di varia natura, senza preclusione alcuna sia sull'argomento trattato che sul genere, in questo intenso anno ha mantenuto la promessa. Il filo conduttore è stato srotolato tra i volumi pubblicati soprattutto per una sorta di "militanza" del recupero e della diffusione della memoria. Voci dal mondo accomunate dalla perdita di visibilità che deve essere recuperata e reindirizzata verso l'opinione pubblica attraverso la pubblicazione di opere editoriali appartenenti ai generi più svariati: la prosa storica e d¹intervista, la narrativa autobiografica, la poesia, con particolare riguardo alle voci collettive e multiculturali, l'arte visiva, la sceneggiatura proposta come documentazione storica, hanno permesso di costruire il catalogo qudu come fosse un "concept", in cui contenuto e ritmo di ogni singolo prodotto si collega all'altro.
La serata è dedicata al poeta argentino Juan Gelman, recentemente scomparso, di cui riportiamo una poesia che, tra le più care, fu consegnata direttamente un anno fa a qudulibri da Macarena Gelman, sua nipote ritrovata.
CCD Automotores Orletti
¿Quién saca las manos de la noche
Con el vacío que no tienen? ¿Es
posible dar vuelta la lengua, palpar
su agujero de nuncas? ¿Verla
como si antes no fue?
¿Y qué, y después de qué, y después cómo?
¿Y cuánta sangre eso?
Agarrar todas las palabras, pisarlas
y que salgan a otra luz, a otra boca.
Que vuelven en la desposesión.
Que empiezen otra vez.
(CCD Automotores Orletti
Chi è che toglie le mani dalla notte
con il vuoto che non hanno? È
possibile voltare la lingua, palpare
il suo buco di mai? Vederla
come se prima non ci fosse?
E che? E dopodiché? E dopo come?
E quanto sangue questo?
Prendere tutte le parole, calpestarle
E che escano a un'altra luce, a un'altra bocca.
Che volino nella dispossesione.
Che ricomincino un'altra volta.
Da Juan Gelman, Valer la pena, traduzione di Laura Branchini, Ugo Guanda Editore, Parma, 2007)
Per aggiungere altre suggestioni a quelle già proposte, per il consueto aperitivo finale verranno proposti vini del Collio sloveno: un'altro motivo per non mancare.
GLORIA SPESSOTTO presenta il romanzo "NON ERA L'USIGNOLO"
SABATO 25 GENNAIO ore 17,30
GLORIA SPESSOTTO
presenta il romanzo
"NON ERA L'USIGNOLO"
(edizioni Mobydick)
interventi musicali di BEATRICE ZANARINI, accompagnata da MICHAELA DELLAGO
interviene l'editore GUIDO LEOTTA
Quando è William Shakespeare a soffiare sulla fiamma dell'amore, è facile immaginare che presto si scatenerà un incendio. Indomabile, con ogni probabilità ...
Francesca e Corrado sono due adolescenti che per un breve tratto viaggiano assieme sul dorso di una chimera, per poi perdersi e ritrovarsi, e perdersi di nuovo. Ma quando c'è di mezzo Shakespeare le sorprese sono garantite, la trama s'ingarbuglia, la commedia trova il modo di esibirsi in una capriola mozzafiato.
E se anche c'è il rischio - a volte - di vederla trasformarsi in tragedia, riesce a mantenere aperto l'uscio alla speranza, al sogno. Forse: a una maturità consapevole e piena.
GLORIA SPESSOTTO
presenta il romanzo
"NON ERA L'USIGNOLO"
(edizioni Mobydick)
interventi musicali di BEATRICE ZANARINI, accompagnata da MICHAELA DELLAGO
interviene l'editore GUIDO LEOTTA
Quando è William Shakespeare a soffiare sulla fiamma dell'amore, è facile immaginare che presto si scatenerà un incendio. Indomabile, con ogni probabilità ...
Francesca e Corrado sono due adolescenti che per un breve tratto viaggiano assieme sul dorso di una chimera, per poi perdersi e ritrovarsi, e perdersi di nuovo. Ma quando c'è di mezzo Shakespeare le sorprese sono garantite, la trama s'ingarbuglia, la commedia trova il modo di esibirsi in una capriola mozzafiato.
E se anche c'è il rischio - a volte - di vederla trasformarsi in tragedia, riesce a mantenere aperto l'uscio alla speranza, al sogno. Forse: a una maturità consapevole e piena.
ANDREA MAURIZZI presenta "MARINO PERANI L'ala che fece volare il Bologna"
MERCOLEDI' 22 GENNAIO ore 18,00
ANDREA MAURIZZI presenta
"MARINO PERANI L'ala che fece volare il Bologna"
Con l'autore interverranno:
MARINO PERANI , ala destra del Bologna dello scudetto del '64
MIRKO PAVINATO, capitano della stessa squadra
modera PIETRO ANNICCHIARICO
il racconto dei tanti successi, ma anche delle sconfitte e delle delusioni di un¹ala destra che, nella sua carriera, ha giocato per 18 anni sempre e solo in serie A, segnando 79 reti.
