FRANCESCA GUCCINI e FEDERICA VERRILLO presentano UNO NESSUNO CENTO DEI. TU CHI SEI?

Sabato 26 maggio alle 17,00

FRANCESCA GUCCINI e FEDERICA VERRILLO
presentano
UNO NESSUNO CENTO DEI. TU CHI SEI?

con illustrazioni di GIULIA GUERRA
(edizioni Epokè)

interviene CLAUDIA CASTELLUCCI
 
Federica e Francesca, due insegnanti e ricercatrici, hanno avuto la folle idea di intraprendere un viaggio attraverso lo studio delle religioni per dar vita a un libro fruibile da genitori e insegnanti che possa avvicinare i bambini a questo argomento così diffcile da decifrare.
Hanno incontrato i capi spirituali di tutte le principali religioni presenti in Italia e, con la loro preziosa collaborazione, hanno creato un connubio tra la ricerca teorica e la pratica religiosa quotidiana.
Giulia ha trasformato in immagini tutto quello che loro hanno scoperto.
Tra filastrocche e laboratori, lo scopo del libro è quello di insegnare divertendo le principali caratteristiche delle religioni più diffuse e di educare al rispetto della fede altrui.
Le religioni trattate sono: buddhismo, cristianesimo nelle sue tre confessioni più diffuse ovvero cattolicesimo, cristianesimo ortodosso e protestantesimo, ebraismo, induismo, islam, sikhismo, testimoni di geova. Uno spazio è poi dedicato anche ai non credenti.

le autrici
Francesca Guccini vive a Castel San Pietro Terme (BO). È insegnante di scuola primaria e laureata in Scienze della Formazione primaria. Durante la sua esperienza di insegnamento ha proposto ai suoi alunni lo studio delle diverse religioni.
Federica Verrillo vive a Imola. È educatrice di scuola primaria e secondaria di I grado, è laureata in Scienze della Formazione con indirizzo Educatore Sociale e Culturale. Conduce laboratori teatrali di inclusione, e durante la sua esperienza ha sentito il bisogno di educare all’interculturalità.
Giulia Guerra vive a San Zaccaria (RA). È atelierista, illustratrice e grafica, si è laureata in Progettazione Grafica e Comunicazione Visiva presso l’ISIA di Urbino.
Claudia Castellucci è rappresentante del Centro Buddhista della Via di Diamante di Bologna e ha collaborato al progetto editoriale revisionando, insieme ad altri collaboratori, il capitolo sul Buddismo.

SAMUELE CAU presenta FOLLIE DI FINE ESTATE

Venerdì 25 maggio alle 18,00

SAMUELE CAU
presenta
FOLLIE DI FINE ESTATE

(Bonfirraro editore)

interviene ELISA DORSO
 
In fuga dal duro regime dittatoriale argentino, Santo Bellomo fa ritorno a San Vito Lo Capo, in Sicilia, la terra che i suoi genitori, emigrati, avevano lasciato molto tempo prima, quando la seconda guerra mondiale era alle porte. L’arrivo di Santo viene segnato dalla calorosa accoglienza da parte di di un caro amico del padre e del padrone della locanda in cui alloggia, due personaggi che, insieme a un misterioso turista straniero, lo condurranno in un viaggio nella memoria collettiva alla scoperta di un episodio della Storia che li ha segnati tutti in modo incancellabile: la strage di Marzabotto.
È questa la storia raccontata da Samuele Cau in Follie di fine estate, un romanzo ironico e ricco di nostalgia, una storia che celebra la liberazione da un difficile fatto del passato grazie a un legame umano ritrovato, inaspettato e forte. Come scrive Alessandro Cannavò: “I legami di amicizia che si annodano, conditi da profumi e sapori culinari e da uno spirito goliardico e vernacolare, preparano a fuoco lento risposte a tormenti esistenziali”.

L’autore fiorentino, classe 1967, ha vissuto in Marocco, in Spagna, nell’Estremo Oriente e in sud America e, nel suo romanzo d’esordio, mescola le tradizioni culturali e i ricordi popolari che ha incontrato nei suoi viaggi, mettendo in contatto tra loro popolazioni lontane e diversissime.

GIORGIO FRANCESCHELLI presenta DEKAMERON

Martedì 22 maggio alle 18,00

GIORGIO FRANCESCHELLI
presenta
DEKAMERON

(Aras edizioni)


intervengono:
ALESSANDRO BERSELLI (scrittore)
CLAUDIA COLOMBO e BARBARA ROSIELLO
(docenti del liceo Copernico di Bologna)
 
Una nevicata eccezionale blocca in una vecchia casa di montagna una lieta brigata di adolescenti fuggiti dalla città per trascorrere un fine settimana lontano dai genitori, dalla scuola e dalle solite cose. Dovranno cavarsela senza radio e tv, senza cellulari, senza carte da gioco, con poco cibo e quasi niente alcol. Unica bevanda disponibile: un’enorme quantità di caffè decaffeinato. C’è solo una cosa che si può fare, per ingannare il tempo: raccontarsi storie.
 
Giorgio Franceschelli
ha 22 anni e frequenta il terzo anno di Ingegneria Informatica presso l’Università degli Studi di Bologna. Da piccolo vinceva le olimpiadi della matematica, giocava a basket e collezionava minerali. Ora coltiva soprattutto due passioni: lo sport e il cinema. Ha illustrato le copertine di alcuni volumi (case editrici Aras e Galaad) e ha vinto quattro concorsi letterari: col premio del primo si è regalato un corso da barman, il secondo e il terzo gli hanno fruttato la pubblicazione di un racconto e di una poesia, il quarto una medaglia e una targa. Questo è il suo primo libro.

laboratorio di scrittura e creatività con PATRICK FOGLI


COME SI RACCONTA UNA STORIA
laboratorio di scrittura e creatività con PATRICK FOGLI
a cura di Canto31 Associazione Culturale

sei incontri dal 29 maggio al 3 luglio 2018, dalle 20 alle 22 c/o la libreria Irnerio Ubik.

Cosa vuol dire raccontare una storia? Come si costruisce? Quali pezzi devi mettere insieme e come – se esiste un come – vanno messi insieme?
Un viaggio con PATRICK FOGLI, alla ricerca degli attrezzi del mestiere, fra letteratura, cinema, fumetto, serie televisive, fra realtà e finzione, parole e immagini.

PROGRAMMA COMPLETO DEL LABORATORIO

1° incontro – martedì 29 maggio
“Vorrei che tutti leggessero non per diventare letterati o poeti, ma perché nessuno sia più schiavo” (Gianni Rodari)
Essere lettori, consumatori di storie. La prima regola è che non ci sono regole.
Personaggi, genere, storie, attrezzi del mestiere, musica. Invenzione. Ispirazione.
Rapporto col lettore.

2° incontro – martedì 5 giugno
Partiamo dall’inizio. Come nasce una storia? Con una motivazione forte.
Lettura: Antonio Monda intervista Don DeLillo.
Ambizione non è una brutta parola.
L’importanza di trovare una voce. L’importanza di trovare uno sguardo.

3° incontro – martedì 12 giugno
Punto di vista. Chi parla? Perché? In prima o in terza persona? Al presente o al passato? Farsi leggere. Primi assaggi di magia necessaria, ma non sufficiente.
Incipit. Come portarsi a spasso il lettore.

4° incontro – martedì 19 giugno
Devono credervi. La sospensione dell’incredulità. Il problema di essere originale. Il genere letterario. Reinventare il già inventato. Persone e non personaggi.
Raccontare la realtà. Ricerca e verosimiglianza.

