DANIELE MATTIOLI presenta "BASEBALL E USA BINOMIO PERFETTO"

MARTEDI' 28 MAGGIO ore 18,00

DANIELE MATTIOLI 
presenta
"BASEBALL E USA BINOMIO PERFETTO"
(Sassoscritto editore)

intervengono
ROBERTO MANTOVANI, fotografo
CLAUDIO LIVERZIANI, giocatore di baseball Fortitudo Bologna

Martedì pomeriggio parliamo di Baseball, uno sport "minore" a livello nazionale ma conosciuto e praticato da molti a Bologna.
L'autore del libro è quasi ventiduenne e fin da giovanissimo ha maturato la passione per il baseball, classico sport statunitense che sta prendendo piede anche in Italia. Radiocronista e commentatore di questo sport sul sito internet www.grandeslam.net e sulla web radio Arena Sportiva, racconta in questo volume quindici giorni trascorsi negli Usa a seguire le finali delle World Series 2011. Un viaggio alla scoperta del Baseball ma anche, grazie alle ottime capacità di osservazione di Mattioli, dell'America.

Daniele Mattioli è nato il 12 agosto del 1991 a Bologna ed è grazie ai suoi genitori che ha scoperto il baseball. Segue questo sport dal 2002, anno in cui incomincia ad andare allo stadio,  osservando partite su partite e chiedendo sempre l'autografo ai giocatori.
Nel 2008 decide di creare un blog oggi diventato sito (www.grandeslam.net) dove assieme ad amici racconta tutto quello che accade nel baseball e softball italiano e mondiale, ventiquattro ore su ventiquattro. Questa visibilità gli permette di descrivere dagli Usa le World Series 2010 e 2011 con il sito internet Arena Sportiva e di commentare le partite sull'omonima web radio.
Dal marzo 2013 entra a far parte dell'Ufficio Stampa della Fortitudo Baseball.













FESTA DEL LIBRO 2013


DA GIOVEDI' 23 A LUNEDI' 27 MAGGIO
FESTA DEL LIBRO 2013
iniziativa per la promozione della lettura promossa dal Centro per il libro e la lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali nell'ambito del MAGGIO DEI LIBRI 2013

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La nostra libreria ha aderito all'invito degli organizzatori, proponendo "Abbraccia le tue passioni":
DURANTE I GIORNI DELLA FESTA IN LIBRERIA VERRA' PRATICATO IL 20% DI SCONTO SUI LIBRI ACQUISTATI!




Giunta al terzo anno consecutivo, è una campagna nazionale promossa dal Centro per il libro e la lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali in collaborazione con l'Associazione Italiana Editori, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO.
Nata nel 2011 con l¹obiettivo di sottolineare il valore sociale della lettura come elemento chiave della crescita personale, culturale e civile, la campagna inizia il 23 aprile, in coincidenza con la Giornata mondiale UNESCO del libro e del diritto d'autore, prosegue con la Festa del Libro che si amplia dal 23 al 27 maggio e, altra novità dell'edizione 2013, si prolunga fino al termine del mese, concludendosi il 31 maggio.

In quest'ambito viene proposta l'iniziativa "Abbraccia le tue passioni":
dal 23 al 27 maggio il 20% di sconto su centinaia di migliaia di libri: romanzi, saggi, fiabe e racconti. Un appuntamento nazionale che ³festeggia² in modo eccezionale il Maggio dei Libri e fa crescere la lettura in Italia, organizzato dagli editori in collaborazione con i  librai sia indipendenti sia di catena.

Chi ci segue da tempo sa che non consideriamo lo sconto una soluzione al problema della scarsa attitudine alla lettura in Italia;  altre iniziative, quali il sostegno a biblioteche e scuole e una generale politica dei prezzi più bassi sarebbero sicuramente prioritarie per allargare il numero dei lettori, paurosamente basso nel nostro Paese rispetto alle medie europee.
Tuttavia riteniamo che un'iniziativa corale come questa della Festa del Libro possa contribuire a creare lettori e sostenere il valore sociale della lettura e della libertà di pensiero, e per questo volentieri la sosteniamo;
Auspichiamo che, da parte del Governo, ci sia una reale azione in tal senso, che non venga solamente demandata agli operatori dell'ambito editoriale, essendo la cultura patrimonio e risorsa di tutti.

GIULIA SIMONETTI conduce un incontro formativo: "MAI SENTITO PARLARE DI PSICOLOGIA DELLA SALUTE?"

 INCONTRO RIMANDATO AD ALTRA DATA

SABATO 25 MAGGIO ore 17,30

GIULIA SIMONETTI 
conduce un incontro formativo:
"MAI SENTITO PARLARE DI PSICOLOGIA DELLA SALUTE?"
evento organizzato in collaborazione con
MIP - MAGGIO DI INFORMAZIONE PSICOLOGICA


Sabato ospitiamo con piacere un incontro organizzato nell'ambito del "Maggio di informazione psicologica", un'iniziativa organizzata per promuovere informazione e prevenzione sul disagio psichico.
In libreria si terrà dunque un incontro di carattere divulgativo condotto dalla dott.ssa Giulia Simonetti.
Il tema trattato è la psicologia della salute, cioè quella branca della psicologia che si occupa

La Psicologia della salute Ë una branca della psicologia che si occupa dell'analisi dei processi psicologici e psicosociali, connessi ai comportamenti che hanno implicazioni per la salute. Che cos'è la salute? Cosa si intende per benessere psicologico? Perchè alcuni adottano comportamenti "salutari" ed altri no? Un breve excursus per conoscere una disciplina specifica e riflettere su alcuni meccanismi psicologici alcune volte sottovalutati.

