Presentazione del SEMINARIO VI di JACQUES LACAN "Il desiderio e la sua interpretazione"

Sabato 19 novembre alle 17,30

Presentazione del SEMINARIO VI di JACQUES LACAN
"Il desiderio e la sua interpretazione"

(Einaudi editore)

Interverrà
ANTONIO DI CIACCIA
psicoanalista della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi e curatore e traduttore dell'opera di Jacques Lacan in Italia. Evento organizzato grazie alla collaborazione con la Segreteria di Bologna della SLP

L'incontro del pomeriggio verte invece sul più recente volume che l'editore Einaudi ha dedicato all'opera di Jacques Lacan.
"Il desiderio e la sua interpretazione" è il titolo che Lacan diede al suo seminario nel 1958-59.
Da allora "desiderio" è diventato un termine sempre più familiare, in un certo senso rimpiazzando i termini classici della psicoanalisi, come libido e pulsione.
Che cos'è una psicoanalisi? E' leggere, ossia interpretare, nel sintomo causa di sofferenza, il messaggio occulto che vi ha depositato il desiderio inconscio.
Questo desiderio non coincide affatto con quello che si vuole o si crede di volere. Molte volte le analisi iniziano proprio quando il soggetto si rende conto che c'è una scissione tra il suo volere cosciente e il suo desiderio inconscio.

Antonio Di Ciaccia
, allievo di Lacan, è psicoanalista e membro della Scuola Lacaniana di Psicoanalisi e dell'Association Mondiale de Psychanalyse. Nel 2013 ha pubblicato per Einaudi "In difesa della psicoanalisi" (con S. Argentieri, S. Bolognini e L. Zoja) e ha curato l'edizione italiana degli Altri scritti di Lacan (PBE).


"WEEKEND CON IL MOSTRO" a cura di Gianluca Morozzi

Sabato 19 novembre alle 12,00

presentazione dell'antologia
"WEEKEND CON IL MOSTRO"
a cura di Gianluca Morozzi
(Fernandel edizioni)

Sabato mattina la presentazione dell'antologia più mostruosa che ci sia!

Mostri, fantasmi, creature a cavallo tra il mondo dei morti e quello dei vivi. E magari un lago, un placido lago che sotto il pelo dell'acqua nasconde chissà quali segreti, all¹ombra delle montagne intorno.
Duecento anni dopo la più famosa riunione di scrittori di tutti i tempi, nella quale sulle sponde del lago di Ginevra nacque Frankenstein, un manipolo di scrittori celebra quella storica giornata con un weekend creativo sul lago di Garda.
Con libertà di genere, tredici autori hanno dato vita a tredici racconti inquietanti, guidati da Gianluca Morozzi e Francesca Bertuzzi, che a loro volta hanno partecipato a questa antologia.

Ecco cosa ne dice Gianluca Morozzi nella prefazione:
1816. A Villa Diodati, sul lago di Ginevra, un quartetto di artisti si riunisce per una singolare tenzone letteraria. Sotto un cielo color cenere, in un anno senza estate, funestato dalla pioggia, Lord Byron, John Polidori, Percy Bysshe Shelley e Mary Shelley si sfidano a creare la più terrificante delle storie dell'orrore. Da questo bizzarro weekend nascerà la figura del vampiro moderno, a opera di Polidori, e soprattutto Frankenstein, di Mary Shelley.
2016. Due secoli dopo, un manipolo di scrittori, alcuni esordienti, altri già pubblicati, si è ritrovato a Pregasina, sul lago di Garda, per passare tre giorni creativi in un albergo, sotto la guida degli insegnanti di scrittura Gianluca Morozzi e Francesca Bertuzzi.
A differenza di quel 1816, meteorologicamente rovinato dall'esplosione di un vulcano, il tempo è stato bello, favorendo la molteplicità di stili e di atmosfere: racconti su mostri e fantasmi, non necessariamente horror, con varie voci a darsi il cambio.
E alla fine hanno voluto dare il loro contributo anche gli insegnanti, con un racconto a testa.
Chissà che da qui non venga fuori un nuovo Frankenstein...

Racconti di:
Alberto Andreoli Barbi - Matteo Bernardini - Francesca Bertuzzi - Stefano Bonazzi - Paolo Capponi - Catia Cicchetti - Francesca Gori - Michel Minghetti - Gianluca Morozzi - Grazia Negrini - Giovanni Odino - Paolo Panzacchi - Silvia Rossi




MASSIMO COTTO presenta "I FAMOSI IMPERMEABILI BLU. LEONARD COHEN: STORIE, INTERVISTE, TESTIMONIANZE"

Venerdì 18 novembre alle 18,00
MASSIMO COTTO
presenta
"I FAMOSI IMPERMEABILI BLU. LEONARD COHEN: STORIE, INTERVISTE, TESTIMONIANZE"
(Edizioni Vololibero)

Interviene GIANLUCA MOROZZI
accompagnamento musicale di ELISA GENGHINI


Quando abbiamo fissato, mesi fa, l'incontro con Massimo Cotto per presentare la sua biografia su Leonard Cohen, mai avremmo voluto che si trasformasse in un incontro in memoria.
Purtroppo questo 2016 così crudele ci ha portato via anche Cohen, lasciandoci orfani della sua poesia e della sua musica.