5° incontro – mercoledì 27 giugno
Sentimenti. Amore e paura. Come si costruisce una storia? Sincerità o menzogna.
Piccolo tentativo di raccontare le nostre paure.

6° incontro – martedì 3 luglio

Mettere insieme i pezzi. Scaletta. Tono. La metrica delle parole.
Finale. Come chiuderla e se chiuderla, come abbandonare la storia e un personaggio.

Info per i costi: inviare mail a serena@canto31.it

Laboratorio a cura di Canto31 Associazione Culturale, 338/1431367 – serena@canto31.it www.canto31.it

PINO DE SARIO presenta "L'INTELLIGENZA DI UNIRE.

Sabato 18 maggio alle 18,00

PINO DE SARIO
presenta
"L'INTELLIGENZA DI UNIRE.
Rotture e divisioni: l'efficacia collettiva per i gruppi di lavoro
"

(Mimesis edizioni)

interviene ELISABETTA LEFONS
 
Ogni gruppo di lavoro, ogni aggregazione sociale è sempre più scossa da incertezze e cambiamenti continui, fenomeni che spingono sempre più spesso capi e gruppi ad adottare comportamenti di disagio, opposizione, conflitto. A differenza di proposte solo idealistiche, questo libro presenta metodi e strumenti operativi che mettono al centro le tante negatività e le tante spinte divisive, quali fenomeni da trasformare in nuove capacità e motivazione. Qui si trovano risposte pratiche, né teoriche né moralistiche, frutto di un accurato studio dei comportamenti umani innati e dei funzionamenti cerebrali difensivi e irrazionali, che sono la fetta maggiore di ogni gruppo e organizzazione. Il focus del volume è nel saper facilitare – coinvolgendo e aiutando – i team a passare dalle continue divergenze e divisioni a inclusione e capacità di unire, l’union-making, una nuova abilità di management comportamentale. Il volume è costruito su una ricchissima cassetta degli attrezzi per una reale facilitazione esperta, un esordio applicativo per leader, professionisti, gruppi, organizzazioni, reti inter-gruppo. Facilitare è innescare l’intelligenza di unire, migliorando in simultanea i fattori di produzione e di partecipazione, con i semi generativi di dualità, alternanza, integrazione e impegno sociale. Un libro indispensabile per tutti.

Pino De Sario,
specialista in facilitazione, è psicologo dei gruppi. Già docente all’Università di Pisa, codifica e diffonde da venticinque anni la “facilitazione esperta”, metodologia per le culture di gruppo, la trasformazione delle negatività, la partecipazione inclusiva. Fondatore della Scuola Facilitatori, è esperto di union-making, una nuova abilità di management innovativo per la costruzione di insiemi e unità, che ha l’obiettivo di connettere funzioni e persone per nuovi organismi complessi, proponendo strumenti rivolti a leader, professionisti, gruppi e organizzazioni. Autore di: Far funzionare i gruppi (2010), Metodi e tecniche della Facilitazione esperta (2013), La Biosistemica: la scienza che unisce (2015).

SERGIO NAZZARO e LUCA FERRARA presentano "MEDITERRANEO"

Venerdì 18 maggio alle 18,00

SERGIO NAZZARO e LUCA FERRARA
presentano
"MEDITERRANEO"
(Round Robin edizioni)

intervengono
RUDI GHEDINI e RICCARDO TAGLIATI
 
Il racconto per immagini di un mare che per vergogna ha ritirato le sue acque.
"Mediterraneo" è un romanzo grafico, realizzato in collaborazione con la Croce Rossa Italiana, scritto da Sergio Nazzaro e illustrato da Luca Ferrara, e racconta per immagini il viaggio dei migranti con un tono allegorico e metaforico.
Un racconto senza testo per mostrare senza ulteriori parole una tragedia che è sotto gli occhi di tutti. Una scelta di linguaggio per porre al centro il mar Mediterraneo, immaginato senza più acqua e trasformato in un fondale arso ed emerso che riconsegna la realtà dei fatti, la realtà della tragedia che si vive: migliaia di cadaveri sul fondo, non più nascosti alla vista dalle profondità abissali. Un viaggio di formazione in cui si pone il lettore davanti all'orrore senza nessuna mediazione: anche l'assenza di testo riconsegna un silenzio necessario per riflettere su quanto si osserva.
Protagonista della vicenda la bambina Mediterranea: attraverso i suoi occhi il lettore scopre l'orrore dell'indifferenza verso la tragedia dei migranti.

Nel Mediterraneo dall’inizio del 2017 – stando alle tragiche statistiche dell’Oim (Organizzazione internazionale per le migrazioni) - ha visto annegare tra le sue acque oltre 3000 persone migranti mentre tentavano di raggiungere l’Europa. Il medesimo viaggio che intraprende la protagonista della nostra storia. Lei, però, al posto del mare incontra una profondità arida di sabbia e cadaveri: ciò che resta di quella che una volta era la culla delle culture. Il più grande cimitero d’Europa che si mostra ai lettori nella sua semplice crudeltà. La narrazione per immagini non lascia spazio a interpretazioni, trasportando il lettore di fronte all'unica verità possibile, pagina dopo pagina. La scelta di non “scrivere” di non “dire” ciò che è evidente, è il modo in cui questa storia viene narrata.

ARIASE BARRETTA presenta "LIVING FLESHLIGHTS"

Mercoledì 16 maggio alle 18,00

ARIASE BARRETTA
presenta
"LIVING FLESHLIGHTS"
(Meridiano zero editore)

interviene ALESSANDRO BERSELLI

L'obiettivo del Protocollo Thompson è semplice: l’eliminazione fisica di tutte le donne dalla società. Solo quelle più belle sono tenute in vita, per essere trasformate in fleshlights, giocattoli umani destinati alla soddisfazione sessuale degli uomini. Alle prescelte vengono amputate braccia e gambe, asportati gli organi riproduttivi, denti e corde vocali.
Peter, un giovane reporter incaricato di intervistare il Presidente della confederazione euro-asiatica, considera aberrante quel nuovo assetto sociale ma, messo di fronte a dati inconfutabili, è costretto ad ammettere che il Protocollo ha determinato la completa fine della violenza e del crimine. All’intervista di Peter si intrecciano altre storie:
Klaus, un ragazzino di tredici anni, non ha il coraggio di dire a suo padre che nella bambola umana che gli è stata appena regalata vede solo un’amica da pettinare e truccare; Luis, un medico che si dedica alla conservazione dei fleshlights, spinge con l’inganno un suo cliente a compiere un atto mostruoso; Victor, giovane rampollo di una famiglia nobile, viene accolto in una società segreta i cui confratelli compiono ogni anno un rituale dai risvolti raccapriccianti. Intanto, in una delle Colonie in cui crescono le donne destinate a diventare fleshlights, tre ragazzine stanno per affrontare il proprio destino. E forse riusciranno a evitarlo...
 
ARIASE BARRETTA
è nato a Napoli e vive a Bologna. Ha già pubblicato i romanzi Litany (Onirica Edizioni 2010), Darkene, Psicosintesi della forma insetto e H dalle sette piaghe (Meridiano Zero 2012, 2014, 2015). È traduttore dallo spagnolo e dall’inglese per l’editoria (saggistica, narrativa e fumetti), per il cinema e per la televisione.