È la storia di un uomo e delle sue imprese, ma è anche il racconto di un'altra epoca e di un calcio diverso e lontano da quello di oggi. Quando il calcio era pura passione, dei giocatori e dei tifosi.
Quest'anno si celebrano i cinquant'anni del mitico scudetto del 1964, che porto Bologna in Paradiso: mercoledì un ottimo modo per ricordarlo.
ANDREA MAURIZZI presenta
"MARINO PERANI L'ala che fece volare il Bologna"
Con l'autore interverranno:
MARINO PERANI , ala destra del Bologna dello scudetto del '64
MIRKO PAVINATO, capitano della stessa squadra
modera PIETRO ANNICCHIARICO
il racconto dei tanti successi, ma anche delle sconfitte e delle delusioni di un¹ala destra che, nella sua carriera, ha giocato per 18 anni sempre e solo in serie A, segnando 79 reti.
È la storia di un uomo e delle sue imprese, ma è anche il racconto di un'altra epoca e di un calcio diverso e lontano da quello di oggi. Quando il calcio era pura passione, dei giocatori e dei tifosi.
Quest'anno si celebrano i cinquant'anni del mitico scudetto del 1964, che porto Bologna in Paradiso: mercoledì un ottimo modo per ricordarlo.
LORENZO CALANCHINI presenta il romanzo fantasy "IL VIAGGIO DI ALYEHL"
SABATO 18 GENNAIO ore 17
LORENZO CALANCHINI
presenta il romanzo fantasy
"IL VIAGGIO DI ALYEHL"
(Linee infinite edizioni)
interviene il giornalista DANIEL AGAMI
Un romanzo per gli amanti delle storie fantastiche.
Alyehl è una mezzelfa, cioè una creatura metà umana, metà elfo, giovane e mite fanciulla che per casualità del destino ( casualità?) si imbatte in un evento che cambierà la sua vita. Assisterà ad un omicidio e alla sparizione di un oggetto misterioso di origine divina, la Pietra del Potere.
Recuperare quell'oggetto diventerà la missione di Alyehl, missione che si dipana in singolari intrecci di storie, di situazioni e di abilità che Alyehl, lungi dall'essere un'eroina, deve inventarsi, scoprire dentro di sé ed acquisire in ogni modo per raggiungere un'obiettivo in un percorso per nulla pianificato ma che si manifesta assolutamente necessario.
Amicizia, amore e sacrificio personale diventeranno le armi con cui la giovane Mezzelfa potrà affrontare il suo destino, spostando l'ago della bilancia per la sorte del suo mondo e diventando una pedina preziosa in uno scontro che va al di là della sua stessa immaginazione...
LORENZO CALANCHINI
presenta il romanzo fantasy
"IL VIAGGIO DI ALYEHL"
(Linee infinite edizioni)
interviene il giornalista DANIEL AGAMI
Un romanzo per gli amanti delle storie fantastiche.
Alyehl è una mezzelfa, cioè una creatura metà umana, metà elfo, giovane e mite fanciulla che per casualità del destino ( casualità?) si imbatte in un evento che cambierà la sua vita. Assisterà ad un omicidio e alla sparizione di un oggetto misterioso di origine divina, la Pietra del Potere.
Recuperare quell'oggetto diventerà la missione di Alyehl, missione che si dipana in singolari intrecci di storie, di situazioni e di abilità che Alyehl, lungi dall'essere un'eroina, deve inventarsi, scoprire dentro di sé ed acquisire in ogni modo per raggiungere un'obiettivo in un percorso per nulla pianificato ma che si manifesta assolutamente necessario.
Amicizia, amore e sacrificio personale diventeranno le armi con cui la giovane Mezzelfa potrà affrontare il suo destino, spostando l'ago della bilancia per la sorte del suo mondo e diventando una pedina preziosa in uno scontro che va al di là della sua stessa immaginazione...
VALERIO EVANGELISTI presenta "IL SOLE DELL'AVVENIRE"
MARTEDI' 14 GENNAIO ore 21,00
VALERIO EVANGELISTI presenta
"IL SOLE DELL'AVVENIRE"
(Mondadori editore)
IN OCCASIONE DELL'INCONTRO, LA LIBRERIA AVRA' UN'APERTURA SERALE STRAORDINARIA
Un romanzo di ampio respiro sulle vicende di alcune famiglie di braccianti e contadini romagnoli, dall¹epoca post-risorgimentale alle soglie del 1900.