"I famosi impermeabili blu" è prima di tutto un grande gesto d'affetto nei confronti di un grande autore.
Il testo è suddiviso in tre macro aree. Nella prima Cotto sintetizza in sessantasei paragrafi altrettanti episodi della vita del musicista canadese, per forza di cose non esaurienti dal punto di vista biografico (non era questo lo scopo) ma utilissimi per inquadrare il personaggio e avere un riferimento contenutistico a cui tornare, una volta alle prese con la seconda parte del libro. Seconda parte che rappresenta il vero nucleo di I famosi impermeabili blu, dal momento che propone nove interviste dello stesso Cotto a Leonard Cohen raccolte tra il 1984 e il 2001 a Milano, Roma, Monaco di Baviera e Los Angeles. Nove chiacchierate che in realtà vanno ben oltre il mero aspetto musicale, sondando l'uomo dietro l'artista.

Cotto coinvolge tutti gli aspetti della produzione artistica e della vita del canadese: i dischi, i versi delle canzoni, la famiglia, la storia individuale, l'apprendistato zen, l'ebraismo e moltissimo altro. Da una parte emerge un grande rispetto che non scade mai nel commento da fan, dall'altra una disponibilità ad aprirsi che è pari solo alla linearità di un eloquio che pesa le parole e i concetti col bilancino, pur senza risparmiarsi - del resto c'è da aspettarselo da uno capace di metterci anni per scrivere una sola canzone, teso alla ricerca del verso perfetto.
Infine, nella terza parte, una lunga serie di interessanti interviste, in cui il giornalista lascia che siano artisti, addetti ai lavori e vari amici (si va da Adam Cohen a Angelo Branduardi, da Caterina Caselli a Cristiano Godano, da Dario Vergassola a Dori Ghezzi, da Giorgio Faletti a Linus, e oltre) a raccontare/ricordare il primo, personale, incontro ravvicinato con l'arte di Leonard Cohen: lasciando che il ritratto emerga dalla molteplicità degli sguardi.

"Un nomade dell'anima, che nella meditazione trova una strada laica, o meglio umana. Perché, tra metafore colte e citazioni sacre, Cohen canta le piccole cose dell'uomo. Quindi nulla di più terreno ma al contempo di più inafferrabile ed eterno.
Ci siamo tutti trovati, metafore a parte, a rifletterci a specchio in domande troppo grandi per comprendere ed elaborare i nostri dolori e le nostre gioie. Magari stretti in un usato impermeabile blu, all'angolo di un'altrettanto usata città. A guardare l'inverno che passa, a raccogliere i frammenti di un'amicizia finita, di una solitudine quieta, di un amore infedele che, ormai, è quello che è."
(Dalla prefazione di Enrico de Angelis)

MASSIMO COTTO è nato ad Asti nel 1962. Toro di segno zodiacale e di fede calcistica, si eccita indistintamente con Kim Basinger in 9 settimane e 1/2 e gli agnolotti al plin, Nastassja Kinski in Paris, Texas e Paolo Pulici sempre, Istanbul e Quentin Tarantino, gli Stones e Sam Shepard, Tom Waits, Hemingway e tutto il rock che gli ha salvato la vita. È affascinato dai miti anche se spesso è assediato dai mitomani, alle cubane preferisce i cubani (intesi come sigari), detesta aglio, cipolla, trippa e la "d" eufonica. Ha un approccio feticista a ogni cosa della vita, anche se in un campo è più accentuato. I comici lo rendono triste, in compenso ride inspiegabilmente appena si sveglia e piange ogni volta che ascolta Redemption Song, da cui si arguisce che non è molto intelligente, ma è felice che la gente non se ne sia ancora accorta. Nell'attesa che ciò accada, scrive libri, conduce Rock Bazar su Virgin Radio, dirige il festival di Castrocaro e il Premio De André, scrive testi teatrali, fa l'Assessore alla Cultura e alle Manifestazioni della città di Asti e cerca di imparare a non starnutire ogni volta che vede il sole. Per Vololibero ha scritto "Pleased to meet you", "Rock Bazar" e "Rock Bazar Volume Secondo".