IPPOLITO PEROZZI presenta "GLI ANNI DELLE VALIGE"

Sabato 12 maggio alle 17,00

IPPOLITO PEROZZI
presenta
"GLI ANNI DELLE VALIGE"
(edizioni Montag)

interviene MARCO POLI

Sabato, Ippolito Perozzi ci presenta la sua raccolta di racconti; storie che si muovono tra abbandoni di certezze e la scoperta di mondi inesauribili, legati all'età, alla goliardia e ad esperienze cognitive stimolanti e a volte sconvolgenti, a una cultura di ospitalità e di accoglienza che, negli anni '50-'60, la Bologna dotta e godereccia sapeva offrire a italian i e stranieri.
Paolo ricorda con tenerezza le vicende del passato, sorridendo dei suoi confini stretti e delle sue esplorazioni affettive e sensoriali che daranno l'impronta al resto della sua esistenza. E infine, scampoli di vita che ti aiutano a sorridere, nella vaghezza della quotidianità, per conservare e trasferire, con chi vuole condividerci.
Nel parlerà con Marco Poli, per il quale Bologna non ha segreti, né quella di ieri nè quella dell'altro ieri.

Ippolito Perozzi
è stato per molti anni medico e psicologo, prima di dedicarsi alla scrittura.

"LE ETA' DELLA PASSIONE. LA MILF NELL'IMMAGINARIO FEMMINILE E MASCHILE: UNO SCRITTORE E UNA SCRITTRICE A CONFRONTO".

Venerdì 11 maggio alle 18,00
doppia presentazione

"LE ETA' DELLA PASSIONE.
LA MILF NELL'IMMAGINARIO FEMMINILE E MASCHILE: UNO SCRITTORE E UNA SCRITTRICE A CONFRONTO".


CATERINA FALCONI
presenta "MILF E' BELLO. CONSIGLI DI SEDUZIONE PER LE DONNE MATURE E I LORO ESTIMATORI" (edizioni Pizzo Nero)

PIPPO RUSSO
presenta "IL PRIMO SESSO. DELLA SUPERIORITA' ESTETICA E MORALE DELLE MILF" (edizioni Clichy)

interviene ROMANO DE MARCO

Venerdì un curioso confronti fra due differenti sguardi su uno dei fenomeni di costume più eclatanti dei nostri tempi: la milf.

Al di là della traduzione triviale, l'allungamento della vita e soprattutto della sua qualità hanno portato all'inedito fenomeno di donne piacenti, attive e desiderabili anche ad età che un tempo erano ritenute "fuori gioco", introducendo equilibri relazionali e familiari inediti.
Caterina Falconi e Pippo Russo ne hanno scritto due libri di recentissima pubblicazione, lei con lo sguardo di scrittrice, lui di sociologo.
Sarà un dialogo interessante, soprattutto se a condurlo sarà l'amico Romano De Marco...

Una breve sintesi dei due volumi:
"Milf è bello" è una sorta di vademecum semiserio che illustra i segreti delle donne dai trent'anni in poi ed esplora l'immaginario dei loro ammiratori per mettere a confronto i reciproci mondi. Per fornire, in altre parole e senza la pretesa di esaustività, consigli e trucchetti di seduzione alle une e agli altri. L'intento è debellare inutili pudori e indagare, in punta di penna e con il sorriso sulle labbra, una realtà ammantata da moralismi: il sesso delle e con le Milf, le Cougar e le Gilf. Non ci sono barriere anagrafiche al desiderio e l'amore, purché vissuto nel rispetto tra partner maggiorenni e consenzienti, fa i suoi agguati a ogni età.

Il punto di vista maschile è invece introdotto da Pippo Russo, che si chiede: se il maschio eterosessuale medio dovesse naufragare su un’isola deserta, con quale tipo di do nna sceglierebbe di condividere la sorte? Nessun dubbio: vorrebbe accanto a sé una Milf. Cioè quel tipo di donna che dal gergo della pornografia americana è stata etichettata «Mother I’d like to fuck». Un’etichetta che è il frutto di un immaginario maschile al tempo stesso superficiale e complesso, centrato sulla dimensione immediata della carnalità ma profondamente connesso all’idea del matriarcato. Nella figura della Milf il maschio eterosessuale medio proietta qualcosa di primordiale, che riconosce d’istinto e trasforma in una figura del desiderio. Da questo assunto parte il viaggio semiserio alla ricerca dell’immaginario sessuale maschile che è soprattutto un’ode al mondo femminile. Con quest’ultimo che viene passato in rassegna mettendo al centro una figura emblematica, la Milf, ragionando sulla sua superiorità estetica e morale e sul suo carattere di donna non omologata è fatta oggetto di sofisticazione. Quel profilo che, parafrasando il titolo di un’opera di Simone de Beauvoir, è il «Primo Sesso» in assoluto, l’origine della divisione fra maschile e femminile e il loro punto di raccordo.

CATERNIA FALCONI, laureata in filosofia, ha pubblicato numerosi racconti e romanzi. Collabora con il blog letterario Libroguerriero, curando la rubrica di recensioni RubriCate.
Pippo Russo insegna Sociologia presso l'Università di Firenze. Ha scritto tre romanzi e numerosi saggi, di cui due sull'economia parallela del calcio globale.

"IL VAMPIRO DI VENEZIA" e "IL GIORNO DEGLI ORCHI"

Mercoledì 9 maggio alle 18,00
doppia presentazione

GIADA TREBESCHI

presenta
"IL VAMPIRO DI VENEZIA" (Oakmond Publishing)

DIVIER NELLI
presenta
"IL GIORNO DEGLI ORCHI" (Guanda editore)

interviene GIUSY GIULIANINI

Mercoledì in libreria il dialogo tra due giallisti, introdotti e coordinati dall'amica Giusy Giulianini, instancabile promotrice di questo genere letterario.
Giada Trebeschi ci conduce nelle atmosfere della Venezia del 1576, a Natale.
In un anno la morte nera ha falcidiato un terzo della popolazione e, come se non bastasse, la vigilia di Natale non solo avviene il primo di una serie di efferati omicidi ma sull’isola del Lazzaretto Nuovo scoprono una masticatrice di sudari, una sorta di vampiro, un mostro che torna dai morti cibandosi di sangue umano.

Nane Zenon, un alchimista in odore di negromanzia, rende il vampiro inoffensivo ma il terrore non lascia tregua. Sono in molti a credere che gli omicidi abbiano a che fare con i masticatori e così, per volere del Doge in persona, Nane si troverà ad affiancare le indagini del Signore di notte al Criminàl Orso Pisani. Orso è però un magistrato pragmatico che non crede ai succhia sangue né alle superstizioni e risolverà il caso minando le certezze di Nane e mettendolo di fronte a una realtà ben più terrificante di qualsiasi mostro immaginario.
Sullo sfondo di questo thriller fosco e angoscioso la città dei mercanti, degli ebrei e degli arabi che non disdegnano di fare affari insieme; la Serenissima delle spie e delle cortigiane, dei segreti e degli intrighi, la meravigliosa e struggente Venezia dei ricami di pietra e degli amori impossibili.

Il romanzo s’ispira al ritrovamento del cosiddetto vampiro di Venezia cioè lo scheletro di una donna con un mattone in bocca, risalente agli anni della grande peste di fine ‘500 e rinvenuto sull’isola del
Lazzaretto Nuovo durante gli scavi archeologici del 2006-2008.