Storie minute, in cui si intrecciano momenti ora drammatici ora briosi. Assieme disegnano un quadro ben più grande, esteso a tutta l¹Emilia Romagna e all¹Italia: la trasformazione agricola di una regione, la bonifica di territori malsani, l¹affermarsi del movimento cooperativo e di quello socialista, con le sue varie anime spesso conflittuali, la lenta e sanguinosa conquista della democrazia.
La ricostruzione dell'epoca in cui, proprio dai movimenti di piazza, nacque l'Italia moderna: l'ultimo quarto dell'Ottocento e le prometeiche scintille di progresso civile scaturite dall'agire dei movimenti di ispirazione garibaldina, socialista e internazionalista.
VALERIO EVANGELISTI presenta
"IL SOLE DELL'AVVENIRE"
(Mondadori editore)
IN OCCASIONE DELL'INCONTRO, LA LIBRERIA AVRA' UN'APERTURA SERALE STRAORDINARIA
Un romanzo di ampio respiro sulle vicende di alcune famiglie di braccianti e contadini romagnoli, dall¹epoca post-risorgimentale alle soglie del 1900.
Storie minute, in cui si intrecciano momenti ora drammatici ora briosi. Assieme disegnano un quadro ben più grande, esteso a tutta l¹Emilia Romagna e all¹Italia: la trasformazione agricola di una regione, la bonifica di territori malsani, l¹affermarsi del movimento cooperativo e di quello socialista, con le sue varie anime spesso conflittuali, la lenta e sanguinosa conquista della democrazia.
La ricostruzione dell'epoca in cui, proprio dai movimenti di piazza, nacque l'Italia moderna: l'ultimo quarto dell'Ottocento e le prometeiche scintille di progresso civile scaturite dall'agire dei movimenti di ispirazione garibaldina, socialista e internazionalista.
SPYROS THEODORIDIS presenta "HELP KITCHEN. GUAI IN PADELLA!"
SABATO 11 GENNAIO ore 17,00
SPYROS THEODORIDIS
presenta
"HELP KITCHEN. GUAI IN PADELLA!"
(Rizzoli editore)
un libro di cucina per ragazzi dal vincitore della prima edizione di Masterchef Italia!!!
Credete che melanzane e carote siano dei mostri terribili e la frutta è la protagonista dei vostri peggiori incubi? Però vi piace guardare mamma e papà che impastano, tritano, mescolano, cuociono, friggono e trasformano tanti ingredienti in cibi deliziosi che spazzolate via dal piatto in pochi secondi? Questo è il libro che fa per voi!
SPYROS THEODORIDIS
presenta
"HELP KITCHEN. GUAI IN PADELLA!"
(Rizzoli editore)
un libro di cucina per ragazzi dal vincitore della prima edizione di Masterchef Italia!!!
Credete che melanzane e carote siano dei mostri terribili e la frutta è la protagonista dei vostri peggiori incubi? Però vi piace guardare mamma e papà che impastano, tritano, mescolano, cuociono, friggono e trasformano tanti ingredienti in cibi deliziosi che spazzolate via dal piatto in pochi secondi? Questo è il libro che fa per voi!
GIANLUCA MOROZZI presenta "MARLENE IN THE SKY" (Gallucci editore)
VENERDI' 10 GENNAIO ore 18
GIANLUCA MOROZZI presenta
"MARLENE IN THE SKY"
(Gallucci editore)
letture di TERESA FAVA
Il primo "morozzi" per ragazzi!!!
un romanzo per ragazzi che possono leggere tutti gli adulti che hanno conservato l'animo leggero.
Sotto la felpa taglia XXL di Marlene, quindici anni e una passione per la musica e i fumetti, batte un cuore da supereroe. Come sarebbe la sua vita se avesse i superpoteri?
Ma la realtà non è così semplice...
GIANLUCA MOROZZI
è nato a Bologna negli anni settanta. Ha trascorso gli anni ottanta scrivendo orribili racconti di fantascienza, e gli anni novanta a perdere concorsi letterari di ogni tipo con ammirevole tenacia.
Ha pubblicato il suo primo romanzo, Despero, il 12 settembre 2001. I giornali, stranamente, parlavano d¹altro. I successivi quattordici romanzi non hanno coinciso con nessun fatto di cronaca di rilevanza mondiale. Vive ancora a Bologna, e questa è la sua pubblicazione più recente.
"MARLENE IN THE SKY"
(Gallucci editore)
letture di TERESA FAVA
Il primo "morozzi" per ragazzi!!!
un romanzo per ragazzi che possono leggere tutti gli adulti che hanno conservato l'animo leggero.
Sotto la felpa taglia XXL di Marlene, quindici anni e una passione per la musica e i fumetti, batte un cuore da supereroe. Come sarebbe la sua vita se avesse i superpoteri?
Ma la realtà non è così semplice...
GIANLUCA MOROZZI
è nato a Bologna negli anni settanta. Ha trascorso gli anni ottanta scrivendo orribili racconti di fantascienza, e gli anni novanta a perdere concorsi letterari di ogni tipo con ammirevole tenacia.