Ai partecipanti verrà consegnato un foglio contenente le informazioni per ottenere ulteriori informazioni sulla psicologia e il link ai questionari di gradimento on line.

Approfondimenti ed il calendario completo degli incontri organizzati a Bologna possono essere trovati sul sito www.psicologimip.it/bologna


CLAUDIO BEGHELLI presenta "L'ANIMALE CHE IMMAGINA. FRAMMENTI DI UN'AUTOBIOGRAFIA INTELLETTUALE"

VENERDI' 24 MAGGIO ore 18,00

CLAUDIO BEGHELLI
presenta
"L'ANIMALE CHE IMMAGINA.
FRAMMENTI DI UN'AUTOBIOGRAFIA INTELLETTUALE"
di CLAUDIO BEGHELLI e GIORGIO CELLI

(Prospettiva Editrice, 2013).

Oltre all'Autore, interverranno i prefatori del libro:

Prof.ssa Niva Lorenzini
(Dip. Filologia e Italianistica. Università di Bologna)
Prof. Paolo Radeghieri
(Dip. di Scienze Agrarie Università di Bologna
Davide Celli

e inoltre:
Matteo Cincopan, Luca-Saraz Budini e molti altri amici e collaboratori di Giorgio Celli.
Letture a cura dell'Attore Paolo Zaccaria


Venerdì pomeriggio un tributo alla figura di  Giorgio Celli attraverso un libro intervista scritto da Claudio Beghelli, che collaborò assiduamente con il professore negli ultimi anni della sua vita, diventandone amico, confidente, collaboratore.

Fu su proposta di Giorgio Celli che l'autore iniziò a registrare le loro conversazioni.
Ne è risultata la lunga e ricca intervista che è confluita nel volume che proponiamo venerdì a chiunque ricordi Giorgio Celli con affetto, siano allievi, collaboratori o persone che lo incontravano quotidiamìnamente nel quartiere.
In questa sapiente, ironica, informale intervista, si può vedere Celli in una veste inconsueta, perché, attraverso la fitta trama dei suoi discorsi, si percepisce, come in filigrana, il background concettuale in cui affonda le radici tutto il suo lavoro teorico e creativo. Il Professore rivisita (e rilegge) tutti i temi centrali e ricorrenti della sua multiforme Opera letteraria, artistica e, in senso esteso, filosofica.

Dice a questo proposito suo figlio Davide:
"Tutta l'attività di Giorgio Celli è sempre stata incentrata sul donare al mondo il suo talento, un talento sconfinato che ha spaziato in tutti i campi, dall'entomologia alla letteratura, dal teatro alla televisione, dall'etologia alla poesia, dall'amore per i gatti a quello per l'arte, dall'ecologia alla politica. La sua vita è stata una battaglia senza fine in difesa del sapere, una crociata combattuta senza mai pensare ad un'ipotetica sconfitta e assecondando quel detto zen che recita: "la ricompensa è il viaggio", tutto il resto, la meta, non conta. Questo che leggerete è il suo testamento perché altri non ne ha lasciati."


















ADRIANO PETTA presenta "IPAZIA Vita e sogni di una scienziata del IV secolo"

 LUNEDI' 20 MAGGIO ore 17,30

ADRIANO PETTA
presenta
"IPAZIA
Vita e sogni di una scienziata del IV secolo"
di Antonino Colavito e Adriano Petta
(la Lepre edizioni)

interviene BRUNO GIORGINI
ricercatore in fisica teorica presso il Dipartimento di Fisica dell'Universita' di Bologna e l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.

Quanto diverso sarebbe il nostro mondo se non fossero stati messi a tacere tanti spiriti liberi, come Ipazia?

Questa donna straordinaria fu astronoma, matematica e filosofa, erede della scuola alessandrina (370-415 d.C.) ­ fatta massacrare dal vescovo Cirillo per mettere a tacere la sete di sapere e la libertà di pensiero che la animavano.

Antesignana della scienza sperimentale, studiò e realizzò l'astrolabio, l'idroscopio e l'aerometro.
Nell'anno dedicato all'astronomia è legittimo chiedersi come potrebbe essere il mondo oggi e con quanti secoli di anticipo avremmo conseguito le conquiste moderne, se persone come Ipazia fossero state lasciate libere di esprimersi e di agire.