Giada Trebeschi,
bolognese, è autrice di romanzi, saggi, pièces teatrali e racconti. Due lauree e un dottorato in Storia, ha insegnato a lungo all’un iversità per poi dedicarsi completamente alla scrittura. Parla cinque lingue, è interprete simultaneo e traduttore. Attualmente vive e lavora in Germania.

Il giorno degli orchi di Divier Nelli si svolge invece in un paese sui colli fiorentini, ai giorni nostri.
Aurora è una ragazzina bella e sfrontata, consapevole fin dalla prima adolescenza del suo fascino e di come sia possibile utilizzarlo per sedurre compagni e uomini adulti aumentando il proprio potere nel gruppo, senza mai concedersi. Con due amici organizza piccoli furti nelle classi del suo liceo e nei negozi per avere denaro da spendere in feste e oggetti preziosi. Ma i soldi non le bastano mai, e Aurora ha la brillante idea di adescare, con falsi account e false foto, i pedofili in rete, per poi ricattarli.
Un gioco perverso che però sembra funzionare. Aurora è avida, moltiplica gli account. Nella vita ha altre aspirazioni che fare la commercialista come suo padre. Vuole lav orare nel mondo del cinema o della tv, diventare ricca e guardare dall’alto tutto e tutti. Finché un giorno un Orco risale alla sua vera identità e comincia a minacciarla…

Divier Nelli
vive a Firenze. Scrittore, editor, consulente editoriale e insegnante di narrazione, ha diretto i Gialli Rusconi.

LEONARDO FIORENTINI e MARCO PERDUCA presentano "LA CANNABIS FA BENE ALLA POLITICA"

Sabato 5 maggio alle 17,00

LEONARDO FIORENTINI e MARCO PERDUCA
presentano
"LA CANNABIS FA BENE ALLA POLITICA"
a cura di Barbara Bonvicini e Viola Tofani, testi di Leonardo Fiorentini, pre e post prefazione di Marco Perduca
(Reality Book)

intervengono
FEDERICO VARESE ed ELIA DE CARO

Sabato chiudiamo la settimana con un intervento che vuole fare il punto sul consumo di cannabis e la sua legalizzazione.

Le politiche sulla cannabis sono in evoluzione in tutto il mondo. L’Uruguay e 9 Stati USA hanno legalizzato quella ricreativa; il Canada si appresta a farlo, mentre le esperienze europee di Olanda e Portogallo sono note. In questo contesto internazionale appare evidente che la questione cannabis non sia più argomento tabù per la politica.

Questo volume presenta una rassegna degli ultimi progressi legislativi, politici, parlamentari e di ricerca relativi alla cannabis in Italia.

Allo stesso tempo, perché il proibizionismo è un “male” globale, presenta anche una panoramica di cosa si muove sul versante riformatore, principalmente nelle Americhe, con la speranza che le positive esperienze di legalizzazione sia dal punto di vista dei consumi, dei riflessi sociali ed economici, aiutino un processo di pre sa di coscienza che già attraversa tutte le generazioni.

Leonardo Fiorentini è direttore di Fuoriluogo.it
Marco Perduca è membro dell'Associazione Luca Coscioni
Federico Varese è professore di Criminologia presso l'Università di Oxford, e autore di Vita di Mafia (Einaudi editore)
Elia De Caro è Avvocato e fa parte dell'associazione Antigone


Al termine dell'incontro, la Focacceria Mediterranea di via del Borgo San Pietro 45 Bologna, offrirà l'aperitivo con un gustoso buffet - pizze, focacce, panzerotti e sfoglie ripiene - a base di canapa di produzione propria.











GIOVANNI SICILIANO presenta "VIVERE E MORIRE DI EURO. Come uscirne (quasi) indenni

Venerdì 4 maggio alle 18,00

GIOVANNI SICILIANO 
presenta
"VIVERE E MORIRE DI EURO. Come uscirne (quasi) indenni
(Imprimatur edizioni)

intervengono:
GIACOMO BRACCI e DANIELE MORRITTI

Venerdì un saggio sullo scottante tema dell'euro, proposto da Giovanni Siciliano, economista, e responsabile Divisione Studi Consob.
Uscire dall’euro è complesso e rischioso. Ma è un’eventualità che deve essere presa in considerazione. Potrebbe essere l’unico modo per riaccendere la speranza di un vero rilancio dell’occupazione e della crescita. Soprattutto, per evitare che la prossima crisi finanziaria internazionale ci faccia ricadere in una nuova lunga recessione.

Se fosse possibile tornare indietro nel tempo l’Italia avrebbe scelto di entrare nell’euro? Forse no. Ma con il senno di poi è facile decidere. La crisi finanziaria e poi la peggiore recessione dal dopoguerra hanno messo a nudo i limiti di fondo della moneta unica: quando le cose vanno male, Paesi troppo diversi tra loro non possono condividere la politica monetaria e fiscale e ciò che era nato per unire finisce per dividere. Stiamo lottando per ritornare su un sentiero di crescita stabile , ma non basta per rendere sostenibile il debito pubblico e fare ripartire l’occupazione. Uscire dall’euro potrebbe essere l’unico modo per cambiare rapidamente le cose. Bello ma impossibile? Troppo rischioso? L’euro è una trappola dalla quale non si può uscire? Non è così. L’uscita è una mossa pericolosa e complicata, ma non impossibile. Questo libro analizza e discute, con rigore e chiarezza, interventi di vario tipo, sui depositi bancari, sul debito pubblico e privato e sul bilancio della Banca centrale che, se ben gestiti e ben comunicati al pubblico, agli investitori e agli altri Paesi europei, potrebbero portare a un’uscita senza strappi e senza catastrofi finanziarie. Meglio pensarci quando ci sono segnali di ripresa. Se dovessimo affrontare la prossima crisi finanziaria a “mani nude”, senza il controllo della politica monetaria e fiscale, potremmo rivivere l’incubo di una nuova lunga rec essione e un’uscita affrettata sarebbe catastrofica.

Giovanni Siciliano
(Bari, 1966), è laureato in Economia all’Università L. Bocconi dove ha conseguito un master in Economia internazionale. Si è occupato per quasi trent’anni di studi e analisi sui mercati e sulla regolamentazione finanziaria. Dopo una breve esperienza in una grande multinazionale americana, ha lavorato in Banca d’Italia e in Consob, dove è attualmente responsabile della Divisone studi. Ha insegnato Finanza aziendale all’Università Cattolica del Sacro Cuore e ha pubblicato numerosi articoli scientifici e monografie in materia di economia finanziaria. Ha partecipato a gruppi di lavoro presso organismi internazionali (Ocse, Iosco ed Esma) che si occupano di studi e analisi sui mercati finanziari.

Sarà accompagnato da Giacomo Bracci, dottorando in Economia all'Università di Trento e Daniele Morritti, di Senso Comune Bologna

ROBERTO CARBONI presenta "PER I BUONI SENTIMENTI RIVOLGETEVI ALTROVE"

Giovedì 3 maggio alle 18,00

ROBERTO CARBONI
presenta
"PER I BUONI SENTIMENTI RIVOLGETEVI ALTROVE"
(Fratelli Frilli editore)

intervengono
GIUSY GIULIANINI e FRANCESCO VITALI

Giovedì ospitiamo Roberto Carboni che ripubblica uno dei suoi primissimi romanzi, da tempo introvabile, e che presentammo in libreria nell'ottobre 2010. Da allora Roberto ha fatto tanta strada, e ritrovarlo è un piacere.