Ha pubblicato il suo primo romanzo, Despero, il 12 settembre 2001. I giornali, stranamente, parlavano d¹altro. I successivi quattordici romanzi non hanno coinciso con nessun fatto di cronaca di rilevanza mondiale. Vive ancora a Bologna, e questa è la sua pubblicazione più recente.
"NATALE IN CASA CUPIELLO" conferenza-spettacolo della SCUOLA TEATRO TOMMASO BIANCO
DOMENICA 15 DICEMBRE ore 16,00
"NATALE IN CASA CUPIELLO"
conferenza-spettacolo della
SCUOLA TEATRO TOMMASO BIANCO
Concludiamo gli incontri in libreria del 2013 con un evento speciale.
L'evento vuole essere un omaggio a Eduardo de Filippo nel trentennale della sua scomparsa, e le scenografie dell'evento di mercoledì 18 sono state realizzate dall'Accademia di Belle Arti di Bologna con i vecchi fondali del prof. Aldo Cristini di Napoli.
"Natale in casa Cupiello" sancì il debutto, nel 1931, della Compagnia Teatro Umoristico I De Filippo, fondata in quell'anno da Eduardo De Filippo con i fratelli Titina e Peppino.
Anni dopo, proprio in questa commedia Tommaso Bianco recitò al fianco di Eduardo, ricoprendo il ruolo del dottore; lo spettacolo fu proposto anche a Bologna, al teatro Duse, nel novembre del 1968.
Adesso lo stesso Bianco ritorna, da protagonista, nel ruolo di Luca Cupiello che fu del grande Eduardo.
EDUARDO DE FILIPPO è nato a Napoli nel 1900, figlio del più grande autore-attore-regista dell'epoca, Eduardo Scarpetta e di Luisa de Filippo, la sarta di scena, che era nubile.
E' stato uno dei massimi esponenti della cultura italiana del Novecento, autore di tanti drammi teatrali da lui stesso messi in scena e interpretati ed in seguito tradotti e rappresentati in Italia e all'estero.
Eduardo morì a Roma nel 1984.
Dopo essersi cimentato nella regia di Filumena Marturano e nel ruolo di Domenico Soriano, accanto alla moglie Cristina Passaro nel ruolo di Filumena, Tommaso Bianco ritorna quest'anno al Duse nella direzione e interpretazione di Natale in casa Cupiello, un altro dei più noti capolavori di Eduardo De Filippo.
Attraverso la famiglia Cupiello, Eduardo offre uno spaccato di Napoli ma anche dell'Italia, se è vero che Napoli, con le sue contraddizioni, rappresenta ancora oggi un'immagine fedele del nostro paese.
Ma allo stesso tempo, come è proprio dei grandi autori , Eduardo riesce a trattare e a mettere in scena temi universali ed eterni.
Il finale trasporta questo dramma eduardiano sul piano della tragedia shakesperiana, della grande tragedia classica, ed è proprio a questo finale che la regia di Bianco riserva una valenza fortemente simbolica, con una di quelle sue intuizioni registiche che restituiscono al testo tutto il suo spessore e la sua profondità, elevando la rappresentazione dal registro della farsa napoletana alla quale Bianco stesso dice, forse provocatoriamente, di voler tendere.
Come già in Filumena Marturano anche qui il teatro indaga la vita per mettere in luce le sue contraddizioni, i suoi mali, e, facendo riflettere, lasciar intravedere una via di uscita diversa.
Gli attori della compagnia, non professionisti e cresciuti alla scuola di Bianco, riescono quasi tutti a mantenersi a livello del loro ruolo. Tommaso Bianco e Cristina Passaro ci danno ancora una volta una grande prova d'attore, all'altezza del loro straordinario talento naturale, talento che Bianco riversa anche in notevoli e originali soluzioni registiche che non tradiscono, ma anzi rinnovano e prolungano, il senso del fare teatro proprio di Eduardo.
Citando le parole di Leo De Berardinis, un altro uomo di teatro napoletano che ha lasciato profonda traccia di sé e del suo lavoro nella nostra città e in chi lo ha conosciuto, la funzione del grande teatro di ogni tempo è ancora una volta e sempre: "...far sentire la nostalgia di una vita altra, da rivendicare poi nel quotidiano".
"Le teorie possono interessare gli studiosi del teatro, ma non gli attori. Il vero modo di imparare a recitare è recitare osservando la vita, l'umanità, i compagni di scena, sia i bravi che quelli che non lo sono".