La prima parte del romanzo, avvalendosi di un'accurata ricostruzione del contesto storico e culturale, narra l'avventura di Ipazia negli aspetti pratici, quotidiani, scientifici e politici: una vita che assume connotati sempre più drammatici, fino al tremendo e atroce epilogo.
Nella seconda parte la voce narrante è quella della stessa Ipazia che ci parla dei suoi sogni, delle sue ricerche e della sapienza di cui era depositaria. Un sapere millenario che, dopo il crollo del mondo ellenistico e il trionfo del cristianesimo, è rimasto sepolto per secoli, fino al nascere della scienza moderna.

"Ipazia" è un vero caso editoriale, un libro che ha venduto oltre 50.000 copie.
In ocasione dell'uscita dell'edizione economica, abbiamo il piacere di ospitare Adriano Petta per parlarne ancora, cercando di contribuire alla conoscenza di una figura che risulta sempre più imprescindibile per gli storici della scienza e gli appassionati.

Questa nuova edizione è corredata dalla prefazione di Margherita Hack, da sempre sensibile alle voci eterodosse della scienza e della società. Dice la scienziata nell'introduzione:
«Questa storia romanzata ma vera di Ipazia ci insegna ancora oggi quale e quanto pervicace possa essere l'odio per la ragione, il disprezzo per la scienza. È una lezione da non dimenticare, è un libro che tutti dovrebbero leggere».

ADRIANO PETTA
è l'autore della prima parte del volume. Romanziere, saggista, studioso di storia della scienza e medievalista, ha al suo attivo numerose pubblicazioni di carattere scientifico e divulgativo. Come "Ipazia", anche gli altri suoi romanzi ("Assiotea", "Roghi fatui" "Eresia Pura") approfondiscono la tematica del conflitto tra ragione e religione, e sono dedicati a personaggi storici che hanno combattuto per la libertà di pensiero.

Per ANTONINO COLAVITO (1947-2007) la stesura della seconda parte di "Ipazia" è stata l'unica esperienza di scrittura, nella quale ha narrato discorsi intorno alla filosofia e alla scienza.


















RENATO DE ROSA presenta "LA VARIANTE DEL POLLO"

SABATO 18 MAGGIO ore 18,00

RENATO DE ROSA 
presenta
"LA VARIANTE DEL POLLO"
(Mursia editore)
con la partecipazione di
SARA BORSARINI

Sabato 18 recuperiamo un incontro che era stato rimandato lo scorso mese di marzo.

"La variante del pollo" è un delizioso divertissement, un piccolo libro di culto che non potrà mancare nella biblioteca di quanti amano la lettura.
Emulando gli "Esercizi di stile", di Raymond Queneau, Renato de Rosa ci regala una divertente parodia di imitazione letteraria che prende a prestito lo stile di trentadue scrittori tra i più conosciuti della nostra letteratura. Il tutto partendo da una domanda surreale ed infida nella sua assurdità: perchè il pollo ha attraversato la strada? Da qui l'autore confeziona un esercizio di scrittura mimetica che finisce per fornire al lettore tutto quello che c'è da sapere sullo stile degli illustri scrittori prescelti.

Le parodie proposte sono delle affettuose prese in giro, talmente raffinate che nessuno degli scrittori coinvolti potrà lamentarsene.

Per ogni autore, de Rosa inizia con una sintesi critica di quattro righe, una caustica presentazione dell'autore parodiato.
Alla introduzione segue il racconto, dove le atmosfere letterarie trasferite nella realtà dei pollai,  tra improbabili capponi, saggi tacchini e svenevoli pollastre, assumono toni grotteschi di un umorismo irresistibile, dalle profonde ovvietà di Alberoni: "Il pollo decide di attravresare quando qualcosa lo spinge a compiere quell'atto", ai gialli di Faletti "Il buio e il pollaio hanno lo stesso colore"  alle denunce sociali di Tabucchi "Sostiene il pollo di avere preso la propria decisione in un giorno d'estate".

Come spesso accade nell'umorismo, questo è un libro serissimo, una sottile metafora sul conformismo d'ogni colore e fede e ideologia, un invito al pensiero libero e creativo. Perchè infine, come avverte de Rosa sulla sua ultima, fatal riga, "pollo è chi il pollo fa".

Il modo in cui de Rosa presenta il libro è in sintonia con la sua opera: bandite le dissertazioni socio-filosofiche, viene proposto un tourbillon di sorprese, parodie, imitazioni, prese in giro, tutto giocato sul divertimento ed il coinvolgimento dell'uditorio, con la presenza maestosa del personaggio principale, il pollo...
Un piccolo spettacolo dunque più che una presentazione, con un sorriso ironico ma affettuoso sul mondo della letteratura.

Ospite d'eccezione della serata sarà la vocalist SARA BORSARINI.
Nei primi anni '70 fu prodotta da Lucio Battisti, che le affidò tre sue composizioni, scritte con Mogol: "Perchè dovrei", "Uomini" e "Io mamma". Grintosa e con uno stile tipicamente soul, abbandonò presto la carriera professionistica intraprendendo esperienze diverse.
 


