MATTEO BUSSOLA presenta "SONO PURI I LORO SOGNI LETTERA AI GENITORI SULLA SCUOLA"

Lunedì 6 novembre alle 18,00

MATTEO BUSSOLA
presenta
"SONO PURI I LORO SOGNI
LETTERA AI GENITORI SULLA SCUOLA"

(Einaudi editore)

interviene SERGIO ROSSI

Quando abbiamo smesso di fidarci degli insegnanti, e abbiamo iniziato a vivere al posto dei nostri figli? Essere genitori, a volte, significa fare un passo indietro.

Matteo Bussola ha tre figlie, le accompagna a scuola, le segue nei compiti, parla con gli altri genitori e partecipa pure alle chat di classe su WhatsApp. Insomma, sulla scuola ha un osservatorio privilegiato. E quindi può testimoniare che, davanti a un brutto voto, spesso i genitori si sentono messi in discussione, e per tutta risposta negano l'autorità degli insegnanti. Cosí decide di scrivere a sé stesso, e agli altri genitori, per provare a riflettere sui sensi di colpa e le paure che si nascondono dietro la mancanza di f iducia nella scuola. Un libro di storie - le sue, ma anche quelle delle madri e dei padri che frequenta, di sua mamma ex insegnante, degli amici docenti - che parla del nostro tempo, e dei nostri figli. Di come spesso, senza accorgercene, ci sovrapponiamo a loro per evitare che inciampino. Ma non c'è crescita senza crisi, e solo facendoci da parte, pur pronti a raccoglierli se cadono, possiamo aiutarli a diventare adulti.

Dal primo giorno di scuola, in cui mamme, papà, nonni e fratelli accompagnano in massa i bambini fino in classe scattando foto a raffica, neanche fossero a un concerto degli Stones, alle raccomandazioni per la mensa, ché la stagionatura del Parmigiano, si sa, dev'essere almeno 38 mesi; dai pidocchi, che ogni anno proliferano sulle teste degli alunni generando ansie e sospetti, al kit di sopravvivenza per la gita, che prevede praticamente tutto tranne un gps satellitare. Matteo Bussola fa un ritratto divertito e serissimo della scuola di oggi, confrontandola con quella di quand'era piccolo lui. E si domanda perché abbiamo smesso di considerarla un luogo in cui imparare il rispetto per noi stessi e per gli altri. Con il tono caldo e intimo che è ormai la sua inconfondibile cifra, lo sguardo attento a ogni storia che incontra, parte dalla sua esperienza per scrivere una lettera a tutti noi, arrivando al cuore della nostra paura. Quella di «lasciar andare i nostri figli nel mondo, permettere che compiano i loro passi senza di noi».

Matteo Bussola (Verona, 1971) nella sua vita passata era architetto. A trentacinque anni ha deciso di cambiare tutto. Oggi fa il papà di Virginia, Ginevra e Melania. Per lavoro disegna fumetti, e quando è in debito d'ossigeno scrive. Notti in bianco, baci a colazione, il suo primo libro (Einaudi Stile Libero 2016), ha avuto una grande accoglienza ed è stato tradotto in molti Paesi. Sempre per Einaudi Stile Libero, ha pubblicato Sono puri i loro sogni (2017). Tiene una rubrica settimanale su «Robinson», l'inserto culturale de «la Repubblica», dal titolo Storie alla finestra.

FRANCESCO CUSA presenta "RACCONTI MOLESTI"

Venerdì 3 novembre alle 18,00

FRANCESCO CUSA
presenta
"RACCONTI MOLESTI"
(edizioni Eris)

interviene RENATO GEREMICCA

Venerdì ospitiamo Francesco Cusa e i suoi "Racconti molesti".
Tra nebbie di provincia e atmosfere surreali, si muovono personaggi piccoli e insignificanti, uomini e donne che non vanno cercati in mondi lontani, ma sono intorno a noi, vivono nella comune inedia quotidiana. Racconti molesti odora del marcio della società italiana, odora di casa, e rappresenta una sorta di catarsi compulsiva che racconta – scegliendo senza dubbio il politicamente scorretto – quello che vede uno sguardo che non cede all’imbarazzo.

I racconti di Cusa sono cattivi, ironici e caustici, l’autore è un feticista della morbosità e dell’inettitudine patologica che si diverte a scandagliare vizi e tabù culturali di una realtà che scricchiola in maniera inquietante, anche se le crepe restano invisibili.

Francesco Cusa è nato a Catania nel 1966. È batterista e compositore jazz di fama internazionale. Attivo nell’ambito dell’interdisciplinarietà artistica, ha realizzato numerosi lavori di creazione di musiche per film, spettacoli teatrali e letterari, danza e arti visive, collaborando con ballerini, poeti e visual performers. Alterna la carriera da musicista a quella di scrittore e critico cinematografico. Collabora con le riviste Lapis e Cultura commestibile per cui cura la rubrica “Il cattivissimo”. Novelle Crudeli. Dall’orrore e dal grottesco quotidiani è la sua prima raccolta di racconti edita da Eris edizioni nel 2014.





STEFANO SAVIOTTI presenta "IL TEATRO DELL'ANIMA"

Martedì 31 ottobre alle 18,00

STEFANO SAVIOTTI
presenta
"IL TEATRO DELL'ANIMA"
(Pendragon edizioni)

interviene GIANNI FORTUNATO

Martedì Stefano Saviotti ci presenta "Il teatro dell'anima", il suo ultimo saggio, che si concentra sulle costellazioni familiari.
Le costellazioni familiari stanno rivoluzionando il mondo della psicoterapia, le relazioni di aiuto e il modo di considerare i rapporti umani in generale. Il metodo inventato da Bert Hellinger, partendo da
una visione sistemica e insieme "ordinata" dei legami familiari, offre un terreno di pratica e di comprensione, quindi di cura, dell'inte riorità umana e delle relazioni affettive. Questo volume ha
l'intento di far conoscere quello che concretamente succede durante gli incontri di costellazioni familiari. Si propone come guida per chi, come operatore o come fruitore, si vuole avvicinare a esse o ha già fatto qualche esperienza e vorrebbe approfondirne la conoscenza.

Stefano Saviotti, nato a Bologna, presidente alla fine degli anni Settanta della storica Radio Alice, dopo aver studiato la filosofia e le pratiche salutistiche indiane e giapponesi, si è avvicinato al mondo cinese. Con il professor Li Xiaoming dell'Università di Medicina ed Erboristeria di Pechino, ha conseguito i diplomi di massaggio, diagnostica, agopuntura e Qigong terapeutico. Da trent'anni, prima in proprio e poi per conto dell'associazione RuYi, di cui è fondatore e presidente, tiene corsi annuali e intensivi di Taiji Quan e Qigong. Dopo aver compiuto la formazione triennale per mediatore familiare siste mico, conduce gruppi, sedute individuali e di coppia con il metodo delle costellazioni familiari. Svolge l'attività di terapeuta, proponendo percorsi di salute tramite la terapia corporea, il riequilibrio energetico della persona e dell'ambiente e la riconciliazione interiore. Con Pendrangon nel 2010 ha pubblicato Taoismo e filosofia della salute.

ANTONIO PAOLACCI presenta "PIANO AMERICANO"

Sabato 28 ottobre alle 17,30

ANTONIO PAOLACCI
presenta
"PIANO AMERICANO"
(Morellini editore)

interviene ANDREA COTTI

Sabato un ritorno davvero gradito.
Era il 31 ottobre 2007, quando alla libreria Irnerio Antonio Paolacci presentava "Flemma", il suo primo romanzo.
Dieci anni dopo lo ritrovi amo in libreria, dopo un po' di strada da parte di tutti, per presentare "Piano americano", il suo recentissimo (non) romanzo.

Questo libro è un paradosso letterario: è un romanzo ma non è un romanzo, il suo autore non ha mai avuto intenzione di scriverlo e le sue pagine rivelano la verità più sincera mentendo spudoratamente. Questo libro parla dello scrittore Antonio Paolacci che, nei giorni in cui sta per diventare padre, decide all'improvviso di smettere di scrivere per sempre. E così anche il romanzo a cui stava lavorando non esisterà mai, eppure prenderà vita qui, con il racconto delle avventure grottesche di un manipolo di personaggi bizzarri: una coppia impegnata a realizzare uno scherzo mediatico di portata storica, un agente segreto del tutto anomalo, un intellettuale tossicomane e perfino un uomo semi-invisibile. Questo libro è una fucina d'idee, in bilico tra la narrativa umoristica e un saggi o autobiografico sull'arte stessa della narrazione, tra cinema e editoria, letteratura e realtà. Questo libro è una prova d'autore che farà discutere, irriverente e funambolico, in cui la scrittura stessa si svela e si falsifica in continuazione, ticchettando pagina dopo pagina come un marchingegno perfetto. Questo libro è una boccata d'ossigeno nel panorama letterario.

Hanno detto di "Piano Americano":
Un romanzo insolito, ironico e appassionato, che racconta in un abile gioco di specchi il nostro complesso presente. (Laura Bosio)

Rinunciando a scrivere un romanzo, Antonio Paolacci ha scritto il suo romanzo migliore, nel quale le idee si muovono come se fossero personaggi per rivelare il dramma nascosto dietro l'artificio della letteratura. (Alessandro Zaccuri)

Segnaliamo poi che, prima di venire a presentare "Piano Americano" da noi, Antonio Paolacci alle 14,30 sarà alla libreria Trame per condurre il seminario “La mano di Hitchcock. Tutti i segreti della scena della doccia di Psycho”
In una lezione unica di circa due ore Psyco verrà analizzato, con particolare attenzione alla sua straordinaria scena madre, scoprendo come funziona il più celebrato film indipendente della storia e cosa può ancora insegnarci a proposito delle tecniche narrative.