Eduardo De Filippo
"Natale in casa Cupiello" è pubblicato, come tutte le opere di Eduardo, dalla casa editrice Einaudi, ed è contenuto nella raccolta "Cantata dei giorni pari"
... a casa Cupiello ci piace finire in bellezza! BUFFET con specialità tipiche napoletane gentilmente offerto da PAISA' Ristorante Pizzeria a Bologna... a 100 metri da Piazza 8 agosto... una cucina come si deve! Via del Borgo San Pietro 45/A Tel 051.6390229
Altre foto della serata sono disponibili sulla nostra pagina facebook a questo link
Un incontro per ragazzi: BENVENUTI A PAROLANDIA!
DOMENICA 8 DICEMBRE ore 11
un incontro per ragazzi:
BENVENUTI A PAROLANDIA!
"Il ladro di parole" è il sorprendente risultato di un esperimento di scrittura collettiva condotto in forma di laboratorio da una classe di quarta elementare di Gadana (Urbino).
Gianni Darconza, docente universitario, poeta e papà di un alunno, si è messo in gioco e ha coordinato insieme all'insegnante il lavoro di scrittura creativa ottenendo questa bellissima storia un po' romantica, un po' "gialla", un po' d'avventura, che unisce alla tradizione della Christmas Carol il linguaggio, le paure e i desideri dei bambini di oggi.
GIANNI DARCONZA insegna Letteratura Spagnola all'Università di Urbino. E' autore, fra l'altro, de "L'uomo in nero e altre scorie" (2009) e "Il detective, il lettore e lo scrittore" (2013).
Dialoga con l’autore: Alessandra Calanchi
Letture a cura di: Manuela Zocca (responsabile della Biblioteca di Rastignano)
Intermezzi musicali a cura di: Paolo Montanari (pediatra, aviatore, pittore, romanziere; suonatore di armonica a bocca) e Marco Tamarri (filosofo, nonché responsabile cultura, sport, turismo, spettacolo del comune di Porretta Terme; percussionista dei “Formentera Lady”)
un incontro per ragazzi:
BENVENUTI A PAROLANDIA!
"Il ladro di parole" è il sorprendente risultato di un esperimento di scrittura collettiva condotto in forma di laboratorio da una classe di quarta elementare di Gadana (Urbino).
Gianni Darconza, docente universitario, poeta e papà di un alunno, si è messo in gioco e ha coordinato insieme all'insegnante il lavoro di scrittura creativa ottenendo questa bellissima storia un po' romantica, un po' "gialla", un po' d'avventura, che unisce alla tradizione della Christmas Carol il linguaggio, le paure e i desideri dei bambini di oggi.
GIANNI DARCONZA insegna Letteratura Spagnola all'Università di Urbino. E' autore, fra l'altro, de "L'uomo in nero e altre scorie" (2009) e "Il detective, il lettore e lo scrittore" (2013).
Dialoga con l’autore: Alessandra Calanchi
Letture a cura di: Manuela Zocca (responsabile della Biblioteca di Rastignano)
Intermezzi musicali a cura di: Paolo Montanari (pediatra, aviatore, pittore, romanziere; suonatore di armonica a bocca) e Marco Tamarri (filosofo, nonché responsabile cultura, sport, turismo, spettacolo del comune di Porretta Terme; percussionista dei “Formentera Lady”)
ELENA BOSCOS presenta "ANGELI IN CONTROLUCE"
SABATO 7 DICEMBRE ore 17,00
ELENA BOSCOS presenta
"ANGELI IN CONTROLUCE"
(edizioni Pendragon)
"Angeli incontroluce", lungi dall'essere un trattato di teologia, rappresenta la condivisione di un'esperienza del tutto umana.
In questa prospettiva, credere in loro, pur restando un presupposto importante, non è una condizione necessaria ai fini della lettura.
Gli Angeli, che sono dappertutto attorno a noi, hanno il compito di facilitarci il cammino, aiutandoci a vivere nel modo più gioioso e armonioso possibile, nel benessere e nella tranquillità.
Allontanandoci dai ritmi compulsivi del mondo contemporaneo, dominato dai falsi idoli del denaro e del potere, essi ci accompagnano per mano verso un nuovo orizzonte spirituale, in una ricerca che culmina nel ritrovamento di noi stessi.
Nel corso della serata, per chi acquista una copia del libro, verrà dato in omaggio un segnalibro appositamente preparato dall'autrice.
ELENA BOSCOS è nata a Bologna ma di origini italo-greche. Produce dipinti realizzati stendendo i colori sulla tela esclusivamente con le mani.
Laureata in Lettere e Filosofia in Germania, è specializzata in relazioni d'aiuto.
Lavora come "consulente al benessere individuale", attraverso una "filosofia angelica" mirata al rafforzamento dell'autostima e all'accrescimento dell'energia sottile da applicare alla vita quotidiana.
L'aperitivo finale è offerto dall'enoteca "Des arts", di via San Felice, 9/a: verranno proposti i vini biologici prodotti dall'azienda agricola Zuffa (www.zuffa.it) dei colli di Imola.