CLAUDIO BEGHELLI presenta "BIOGRAFIA NON AUTORIZZATA (DRAMMA CON FINALE NOIR)"

Martedì 15 novembre alle 18,00

CLAUDIO BEGHELLI
presenta
"BIOGRAFIA NON AUTORIZZATA (DRAMMA CON FINALE NOIR)"
(prospettivaeditrice)

Interviene il prof. Davide Giusti.
Letture a cura dell'attrice Irene Guadagnini




"Dopo l'esperimento del documentario per la scena Le strade raccontano - Roma, 1943-'44', sono tornato a cimentarmi nella costruzione di una struttura drammaturgica più "classica" (e dunque più prettamente e specificatamente "teatrale"). A dir la verità, questo nuovo copione  era  stato concepito, inizialmente, come un monologo;  poi la storia -come succede-, durante la stesura, si è dilatata, l'intreccio è divenuto più articolato e complesso, le sottotrame si sono ramificate, ed il testo per attrice solista è diventato, man mano, un dramma vero e proprio. Penso non sia del tutto inutile conoscere le tappe della genesi di un lavoro così delicato (sicuramente il mio più personale). È  abbastanza naturale, se non inevitabile, che un portatore di handicap con qualche propensione per la scrittura -quale io sono-,  avverta prima o poi l'urgenza di parlare  non tanto della propria malattia, quanto della condizione esistenziale cui essa lo obbliga. Che è un po' come un servizio militare senza riposi, né licenze e soprattutto senza congedo.

Ho fatto un primo tentativo nel 2007, ma mi è parso subito troppo acerbo, e così ho
accantonato il progetto. Tuttavia, non ho smesso di raccogliere materiali e appunti sul tema.  Diverse altre prove, mutando, di volta in volta, contesto e personaggi, ho compiuto negli anni a seguire: ma tutti mi parevano o troppo scopertamente autobiografici, o involontariamente retorici e predicatori, oppure ancora troppo meccanici nello svolgimento (come se stessi lavorando per dimostrare una tesi, senza sapere nemmeno io quale fosse). Poi, come sempre accade in questi casi, ti imbatti, in modo del tutto casuale, in qualche opera che, imprevedibilmente, ti propone un nuovo punto di vista e ti induce, quindi, a  percorrere una strada che senti più giusta e matura, più adeguata al tema intorno al quale, da tanti anni,  il tuo pensiero, silenziosamente, non smette di vorticare. Nel mio caso, è andata in questo modo. Per ragioni professionali, a 33 anni, ho dovuto leggere e analizzare molti dei romanzi migliori e più riusciti di Simenon. Ho scoperto, così, che il  genere noir  è una cornice, una scatola comodissima: l'unica regola che ti impone è di scrivere un racconto che contenga un fatto torbido o violento; per il resto puoi riempirla con le riflessioni e le digressioni  più varie.
Si può spaziare dall'analisi delle dinamiche di coppia alla descrizione del tormentato rapporto tra padre e figlio, dall'esplorazione della solitudine al ritratto di un sentimento d'amore che si trasforma in gelosia parossistica e omicida ­ per fare solo alcuni esempi. Chissà che non si possa parlare in modo misurato anche della malattia, utilizzando questo genere? - ho pensato. 
Così è nato "Biografia non autorizzata". Credo sia necessario specificare, nonostante le ipotesi e le ambiguità  cui il titolo può dar luogo, che il protagonista sono e, a un tempo, non sono io. La mia malattia, per fortuna, è meno invalidante di quella descritta e mi lascia un più ampio margine di autonomia (naturalmente chi mi conosce bene non faticherà a capire che le riflessioni sulla patologia sono legate alla mia personale esperienza, e non gli sarà nemmeno difficile trovare alcune concordanze tra la materia drammatica trattata e la mia vita ­ ma questo è un discorso privato). In secondo luogo, l'invidia e il rancore verso  gli altri che il personaggio matura nel corso delle sue vicende non mi appartengono affatto (anche se sono consapevole che ogni invalido, se non trova le strategie per difendersi, rischia, ogni giorno, di essere sopraffatto da questi sentimenti e da altri ancora più pericolosi, autodistruttivi e lesivi della libertà altrui).

Devo dire, infine, che questa non è soltanto la storia di una persona malata: tra il resto, qui si narra di un'amicizia tradita; di un amore (i portatori di handicap hanno le stesse pulsioni e i medesimi sentimenti degli altri esseri umani, anche se troppo spesso non si dà la giusta importanza a questo aspetto della loro esistenza); di un'ambizione ingiustamente frustrata; di un inganno e di un addio."
( dalla nota introduttiva di Claudio Beghelli)