Antonio Paolacci vive a Genova. È editor e consulente editoriale. Ideatore e direttore di alcune collane di narrativa e saggistica, ha curato anche premi letterari e rassegne. Ha tenuto corsi di scrittura creativa in diverse città italiane. Dal 2014 insegna scrittura creativa alla scuola Officina Letteraria di Genova. Come autore ha scritto: Flemma (Perdisa Pop, 2007 - Morellini Editore, 2015), Salto d’ottava (Perdisa Pop, 2010), Accelerazione di gravità (Senzapatria, 2010), Tanatosi (Perdisa Pop, 2012). Per saperne di più o contattarlo: antoniopaolacci.blog spot.it
Come ultima iniziativa, si sottoporrà a questo esperimento di pomeriggio di tournée nelle librerie cittadine: iniziativa non comune, sotto molti profili.



TIZIANO MANCINI presenta "ASSENZE GIUSTIFICATE E ALTRI RACCONTI"

Venerdì 27 ottobre alle 18,00

TIZIANO MANCINI
presenta
"ASSENZE GIUSTIFICATE E ALTRI RACCONTI"
(Aras edizioni)

intervengono
ALESSANDRO BERSELLI e ALESSANDRA CALANCHI

Venerdì la raccolta di racconti del giornalista Tiziano Mancini,in dialogo con Alessandro Berselli ed Alessandra Calanchi.

Che siano noir, umoristici, cattivi nel loro spietato ma genuino cinismo, a volte ironici e divertenti, questi racconti hanno il pregio di comunicare, nell'immediatezza di una lettura che sfida il respiro, come le piccole cose della quotidianità possano celare le miserie e le nobiltà dell'animo umano.

TIZIANO MANCINI, giornalista, ha pubblicato su diverse riviste e raccolte. E' corrispondente da Urbino per "Il Resto del Carlino"

BRUNO BRUNINI presenta "ENCLAVE"

Mercoledì 25 ottobre alle 18,00

BRUNO BRUNINI

presenta
"ENCLAVE"
(edizioni La Vita Felice)

intervengono
LOREDANA MAGAZZENI e MICHELA TURRA

Mercoledì loredana Magazzeni e Michela Turra presentano l'ultima raccolta poetica di Bruno Brunini, "Enclave".
Marginalità, alienazione, frustrazione, sperdimento, sono condizioni della contempor aneità da cui traggono spunto questi versi, che inseguono anonimi protagonisti di scene urbane, destinati a un futuro incognito.
La periferia, ma anche determinati ambienti di lavoro, esperienze di naufragio e sradicamento, come luoghi e situazioni oggettive della società, anche se spesso invisibili o non sufficientemente considerate, si prestano a divenire metafore di un sempre più diffuso disadattamento.
Enclave, all'interno di città, non solo perchè zone della realtà rispondenti a norme diverse, ma perchè diverse e lontane dal sentire comune, ove il dato costante è la precarietà, il disagio, la mancata integrazione. Mondi alla deriva, in cui nulla sembra più contare, dove l'individuo sprofonda sempre più nella solitudine e in un isolamento che si pone come un muro fra sè e gli altri. I testi che compongono questa raccolta, scandita in tre sezioni, offrono uno sguardo a quei modi dell'esiste nza che, invece di essere circoscritti ad ambiti marginali, tendono ad assorbire aree sempre più vaste del tessuto sociale.

Come ha detto Gregorio Scalise, "i versi di Brunini percorrono l'esistenzialismo dell'immaginario, una poesia che tra emozione e ragione porta lucentezza nelle parole" anche quando si entra nel buio dello sbando del vivere.

Bruno Brunini è nato a Napoli e vive a Bologna. Poeta, scrittore, è stato tra i fondatori della cooperativa culturale "Dispacci" diretta da Roberto Roversi, per la quale, negli anni ottanta, ha svolto numerose attività legate alla ricerca e alla diffusione della poesia, alla redazione di vari fogli e riviste. Suoi racconti, interventi e poesie sono apparsi su riviste e antologie. Ha condotto seminari di scrittura poetica in scuole pubbliche e presso il carcere minorile di Bologna e ha ottenuto vari premi letterari.
Ha pubblicato romanzi, raccolte di racconti e di poesia. Fra le alt re attività, è curatore della rubrica di poesia per il magazine della "Casa dei Risvegli Luca De Nigris", impegnata nel recupero dei malati usciti dal coma.

MARIASTELLA EISENBERG presenta "Il tempo fa il suo mestiere"

Sabato 21 ottobre alle 18

MARIASTELLA EISENBERG
presenta
"Il tempo fa il suo mestiere"
(Spartaco edizioni)

interviene CINZIA DEMI

Sabato, il secondo incontro del ciclo "Memoria e ricordo", a cura di Cinzia Demi.
Tre incontri di narrativa sulla memoria quale fonte inesauribile di ricordo, e sostegno inconscio e ineludibile al passare del tempo, al nostro sopravviere alle gioie e ai dolori.

Questa settimana conosceremo "Il tempo fa il suo mestiere", di Mariastella Eisenberg: una saga familiare intessuta su silenzi colpevoli, rancori sotterranei, sentimenti granitici. Ai giorni nostri, a Gerusalemme, città sacra a ebrei, cristiani e musulmani, si scioglieranno i nodi di questa appassionante vicenda umana, che prende il via nel 1912 in Romania e trova il suo sviluppo negli anni Cinquanta in Italia, nell’incanto del golfo di Napoli. Due guerre mondiali sconvolgono il vecchio continente e milioni di esseri umani, durante e dopo i conflitti, devono fare i conti con tutti i peccati della Terra. «La morte era “un maestro tedesco”, ma aveva uno zelante apprendista rumeno. Ancora oggi in Romania tutto questo viene taciuto e distorto, pi&ugr ave; di quanto non venga ammesso». Così scrive il Premio Nobel Herta Müller. Mariastella Eisenberg racconta dei Rosenberg, famiglia ebrea di etnia tedesca, attraversando i tormenti del Ventesimo secolo, laddove le ragioni della storia cedono il passo ai diritti del cuore e del vissuto quotidiano. E lo fa con lo stile che le è proprio, con «l’immediatezza delle immagini, la prosa agile e mai retorica»

Mariastella Eisenberg è nata a Napoli da un medico ebreo rumeno di etnia tedesca, laureato a Montpellier e riparato in Italia a causa delle leggi razziali, e da una giovane pianista napoletana. Già insegnante e dirigente scolastico, dal 2004 si dedica alla scrittura e all’impegno sociale. Ha pubblicato "Perché ancora i Promessi Sposi (Marimar 1989);"Sara" (Guida 2005);"Carovita" (Lettere arti scienze 2009); "Chiedi alle mani" (Sovera 2009); "Alfabetando" (L’Ape ria 2011, prefazione di Luigi Trucillo); "Cantico nella parola svelata" (Compagnia dei Trovatori 2013, prefazione di Silvio Perrella, nota di Bruno Galluccio); "Madri vestite di sole" (Interlinea 2013, prefazione di Giampiero Neri, nota di Andrea Renzi); "Viaggi al fondo della notte" (Oèdipus 2015, prefazione di Ugo Piscopo, nota di Maram Al-Masri).


MASSIMILIANO TRADII BERSANI presenta "LO SGUARDO DI LUCREZIA"

Venerdì 20 ottobre alle 18,00

MASSIMILIANO TRADII BERSANI
presenta
"LO SGUARDO DI LUCREZIA"
(Pioda Imaging Edizioni)

interviene ERIKA ZINI

Venerdì il romanzo d'esordio di Massimiliano Tradii Bersani.


Ci sono precisi istanti nella vita dove l’istinto chiama, punge, grida a gran voce di girarsi e andare via. Fuggire. Ci mette in guardia. Tuttavia, la sorda percezione dell’ego schiaccia la coscienza e conduce a decisioni che spesso portano a vivere un sogno distorto. Un caleidoscopio che chiamiamo realtà. Fuori da ogni logica. Intrisa di contraddizione, dolore, attesa e tradimento. Fino a toccare quel “fondo” - potente e crudo - che dona una forza dirompente per rialzarsi e ricostruire un nuovo cammino. Basta solo volerla ascoltare.
«Seguì una lunga pausa. Tutte quelle parole erano come palline di gomma sparate a velocità pazzesca che stavano rimbalzando impazzite in ogni direzione. Il moto imprevedibile di quelle traiettorie formate dal racconto aveva bisogno di calmare la sua frenetica attività, di dissipare la sua cinetica energia. Rimbalzi sempre pi&ugrav e; lenti di quelle sfere immaginarie, fino ad esaurire il proprio movimento sul pavimento silenzioso. Ora erano parole ferme. Elena, con una grazia pacata, si chinò sull’immaginario gelo di tutte quelle frasi e con la sua mano calda prese la prima sfera per guardarvi attraverso.»

Massimiliano Tradii Bersani, in arte Davide Puccetti, è un eclettico artista di Bologna. Ha frequentato diverse prestigiose scuole, Accademie di Teatro e Cinema di Roma e Bologna. In quasi venticinque anni di carriera da professionista ha lavorato in più di centocinquanta spettacoli. In tutta la sua carriera da attore ha attraversato, vissuto e interpretato tanti personaggi, seguendo sempre la filosofia del “gioco”, sulla scena come nella vita. Ghiotto di lettura, scrive per diletto inseguendo la sua ispirazione. Questo è il suo romanzo d’esordio.