In occasione del TARTANTRAINTOUR: ALLAN GUTHRIE presenta "NOTTE SANGUINARIA" RAY BANKS presenta "I LUPI" (edizioni Revolver)

VENERDI' 17 MAGGIO ore 18,00

in occasione del TARTANTRAINTOUR:
ALLAN GUTHRIE
presenta
"NOTTE SANGUINARIA"
RAY BANKS
presenta
"I LUPI"
(edizioni Revolver)

Venerdì un evento davvero speciale: abbiamo infatti il privilegio di essere la tappa bolognese del Tartantraintour, il tour che tocca numerose città italiane organizzato dalla casa editrice REVOLVER per far incontrare ai lettori italiani due tra i principali esponenti del Tartan noir, RAY BANKS ed ALLAN GUTHRIE.
Questa corrente letteraria è una combinazione di thriller, mistery e poliziesco e nasce in Scozia, terra di origine dei due scrittori, da cui proviene anche Ian Rankin, che per primo introdusse questo modo di fare letteratura.

L'incontro con Ray Banks e Allan Guthrie rappresenta un occasione unica, per i lettori italiani, per accostarsi al tartan noir.

Classe 1977, Ray Banks, prima di approdare alla carriera di scrittore, svolge numerosi lavori, facendo rivivere parte di queste  sue esperienze ai protagonisti del suo primo romanzo, "The big blind".
Venerdì prossimo presenterà "I lupi", recentemente pubblicato con la "Revolver".
E' stato definito dal Guardian "Uno dei migliori autori noir del regno unito"

Altrettanto apprezzato nel genere è Allan Guthrie, che ha saputo affermarsi nel settore fin dal suo primo romanzo, pubblicato in Italia da Einaudi col titolo "La spaccatura" e col quale ha vinto importanti riconoscimenti. L'enorme successo di tutta la sua produzione fa sì che le sue opere vengano pubblicate in tutto il mondo in più di dieci lingue.
Venerdì farà conoscere in particolare "Notte sanguinaria", l'ultimo romanzo pubblicato in Italia sempre da "Revolver": un susseguirsi di colpi di scena a sfondo pulp, tanto black humour e una storia folle ma costruita in modo ineccepibile, montata a flashback come nel migliore cinema di genere, per un romanzo che tiene incollati fino alla fine.

L'incontro darà condotto da Marco Piva Dittrich, interprete e traduttore di entrambi gli scrittori per le edizioni Revolver.

Rosario Palazzolo presenta "Cattiverìa"

martedì 14 maggio ore 18,00

 Rosario Palazzolo 
 presenta il romanzo
"Cattiverìa"

Una donna, maniaca dei rituali sociali e dell'ordine domestico, costringe i figli a ripetere preghiere e filastrocche rassicuranti, minaccia punizioni fantasiose, strepita di vite immaginarie di santi, mischiandole a quelle dei personaggi della sua soap preferita.
In parallelo, un uomo rinchiuso in un ospedale psichiatrico impasta episodi colmi di dislivelli di senso, di autoinganni, di esilaranti peripezie lessicali che dettano i tempi di una follia inquietante. Chi sono costoro? Qual è la loro storia?
E perché Cattiverìa ha l'accento sulla i?

Cattiverìa è senza dubbio l'opera più matura e multiforme di Palazzolo: un romanzo intriso di umorismo ma nel contempo
violento e spietato, che esprime «l'impossibilità di essere» mettendo in discussione anche le nostre certezze di lettori.

Rosario Palazzolo è nato a Palermo nel 1972. Drammaturgo, scrittore, regista e attore, per il teatro ha scritto e diretto: "Ciò che accadde all'improvviso", "I tempi stanno per cambiare" (con Luigi Bernardi), i tre spettacoli che compongono la Trilogia dell'impossibilità: "Ouminicch'", "'A Cirimonia", "Manichìni" e il Dittico Del Disincanto ("Visita guidata" e "Tauromachia"). Per la narrativa ha scritto: "L'ammazzatore" (Perdisa Pop, 2007) e "Concetto al buio" (Perdisa Pop, 2010).

C'è anche il Corner Vlog!
Ad ogni presentazione, e quindi anche a Bologna, vi sarà un angolo per i Vlog, dove chi vorrà potrà registrare un breve video (massimo 40 secondi), un video che parli di Cattiverìa.

Per ogni città, chi realizzerà il vlog migliore, ovvero quello che otterrà più voti da una giuria composta da personaggi del mondo dell'editoria , vincerà tre libri Perdisa Pop a sua scelta.
...e non occorre iscriversi, basta presentarsi.

Che fare? Incontro promosso dalla Rivista "INCHIESTA"


MERCOLEDI' 15 MAGGIO ore 17,30

Che fare?
La rivista “Inchiesta”
promuove un incontro sulla situazione che si è determinata in questa ultima fase, con la dovuta attenzione ad appuntamenti come la manifestazione nazionale FIOM a Roma del 18 maggio e il referendum per difendere Costituzione e Scuola pubblica a Bologna del 26 maggio.


intervengono:
GIORGIO AIRAUDO, deputato di SEL
FRANCO BERARDI (BIFO), scrittore
VITTORIO CAPECCHI, direttore di "Inchiesta"
BRUNO GIORGINI, redattore di "Inchiesta"
DONATA MENEGHELLI, docente Unibo
TIZIANO RINALDINI, redazione di "Inchiesta"



"Inchiesta" è una rivista trimestrale di scienze sociali che esce da oltre trent'anni.
E' uno strumento di ricerca e pratica sociale, che indaga sui temi e problemi del mondo del lavoro, della scuola, della condizione femminile e giovanile, dell'immigrazione; pertanto costituisce uno dei più importanti strumenti di conoscenza della società italiana facendo continui riferimenti a ciò che accade all'estero.