In "Per i buoni sentimenti rivolgetevi altrove" un cadavere con la testa spaccata, imbustato e gettato nel macero , continua a sconvolgere la vita di Lucio Zanotti. Improvvisamente solo, senza più soldi, casa, famiglia e amici. Con un ergastolo a inseguirlo come una muta di cani affamati. A tentare di difendersi da… nemmeno lui sa cosa.
Lucio girerà in lungo e in largo l’Emilia Romagna in compagnia del suo malridotto furgoncino Volkswagen, Broncospasmo, nel disperato tentativo di sopravvivere al ricatto, sfuggire alle aggressioni e indagare per salvarsi la pelle.
L’unica soluzione sarebbe ritrovare la misteriosa e affascinante donna con la quale ha condiviso la sera dell’omicidio. Con la quale si è messo d’accordo per occultare il cadavere. Ma lei è sparita. Come un incantevole fiocco di neve sulla fiamma. Tutto ciò che ha toccato pare non esistere neppure. Restati solo i guai.

Un romanzo bizzarro e perfido, che non dà tregua, nel quale i personaggi rivendicano ferocemente il loro posto abusivo nel giardino d ell’Eden. E sono disposti a tutto. Senza dignità o morale.
Per i buoni sentimenti, ora più che mai, rivolgetevi altrove.

Roberto Carboni
classe 1968, è nato a Bologna e vive sulle colline di Sasso Marconi. Tassista per diciassette anni, attualmente autore e docente di scrittura creativa a tempo pieno.
Tra le menzioni, nel 2015 è stato premiato con il Nettuno d’oro, il più autorevole riconoscimento a un artista bolognese. Nel 2016 con il premio speciale Fondazione Marconi Radio Days. Nel 2017 ha vinto il Garfagnana in Giallo, nella sezione Romanzo Classic. Nel 2018, vincitore su 47 romanzi in concorso, del prestigioso SalerNoir Festival di Salerno.
E' al suo decimo romanzo edito ("Dalla morte in poi". Fratelli Frilli Editore). Con le sue storie noir, tutte ambientate a Bologna, indaga l'animo umano nei suoi abissi più disperati e corrotti.

mercoledì 2 maggio alle 18,00 FRANCO FAGGIANI presenta "LA MANUTENZIONE DEI SENSI" (Fazi editore) interviene NICOLO' RUBBI

Mercoledì 2 maggio alle 18,00

FRANCO FAGGIANI
presenta
"LA MANUTENZIONE DEI SENSI"
(Fazi editore)

interviene NICOLO' RUBBI

Mercoledì il bel romanzo di Franco Faggiani ci porta in montagna.
A un incrocio tra casualità e destino si incontrano Leonardo Guerrieri, vedovo cinquantenne, un passato brillante e un futuro alla deriva, e Martino Rochard, un ragazzino taciturno che affronta in solitudine le proprie instabilità. Leonardo e Martino hanno origini ed età diverse, ma lo stesso carattere appartato. Il ragazzo, in affido temporaneo, non chiede, non pretende, non racconta: se ne sta per i fatti suoi e non disturba mai.
Alle medie, però, a Martino, ormai adolescente, viene di agnosticata la sindrome di Asperger.
Per allontanarsi dalle sabbie mobili dell’apatia che sta per risucchiare entrambi, Guerrieri decide di lasciare Milano e traslocare in una grande casa, lontana e isolata, in mezzo ai boschi e ai prati d’alta quota, nelle Alpi piemontesi.
Sarà proprio nel silenzio della montagna, osservando le nuvole in cielo e portando al pascolo gli animali, che il ragazzo troverà se stesso e il padre una nuova serenità. A contatto con le cose semplici e le persone genuine, anche grazie all’amicizia con il burbero Augusto, un anziano montanaro di antica saggezza, padre e figlio si riscopriranno più vivi, coltivando con forza le rispettive passioni e inclinazioni.

Una storia positiva è al centro di questo romanzo che trabocca di umanità e sensibilità autentiche e che contiene una riflessione sul labile confine che divide la normalità dalla diversità.
Un romanzo sul cambia mento, la paternità, la giovinezza, in cui padre e figlio ritroveranno la loro dimensione più vera proprio a contatto con la natura, riappropriandosi di valori irrinunciabili come la semplicità e la bellezza.

Franco Faggiani
vive a Milano e fa il giornalista. Ha lavorato come reporter nelle aree più "calde" del mondo; si è occupato di economia, ambiente, cronaca, sport e, negli ultimi anni, di enogastronomia. Ha scritto manuali sportivi, guide, biografie, saggi e testi libri fotografici. Da sempre alterna alla scrittura lunghe e solitarie esplorazioni in montagna.

Buon 25 aprile, anniversario della liberazione dell'Italia dal Nazifascismo


La prossima settimana non ci saranno presentazioni in libreria: ne approfittiamo dunque per augurare a tutte e tutti buon 25 aprile, anniversario della liberazione dell'Italia dal Nazifascismo (augurandoci che continui ad esserne liberata)

PAOLO ALBERTI presenta "COME QUANDO FUORI PIOVE"

Sabato 21 aprile alle 17,00

PAOLO ALBERTI
presenta
"COME QUANDO FUORI PIOVE"
(Pendragon edizioni - collana Glam)

interviene GIANLUCA MOROZZI

Sabato troviamo Paolo Alberti in un romanzo della "mitica" collana Glam curata da Alessandro Berselli e Gianluca Morozzi.
Piero è un giallista famoso che ha appena perduto il manoscritto del suo ultimo romanzo, ancora inedito. Spillo è uno smidollato senza aspirazioni e ora ha in mano que l manoscritto. Lucy è una donna misteriosa, che ha convinto Spillo a uscire finalmente dal suo anonimato, a commettere gli stessi omicidi seriali descritti nelle pagine del romanzo di Piero. Morti violente e incomprensibili cominciano a susseguirsi rapide, la polizia si muove senza successo, ma Piero ne conosce la trama e si sente accerchiato, teme di essere prima o poi coinvolto o sospettato. Decide allora di fuggire lontano, in Messico. Laggiù, grazie a Silvio, suo amico e agente letterario, conosce un investigatore scorbutico ed eccentrico, il Reverendo, specialista in casi impossibili come questo. Una galleria di personaggi strambi e apparentemente inconciliabili, una continua commistione di realtà e finzione, un romanzo in cui inseguiti e inseguitori, Bene e Male si rincorrono e si intrecciano fino a confondersi.

Paolo Alberti
(Bologna, 1971), oltre a racconti comparsi in varie antologie e a volumi di stampo calcistico - Bologna Soccer (Minerva, 2011 ), Oltre la rete (Minerva, 2012) -, ha pubblicato i romanzi Le avventure di zio Savoldi (con Gianluca Morozzi, Fernandel, 2005), Sei caffè (Eumeswil, 2009), Anche gli orsi faranno la guerra (Rizzoli, 2011).