ELENA BOSCOS presenta
"ANGELI IN CONTROLUCE"
(edizioni Pendragon)
"Angeli incontroluce", lungi dall'essere un trattato di teologia, rappresenta la condivisione di un'esperienza del tutto umana.
In questa prospettiva, credere in loro, pur restando un presupposto importante, non è una condizione necessaria ai fini della lettura.
Gli Angeli, che sono dappertutto attorno a noi, hanno il compito di facilitarci il cammino, aiutandoci a vivere nel modo più gioioso e armonioso possibile, nel benessere e nella tranquillità.
Allontanandoci dai ritmi compulsivi del mondo contemporaneo, dominato dai falsi idoli del denaro e del potere, essi ci accompagnano per mano verso un nuovo orizzonte spirituale, in una ricerca che culmina nel ritrovamento di noi stessi.
Nel corso della serata, per chi acquista una copia del libro, verrà dato in omaggio un segnalibro appositamente preparato dall'autrice.
ELENA BOSCOS è nata a Bologna ma di origini italo-greche. Produce dipinti realizzati stendendo i colori sulla tela esclusivamente con le mani.
Laureata in Lettere e Filosofia in Germania, è specializzata in relazioni d'aiuto.
Lavora come "consulente al benessere individuale", attraverso una "filosofia angelica" mirata al rafforzamento dell'autostima e all'accrescimento dell'energia sottile da applicare alla vita quotidiana.
L'aperitivo finale è offerto dall'enoteca "Des arts", di via San Felice, 9/a: verranno proposti i vini biologici prodotti dall'azienda agricola Zuffa (www.zuffa.it) dei colli di Imola.
DANIELE BARBIERI presenta il volume "QUANDO C'ERA IL FUTURO. TRACCE PEDAGOGICHE NELLA FANTASCIENZA"
MERCOLEDI' 4 DICEMBRE ore 18,00
DANIELE BARBIERI
presenta il volume
"QUANDO C'ERA IL FUTURO. TRACCE PEDAGOGICHE NELLA FANTASCIENZA"
(edizioni Franco Angeli)
di Daniele Barbieri e Raffaele Mantegazza
interviene VALERIO EVANGELISTI
Modera il dibattito: MARCO TROTTA
La fantascienza inventa mondi, crea forme di vita, mette in scena futuri possibili.
Come la fantascienza ma in modi diversi anche l'educazione è un'attività che crea futuro per gli esseri umani.
Porre a contatto questi due campi del sapere può essere una sfida interessante.
Un giornalista e formatore appassionato di fantascienza, Daniele Barbieri, ed un esperto di Pedagogia Interculturale, Raffaele Mantegazza, pongono a contatto i loro campi del sapere per pensare l'educazione come sfida utopica per formare essri umani che provino a cambiare il mondo.
Il volume si sviluppa su un doppio indice. Perché doppio? Nel senso che gli argomenti sono affrontati due volte con diverso taglio: nella prima parte ("Narrare futuri: i temi della fantascienza") da Barbieri; nella seconda parte ("Generare futuri; tracce pedagogiche") da Mantegazza.
DANIELE BARBIERI ha un piede nel mondo cosiddetto reale dove fa il giornalista (sempre meno perchè pochi lo vogliono pagare) e vive a Imola con una sola moglie e un solo figlio, e un altro piede in quella che di solito si chiama fantascienza. Con il terzo e il quarto piede -non vi stupite - salta dal reale al fantastico con testi teatrali e/o jam session di parole.
Da ottobre 2012 sta proponendo in giro due laboratori-spettacoli: il primo sulle identità e il secondo sui futuri.
Ha un simpatico omonimo che vive a Bologna. Spesso i due vengono confusi, è divertente per entrambi. Per entrambi funziona l'anagramma "ride bene a librai", e questo, unito alla sua passione per la fantascienza, conferisce un valore speciale alla sua presenza mercoledì alla libreria Irnerio Ubik.
MARCO TROTTA è sistemista e sviluppatore informatico. Da sempre impegnato nei movimenti ecopacifisti, ma politicamente cresciuto con il movimento che è passato dal G8 di Genova nel 2001.
Ho scritto per diversi siti e testate tra le quali Carta, Liberazione e Il Manifesto, e tiene un blog su ilfattoquotidiano.it.
VALERIO EVANGELISTI è uno dei più noti scrittori italiani di fantascienza, fantasy e horror.
E' conosciuto soprattutto per il ciclo di romanzi dell'inquisitore Nicolas Eymerich (con il quale vinse il premio Urania) e per la trilogia di Nostradamus. Scrive anche romanzi storici e sceneggiature per i media e i fumetti.
Martedì uscirà il suo nuovo libro, "Il sole dell'avvenire", romanzo in cui racconta le vicende di alcune famiglie di braccianti e contadini romagnoli, dall'epoca post-risorgimentale alle soglie del 1900. Sono storie minute, in cui si intrecciano momenti ora drammatici ora briosi. Assieme disegnano un quadro ben più grande, esteso a tutta l'Emilia Romagna e all'Italia.