ROBERTO CASADIO presenta "4 RACCONTI NERI"


SABATO 11 MAGGIO ore 18,00

ROBERTO CASADIO
presenta "4 RACCONTI NERI"
(edizioni ilmiolibro.it)
intervengono ALESSANDRO BERSELLI e ALESSANDRA CALANCHI

Roberto Casadio, medico bolognese, ha esordito nel 2004 con il romanzo "Uno di meno", che segna l'inizio delle avventure di Ronny Conti, ex-agente della Securitate rumena immigrato clandestinamente in Italia nel 1990 per sfuggire alle epurazioni del dopo-Ceausescu.
"Chicco il bello" è il secondo appuntamento e affronta temi difficili come emarginazione, diversità e disagio sociale. Seguono "Morta di fame" (2005), "Angeli nella notte" (2006) e "Un dramma familiare" (2009), tutti pubblicati da Perdisa.

Con "4 racconti neri" per la prima volta Roberto Casadio lascia Bologna e il suo personaggio preferito, Ronny Conti, e si avventura nei mondi dell'arte e della scienza, tra misteri filatelici e inconfessati segreti di famiglia.

Quattro romanzi brevi dagli accenti kinghiani, che si dipanano tra gli interstizi della Storia  passata, presente e futura regalandoci inquietudini estetiche (come la contemplazione di un'eutanasia pittorica ) ed etiche (come il progetto "eterna giovinezza" ideato da un vampiro del midollo osseo) senza mai perdere di vista le questioni sociali e dimostrando sempre un grande senso dello humor.

ALESSANDRO BERSELLI, scrittore bolognese noto per la sua "trilogia del male" ("Io non sono come voi", "Cattivo" e "Non fare la cosa giusta", pubblicati da Pendragon), ha appena pubblicato "Il metodo Crudele" (2013).
Nei suoi romanzi esplora il fragile confine fra "normalità" e scivolamento nella patologia criminale.

ALESSANDRA CALANCHI insegna Letteratura e Cultura Angloamericana presso l'Università di Urbino e si interessa di narrativa poliziesca e noir. Ha creato il sito www.urbinoir.uniurb.it  e collabora con l'Accademia Italiana di Scienze Forensi e con l'Associazione "Uno Studio in Holmes".

GABRIELLA GIANNINI CONTI presenta "IL CORPO GABBIA. Una dieta, alcune storie, tante ricette"

SABATO 4 MAGGIO ore 17,00

GABRIELLA GIANNINI CONTI
presenta
"IL CORPO GABBIA. Una dieta, alcune storie, tante ricette" (Edizioni Nuova S1)

Interviene l'editore PIETRO CIMMINO

Gabriella Giannini Conti è una nota dietologa bolognese, laureata in Psicologia, con una specializzazione in Scienze dell'Alimentazione conseguita all'Università di Bologna.

Nel corso del suo lavoro di decenni ha messo a punto un metodo per aiutare i suoi pazienti attraverso una rieducazione ad un'alimentazione naturale.

Con questo libro l'autrice non ha voluto semplicemente scrivere un manuale per perdere peso, ma anche raccontare le esperienze di vita dei propri pazienti ed i casi più emblematici incontrati nella sua carriera, raccogliendo storie e riflessioni. Inoltre il volume è corredato da una serie di gustosissime ricette, che permettono al lettore di mettere in pratica le regole ed i criteri per una sana abitudine alimentare.

L'autrice presenterà il libro e dialogherà con il pubblico insieme a Pietro Cimmino, fondatore della casa editrice bolognese Nuova S1.

Laboratoria di cinema e letteratura

CINEMA E LETTERATURA / BOLOGNA - UN NUOVO CORSO ALLA LIBERERIA UBIK IRNERIO. 



Questo corso intende chiarire il significato dei rapporti tra cinema e letteratura cercando la coerenza o la discrepanza tra le fonti letterarie e il prodotto filmico. Nel discorso sulle opere greche e latine che si trovano a monte dei film indagheremo anche sulle relazioni tra questi archetipi letterari e i successivi libri della letteratura europea che li hanno utilizzati contribuendo a dare loro quel prestigio culturale che, tradotto in termini filmici, ha portato queste storie a una rinomanza anche popolare.
 