GABRIELE BERTACCHINI presenta "IL MONDO DI CRISTALLO"

Mercoledì 18 ottobre alle 18,00

GABRIELE BERTACCHINI
presenta
"IL MONDO DI CRISTALLO"
(Robin edizioni)

interviene
GIANMARIA BECCARI, filosofo

Mercoledì il saggio di Gabriele Bertacchini che si interroga sullo stato del nostro Pianeta.
In un mondo che corre sempre più veloce, l’uomo si è distaccato dalla Terra e dalle sottili energie che ne alimentano l’esistenza , perdendo di vista quelli che sono gli impalpabili equilibri dell’Universo e le conseguenze delle singole scelte e azioni.
La vita, con tutte le sue forme silenziose, non è più al centro dei suoi pensieri ed è stata messa da parte; eppure continua a pulsare ogni giorno tutt’intorno con sorprendente meraviglia, se solo ci si ferma per un istante ad osservarla.
Nuove “leggi” inventate hanno preso il posto di quelle reali e si sono fatte strada tra le “città”. Gli effetti sono come un “fumo grigio” che si solleva nel Cielo, che non sempre si riesce a vedere, ma che quando si rivela si prova ad allontanare rincorrendolo con affanno.
Le differenti problematiche ambientali vengono esaminate in una visione d’insieme, partendo dalla loro origine e matrice comune. In questo modo, la riflessione assume molteplici forme: da saggio sulla natura, a racconto filosofico, da studio sociologico a romanzo sull a vita dell’essere umano, su quello che ha sottovalutato e dimenticato, decidendo di vivere in “un mondo dalle pareti di cristallo”.

«I problemi ambientali non sono altro che la naturale conseguenza del mondo e delle regole che l’uomo moderno ha costruito.»

Gabriele Bertacchini nasce a Bologna.
Si laurea in scienze naturali presso l’Università della sua città.
Si specializza in comunicazione ambientale presso l’Università di Pisa.
Nel 2006, fonda AmBios (www.ambios.it), azienda specializzata in comunicazione ed educazione ambientale.
Vive in provincia di Trento, tra i boschi e le montagne di cui ama raccontare le storie.
Collabora attualmente con numerosi enti pubblici e privati sul territorio nazionale.
Molto impegnato nel campo della protezione dell’ambiente, ha all’attivo oltre 2.500 interventi pubblici tra conferenze, incontri didattici, seminari.

Laboratorio avanzato di scrittura e creatività con PATRICK FOGLI

COME SI RACCONTA UNA STORIA – 2° livello
Laboratorio avanzato di scrittura e creatività con PATRICK FOGLI

Sei martedì dalle 20 alle 22 dal 24 ottobre al 9 gennaio 2018, c/o libreria UBIK , via Irnerio 27, Bologna.

COME SI RACCONTA UNA STORIA, più che un semplice laboratorio, è un percorso di scrittura vero e proprio.
Ogni partecipante verrà guidato, consigliato, aiutato, lezione dopo lezione, nella stesura del suo racconto.
Dal momento che la scrittura non avverrà a lezione, ma nel tempo fra una lezione e l’altra, gli incontri non saranno settimanali, ma quindicinali.

Il laboratorio è rivolto a chi ha frequentato il livello precedente.
Per chi non lo ha frequentato occorre inviare a info@canto31.it entro il 18 ottobre un testo (racconto, estratto) della lunghezza minima di una cartella (1800 battute, spazi inclusi) e massima di tre cartelle, per consentire una valutazione preliminare.

PROGRAMMA COMPLETO DEL LABORATORIO
Sei incontri di mercoledì dalle 20 alle 22
- 24 ottobre
- 7/21 novembre
- 5/19 dicembre
- 9 gennaio

Nella prima lezione ogni partecipante illustrerà il progetto di un racconto, indicando le motivazioni
che lo hanno spinto a scriverlo e, attraverso la discussione, verrà indirizzato nella realizzazione.
Dalla seconda lezione in poi si procederà alla lettura pubblica dei testi scritti fra una lezione e l’altra, occupandosi di editing del testo, struttura e coerenza della trama, personaggi, lingua, correggendo eventuali errori, discutendo di possibilità e scenari, analizzando le scelte stilistiche e di trama, imparando a tagliare, dove e quando serve.
Un percorso condiviso, dall’idea fino alla sua realizzaz ione.
Al termine del laboratorio ogni partecipante avrà pronto il proprio racconto e a tutti verrà fornito un vademecum con i principali concorsi letterari a cui partecipare.

Info
Laboratorio a cura di Canto31 Associazione Culturale
Per info: 338/1431367 – 339/3170728 – info@canto31.it

ROMILDA SCALDAFERRI presenta il romanzo "IL VINCENTE"

Sabato 14 ottobre alle 17,00

ROMILDA SCALDAFERRI
presenta il romanzo
"IL VINCENTE"
(edizioni Pendragon)

interviene MAURIZIO ARMAROLI
letture di LUISA PECE


Un manager di successo, Tommaso Kraus, viene ucciso in un agguato a Bologna, in pieno centro storico. L'ispettrice capo Rosa Maria Lamberti, con acutezza e caparbietà, inizia a scavare nella vita dell'uomo, scoprendovi zone d'ombra sempre più inquietanti, in uno scenario in cui servilismo e opportunismo si fondono con l'arroganza del potere e del denaro. Sarà però la potenza delle passioni il filo rosso che guiderà l'investigatrice e i suoi collaboratori nella ricerca della verità. L'odio e l'amore s'intrecciano in tutte le loro declinazioni, fino a formare un groviglio apparentemente inestricabile; ma l'intuito e la capacità di analisi della Lamberti riusciranno a sciogliere tutti i nodi portando l'indagine, con la complicità dei luoghi più misteriosi e affascinanti di Bologna, a un emozionante, sorprendente epilogo. Un giallo avvincente e pieno di ritmo, una scrittura densa e controllata, personaggi delineati con grande capacità di penetrazione psicologica, che si muovono in una città narrata con amore.

Romilda Scaldaferri vive e lavora a Bologna. Dopo anni dedicati all'attività di ricerca, ha intrapreso la carriera di consulente aziendale in area Risorse umane e organizzazione. Oggi si occupa di coaching manageriale e consulenza direzionale d'impresa. Ha pubblicato numerosi saggi specialistici in riviste e v olumi miscellanei. "Il Vincente" è il suo primo romanzo.

Laboratorio di arte e tecnica della lettura ad alta voce condotto da Maurizio Cardillo



SILENZIOSO COME IL TUONO! Leggere la poesia di Vladimir Majakovskij. Laboratorio di arte e tecnica della lettura ad alta voce condotto da Maurizio Cardillo

Majakovskij
: una fucina di immagini potenti. Di versi impetuosi, colorati, sensuali. Un poeta rivoluzionario che scrive e declama teatralmente la rivoluzione della sua poesia. Un gigante della letteratura che deliberatamente trasforma, moltiplica, iperbolizza la sua autobiografia, anche a partire dalla grande bellezza del suo corpo, della sua figura. Vladimir Vladimirovic Majakovskij è capace di trasmutarsi in tutto ciò che lo circonda: si incarna continuamente in città, piazze, strade, caffè in cielo, sole, mare, alberi, vento, fulmini, stelle, tuoni…
Al centro del suo provocatorio discorso due parole – Amore e Rivoluzione. Majakovskij non è soltanto passionale, è la Passione stessa fattasi poesia.

Silenzioso come il tuono!
è un laboratorio rivolto a tutti coloro che vogliono provare l’emozione di condividere la lettura poetica ad alta voce, seguendo un percorso basato principalmente sulla ricerca della propria verità nel leggere; sull’avvicinamento alla lettura poetica da un lato come vibrazione interiore, dall’altro come risultato finale di un ammaestramento tecnico sulla voce, il respiro, l’intonazione, il volume, il colore. E’ un laboratorio per chi vuole cimentarsi nella lettura di una poesia molto vicina alla declamazione teatrale.
O: Cinque mercoledì sera, dalle ore 20.00 alle ore 22.00: 18, 25 ottobre - 08, 15, 22 nov
QUANDO: Cinque mercoledì sera, dalle ore 20.00 alle ore 22.00: 18, 25 ottobre - 08, 15, 22 novembre 2017. Lettura finale aperta al pubblico in libreria, venerdì 24 novembre alle ore 18.00
DOVE
: Presso la Libreria Ubik Irnerio, via Irnerio 27, Bologna.
INFO e ISCRIZIONI
: Libreria Ubik Irnerio 051.251050 – bologna@ubiklibri.it
Maurizio Cardillo 328.9383778 mauriziocardillo@libero.it


Maurizio Cardillo
, siciliano, è attore, autore, regista, formatore. Laureato al Dams e diplomato alla Scuola di Teatro di Bologna, fonda da sempre la sua ricerca teatrale su un personale crossover tra dramma, letteratura, comicità, poesia. Ha realizzato spettacoli come autore/attore, ispirandosi ai suoi autori culto: R. Walser, G. Berto, T. Bernhard. E’ stato diretto da Elio De Capitani, Gigi Dall’Aglio, Marco Bernardi, Luigi Gozzi, Nanni Garella, Andrea Adriatico, Renato Carpentieri, Elena Bucci, Paolo Billi e altri. Collabora attualmente con ErosAntEros, Ert, Le Belle Bandiere, Tra un Atto e l’Altro, Società dei Concerti di Parma, Agorà, Pietro Piva, Bruno Stori, Filippo Pagotto. Conduce da molti anni percorsi di conoscenza e approfondimento della poesia e della sua lettura ad alta voce.


MASSIMO CARLOTTO presenta "BLUES PER CUORI FUORILEGGE E VECCHIE PUTTANE"

Mercoledì 11 ottobre alle 18,00
MASSIMO CARLOTTO
presenta
"BLUES PER CUORI FUORILEGGE E VECCHIE PUTTANE"
(edizioni e/o)

interviene MARILU' OLIVA

L'Alligatore ritorna, per la gioia di tutti i suoi lettori, e torna a Bologna nella nostra libreria.
Mercoledì potremo conoscere "Blues per cuori fuorilegge e vecchie puttane", il nuovo romanzo di Massimo Carlotto, che ospitiamo con grande piacere e che sarà in dialogo con Marilù Oliva: un pomeriggio da non perdere.