La prossima settimana non ci saranno presentazioni in libreria: ne approfittiamo dunque per augurare a tutte e tutti buon 25 aprile, anniversario della liberazione dell'Italia dal Nazifascismo (augurandoci che continui ad esserne liberata)

FRANCESCA PETRUCCI presenta "Bianconero"

Venerdì 20 aprile alle 17,30

FRANCESCA PETRUCCI

presenta
"Bianconero"
(MdS editore)

interviene ROBERTO MARCHESINI
(direttore di Siua, Istituto di Formazione Zooantropologica)

Venerdì recuperiamo un incontro che avevamo rimandato lo scorso 2 marzo per le condizioni climatiche avverse.
FRANCESCA PETRUCCI ci presenta un romanzo dedicato agli animali.
Il ma resciallo Pulvirenti, dopo la trasferta in Toscana, è rientrato in Sicilia, al suo paese, dalla sua famiglia, a comandare la sua caserma. Alle prese con nuovi casi, viene a conoscenza di un episodio che lo riporta bruscamente nel mondo dell’ippica, e riaffiorano ricordi ed emozioni non ancora sopite. A movimentare le sue giornate le iniziative domestiche della moglie Margherita e la comparsa di Nino, timido compagno di scuola di uno dei suoi figli, con cui stabilisce un'affettuosa amicizia. Li accomuna la passione per i cani, che il maresciallo incoraggia, apprezzando la curiosità del bambino, intelligente e sensibile, in cui si rivede quando aveva la sua età. Ma Nino nasconde un segreto, che non vuole confessare a nessuno e che lo porterà su una strada pericolosa. L'autrice, traendo spunto da un fatto realmente accaduto, ricostruisce una trama delicata e ricca di dettagli, guidando il lettore alla ricerca di una verità che non sempre è facilmente raggiungibile. Non esistono certezze, esiste solo la possibilità di accogliere, insieme, il bene e il male della vita, in un intreccio “bianconero” che non si può districare.

Francesca Petrucci
vive e lavora a Pisa. Laureata in Lettere antiche e giornalista pubblicista, fa l’editor di professione e la scrittrice per passione. Cura la rubrica “Zampa che ti passa!” sulla rivista manidistrega.it e il blog “Scrivo da cani” (francescapetrucci.it). Natura e libri sono le sue più grandi passioni: ama gli animali come l’aria che respira e dedica spesso ai loro diritti la sua scrittura.

FEDERICO BENUZZI presenta "LA LEGGE DEL PERDENTE. LA MATEMATICA COME VACCINO CONTRO L'AZZARDOPATIA"

Giovedì 19 aprile alle 18,00
FEDERICO BENUZZI
presenta
"LA LEGGE DEL PERDENTE. LA MATEMATICA COME VACCINO CONTRO L'AZZARDOPATIA"
(Dedalo edizioni)

interviene MASSIMO FERRI

Giovedì un saggio che riflette sulla ludopatia utilizzando gli strumenti della matematica.
È possibile battere il banco? Esiste un metodo infallibile? Quali sono le possibilità di vincere al Superenalotto? E quelle di fare un poker d’assi? Qual è il fatturato del gioco d’azzardo in Italia? Quanta gente gioca e quanto spende? Cosa vuol dire essere dipendenti patologici dalle scommesse? Si può guarire? Ma soprattutto: è possibile vaccinarsi?

L’autore solleva elementi di riflessione che riguardano queste e altre domande in un appassionante viaggio tra i segreti della matematica del gioco d’azzardo e del calcolo delle probabilità. Lasciatevi guidare da un intreccio narrativo coinvolgente e dalla forza degli esempi: partendo da concetti di base, senza dar nulla per scontato, vi convincerete che la ludopatia non esiste, perché non è il gioco il problema, ma l’azzardo, e scoprirete che la matematica può aiutare a capire il mondo che ci circonda. Un anziano pensionato, un giovane barista, un professore appena entrato negli “anta”: tre generazioni a confronto per dimostr are l’impensabile e, soprattutto, vincere la più ardua delle scommesse. Perché la matematica può non solo essere utile e intrigante, ma anche la vera protagonista della storia.

Federico Benuzzi
è un fisico teorico e docente di matematica e fisica. Giocoliere professionista da quasi vent’anni e diplomato attore professionista nel 2010, ha fuso tutte queste sue anime in un percorso di divulgazione che, negli ultimi 13 anni, lo ha portato a esibirsi su numerosi e significativi palcoscenici del panorama nazionale e non solo con la conferenza-spettacolo “Fisica sognante”. Ha al suo attivo collaborazioni editoriali con la rivista di scienza «Sapere» e con l’AIF (Associazione per l’Insegnamento della Fisica).

GIANLUCA MOROZZI presenta "GLI ANNIENTATORI"

Mercoledì 18 aprile alle 18,00

GIANLUCA MOROZZI
presenta
"GLI ANNIENTATORI"
(Tea)

interviene
DANIELA BORTOLOTTI

Mercoledì ospitiamo un assiduo frequentatore della libreria, generoso nel presentare tanti libri di altri scrittori. "Gli annientatori" è invece il suo recentissimo thriller, è uno dei filoni per i quali è più noto e seguito dai tempi di "Blackout", e dunque è arrivato il momento di venire ad ascoltare GIANLUCA MOROZZI!

«Quand'è iniziato il percorso che mi ha portato a quest'inumana dannazione?»
A chiederselo è Giulio Maspero, giovane autore bolognese con due radicatissime passioni: la scrittura e le ragazze. Due strade certe per la rovina. Infatti, tra qualche romanzo più o meno di successo e qualche flirt non proprio innocente, nel mezzo di una calda estate si ritrova senza fidanzata – soprattutto senza la sua casa in cui vivere comodamente - e privo della pace nece ssaria per completare il romanzo che possa liberarlo, una volta per tutte, dalle insidie di un conto pericolosamente in rosso. Ma poi, in una delle sue serate solitarie in giro per Bologna, si imbatte in un fumettista cialtrone e grottesco in partenza per l'Uruguay, che gli offre di trasferirsi a casa sua per prendersi cura delle piante durante la sua assenza. Una casa piccola, in periferia, senza l'aria condizionata e con vicini invadenti... ma pur sempre una casa gratis. Così Giulio, risollevato da quest'improvvisa fortuna, si trasferisce. Ma perché i vicini, tutti parenti tra loro, sono così gentili e accoglienti? E perché in quella mansarda non ci sono piante? Meglio non chiederselo, forse, visto quant'è affascinante e disinibita la nuova dirimpettaia...

Sempre in equilibrio tra reale e surreale, con la consueta abilità Gianluca Morozzi accompagna i suoi lettori lungo una storia avvincente in cui, a poco a poco, dalle piccole crepe ch e si aprono in una situazione comune, filtra l'oscurità inquietante che si nasconde dietro la «normalità».
Il nuovo romanzo dell'autore emiliano richiama per trama e inquietudini "La casa dalle finestre che ridono" di Pupi Avati, che ha mandato questo commento in proposito:
«Mi sono immerso nei tuoi "Annientatori" dove hai espresso l’incubo più atroce che possa assalire la mente di uno scrittore. Mi pare del resto che la scelta del protagonista-autore, sulla scia di Stephen King che ripercorri con piglio originale, sia anche un modo per rappresentare più efficacemente la condizione universale del diventare oggetti in balia di un fato cieco».

Gianluca Morozzi è nato a Bologna negli anni settanta. Ha trascorso gli anni ottanta scrivendo orribili racconti di fantascienza, e gli anni novanta a perdere concorsi letterari di ogni tipo con ammirevole tenacia.

Ha pubblicato il suo primo romanzo, Despero, il 12 settembre 2001. I giornali, stranamente, parlavano d’altro. I successivi quattordici romanzi non hanno coinciso con nessun fatto di cronaca di rilevanza mondiale. Tra questi ricordiamo Blackout, L'era del porco, Emilia o la dura legge della musica, Colui che gli dei vogliono distruggere.
Vive ancora a Bologna.