+ info http://www.corsicorsari.it/catalogo-corsi/cinema-2/cinema-e-letteratura.html

"CINEMA E LETTERATURA"
un corso condotto da Giovanni Ghiselli: 4 martedì, a maggio, dalle 19,30 alle 21,30


I CONTENUTI
- fonti letterarie del film Medea (1969): Medea di Euripide e Medea di Seneca.
- Fonti letterarie del film Edipo Re di Pasolini: Edipo Re di Soflocle e Oedipus di Seneca.
- Fonti letterarie del Satyricon di Fellini (1969): Satyricon di Petronio, Annales di Tacito
- Fonti letterarie del film Troy di Petersen (2004): Iliade di Omero, Troiane di Euripide, Ifigenia in Aulide di Euripide, Aiace di Sofocle
fonti letterarie del film Alexander di Oliver Stone (2004): Vita di Alessandro Magno di Plutarco, Historiae Alexandri Magni di Curzio Rufo e Anabasi di Alessandro di Arriano.

IL DOCENTE:
GIOVANNI GHISELLI è laureato all'Università di Bologna in Lettere Classiche.
Ha insegnato sia nelle scuole medie sia nei licei. Ha tenuto il laboratorio di didattica della letteratura greca nella SSIS dell'Università di Bologna dal 2000 al 2010; tiene regolarmente conferenze in vari licei, università, convegni, festival di filosofia, filologia e letteratura.
Ha inoltre pubblicato traduzioni e commenti dei classici.
Ha collaborato e collabora con diversi periodici, sia cartacei sia on-line.
Quest'anno tiene un seminario di civiltà greca all'Università di Bologna e un laboratorio di didattica generale presso quella di Urbino.

INFORMAZIONI SUL CORSO:
DOVE:
alla libreria Irnerio Ubik, in via Irnerio, 27 a Bologna
QUANDO:
Martedì 7,14,21 e 28 maggio
dalle 19,30 alle 21,30
COSTO DEL CORSO:
85 euro (iva inclusa)
NUMERO ISCITTI:
un minimo di 8, un massimo di 30
(nel caso in cui non si raggiunga il numero minimo di iscritti il deposito sarà restituito il giorno successivo alla scadenza delle iscrizioni)

PER ISCRIVERSI:
Prenotazioni in libreria (caparra 30 euro), oppure sul sito www.corsicorsari.it

PER ULTERIORI INFROMAZIONI:
Corsicorsari:
tel. 3299581101
e-mail info@corsicorsari.it
 

Un nuovo laboratorio di lettura alla libreria Irnerio Ubik

dal 9 maggio al 6 giugno

"OVUNQUE IL VENTO MALATO SOFFIA"
Leggere Charles Bukowski

Laboratorio di lettura poetica
condotto da Maurizio Cardillo  alla Libreria Irnerio Ubik.


Sporco. Maleducato. Politicamente scorretto. Ubriacone, violento, attaccabrighe. Ma anche romantico, bohemien, cinicamente comico.
E soprattutto amato, idolatrato da una vera e propria tribù di accaniti fans: questo è Charles Bukowski, romanziere, poeta e icona della "vita spericolata", consacrata al canto degli ultimi, degli sconfitti dalla vita.

Un laboratorio dedicato a chi vuole sperimentare il lato oscuro della poesia; a chi vuole prestare la propria voce ad atmosfere notturne, metropolitane, trasgressive, ispirate all' accidia, all'eros, al vizio. Ma anche ad una straordinaria vitalità, ad un disperato bisogno d'amore.

Il laboratorio fornisce ai partecipanti gli strumenti  per una ricerca personale della propria voce poetica. Una voce intima e ricca di sfumature, pubblica e privata nello stesso tempo.
Questo percorso  prevede un' introduzione tecnica di avvicinamento alla poesia, esplorata anche attraverso giochi ed esercizi; ed una parte più compiutamente espressiva, attraverso la lettura ad alta voce sia personale che collettiva.

Non è necessaria alcuna precedente esperienza.
Il laboratorio è aperto a tutte le persone motivate che abbiano compiuto diciotto anni.

QUANDO
Cinque giovedì sera, dalle ore 20.00 alle 22.00, a partire dal 9 maggio 2013.
(09/05, 16/05, 23/05, 30/05, 06/06)
più una lettura finale aperta al pubblico in data da definirsi.

DOVE
Presso la Libreria Irnerio Ubik, via Irnerio 27, Bologna.

INFO E ISCRIZIONI
Libreria Irnerio Ubik tel. 051.251050
mail: bologna@ubiklibri.it
Maurizio  Cardillo 328.9383778   mauriziocardillo@libero.it

QUANTO
Il costo del Laboratorio è di Euro 110,00 più il costo del libro "Tutti gli anni buttati via", di Charles Bukowski, Guanda, acquistabile alla Libreria Irnerio Ubik al prezzo scontato di Euro 9,90.