In questo nuovo capitolo, il Bene e il Male, ancora una volta mascherati e insidiosi da distinguere, si scontrano nell’arena internazionale delle grandi operazioni segrete di polizia, dei traffici di droga, prostituzione e identità.

La scrittura di Massimo Carlotto, già uno dei migliori autori di noir, fa un salto di livello.
Il romanzo è il più complesso “Alligatore” che abbia scritto finora, un meccanismo perfetto come un orologio svizzero, uno scavo nelle psicologie di personaggi in bilico sul crinale nebbioso di strade senza ritorno, un’ironia tagliente e un’umanità sincera. Un grandissimo noir sul conflitto tra crimine e forze di polizia dove, troppo spesso, le vittime sono solo pedine senza valore.

Marco Buratti detto l’Alligatore e i suoi soci Max la Memoria e Beniamino Rossini sono caduti in una trappola ordita dal nemico più pericoloso con cui abbiano dovuto misurarsi: Giorgio Pellegrini. Pellegrini, in fuga dalla Legge e dalle pallottole di Beniamino Rossini, non intende vivere da latitante per il resto della vita e decide di diventare un infiltrato per conto della polizia.
Qualcosa va storto e una squadra di killer spietati arriva dall’estero per assassinare sua moglie e la sua amante.
L’indagine parallela per identificare i responsabili v iene affidata all’Alligatore e ai suoi soci. Loro non vorrebbero avere nulla a che fare con la vicenda ma vengono ricattati dalla dottoressa Angela Marino, alto funzionario del ministero dell’Interno.
La missione affidata a Pellegrini ufficialmente non esiste e non sono previsti testimoni. I nostri scoprono ben presto che il loro destino è comunque segnato. Anche se riusciranno nell’impresa rischieranno di essere tolti di mezzo da una falsa accusa che potrebbe mandarli in carcere per molti anni.
Buratti, Max e Beniamino reagiscono. Giocano questa partita senza regole per cercare di sopravvivere. L’Alligatore ha un motivo in più per non soccombere: in un hotel ha conosciuto una donna. Una “vecchia puttana” quarantenne di nome Edith. Tra i due è stato amore a prima vista.
"Le vecchie puttane non hanno memoria".
Ma sarà davvero cosi?

E poiché Massimo Carlotto ci propone un Blues, quest o libro è accompagnato da una colonna sonora: la potete trovare su Spotify, cercando "Le signore del Blues amate dall'Alligatore"

Massimo Carlotto è nato a Padova nel 1956. Scoperto dalla scrittrice e critica Grazia Cherchi, ha esordito nel 1995 con il romanzo Il fuggiasco, pubblicato dalle Edizioni E/O e vincitore del Premio del Giovedì 1996. Per la stessa casa editrice ha scritto: Arrivederci amore, ciao (secondo posto al Gran Premio della Letteratura Poliziesca in Francia 2003, finalista all’Edgar Allan Poe Award nella versione inglese pubblicata da Europa Editions nel 2006), La verità dell’Alligatore, Il mistero di Mangiabarche, Le irregolari, Nessuna cortesia all’uscita (Premio Dessì 1999 e menzione speciale della giuria Premio Scerbanenco 1999), Il corriere colombiano, Il maestro di nodi (Premio Scerbanenco 2003), Niente, più niente al mondo (Premio Girulà 2008), L’oscura immensit& agrave; della morte, Nordest con Marco Videtta (Premio Selezione Bancarella 2006), La terra della mia anima (Premio Grinzane Noir 2007), Cristiani di Allah (2008), Perdas de Fogu con i Mama Sabot (Premio Noir Ecologista Jean-Claude Izzo 2009), L’amore del bandito (2010), Alla fine di un giorno noioso (2011), Il mondo non mi deve nulla (2014), la fiaba La via del pepe, con le illustrazioni di Alessandro Sanna (2014) e i La banda degli amanti (2015) e Per tutto l'oro del mondo (2016).
Sempre per le Edizioni E/O cura la collezione Sabot/age.

Per Einaudi Stile Libero ha pubblicato Mi fido di te, scritto assieme a Francesco Abate, Respiro corto, Cocaina (con Gianrico Carofiglio e Giancarlo De Cataldo) e, con Marco Videtta, i quattro romanzi del ciclo Le Vendicatrici (Ksenia, Eva, Sara e Luz).

Per Rizzoli ha pubblicato nel 2016 Il Turista.
I suoi libri sono tradotti in molte lingue e ha vinto numerosi premi sia in Italia che all’estero. Massimo Carlotto è an che autore teatrale, sceneggiatore e collabora con quotidiani, riviste e musicisti.


COLLETTA DEL LIBRO E DELLA CARTOLERIA PER LA SCUOLA DEL CARCERE

Cari amici della libreria,

Una comunicazione in più, rispetto a quelle consuete per le presentazioni, per farvi partecipi di alcune opportunità per gli amici della libreria. Da oggi è nuovamente attiva, fino al 31 ottobre, un'iniziativa, sostenuta da Ascom e da numerose librerie e cartolerie della città, che gli amici della nostra libreria conoscono già, e che è giunta alla quinta edizione: COLLETTA DEL LIBRO E DELLA CARTOLERIA PER LA SCUOLA DEL CARCERE: regali un libro e doni una speranza a detenuti e minori disagiati Si tratta, semplicemente, di acquistare libri e materiale di cancelleria per la biblioteca scolastica del carcere della Dozza.



I libri acquistati possono essere a scelta, magari anche accompagnati da una dedica per chi li leggerà, oppure secondo le indicazioni che ci sono state date. L'importante è che sian o libri con la copertina morbida, per rispondere alle esigenze di sicurezza del luogo di destinazione. Sui libri acquistati per questo scopo, la libreria praticherà il 10% di sconto. E' importante ricordare che il senso non è solamente quello di arricchire la biblioteca scolastica, ma anche di mandare un messaggio di vicinanza a chi attraversa un momento di sbandamento: questo, oltre alle esigenze di sicurezza già ricordate, è il motivo per cui vengono raccolti solamente libri nuovi acquistati appositamente e non già usati.

Il materiale sarà inviato alla scuola del carcere e agli studenti del centro per l'Istruzione degli adulti "Cpia Metropolitano", che si occupa d'istruzione carceraria presso la Casa Circondariale di Bologna e presso l'Istituto Penale Minorile di via del Pratello.

 Segnaliamo poi con grande piacere che, come lo scorso anno, la libreria ha attivato per i propri clienti alcune convenzioni per avere b iglietti a prezzi vantaggiosi presso alcuni tra i principali teatri della città.

Ecco il dettaglio: -TEATRO LAURA BETTI, Piazza del Popolo, 1 (Casalecchio di Reno): sconto del 10% (per informazioni: www.teatrocasalecchio.it) - TEATRO AUDITORIUM MANZONI, in via De' Monari, 1/2: 15% di sconto sul prezzo del biglietto (informazioni sul sito www.auditoriumanzoni.it) - TEATRO ARENA DEL SOLE, via Indipendenza, 44: sconto del 20% (Per informazioni: www.arenadelsole.it. 

Per chi lo vorrà, venerdì 13 ottobre alle 18 si terrà in teatro una presentazione della nuova stagione) Per poter usufruire di queste agevolazioni sarà sufficiente presentare alla cassa la Ubik Card o, per chi non la posedesse, un segnalibro della libreria appositamente da noi vidimato, che attesti l'amicizia con la libreria Irnerio Ubik.

NICOLO' RUBBI presenta la raccolta poetica "VARIAZIONI SULL'ORA E SULL'AURORA"

Sabato 7 ottobre alle 17,00

NICOLO' RUBBI

presenta la raccolta poetica
"VARIAZIONI SULL'ORA E SULL'AURORA"
(edizioni ItalicPequod)

intervengono PIETRO TARAVACCI e STEFANO PRADEL

Sabato mutano la voce e gli orizzonti, con i temi proposti da Nicolò Rubbi.

Finalmente, il frutto di cinque anni di duro lavoro si concretizza nell'uscita di "Variazioni sull'ora e sull'aurora". Ventisei poesie in ordine di luce, dove la sequenza dei componimenti ripropone un giro intero del sole, in accordo con la ciclicità delle grandi ruote (il samsara, le stagioni...) della storia.
Ma, più intimamente, o forse solo più semplicemente, l'opera si configura come una successione di as cese e di discese che seguono per vie taciute tanto i luoghi della tradizione poetica, quanto la tecnica alpinistica. La rendicontazione di un momento della vita in cui qualcuno aveva spento la luce, dunque, e la lotta per affrancarsi dalle sabbie del buio.

Nicolò Rubbi, nato a Bologna nel 1989, è laureato in filosofia teoretica presso l'Università di Bologna e in filosofia della religione presso l’Università degli Studi di Trento, dove è attualmente dottorando di ricerca in letterature comparate.
Collabora con riviste di letteratura, filosofia, ecologia. Ha recentemente pubblicato saggi su Giuseppe Ungaretti, Giovanni Testori, Carlo Levi e numerose recensioni.
"Variazioni sull'ora e sull'aurora" è la sua opera di esordio, che ha ricevuto la menzione alla poesia durante la trentesima edizione del Premio Lorenzo Montano - ANTEREM.