LUCA POLLINI presenta "ORDINE COMPAGNI! Storie, cronache e leggende dei Servizi d'ordine"

Martedì 17 aprile alle 18,00
LUCA POLLINI
presenta
"ORDINE COMPAGNI!
Storie, cronache e leggende dei Servizi d'ordine"

(Morellini editore)

intervengono:
ANDREA FRANCHINI, MARCO GUIDI e GUIDO MAGNISI
Martedì un contributo -da una prospettiva originale- sul travagliato periodo che va dal '68 al '77.
«Ordine compagni!» è la frase che risuona tra i cordoni di manifestanti incaricati di salvaguardare la compattezza e la sicurezza del corteo. È il Sessantotto, si aprono gli anni delle rivolte e delle stragi; quelli passati alla storia come "anni di piombo", solcati dalla paura e dalla voglia di cambiare il mondo, dal desiderio di riscatto e dalla lotta politica. Il Servizio d'ordine si identifica quindi come il braccio armato che coordina e protegge studenti e operai scesi in piazza, i rivoluzionari, i ribelli, i sognatori.
In "Ordine, compagni!" si indaga cos’era, com’era strutturato, chi ne faceva parte, quali erano i suoi compiti. Insomma, la storia e la gloria dei Servizi d’ordine che hanno rivestito sia un ruolo pacifico, controllo e coordinamento di manifestazio ni e cortei, sia difensivo e offensivo, impugnando spranghe e lanciando bottiglie molotov.

Attraverso racconti di chi ha vissuto, partecipato e militato nelle formazioni extraparlamentari - l’autore ha raccolto oltre cinquanta testimonianze – il libro mette a fuoco il ruolo del Servizio d’ordine, una delle figure centrali di quell’esperienza unica che fu la cosiddetta Sinistra rivoluzionaria nel decennio caldo, tra il 1968 e il 1977. Una struttura cardine di quel mondo giovanile spinto verso il futuro e il cambiamento, dove una generazione ha vissuto in mezzo a un clima di violenza quotidiana e dove la dialettica delle idee si trasformava prima in conflitto tra ideologie, per poi sfociare nella violenza pura.

Luca Pollini ha intervistato i protagonisti di quegli anni, ha raccolto l'amarezza e l'orgoglio delle loro parole, ha rivissuto con loro l'atmosfera magica e cupa che si respirava allora, ripercorrendo sulle note delle canzoni che ne hanno scan dito il tempo gli avvenimenti e i momenti salienti di un'epoca che ha segnato la Storia del nostro Paese.

Cresciuto nella Milano degli anni Settanta, Luca Pollini unisce l’attività di giornalista a quella di scrittore e autore. Ha pubblicato: Immacolata trasgressione (2004), biografia della cantante Madonna; Il Dizionario della musica leggera italiana (2004); il libro-inchiesta Vaticano pedofilia (2010) e i saggi I Settanta, gli anni che cambiarono l’Italia (2005); Hippie: la rivoluziona mancata (2008); Gli Ottanta, l’Italia tra evasione e illusione (2010); Musica leggera. Anni di piombo (2013); Amore e rivolta a tempo di rock (2014) e Ribelli in discoteca (2015). Ha debuttato a teatro col reading Hippie, a volte ritornano; scritto con la collega Livia Grossi. Collabora con mensili e quotidiani, si occupa di storia contemporanea, cura un sito (www.retrovisore.net) dedicato alla storia del costume italiano.

C'è anche la playlist!
Asco ltatela all'indirizzo:
https://open.spotify.com/user/morellinied/playlist/4ZdJmygp1T8hgFYBuwlLcB

BilBOlBul 2018

Lunedì 16 aprile alle 18,00
in occasione di BilBOlBul 2018 incontro con
MATTHIAS LEHMANN

interviene
ALESSIO TRABACCHINI


Lunedì l'incontro con Matthias Lehmann è in collaborazione con BilBOlbul, il festival internazionale del fumetto che si è rinnovato e propone incontri con gli autori non solo durante le giornate del festival a Novembre ma anche durante tutto l'anno.
Ci porta in libreria Matthias Lehmann, tra gli autori più originali del nuovo fumetto francese.
Il suo stile grafico peculiare, che deriva dalla sua esperienza con l'incisione e la tecnica dello scratchboard, si combina con la ricerca di strategie narrative inaspettate e dà vita a graphic novel al confine tra realismo e forza visionaria.
Dopo La favorita (001 Edizioni, 2016), un racconto gotico sull'infanzia e la scoperta dell'identità sessuale, Lehmann torna sul tema dell'adolescenza con Le lacrime di Ezechiele (sempre 001 Edizioni), un libro che indaga i traumi e le sfide del diventare adulti.
Le tavole originali di Matthias Lehmann saranno esposte alla mostra "Matthias Lehmann. Controromanzi di formazione" al Festival Ratatà di Macerata. La mostra è stata inaugurata il 12 aprile.

BIOGRAFIA

Nato nei dintorni di Parigi, di origini franco-brasiliane, Matthias Lehmann (1978) è autore di fumetti, pittore e illustratore. Ha iniziato il suo percorso artistico specializzandosi nelle tecniche dell'incisione, e ha partecipato a molti progetti collettivi tra riviste, antologie (Comix 2000, Lapin) e mostre. Tra i suoi libri pubblicati in Francia, Isolacity (L'Association, 2001); Lí…touffeur de la RN115 (Actes Sud, 2006), interamente realizzato con la tecnica scratchboard e ispirato al lavoro di Thomas Ott; Les Larmes d'Ezèchiel (Actes Sud, 2009); la raccolta di illustrazioni La Ruche et le memorial (Ion, 2015). Collabora con Libération, Le Monde des Livres, Sin Mensuelî e Marianne. Il suo graphic novel La favorita (001 Edizioni, 2016), una favola inquietante sulla costruzione dell'infanzia, ha fatto parte della selezione ufficiale del Festival di Angouleme 2016. Lehmann ha esposto le sue opere, con Galerie Martel, al Salon du Dessin di Parigi.
In anteprima assoluta lunedì verrà presentato in libreria l'ultimo romanzo a fumetti di Thomas Lehmann, appena pubblicato dalle edizioni 001, LE LACRIME DI EZECHIELE:
Bette Lord, barista e pittrice di trent'anni, ritrova il diario della sua adolescenza, una storia di amori sbagliati, strade interrotte e alcolismo giovanile, che arriva a svelare il trauma che ha condizionato la sua esistenza. Mentre fa i conti con se stessa, Bette scopre un documentario sul misterioso autore di fumetti Adelphi Gaillac, Le lacrime di Ezechiele. Cosa lega la giovane donna e il folle disegnatore? Forse proprio la presenza di Ezechiele, enigmatica incarnazione del dolore che compare nel film e che Bette crede di aver già conosciuto?
Lehmann in questo romanzo grafico affonda lo sguardo nei traumi dell'adolescenza, in equilibrio tra spiet ato realismo e forza visionaria.

LORENA LUSETTI presenta "I VASI DI ARIOSTO Una nuova indagine di Stella Spada"

Sabato 14 aprile alle 17,30

LORENA LUSETTI
presenta
"I VASI DI ARIOSTO
Una nuova indagine di Stella Spada"

(Damster edizioni)

interviene MASSIMO FAGNONI
letture musicate di DEBORA POMETTI e ROMANO ROMANI

Sabato torniamo nel mondo di Stella Spada, l'investigatrice privata bolognese nata dalla penna di Lorena Lusetti che già altre volte abbiamo ospitato nella nostra libreria.