MAURIZIO CARDILLO
, attore, autore e formatore, ha lavorato in passato con Teatro dell'Elfo di Milano, Teatro Stabile di Bologna, Teatri di Vita di Bologna, Teatro Stabile di Bolzano, Renato Carpentieri, Gigi Dall'Aglio e molti altri. Collabora stabilmente, dal 2007 ad oggi,  con la Compagnia Le Belle Bandiere di Elena Bucci e Marco Sgrosso. Ha legato la sua presenza sulla scena all'attraversamento ed al superamento dei generi e delle etichette teatrali, lavorando al fianco di nomi molto popolari dello spettacolo italiano (uno tra tutti: Ave Ninchi), così come con  artisti ormai storici del cosiddetto "nuovo teatro italiano": Francesca Mazza, Angela Malfitano, Bruno Stori, Anna Amadori. Per la completa realizzazione di questo crossover tra generi teatrali, musica, letteratura e immagine  ha fondato con Filippo Pagotto "Compagnia Cardillo", di cui è atteso nell'autunno del 2013, prodotto dal Teatro Stabile di Bologna,  La Deriva, "spettacolo di fantasmi", ispirato  alla vita di Giuseppe Berto. Da molti anni dedica una parte del suo percorso alla formazione, sia nel campo della lettura ad alta voce che in quello dell'alfabetizzazione teatrale.

GIOVANNI TRIMERI presenta la raccolta di poesie "DECLINAZIONI IMPERFETTE"

VENERDI' 19 APRILE ALLE 18,00  

GIOVANNI TRIMERI
presenta la raccolta di poesie
"DECLINAZIONI IMPERFETTE"
(Mobydick editore)
interviene GUIDO LEOTTA

Giovanni Trimeri vive in provincia di Belluno, e con la sua scrittura è da anni un testimone delle trasformazioni ambientali e sociali del Veneto.

La sua poesia è diretta, a volte dura, sempre venate da intelligenti intuizioni  e da una sensibilità "sociale" di grande spessore.

Con "Declinazioni imperfette" Giovanni Trimeri è capace di parlare a tutti senza mai sfiorare la banalità, i luoghi comuni, le facili scorciatoie che a volte la poesia contemporanea utilizza quasi per evitare un vero confronto con il lettore. L'autore, invece, questo incontro- dialogo pare espressamente chiederlo a ogni riga del suo prezioso libro.

Giovanni Trimeri scrive principalmente poesie e brevi storie.
Ha pubblicato alcuni volumi e una ventina di plaquette, la maggior parte con opere d'arte originali e a tiratura limitata. Compone testi per teatro di figura, rappresentati in Italia e all'estero.
Si interessa di arte contemporanea ed in particolare di scrittura verbo visiva.
Ha partecipato ad esposizioni collettive in Italia, Germania, Svizzera e Stati Uniti.
Dal 1983 al 1993 è stato redattore di Abiti-Lavoro, quaderni di scrittura operaia. Suoi lavori sono presenti in numerose antologie e riviste italiane e straniere.

"NESSUNA PIU'. QUARANTA SCRITTORI CONTRO IL FEMMINICIDIO" (Elliot edizioni) A cura di MARILU' OLIVA

SABATO 20 APRILE ore 17,30 

 presentazione di
"NESSUNA PIU'. QUARANTA SCRITTORI CONTRO IL FEMMINICIDIO"
(Elliot edizioni)

A cura di MARILU' OLIVA


con la curatrice intervengono:
ALESSANDRO BERSELLI, STEFANO CASO, MILVIA COMASTRI, CATERINA FALCONI, FRANCESCA GENTI, LAURA LIBERALE, CRISTINA ORLANDI, PAOLA RAMBALDI

letture di ANNA RITA FIORENTINI

Sabato alle 17,30 in libreria si terrà un incontro che siamo particolarmente orgogliose di ospitare.

"Nessuna più" è un'antologia con un triplice scopo: quello di non fare dimenticare le vittime di una strage che in Italia provoca una vittima ogni due giorni; sensibilizzare i meno attenti al problema e fornire un aiuto concreto a quante vogliono sfuggire alla condanna a morte.

Ogni anno oltre cento donne vengono uccise in Italia da uomini che conoscevano o con cui, nella maggioranza dei casi, avevano avuto una relazione affettiva. Il numero delle vittime aumenta in maniera allarmante, a riprova che il femminicidio non è solo un atto empio e feroce ma anche il frutto di una cultura del disprezzo nei confronti della femminilità, di una modalità distorta di vivere i rapporti umani, di una visione dell'amore come smania brutale di possesso.

Davanti a un fenomeno tanto odioso, è difficile, se non impossibile, restare semplicemente a guardare. Quaranta autori italiani hanno reagito con le armi della scrittura, donando il proprio racconto per realizzare questa antologia. Oltre al dramma, alla violenza, al vilipendio, si propone qui però anche la speranza in un futuro più umano e rispettoso, una speranza sostenuta concretamente con i proventi della vendita del libro, che andranno al Telefono Rosa, l'associazione di volontarie che conduce da venticinque anni una battaglia civile necessaria e improrogabile.

I racconti sono tutti ispirati a fatti veri, e poi ciascuno li ha declinati secondo le proprie corde.

Una strage che diventa sempre più imponente, quella della morte travestita da amore. E l'Emilia-Romagna è ai primi posti in questa terrificante classifica: 15 omicidi su un totale nazionale di 124 nel 2012 sono stati commessi nella nostra regione.

Per fortuna le coscienze di molti si stanno risvegliando, e la letteratura sta facendo la sua parte.
E il fattore più importante a cui si sta prestando attenzione è che il delitto avviene nella maggior parte dei casi dopo maltrattamenti e violenze: raramente il femminicidio è frutto di un accesso di ira incontrollata, più spesso è soltanto l'ultimo scalino di una lunga escalation.
E, tanto per far riflettere un altro po', il 73% degli assassini è italiano.