ULISSE CASARTELLI presenta la raccolta di poesie "LA BALENA AZZURRA"

Venerdì 6 ottobre alle 18,00

ULISSE CASARTELLI
presenta la raccolta di poesie
"LA BALENA AZZURRA"
(Acquaviva editore)

intervengono:
STEFANO DELFIORE, GIAN PIERO PEDRETTI e MASSIMILIANO SARTI
Per avvicinarsi ai temi affrontati ne "La balena azzurra" ci serviamo della lettura che ne ha fatto Nicola Vacca:
"Attraversare il proprio inferno per non lasciare nulla di intentato nella partita personale che ognuno gioca con l’essere e con l’esserci. Questa è la scommessa di un poeta come Ulisse Casartelli che fa della poesia un attraversamento di se stesso per raggiungere l’ altro e diventare gli altri.

La balena azzurra è il suo ultimo libro uscito per i tipi di Acquaviva edizioni di Giuseppe D'Ambrosio Angelillo.

Si tratta di & laquo;esercizi di felicità» che hanno una volontà di potenza. Ulisse fuori dalla stanza n. 12 della clinica psichiatrica di Villa Baruzziana trova nella parola una potenza vulcanica da cui si lascia penetrare.
Questo libro arriva dopo Stanza n. 12 (uscito da Pendragon lo scorso anno). In quella stanza il poeta ha vissuto e soprattutto ha attraversato il suo inferno. Qui è nata quella poesia che lo ha aiutato a vedere il mondo oltre le sbarre. Quella poesia che ho ha riportato al mondo, liberandolo.
Ed ecco che arrivano i versi de La balena azzurra scritti nel dicembre 2016 in un eremo della Valpusteria in cui il poeta si è nascosto al mondo per ritrovarlo.

La balena azzurra altro non è che la prosecuzione di un viaggio, il diario in versi di un attraversamento in cui il poeta, inciampando tra carte, scartoffie e taccuini, si accorge di non essere mai solo.
Sempre in bilico tra vetta e precipizio con i suoi infiniti punti di doman da che non vogliono alcuna risposta.
Quello che conta per il poeta è intingere la sua penna stilografica nell’inchiostro dei giorni e scoprire che la profondità del baratro può essere uguale a quella della luce.
Così nasce la poesia di Ulisse Casartelli che in questo viaggio intorno alla montagna ha ritrovato se stesso, anche se continua a attraversare ( come noi tutti) l’inferno della quotidianità.

il collettivo KATEUAN ZIFOR presenta "A UN PASSO DALL'INFERNO"

Mercoledì 4 ottobre alle 17,00

il collettivo KATEUAN ZIFOR
presenta
"A UN PASSO DALL'INFERNO"
(Augh! edizioni)

interviene MARIA GRAZIA GHETTI

Mercoledì 4 ottobre, festività di san Petronio, la libreria sarà aperta come è nostra abitudine: la presentazione è però anticipata alle 17, augurandoci che gli amici della libreria non siano, almeno quel giorno, pressati da impegni lavorativi.


Era il 4 ottobre di tre anni fa, nel 2014, quando in libreria presentammo "Mistero in serra", il precedente romanzo del collettivo Kateuan Zifor: mercoledì prossimo ci ritroviamo per una nuova avventura letteraria.

"A un passo dall'inferno" prende le mosse nel Museo del Mosaico di Ravenna, scosso dall’assassinio del suo irreprensibile direttore. Corinne e Angie, due detective amiche appena giunte in Romagna proprio per rispondere a una richiesta d’aiuto della vittima, si ritrovano nel mezzo di un’indagine che si complica nel giro di poche ore. Il primo omicidio è solo l’inizio di una sequela di altri tragici eventi, che rivelano un torbido intrico nel quale sono coinvolte persone dalla doppia vita. Prevedibile per alcuni, impensabile per altri: il filo conduttore è lo strano rapporto che lega i sospettati al mondo dell’arte e a dei loschi movimenti di denaro. Le due protagoniste si mettono sulle tracce del killer, rischiando la pelle ma senza perdere determinazione e verve. Spalleggiate da un giornalista-segugio e guidate dall’intuito, Corinne e Angie sono pronte a tutto per trovare il bandolo di una matassa in cui, tra cupidigia e degenerazione, occorre ricomporre il mosaico di un senso che sembra sfuggire.

Chi è KATEUAN ZIFOR:
Tre differenti età, tre diversi e opposti caratteri, tre modi di pensare che spesso divergono, ma la comune passione per il romanzo giallo e il mistero riuniscono gli scrittori Catia Formenti, Eugenio Zini e Angela Denise Zini sotto un’unica firma con lo pseudonimo Kateuan Zifor.
Al loro attivo hanno due romanzi pubblicati, un manuale di Divinazione, svariati racconti e poesie compresi nella miscellanea di alcune antologie. Hanno ottenuto una menzione speciale con un loro romanzo giallo al premio “Holmes Awards” 2016.

Vololibero presenta: "QUANDO CALIENTA IL SOUL"

Martedì 3 ottobre alle 18,00

Vololibero presenta: "QUANDO CALIENTA IL SOUL"
presentazione del libro "SOUL CITY. PORRETTA TERME. IL FESTIVAL E LA MUSICA" e della collana SOUL BOOKS delle edizioni Vololibero

In collaborazione con le edizioni Vololibero, un incontro interamente dedicato al soul e ai suoi protagonisti.

saranno presenti:
CARLO BABANDO
autore del libro "Marvin Gaye - Il sogno spezzato" - Soul Books

ANTONIO BACCIOCCHI
autore del libro "Ray Charles - Il genio senza tempo" -. Soul Books

EDOARDO FASSIO
autore del libro "Solomon Burke - Ho visto un re" - Soul Books
e del libro "Soul City - Porretta Terme. Il festival e la musica"

GRAZIANO ULIANI 
autore del libro "Solomon Burke - Ho visto un re" Coll Soul Books
e fondatore e direttore artistico del "Porretta Soul Festival"

Martedì, con Edizioni Vololibero, una serata interamente dedicata al soul e ai suoi protagonisti, con alcuni tra i massimi esperti italiani nel settore.

"Soul City" è un libro che racconta la nascita, la storia, l'evoluzione e la crescita del Porretta Soul Festival giunto lo scorso Luglio alla 30^ Edizione.
E' una delle più importanti rassegne del mondo dedicate alla soul music, ideata e da sempre diretta da Graziano Uliani.

Soul books è una collana di 10 brevi biografie sui principali protagonisti della musiica dell'anima. A fine settembre è uscito il 10^ ed ultimo volume dedicato a Solomon Burke. Quest'ultimo volume verrà presentato dagli autori insieme a quelli su Marvin Gaye e Ray Charles

E' doveroso notare (e annotare) che Vololibero collabora da tempo con Birra Baladin: pertanto le presentazioni organizzate con loro possono contare su un corollario perfetto per dissetarsi, alla fine dell'incontro...



ANGELA FALCUCCI presenta "PENSIERO PURO"

Sabato 30 settembre alle 18,00

ANGELA FALCUCCI 
presenta
"PENSIERO PURO"
(edizioni Il Foglio)

interviene CINZIA DEMI

Sabato pomeriggio, il primo incontro del ciclo "Memoria e ricordo", a cura di Cinzia Demi.
Tre incontri di narrativa sulla memoria quale fonte inesauribile di ricordo, e sostegno inconscio e ineludibile al passare del tempo, al nostro sopravviere alle gioie e ai dolori.



Ecco il programma:

30 settembre alle 18
ANGELA FALCUCCI presenta "Pensiero puro" (Il foglio)

21 ottobre alle 18
MARIASTELLA EISENBERG presenta "Il tempo fa il suo mestiere" (Spartaco edizioni)
- 25 novembre alle 18 ADELE DESIDERI presenta "La figlia della memoria", (Moretti&Vitali)
tutti gli incontri s ono condotti da Cinzia Demi.

Nel primo, sabato prossimo, incontriamo Angela Falcucci che presenta la raccolta di racconti "Pensiero puro", scritta insieme a Alfonso Capanna e Vincenzo Falcucci.
In questi racconti gli autori rappresentano una realtà del possibile, in un futuro schiavo della tecnologia o in un passato che condiziona ciò che resta da vivere.

La morte è una presenza costante, ma non sempre una presenza ostile; a volte, anzi, è desiderata: qualcuno sceglie di morire, qualcuno vorrebbe morire ma non può farlo, altri ancora non sanno né vivere né morire.
Si pone anche un antico dilemma: qual è il confine tra il bene e il male? Con la sua vena ironica l’io narrante mette il lettore di fronte a una strana situazione, che sottintende una riflessione sul libero arbitrio piuttosto che sulla predestinazione.



MARCO MONTEMARANO presenta il romanzo "INCERTI POSTI"

Mercoledì 27 settembre alle 18,00

MARCO MONTEMARANO 
presenta il romanzo
"INCERTI POSTI"
(Morellini editore)

interviene GIANLUCA MOROZZI

Apriamo volentieri la nuova stagione degli incontri ospitando Marco Montemarano.
Nel romanzo che ci propone mercoledì, "Incerti posti", affronta le delicate tematiche adolescenziali, dall'amicizia al bullismo, fino alla complessa gestione del rapporto genitore-figlio. Ma non solo: l'incontro di Antonio con Matteo, quarantenne in crisi, farà emergere le paure, i ricordi e le aspirazioni di una generazione in cerca di un'identità.

Antonio, 16 anni, vive per il parkour ma la sua vita non gli piace. Una baby gang lo perseguita, il suo miglior amico soffre di manie suicide e sua madre si è trovata un assurdo compagno che suona l’ukulele e va in giro scalzo. Il vero problema di Antonio però è un altro: non sa chi è suo padre.
Matteo, 42 anni, è un manager d’industria in crisi che da anni vive nel Nord Europa. Nel suo passato c’è un dramma: è convinto di aver ucciso un bambino, insieme a sua sorella, quando aveva sette anni. Ora quel bambino si ripresenta adulto, nelle vesti di un suo collega manager. Ma è proprio lui?
Ognuno dei due protagonisti avrà nella vita dell’altro la funzione di rimettere in movimento i drammi del passato. E a partire dall’incontro tra i due si articola una vicenda ricca di suspence, in cui il destino gioca un ruolo perfid o e sottile.