"I vasi di Ariosto" è un romanzo nero, in cui Stella Spada ha superato il limite. La parte oscura della sua personalit&a grave; sta prendendo il sopravvento, e questo non lo può permettere.
Deve cambiare finchè è ancora in tempo, ma tutto ha un prezzo.
Non può continuare a lasciarsi coinvolgere dai casi su cui investiga fino a diventare lei stessa parte del crimine che persegue. Quanto è diversa la Stella che esce da questa nuova avventura?

"Nessuno lo vedrà mai più, Stella, di questo puoi stare sicura.
Ho un cugino che ha un allevamento di maiali vicino a Parma.
Quelli mangiano di tutto"

LORENA LUSETTI
scrive racconti e romanzi, preferibilmente gialli.
Nel 2012, con "L'ombra della stella", è nata Stella Spada, investigatrice privata a cui ha dedicato poi i romanzi successivi, fino a "I vasi di Ariosto", appena uscito, che presenteremo sabato in anteprima.

MASSIMO FAGNONI
lavora come agente della Polizia locale bolognese, e dal 2005 è scrittore di noir. Gli ultimo suoi roma nzi sono "Il giallo di Caserme rosse", "Il ghiaccio e la memoria" e "il bibliotecario di via Gorki", ed è appena uscito "La consistenza del sangue. L'omicidio di Porta Lame".

ANTONIO BACCIOCCHI presenta "GIL SCOTT-HERON. IL BOB DYLAN NERO"

Giovedì 12 aprile alle 18,00

ANTONIO BACCIOCCHI
presenta
"GIL SCOTT-HERON. IL BOB DYLAN NERO"
(edizioni Vololibero)

interviene CARLO BABANDO
Giovedì, grazie ad Antonio Bacciocchi, approfondiremo la storia di Gil Scott-Heron.
Poeta, scrittore, musicista, è stato il cantore dell’America del Vietnam, dei diritti negati ai neri e delle loro lotte, ma anche dei meandri più oscuri e maledetti dell’animo umano, quello minato da disperazione, povertà, alcolismo, droga, emarginazione.
Lo ha sempre fatto con estrema lucidità, un linguaggio crudo e, tuttavia, ironico e pungente, accompagnato da una miscela musicale originale e personalissima che ha attinto sapientemente dalle radici della black music, rinnovandola e modernizzandola, rimettendosi costantemente in gioco, contro ogni ostacolo, anche quelli più alti.

Completano il libro un’intervista ad Alberto Castelli, un intervento di Carlo Babando, varie testimonianze, la lista delle apparizioni di Gil in Italia e una discografia ragionata.

ANTONIO BACCIOCCHI
è scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith, Il Senato), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui Uscito vivo dagli anni 80, Mod Generations, Paul Weller, L’uomo cangiante, Rock n Goal, Rock n Sport, Gil Scott-Heron The Bluesologist e Ray Charles- Il genio senza tempo nella collana Soul Books. Collabora con il mensile “Classic Rock”, “Il Manifesto” e con il quotidiano di Piacenza “Libertà”; è tra i giurati del Premio Tenco. Da quattordici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cu i ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano.

CARLO BABANDO
lavora in un negozio di dischi non distante dalle due torri di Bologna e sfrutta il tempo che gli rimane facendosi coinvolgere, più o meno consapevolmente, in una serie di attività collaterali riguardanti la musica. Dopo avere collaborato per diversi anni con “Mucchio Selvaggio”, “Extra” e, spora- dicamente, “Chitarre”, scrive ogni mese sulle pagine di “Blow Up” occupandosi soprattutto di cultura afroamericana. E' autore di "Marvin Gaye, il sogno spezzato", pubblicato sempre con Vololibero.

MAURO CASIRAGHI presenta "ESTATE INDIANA"

Mercoledì 11 aprile alle 18,00

MAURO CASIRAGHI
presenta
"ESTATE INDIANA"
(Gaffi editore)

interviene ALBERTO BERTONI, 
introduce VANNI SCHIAVONI

Mercoledì vi invitiamo invece a scoprire il nuovo romanzo di Mauro Casiraghi, una voce interessante che si sta consolidando nella scena letteraria. Ecco come ce lo introduce Massimiliano Governi:
«Mauro Casiraghi mette sulla carta sempre grandi temi esistenziali, forza il gioco del racconto fino all'estremo, incrocia destini, cadute, illusioni.
Uno scrittore vero.»

Il libro:
Peter vive come un eremita in Canada, sulle rive di un lago sperduto. Celeste è un’attrice bella e seduttiva come la Roma che abita, una città malata, instabile, decadente, isterica, falsa: tutti la amano e nessuno la possiede. Peter da ragazzo è stato divorato da un sentimento non solo fraterno per la sorella Celeste, ora un incidente accorso al padre li fa rincontrare. La prossimità della morte spinge tutti i personaggi a un livello superiore di consapevolezza. Li aiuta ad aprire gli occhi, a interrogarsi sul senso della loro vita, a ritrovare legami familiari spezzati da tempo. Ma soprattutto va a sfiorare quel senso di mistero che ammanta tutte le cose ogni qual volta ci soffermiamo a osservarle da vicino.

MAURO CASIRAGHI
dopo la laurea in lettere in Canada, si diploma in sceneggiatura a Roma. Scrive per il cinema e la TV. Pubblica in Italia un soggetto per la Sacher Film di Nanni Mor etti e diversi racconti su riviste e antologie nordamericane. Con il romanzo “La camera viola” (Fazi) vince il premio Carver e il premio Cassola.

ALBERTO BERTONI
insegna Letteratura italiana contemporanea e Prosa e generi narrativi del ‘900 presso l'Università di Bologna. È autore fin dal '76 di diversi saggi, recensioni e traduzioni dall'inglese, per riviste e volumi. Numerose, anche, sono le sue prefazioni, postfazioni, quarte di copertina a volumi di narrativa, critica e poesia. Ha collaborato alla Letteratura italiana Einaudi, coordinata e diretta da Alberto Asor Rosa. Ha pubblicato numerosi saggi critici e svariate raccolte poetiche. E' appena uscita presso l'editore Aragno "Poesie 1980-2014"

VANNI SCHIAVONI
ha pubblicato varie raccolte poetiche tra cui “Di umido e di giorni” (Lietocolle, 2004), “Salentitudine” (Ibid., 2006), “Guscio di noce” (Ibid., 2012). Ha curato l'antologia poeti ca “Rosso, tra erotismo e santità” (Ibid., 2010). Ha inoltre pubblicato il romanzo “Come gli elefanti in Indonesia” (LiberArs, 2001).

L'ULTIMO LETTORE un'introduzione alla letteratura spagnola e ispanoamericana, tra prosa e poesia

Lunedì 9 aprile alle 17,45

L'ULTIMO LETTORE
un'introduzione alla letteratura spagnola e ispanoamericana, tra prosa e poesia

Incontri a cura di NICOLO' RUBBI
questa settimana: FEDERICO GARCIA LORCA

Lunedì, con grande rammarico, terminiamo il viaggio nella letteratura spagnola e ispano-americana che abbiamo condotto nelle scorse settimane, accompagnati dalla guida esperta e chiara di Nicolo' Rubbi.

Dopo aver parlato di José Luis Borges, Julio Cortazar e Ricardo Piglia, lunedì prossimo approfondiremo la poesia di uno dei più grandi poeti del Novecento, Federico Garcia Lorca.
E ci saluteremo augurandoci di partire presto per un nuovo viaggio letterario.