Sabato sarà un pomeriggio particolare: i numerosi autori presenti si alterneranno alla lettrice per discutere su vari stralci del libro, accogliendo poi gli interventi del pubblico.
E alla fine un brindisi insieme, per far vincere la voglia di reagire

Ricordiamo le parole di Luciana Littizzetto a San Remo, importanti perchè hanno dato risonanza nazionale a ciò che fino a poco fa si voleva confinare fra le mura di casa:
"L'amore con la violenza e le botte non c'entrano un tubo. Un uomo che ci mena non ci ama"
presentazione di

STEFANO CASO presenta il romanzo giallo "D'AMORE NON SI MUORE"

MARTEDI' 16 APRILE ore 18:00

STEFANO CASO
presenta il romanzo giallo
"D'AMORE NON SI MUORE"
(Rusconi editore)
interviene MILVIA COMASTRI

Al centro di "D'amore non si muore" un'affascinante giornalista omosessuale, Betty Cabrini, con spregiudicata propensione all'alcol, che, non credendo nella tesi dell'omicidio passionale, sostenuta dagli inquirenti, indaga sulla morte di una giovane commessa, avvenuta a Cremona, per conto suo e con l'aiuto di due ragazzi ed un ex collega. Questa indagine sarà per lei anche una forma di riscatto a una condizione professionale e personale, sin lì di profondo e frustrante compromesso.

Stefano Caso scrive un giallo brillante, dai toni grotteschi, con un occhio affettuoso alla provincia padana, dove emerge un malessere sociale ogni giorno più diffuso.

Ecco il giudizio di Marilu' Oliva:
"Un personaggio indimenticabile, Betty Cabrini, che vi stupirà rompendo gli schemi, a suon di acume, sigarette e grappa.
Uno scrittore, Stefano Caso, che sfida i pregiudizi, travalica i cliché e ci regala ore di suspence e bella letteratura.
Sentirete molto parlare di lui."

Stefano Caso è anche uno dei 40 autori dell'antologia "Nessuna più", pubblicata da Elliot e curata da Marilù Oliva, dedicata al Femminicidio.
Presenteremo questo volume SABATO PROSSIMO, IL 20 APRILE, alle 17,30.
Ne riparleremo.

STEFANO CASO, cremonese, vive da anni a Gorizia, dove è attualmente Capo ufficio stampa della Provincia.

GIANNI IASIMONE presenta "CHIAVI STORTE Poesie 1976-2012"

SABATO 13 APRILE ore 18,00

GIANNI IASIMONE 
presenta
"CHIAVI STORTE Poesie 1976-2012"
(Mobydick)

interviene FRANCO FOSCHI

Dopo qualche tempo di assenza, alla libreria Irnerio Ubik torna protagonista la poesia.

"CHIAVI STORTE", l'ultimo lavoro di Gianni Iasimone, dal titolo "indecifrabilmente chiaro", è un libro impietoso e tenero insieme, smarrito e sincero, in una parola: vero, come, tra gli altri, lo ha decrittato Giorgio Linguaglossa.

Ecco come Manuel Cohen, autore della prefazione al volume, parla di "Chiavistorte":
 "(...) procede a ritroso nel tempo, discende talvolta, o precipita, si sofferma nelle stazioni più dolorose della vita, ai nodi e agli snodi di una vicenda esistenziale che si presenta, da subito e nel suo complesso, nei tratti distintivi della lirica e della poesia risentita o civile, e che si affida e si avvita a una, in vero più di una, 'chiave' di memoria: «Il ferro penetra nel legno. / Ancora un tentativo / un altro giro nella toppa / e il ritmo schiude / e il tempo di una volta / se la chiave / è quella giusta.» (...)".

GIANNI IASIMONE è nato nel 1958 a Pietravairano, un piccolo centro dell'Altocasertano. Laureato in DAMS all'Università di Bologna, autore di video e testi teatrali, sue poesie sono apparse su varie riviste e nell'antologia "Bologna e i suoi poeti"(1991). Ha pubblicato "Il mondo che credevo", Mobydick (finalista al Premio "Pascoli" 2006 e 2o classificato al Premio internazionale di Poesia "Città di Marineo-Palermo"), mentre nel 2002 - per i tipi di Caramanica Editore - ha pubblicato il saggio critico Conta nu cuntu! Il racconto orale come strumento creativo e comunicativo.
Attivo come operatore culturale, è tra i fondatori dell'associazione Microcosmus di Rimini, dove attualmente vive e lavora.

FRANCO FOSCHI  è scrittore, critico e pediatra.
Ha al suo attivo numerose pubblicazioni, che spaziano tra svariati gneri letterari; tra le più recenti ricordiamo "Era il tempo del buio e del coltello. L'Emilia Romagna medievale e le sue storie", pubblicato da Zona, e "Senza via d'uscita", scritto a quattro mani con Guido Leotta e pubblicato da Mobydick