Ambientato tra Roma e un'imprecisata metropoli del Nord Europa, il romanzo condensa un continuo susseguirsi di colpi di scena dal ritmo serrato, che tengono il lettore con il fiato sospeso fino alla fine. Così come fa Antonio, il protagonista del romanzo, che attraverso il parkour riesce a far vivere se stesso e le sue contrastanti emozioni in un perenne conflitto tra il bisogno di fuggire e quello di essere amato.

Marco Montemarano, nato a Milano e cresciuto a Roma, vive in Germania dal 1990. Ha fatto il musicista, il giornalista, il traduttore, lo speaker radiofonico e l’insegnante. Con il romanzo La ricchezza ha vinto il Premio Nazionale di Letteratura Neri Pozza 2013, mentre il successivo, Un solo essere (Neri Pozza, 2015) rielabora la tragica vicenda di Domenico Lorusso, ingegnere italiano ucciso a Monaco da uno sconosciuto nel 2013. Il romanzo Acqua passata, tra i vincitori dell’edizione 2012 del concorso ‘IoScrittore’, è stato pubblicato in eBook dal Gruppo editoriale Mauri Spagnol. Due bottiglie, un racconto noir ambientato tra gli italiani di Monaco, è uscito in eBook per la casa editrice Milanonera. Per Morellini Editore ha pubblicato i racconti Conversazione romana (in Roma d’autore, 2015) e Heike (in Monaco d’autore, 2016).

presentazione dell'antologia "MASCHERE"

Mercoledì 12 luglio alle 18,00

presentazione dell'antologia
"MASCHERE"
(Fernandel edizioni)

Mercoledì una antologia di racconti che ruota intorno al tema della maschera.

Scrivere è indossare una maschera e diventare un'altra persona per il tempo di una narrazione. Questa antologia è una carrellata di metaforiche, realistiche, drammatiche o comiche maschere.
Le maschere hanno un fascino potente. Lo scopriamo da bambini, alla prima festa di carnevale in cui ci travestiamo da Zorro o da Uomo Ragno. C’è la maschera del supereroe, che talvolta può rivelarsi anche un semplice paio di occhiali, e le perverse maschere di Eyes Wide Shut. C’è la maschera della commedia dell’arte, e l’invisibile maschera che indossiamo per far sembrare al mondo di essere quello che non siamo. C’è la maschera funeraria, e la maschera tradizionale.

Gli allievi del corso di scrittura organizzato dall'associazione culturale Canto 31 e condotto da Gianluca Morozzi hanno giocato con il tema delle maschere senza limite di genere, in totale libertà. Lo stesso Gianluca Morozzi ha ripreso un suo storico personaggio, il supereroe Leviatan, nel racconto che chiude il libro.

Intervengono: Gianluca Morozzi, Achiropita Vulcano, Dora Lindo, Francesca Spisani, Mariella Saviotti, Dora Mantovani, Maria L. Cicconi.

BENIAMINO SIDOTI e OTTO GABOS presentano "ODEON CAMPERO"

Martedì 11 luglio alle 18,30

BENIAMINO SIDOTI e OTTO GABOS 
presentano
"ODEON CAMPERO"
(Felici editore - collana Rivoluzioni)

interviene SERGIO ROSSI

Martedì un incontro per ragazzi e per tutti i lettori curiosi.

Una delle novità più belle ed interessanti dello scorso anno nella narrativa per ragazzi (e non solo) è stata la collana Rivoluzioni, diretta da Teresa Porcella.
L’idea di Rivoluzioni di Libri Volanti, ideata e curata da Teresa Porcella, dall'esigenza di raccontare ai ragazzi di oggi, che costruiscono la loro identità individuale e collettiva nel cambiamento, quei cambiamenti che hanno segnato l'identità di tutti.
Perchè ci sono fatti e fatti. Sembra banale, ma è così: nella storia dell’uomo ci sono stati eventi, che hanno segnato un cambio radicale di paradigma, da cui non si è più tornati indietro.

Ogni volume sarà affidato alla penna di grandi scrittori per adulti e per ragazzi che hanno scelto di sposare il progetto.
Le illustrazioni di Otto Gabos, che contrappuntano i testi dell’intera collana, saranno il terreno visivo su cui costruire una capacità di visione prospettica capace di andare avanti e indietro sulla linea del tempo e di noi stessi.

ODEON CAMPERO di Beniamino Sidoti è il secondo volume della collana, dopo "La formula esatta della rivoluzione", scritto da Marcello Fois.
La rivoluzione messicana e la storia del cinema faranno da sfondo alle avventure di un padre, Paco, e dei suoi due figli Auguste-Louis e Blanca, che, nel 1911, vinceranno il primo scontro disarmato della storia, grazie a degli effetti speciali…

Una vicenda tra finzione e realtà, ambientata nel nord del Messico, al confine con gli Stati Uniti, che sfocerà nella Costituzione messicana del 1917, dove verranno siglati, per la prima volta, i diritti dei lavoratori.

BENIAMINO SIDOTI lavora come editor, formatore e autore, a cavallo tra narrazione e gioco.
Tra le ultime sue opere "Vinca il più scemo", Einaudi 2016 e "Stati d'animo", Rrose Sèlavy, 2017.
Gira molto per le scuole con laboratori di gioco e scrittura, facendo cose rivoluzionarie, dice lui, e bellissime, dice la sua nota biografica.

OTTO GABOS è nato a Cagliari, ma vive a Bologna, dove insegna Arte del Fumetto e Scrittura Creativa all'Accademia di Belle Arti. Ha fatto parte dei principali movimenti del fumetto e ha collaborato, anche come redattore, con svariate riviste, fra cui Mondo Naif e Fuego, di cui &egra ve; stato co-fondatore.
Ha pubblicato romanzi grafici tra cui il recente Il Viaggiatore distante - Atlantica per Coconino Press Fandango.
Nella collana Rivoluzioni ha un ruolo importantissimo: quello di raccontare, con le immagini, le storie.

LUCA RUSSO presenta "VATTENE, IO RESTO"

Mercoledì 5 luglio alle 18,00

LUCA RUSSO
presenta
"VATTENE, IO RESTO"
(Maglio editore)

interviene
LUCA FRABETTI
Mercoledì incontriamo Luca Russo, che ci presenta il suo secondo romanzo, "Vattene, io resto".

Matteo, un trentacinquenne impiegato in una multinazionale, è pazzamente innamorato di Martina, ma… si deve confrontare con un Lui, che andrà ad incrinare le dinamiche della coppia.

Il protagonista intraprenderà un viaggio, sia reale che psicologico, durante il quale cercherà di affrontare i dubbi e le angosce personali che Lui gli ha procurato, onde poter ricreare l’armonia perduta con Martina.

Luca Russo è nato e vive a Bologna.
Da sempre coltiva la passione per la lettura e la scrittura. Ha esordito con un thriller "Il rancore non dimentica", che è giunto alla terza edizione e del quale l’autore sta preparando il seguito con i medesimi protagonisti.

SILVIA LODINI presenta "L'ALFABETO DELLA MENTE"

Martedì 4 luglio alle 18,00

SILVIA LODINI
presenta
"L'ALFABETO DELLA MENTE"
(edizioni Booktribu)

interviene l'editore
EMILIO ALESSANDRO MANZOTTI


Martedì "L'alfabeto della mente" di Silvia Lodini.
Akim ha vent’anni e, da narratore inconsapevole nonché protagonista impacciato, ripercorre con la memoria gli otto anni trascorsi in una scuola particolare.
Siamo nel 2140 e il nostro mondo ha un nuovo volto.
Nel Legame esiste un sistema di istruzione in cui gli studenti vengono divisi in base al proprio potenziale in quattro Classi che raggruppano i sedici tipi psicologici individuati sulla base delle teorie di Jung nel ventesimo secolo.

Akim ha appena compiuto dodici anni quando dice addio alla sua famiglia ed, entusiasta, entra nell'Istituto curioso di conoscere le lettere della sua mente.
Il tempo passa e svela le stranezze e le contraddizioni che si celano dietro la forzatura della psicologia. Akim scopre che questa scuola, così apparentemente perfetta, cela qualcosa di strano.
E la conoscenza di una persona, che lotta tra amore e orrore, colui che Akim stesso ama definire l'eroe di questa storia, lo risveglierà dal sonno in cui lui e i suoi amici sono inavvertitamente caduti.

"L'Alfabeto della mente" è il vincitore del 2° Concorso Letterario Nazionale di BookTribu Casa Editrice, con queste motivazioni della Giuria composta da Gianluca Morozzi, Maria Silvia Avanzato, Sandra Cristina Tassi e Canto31:

"L’opera si impone per il suo carattere e per gli ele menti di modernità letteraria che ne costituiscono il punto di forza; il rapporto con il lettore è richiesto dall’autrice esplicitamente, così come la sua partecipazione. Da un lato, infatti, le problematiche proposte rimarcano quelle condivise dai giovani del nostro tempo, ma è pur vero che esse vengono attraverso la riflessione continua che i personaggi conducono su se stessi, sugli altri, e sul loro mondo di valori e disvalori. L’opera, originale nell'invenzione, è portatrice di un contenuto solido che provoca sapientemente il lettore, si chiude con un finale aperto affidando a chi legge la possibilità di ulteriori riflessioni sul tema che né è stato il motore, mantenendosi viva per l’intero svolgimento".