La trasformazione agricola di una regione, la bonifica di territori malsani, l'affermarsi del movimento cooperativo e di quello socialista, con le sue varie anime spesso conflittuali, la lenta e sanguinosa conquista della democrazia.
Questo propone Valerio Evangelisti nel primo volume della sua nuova trilogia.
DANIELE BARBIERI
presenta il volume
"QUANDO C'ERA IL FUTURO. TRACCE PEDAGOGICHE NELLA FANTASCIENZA"
(edizioni Franco Angeli)
di Daniele Barbieri e Raffaele Mantegazza
interviene VALERIO EVANGELISTI
Modera il dibattito: MARCO TROTTA
La fantascienza inventa mondi, crea forme di vita, mette in scena futuri possibili.
Come la fantascienza ma in modi diversi anche l'educazione è un'attività che crea futuro per gli esseri umani.
Porre a contatto questi due campi del sapere può essere una sfida interessante.
Un giornalista e formatore appassionato di fantascienza, Daniele Barbieri, ed un esperto di Pedagogia Interculturale, Raffaele Mantegazza, pongono a contatto i loro campi del sapere per pensare l'educazione come sfida utopica per formare essri umani che provino a cambiare il mondo.
Il volume si sviluppa su un doppio indice. Perché doppio? Nel senso che gli argomenti sono affrontati due volte con diverso taglio: nella prima parte ("Narrare futuri: i temi della fantascienza") da Barbieri; nella seconda parte ("Generare futuri; tracce pedagogiche") da Mantegazza.
DANIELE BARBIERI ha un piede nel mondo cosiddetto reale dove fa il giornalista (sempre meno perchè pochi lo vogliono pagare) e vive a Imola con una sola moglie e un solo figlio, e un altro piede in quella che di solito si chiama fantascienza. Con il terzo e il quarto piede -non vi stupite - salta dal reale al fantastico con testi teatrali e/o jam session di parole.
Da ottobre 2012 sta proponendo in giro due laboratori-spettacoli: il primo sulle identità e il secondo sui futuri.
Ha un simpatico omonimo che vive a Bologna. Spesso i due vengono confusi, è divertente per entrambi. Per entrambi funziona l'anagramma "ride bene a librai", e questo, unito alla sua passione per la fantascienza, conferisce un valore speciale alla sua presenza mercoledì alla libreria Irnerio Ubik.
MARCO TROTTA è sistemista e sviluppatore informatico. Da sempre impegnato nei movimenti ecopacifisti, ma politicamente cresciuto con il movimento che è passato dal G8 di Genova nel 2001.
Ho scritto per diversi siti e testate tra le quali Carta, Liberazione e Il Manifesto, e tiene un blog su ilfattoquotidiano.it.
VALERIO EVANGELISTI è uno dei più noti scrittori italiani di fantascienza, fantasy e horror.
E' conosciuto soprattutto per il ciclo di romanzi dell'inquisitore Nicolas Eymerich (con il quale vinse il premio Urania) e per la trilogia di Nostradamus. Scrive anche romanzi storici e sceneggiature per i media e i fumetti.
Martedì uscirà il suo nuovo libro, "Il sole dell'avvenire", romanzo in cui racconta le vicende di alcune famiglie di braccianti e contadini romagnoli, dall'epoca post-risorgimentale alle soglie del 1900. Sono storie minute, in cui si intrecciano momenti ora drammatici ora briosi. Assieme disegnano un quadro ben più grande, esteso a tutta l'Emilia Romagna e all'Italia.
La trasformazione agricola di una regione, la bonifica di territori malsani, l'affermarsi del movimento cooperativo e di quello socialista, con le sue varie anime spesso conflittuali, la lenta e sanguinosa conquista della democrazia.
Questo propone Valerio Evangelisti nel primo volume della sua nuova trilogia.
ROBERTO TUFARIELLO presenta "L'ASINELLO RACCONTA"
MARTEDI' 3 DICEMBRE ore 18,00
ROBERTO TUFARIELLO
presenta
"L'ASINELLO RACCONTA"
(edizioni scriviconloscrittore)
intervengono
DON GIOVANNI NICOLINI e l'editore ETTORE BIANCIARDI
letture di ALBA PIOLANTI
Scrive nell'introduzione al volume don Giovanni Nicolini:
"Mi sono trovato del tutto identificato con il gagliardo e umile asinello che nel racconto accompagna Gesù dalla Galilea alla Giudea, da Nazareth a Gerusalemme, dal lago di Tiberiade fino al Calvario.
Un viaggio molto bello, anche faticoso, e molto caldo..."
La narrazione di Roberto è celebrazione di pace.