MARCO BOSCOLO e SARA URBANI presentano "BOLOGNA, una guida"

Mercoledì 28 giugno alle 18,00

MARCO BOSCOLO e SARA URBANI 
presentano
"BOLOGNA, una guida"
(Odòs edizioni)

interviene ELENA COMMESSATTI

Mercoledì presentiamo una guida di Bologna di recentissima uscita.
Bologna ha un gran bisogno di essere raccontata, perchè è un tesoro per molti ancora inesplorato.
Ci hanno pensato Sara Urbani e Marco Boscolo, e lo hanno fatto per una piccola casa editrice. Odòs, che, come suggeriscono sbiaditi ricordi ginnasiali, in greco antico significa strada, cammino e in se nso lato viaggio.
Odòs si pone l’ambizioso obiettivo di suggerire al turista e al viaggiatore consigli e proposte per viaggi verso mete europee inedite, ancora non battute dalle grandi rotte del turismo internazionale e non descritte dalla classica editoria. Il centro Europa e i Balcani sono le aree geografiche interessate dal racconto turistico, luoghi di grande fascino e suggestione con grandi potenzialità ancora non espresse nello sviluppo dell’economia dell’accoglienza.
Vengono però pubblicate anche guide di città non conosciute al grande pubblico, e in questo ambito è, appunto, nata la guida di Bologna.

"Abbiamo scritto Bologna, una guida", raccontano gli autori, "come atto d'amore alla città che ci ha accolto e ci fa sentire a casa, per farne conoscere i segreti a chi come noi vi arriva per la prima o l'ennesima volta".

Marco Boscolo è immigrato dalle terre venete a Bolo gna ai tempi dell'università, e oggi è ancora qui. Si sente fortunato a viaggiare come giornalista per realizzare reportage e audiodocumentari per testate nazionali e internazionali.
Socio di formicablu, agenzia di giornalismo e comunicazione scientifica nata proprio sotto le Due Torri, quando non è in viaggio sa che la città felsinea è l'unico posto in Italia dove si sente "in bolla".

Sara Urbani dopo aver vissuto a Udine, Trieste, Saint Andrews, Dublino e Milano ha scelto di mettere radici a Bologna per ragioni lavorative e affettive. Come science editor presso Zanichelli, storica casa editrice bolognese, cura i testi scolastici sia nella loro veste cartacea che digitale: in pratica da una decina d'anni vive letteralmente immersa nei libri. L'amore per i viaggi, e una smodata passione per i Balcani, l'ha portata a incrociare il suo cammino con Odòs.

Elena Commessatti è la direttrice editoriale delle guide incentro. Scrittrice e giornalista letteraria, ne ha inventato il format e firmato la prima: Udine, una guida (Odòs, 2014); è anche autrice del romanzo-inchiesta Femmine un giorno (Bebert Edizioni, 2015). Storyteller di oggetti e biografie, nei musei del mondo ci dormirebbe pure

PAOLA BARBATO presenta "NON TI FACCIO NIENTE"

lunedì 26 giugno alle 18,00

PAOLA BARBATO
presenta
"NON TI FACCIO NIENTE"
(Piemme edizioni)

interviene SERGIO ROSSI

Lunedì incontriamo con grande piacere Paola Barbato, scrittrice e sceneggiatrice di fumetti, che ci presenta il suo thriller di recentissima uscita, "Non ti faccio niente". Il romanzo era nato inizialmente sulla piattaforma wattpad, e solo in seguito, visto il grande riscontro di pubblico, è passato su carta.
Il risultato è un'opera complessa e completamente matura, come c'era da aspettarsi da una scrittrice con un curriculum come quello di Barbara.

Eccone in breve la trama:
1983. L'uomo seduto nella macchina blu è nuovo di quelle parti, ma Remo non ha paura, non sa che cosa sia un estraneo. L'uomo ha tra le mani un passerotto caduto dal nido, almeno così dice, e chiede a Remo di aiutarlo a prendersene cura. Il bambino, sette anni passati quasi tutti per strada, che i genitori hanno altri pensieri, non esita neppure per un attimo. E sale. Tre giorni dopo viene restituito alla famiglia, illeso nel corpo e nell'anima; racconta di un uomo biondo, bellissimo, che lo ha riempito di regali e che ha giocato con lui, come nessun adulto aveva mai fatto. Non è la prima volta che succede e non sarà l'ultima. Trentadue bambini in sedici anni. Tutti tenuti per tre giorni da un uomo che cerca di realizzare i loro desideri e li restituisce alla famiglia, felici. Quando la polizia comincia a collegare i rapimenti lampo, l'uomo scompare.< br>2015. Il padre di Greta non è mai arrivato una sola volta in ritardo a prenderla. Ma lo sgomento negli occhi della maestra gli fa capire che qualcosa non va, perché Greta a scuola non è mai entrata. Scompare così, la figlia di Remo Polimanti, come lui era scomparso trent'anni prima. Anche lei viene subito restituita alla famiglia, ma priva di vita. Greta non è che la tappa iniziale di una scia di sangue che collega i figli dei bambini rapiti anni prima. Ma perché il rapitore "buono" si è trasformato in un assassino? O forse c'è qualcuno che intende emularlo. O sfidarlo. O punirlo.
In un'inquietante e tormentata danza di ombre e luci, Paola Barbato ci conduce fin dentro le nostre paure più grandi, facendo sanguinare ferite mai guarite davvero.

Paola Barbato, classe 1971, è milanese di nascita, bresciana d'adozione, e prestata a Verona dove vive con il compagno, tre figlie e tre cani.
Scri ttrice e sceneggiatrice di fumetti, tra cui Dylan Dog, ha pubblicato tre romanzi thriller per Rizzoli, Bilico, Mani nude (vincitore del Premio Scerbanenco), Il filo rosso. Ha scritto il soggetto e co-sceneggiato per la Filmmaster la fiction Nel nome del male, con Fabrizio Bentivoglio, per la regia di Alex Infascelli. Nel mese di settembre 2016 ha pubblicato su Wattpad il romanzo Non ti faccio niente, riscuotendo grande successo tra gli utenti.

Il suo interlocutore, Sergio Rossi, è scrittore, sceneggiatore e storico del fumetto.
Sarà un incontro interessante.

IRENE CALIGARIS presenta "UNA LINGUA PER TUTTI, UNA LINGUA DI NESSUN PAESE.

Sabato 24 giugno alle 17,30

IRENE CALIGARIS
presenta
"UNA LINGUA PER TUTTI,  UNA LINGUA DI NESSUN PAESE.
Una ricerca sul campo sulle identità esperantiste"

(Aracne editore)

Sabato viene riproposto alla nostra attenzione l'esperanto, la lingua che a lungo si sperò diventasse la lingua d'Europa.
Chi sono gli esperantisti? Perché scelgono di studiare l’esperanto? Per quali ragioni si accostano al movimento? Che cosa rappresenta per loro questa lingua? Quali valori veicola? Che posizione occupa nel loro repertorio linguistico? Ma soprattutto: l’esperanto è solo una lingua? E in che modo è tuttora connotato da aspetti ideologici? A tutte queste domande tenta di rispond ere questo libro, presentando gli esiti di una ricerca sul campo svolta nella comunità esperantista. Fare sociolinguistica dell’esperanto è dunque possibile, anzi, è necessario, perché per troppo tempo la letteratura, anche specialistica, del fenomeno esperanto ha trascurato la fonte della vitalità di questa lingua: i suoi parlanti.

Irene Caligaris si occupa di insegnamento di italiano agli stranieri e di didattica museale.
Membro della FEI (Federazione Esperantista Italiana) e dell’UEA (Universala Esperanto Asocio), ha studiato l’esperanto da autodidatta, conseguendo in seguito i diplomi ufficiali della FEI. Si è accostata vari anni fa, approfondendo i fenomeni di disgregazione della ex–Jugoslavia, allo studio della questione linguistica come strumento di affermazione delle identità.

SERGIO BAMBAREN presenta il suo ultimo romanzo "STORIA DELLA PICCOLA VOLPE CHE MI INSEGNO' IL PERDONO"

Venerdì 23 giugno alle 18,00
SERGIO BAMBAREN
presenta il suo ultimo romanzo
"STORIA DELLA PICCOLA VOLPE CHE MI INSEGNO' IL PERDONO"
(Sperling & Kupfer edizioni)

interviene
ERIKA ZINI, giornalista e blogger

Venerdì abbiamo il grande piacere di ospitare la tappa bolognese del tour che Sergio Bambaren sta conducendo in tutta Italia per promuovere il suo ultimo libro uscito in italiano, "Storia della piccola volpe che mi insegnò il perdono".

Ecco come lui stesso ce lo presenta:
«Per chi non la conoscesse già, vorrei presentare la protagonista di questa storia. Chiqui è una piccola volpe che è entrata nella mia vita quando decisi di lasciarmi alle spalle i ritmi frenetici di una società che sentivo sempre più estranea. Quando vivi seguendo i tuoi sogni, il tempo vola e io ancora stento a credere che siano già trascorsi tre anni da quando Chiqui è entrata nella mia vita e nel mio cuore. Questo breve racconto è un tributo alla piccola volpe che ho avuto il privilegio di conoscere e che ha contribuito a rendere incredibili questi tre anni nella Casa di Luce. La forza con la quale affronta le avversità è stata una lezione preziosa, ma, cosa più importante, Chiqui mi ha permesso di condividere il suo mondo, i suoi amici, e quello che ho imparato seguendola e scoprendo ciò che lei conosceva, e io ignoravo, mi ha dato la spinta per imbarcarmi in una nuova, grande avventura: dedicare tutte le mie energie a difendere chi non può farlo da solo e a diffondere tra i miei simili la consapevolezza del danno che stiamo arrecando alla nostra casa comune, la Terra. Spero davvero che anche voi, cari amici, possiate apprendere da lei come ho fatto io, e impegnarvi in prima persona per cambiare le cose.»

Sergio Bambarén, è un autore australiano, nato in Perù e vissuto molti anni negli Stati Uniti. Esperto surfista, sensibile alle battaglie ecologiste per la salvaguardia dei mari, ha scritto libri di grande successo, il primo dei quali, Il Delfino, è diventato un piccolo classico. La conoscenza dell'ambiente marino e la volontà di salvaguardare i cetacei hanno reso Sergio Bambarén vicepresidente dell'Organizzazione Ecologica Mundo Azul (Blue World), e lo hanno spinto a viaggiare continuamente, nello sforzo costante di preservare gli oceani e le creature che li abitano.

"POETI AL SOLSTIZIO” Anteprima bolognese de “L’Orecchio di Dioniso” Festival Internazionale di Poesia e Arti Visive.

Mercoledì 21 giugno (solstizio d'estate) dalle 19 alle 21

"POETI AL SOLSTIZIO”
Anteprima bolognese de “L’Orecchio di Dioniso”
Festival Internazionale di Poesia e Arti Visive.


in collaborazione con
lamacchinansognante.com

Mercoledì, per il solstizio d’estate, che quest’anno ricorre proprio il 21 giugno, offriamo al pubblico bolognese un’anteprima della seconda edizione del Festival di Poesia e Arti Visive “L’orecchio di Dioniso” che si terrà a Forlì il 23 e il 24 giugno e a Cesenatico il 25 giugno.

L'edizione di quest'anno vedrà tanti poeti provenienti da varie parti del mondo, dalla Norvegia, USA, Colombia, Grecia, Siria, Marocco, Albania, e sarà arricchita di una nuova sezione di Video Poesia.
Il festival è diretto da Walter Valeri in collaborazione con Matteo Zattoni e Pina Piccolo, e quest'anno s'è arricchito di una nuova e interessantissima sezione di Video Poesia dal titolo Poeti nelle città.

Il festival si svolge proprio nei giorni centrali di quel periodo che nell’Europa settentrionale viene chiamato ‘midsummer’, quella famosa mezza-estate del sogno di Shakespeare.
Nella mitica cornice dei giorni in cui il sole raggiunge, nel suo moto apparente lungo l'eclittica, il punto di declinazione massima e che secondo le tradizioni di molte civiltà sono propizi alla magia, alla veggenza e visione e, quindi, diciamo noi alla poesia, proponiamo questa anteprima auditiva/visiva che ospita la proiezione di Geopoeticon, il progetto di video poesia internazionale curato dalla poeta/regista norvegese Odveig Klyve e da Kari Klyve-Skaug.

A dare un primo assaggio del Festival qui a Bologna saranno gli organizzatori, alcuni dei poeti partecipanti e membri di Arte Migrante, che cureranno la lettura di brani dalle poesie che verranno recitate a Forlì e Cesena.
Con Walter Valeri, Odveig Klyve (Norvegia), Matteo Zattoni, Mark Lipman (Stati Uniti), Pina Piccolo, Bartolomeo Bellanova, Sana Darghmouni, Claudia Piccinno, Loredana Magazzeni e altri poeti.

MARCO BETTINI presenta ROMA KAPUTT

Martedì 20 giugno alle 18,00

MARCO BETTINI
presenta
"ROMA KAPUTT. Rivelazioni inedite, scandali e verità nascoste di una città sull'orlo del baratro"
(Newton Compton editori)

interviene ANDREA COTTI

Martedì ospitiamo Marco Bettini, un giornalista e uno scrittore che per quasi un anno e mezzo ha svolto l’incarico di capo ufficio stampa dell’ex sindaco di Roma Ignazio Marino. E ora ha scritto un libro per spiegare i meccanismi che rendono ingovernabile la macchina della Capitale.

È possibile amministrare bene Roma? No. Perché è altrettanto impossibile amministrare bene l’Italia. Nella capitale questa realtà si tocca con mano perché, a un insieme di regole assurde, che condiziona la vita di tutti i Comuni, le Regioni e gli enti locali, si somma una città con una geografia, un’est ensione, una struttura istituzionale e burocratica tali da renderla ingovernabile anche per un politico ben intenzionato. Inoltre la presenza sul territorio urbano di tutti gli uffici pubblici e le sedi centrali di associazioni di categoria del Paese rende il quadro ancora più caotico. La combinazione di questi fattori ha creato un groviglio esplosivo che viaggia spedito verso il momento della deflagrazione. Marco Bettini racconta il disastro romano con un duplice sguardo: quello del dirigente che ha lavorato per l’amministrazione capitolina e si è trovato quotidianamente a che fare col “sistema”, e quello del giornalista che ricostruisce alcuni dei fatti e delle dinamiche che hanno condizionato la vita della capitale negli ultimi anni. Guardare con attenzione il “caso Roma” vuol dire comprendere meglio i tanti difetti della complessa macchina dell’amministrazione pubblica.

MARCO BETTINI è giornalista de Il Resto del Carlino.
E' autore di Programmi televisivi (Ultimo minuto, Fuori pericolo, Misteri in blu e Blu Notte) e numerosi romanzi.
E' stato capo ufficio stampa del sindaco di Bologna Flavio Delbono, e poi addetto stampa del sindaco di Roma Ignazio Marino.

PIETRO CALICETI presenta "BITGLOBAL"

Mercoledì 14 giugno alle 18,00

PIETRO CALICETI
presenta
"BITGLOBAL"
(Baldini&Castoldi)

interviene GIUSY GIULIANINI (Blogger)

Mercoledì, con Pietro Caliceti, presenteremo il primo romanzo imperniato su bitcoin, la moneta virtuale nata quasi dal nulla nel 2008, che ora è arrivata a quotare oltre 1800 dollari al pezzo.
Gli hacker che nei giorni scorsi hanno infettato i computer di mezzo mondo, hanno chiesto il "riscatto" proprio in bitcoin.
Un libro in cui la moneta, e i meccanismi che ne regolano la circolazione, finiscono per rivelarsi un paradigma delle relazioni umane e dell'insopprimibile bisogno dell'uomo di credere in qualcosa, anche a costo di essere ingannato.
Uno dei più importanti studi legali italiani, due avvocati in lotta per dirigerlo. Un fondo di investimento pieno di soldi ma con poco tempo per investirli. Mesi di ricerche serrate fino alla scoperta: bitcoin, una moneta virtuale che consentirebbe di commerciare liberamente facendo a meno di qualsiasi banca e di qualsiasi stato.
BitGlobal è un thriller dal ritmo mozzafiato che svela il dissacrante mondo della finanza e dei grandi studi legali. Un libro in cui la moneta, e i meccanismi che ne regolano la circolazione, finiscono per rivelarsi un paradigma delle relazioni umane e dell'insopprimibile bisogno dell'uomo di credere in qualcosa, anche a costo di essere ingannato.
"Credo fermamente che la finanza sia un angolo visuale non solo utile, ma imprescindibile per capire il mondo di oggi. In fin dei conti, se dal 2008 tutte le nostre vite sono cambiate, è stato a causa della finanza: e dunque è lì che dobbiamo guardare, se vogliamo cercare di capire la realtà. Questo, per me, è molto più interessante che scrivere di commissari di provincia. Quanto a quello che mi fa paura… una delle paure più grosse che ho avuto è stata quella di non riuscire più a dare da mangiare alle mie figlie. Poi ci sono le paure che credo abbiamo tutti."

"Io di mestiere avevo sempre fatto l’avvocato, e non avrei mai pensato di scrivere un romanzo. Ma a partire dalla c risi finanziaria del 2008 il mio lavoro era improvvisamente crollato. Nell’arco di un solo anno il mio reddito era diventato il 10% di quello che era prima, e io ero stato costretto a lasciare andare tutti i collaboratori e la segretaria. Ormai passavo le giornate da solo, in uno studio di due sole stanze, in attesa che succedesse qualcosa, che un cliente mi cercasse, ma nessuno mi cercava mai; e ogni giorno che passava si avvicinava sempre più il momento in cui non avrei più potuto mantenere la mia famiglia. Finché a un certo punto mi sono detto “io questa cosa qui a devo buttare fuori in qualche modo, altrimenti impazzisco”. E mi sono messo a scrivere."

PIETRO CALICETI è uno degli avvocati più stimati in campo societario e finanziario.
Già autore di numerose pubblicazioni in materia giuridica, ha esordito nella narrativa con "L'ultimo cliente".




ALBERTO ALBERICI presenta "CERALACCA"

Martedì 13 giugno alle 18,00
ALBERTO ALBERICI
presenta
"CERALACCA"
(Minerva edizioni)

interviene GIORGIA TISSELLI

Martedì un esordio Bolognese, anche nell'ambientazione.
Lorenzo si muove per le vie di Bologna. Guida seguendo una percezione che lo porta in un posto conosciuto, dove non andava da anni. Qui riaffiorano alla memoria volti, nomi, cognomi di un a vita.
Questa volta però l’intuito lo avverte che il giro è diverso.
Quel viso che gli manca, quello della prima volta, lì, a quarantanove anni, all’improvviso diventa un vuoto da colmare, un’esigenza imprescindibile di sapere, di dare un nome.
La storia di quel volto assente lo reclama. Costringendolo in uno spazio pluridimensionale dove passato e presente si mescolano senza tregua.
Lorenzo comincia così un viaggio senza ritorno tra i locali e i personaggi di una Bologna estiva, per trovare un indizio, qualcuno che ricordi. Una notte e un giorno dove il possibile e il sogno, la realtà e l’immaginazione fanno da sfondo alla ricerca spasmodica di un volto e del suo nome.

ALBERTO ALBERICI
lavora da oltre trent'anni nel mondo della moda e si muove tra Bologna, Milano e Firenze. "Ceralacca" è il suo primo romanzo.