E' splendido e ridente farsi accompagnare e portare da questo asinello curioso e scherzoso, che ci mostra come Dio ami ritirarsi per manifestarsi in ciò che è piccolo per il mondo, ma che è vera grandezza, perchè ama questo povero mondo e gli propone il grande gioco di un vita nuova dove vince chi vuole bene"
ROBERTO TUFARIELLO vive a Bologna dal dopoguerra.
Ha operato come docente nei corsi per lavoratori e nella scuola media superiore.
E' alla sua terza prova letteraria.
ROBERTO TUFARIELLO
presenta
"L'ASINELLO RACCONTA"
(edizioni scriviconloscrittore)
intervengono
DON GIOVANNI NICOLINI e l'editore ETTORE BIANCIARDI
letture di ALBA PIOLANTI
Scrive nell'introduzione al volume don Giovanni Nicolini:
"Mi sono trovato del tutto identificato con il gagliardo e umile asinello che nel racconto accompagna Gesù dalla Galilea alla Giudea, da Nazareth a Gerusalemme, dal lago di Tiberiade fino al Calvario.
Un viaggio molto bello, anche faticoso, e molto caldo..."
La narrazione di Roberto è celebrazione di pace.
E' splendido e ridente farsi accompagnare e portare da questo asinello curioso e scherzoso, che ci mostra come Dio ami ritirarsi per manifestarsi in ciò che è piccolo per il mondo, ma che è vera grandezza, perchè ama questo povero mondo e gli propone il grande gioco di un vita nuova dove vince chi vuole bene"
ROBERTO TUFARIELLO vive a Bologna dal dopoguerra.
Ha operato come docente nei corsi per lavoratori e nella scuola media superiore.
E' alla sua terza prova letteraria.
A dicembre la libreria è sempre aperta...
DA DOMENICA 1 A MARTEDI' 24 DICEMBRE
LA LIBRERIA RIMANE SEMPRE APERTA
questi gli orari delle aperture domenicali:
1, 8, 15 dicembre: dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19,30
22 dicembre: dalle 10 alle 19,30.
durante i giorni feriali rimane valido il consueto orario 9-19,30, continuato.
"L'esatta frase Racconto di Natale comportava spiacevoli associazioni per me, evocando insopportabili sfoghi di miele e melassa. Anche nella migliore delle ipotesi i racconti natalizi erano non più che sogni di appagamento, favole per adulti, e che possa essere dannato se avessi permesso a me stesso di scrivere qualche cosa del genere. E ancora come potrebbe qualcuno prefiggersi di scrivere una storia di Natale non sentimentale? Era una contraddizione in termini, un paradosso, un rompicapo vero e proprio".
(Paul Auster, "Il Natale di Auggie Wren", Einaudi.)
Natale con melassa? Natale senza melassa? Natale con le persone care? Natale in solitudine, o con compagnie improbabili?
Non importa: un buon libro con cui trascorrere ore degne ci sarà sempre.
La libreria Irnerio Ubik vi aspetta, tutti i giorni, per regalare o regalarsi il libro giusto!
E speriamo che veniate a trovarci anche per vedere la nuova offerta di giochi, anche in legno e con prodotti biologici, che proponiamo da qualche tempo a questa parte. Oppure per vedere la vasta offerta di pacchetti per viaggi ed attività varie che è possibile regalare con i cofanetti "Smartbox", appena arrivati, e "Movebox"
LA LIBRERIA RIMANE SEMPRE APERTA
questi gli orari delle aperture domenicali:
1, 8, 15 dicembre: dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19,30
22 dicembre: dalle 10 alle 19,30.
durante i giorni feriali rimane valido il consueto orario 9-19,30, continuato.
"L'esatta frase Racconto di Natale comportava spiacevoli associazioni per me, evocando insopportabili sfoghi di miele e melassa. Anche nella migliore delle ipotesi i racconti natalizi erano non più che sogni di appagamento, favole per adulti, e che possa essere dannato se avessi permesso a me stesso di scrivere qualche cosa del genere. E ancora come potrebbe qualcuno prefiggersi di scrivere una storia di Natale non sentimentale? Era una contraddizione in termini, un paradosso, un rompicapo vero e proprio".
(Paul Auster, "Il Natale di Auggie Wren", Einaudi.)
Natale con melassa? Natale senza melassa? Natale con le persone care? Natale in solitudine, o con compagnie improbabili?
Non importa: un buon libro con cui trascorrere ore degne ci sarà sempre.
La libreria Irnerio Ubik vi aspetta, tutti i giorni, per regalare o regalarsi il libro giusto!
E speriamo che veniate a trovarci anche per vedere la nuova offerta di giochi, anche in legno e con prodotti biologici, che proponiamo da qualche tempo a questa parte. Oppure per vedere la vasta offerta di pacchetti per viaggi ed attività varie che è possibile regalare con i cofanetti "Smartbox", appena arrivati, e "Movebox"
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