CLAUDIO BEGHELLI è nato a Bologna nel 1982. Parallelamente agli studi in filosofia, coltiva, da qualche anno, un multiforme lavoro culturale. Dal 2004 al 2011 ha collaborato con il Prof. Giorgio Celli anche in qualità di segretario e addetto stampa e organizzatore culturale. Interessato al teatro di narrazione, nel 2005 crea la compagnia Teatro delle Ceneri (ora ribattezzata in Compagnia Cincopan-Beghelli), ed è co-regista e interprete di numerosi spettacoli. Tra questi ricordiamo: "Qualcuno era.. - Marx, Gesù e i gabbiani ipotetici", attualmente in tounée per ta terza stagione; "Il caso di Alessandro e Maria", di Gaber/Luporini, allestimento creato con Cristina Carrisi (2015/'16); "La nuda verità", monologo scritto nel 2015/'16 dall'autore medesimo, per la regia di Francesca Calderara.Tra le sue pubblicazioni: i contributi critici al volume di Giorgio Celli "La zattera di Vesalio e altri drammi"; il dramma psicoanalitico "Il caso dell'uomo dei lupi" (Prospettivaeditrice, 2010).  Nel 2013 dà alle stampe il volume "L'animale che immagina - Frammenti di un'autobiografia intellettuale" (Prospettivaeditrice), che contiene alcune conversazioni, sinora inedite, avvenute tra l'Autore e Giorgio Celli, di cui si è conservata registrazione per volere del Professore stesso. Sempre nel 2013, cura il saggio "Le parole con il loro dolore. Il poeta è un artigiano.
Appunti sulla scrittura poetica di Vittorio Franceschi", apparso come prefazione al libro di versi dello stesso Franceschi "Tre ballate da cantare ubriachi e altre canzoni". Nel 2014 pubblica la 'commedia semiseria da leggersi come un romanzo', scritta con Matteo Cincopan, "Il centenario" (Prospettivaeditrice). Nello stesso anno, scrive e pubblica il 'documentario per il teatro' "Le strade raccontano. Roma 1943-'44",(
Prospettivaeditrice), rappresentato più volte con successo da Roberta Mattei e dalla Compagnia del Teatro della Dodicesima (Roma). Altri suoi lavori (soggetti, recensioni, racconti) sono comparsi su diverse riviste.

ALESSANDRA DEORITI e GIOVANNI TURBANTI presentano "LA CHIESA E LA "MEMORIA DIVISA" DEL NOVECENTO"

Venerdi' 21 novembre alle 18,00

ALESSANDRA DEORITI e GIOVANNI TURBANTI
presentano
"LA CHIESA E LA "MEMORIA DIVISA" DEL NOVECENTO"
(edizioni Pendragon)

interviene ALBERTO MELLONI
Venerdì, infine, un saggio che analizza la storia della Chiesa in relazione ai nazionalismi novecenteschi.
Nelle tensioni politiche e ideologiche del XX secolo anche le fedi e le confessioni religiose sono state coinvolte in profondità. In più occasioni le chiese cristiane e i loro fedeli si sono trovati schierati sui fronti opposti dei conflitti armati e delle lotte ideologiche che hanno travagliato tutto il corso del secolo.  Il binomio guerra-totalitarismo, che costituisce uno dei fili conduttori degli studi qui raccolti, mette in evidenza le debolezze e le contraddizioni con cui le chiese in tutti i paesi europei hanno affrontato i tornanti più drammatici di quegli anni: la prima guerra mondiale, il comunismo in Russia, il fascismo in Italia, la guerra civile in Spagna, il nazismo in Germania. I rapporti non sempre limpidi che esse hanno intessuto con i regimi totalitari, sono stati messi alla prova dal complesso ruolo che si sono trovate a giocare durante le vicende belliche. Anche nella seconda guerra mondiale, che in Italia è diventata guerra civile, la chiesa cattolica è apparsa incerta e divisa sulle posizioni da prendere. Poi alla storia si è intrecciata la memoria che di quei fatti, specialmente dei più tragici, è stata conservata o è stata costruita. Ne sono sorti dei miti fondativi che, tuttavia, non ne hanno risolto l'originaria forza divisiva. Nelle nuove tensioni ideologiche quella memoria, pur rivestita di valore sacrale, è rimasta a lungo una memoria non riconciliata.

ALESSANDRA DEORITI è stata responsabile della sezione didattica dell'Istituto storico provinciale della Resistenza di Bologna e si è occupata di formazione e aggiornamento degli insegnanti e di didattica in archivio. Ha insegnato "Storia della Chiesa" presso l' Istituto di Scienze religiose della diocesi di Bologna e negli ultimi anni ha coordinato corsi di "Storia della Chiesa contemporanea" presso la Scuola di Formazione Teologica della FTER. È membro della redazione della rivista «Il Regno»

GIOVANNI TURBANTI è dottore di ricerca in "Storia religiosa" e in "Storia del cristianesimo". Ha studiato a Firenze, Urbino e Bologna. Ha collaborato al progetto di ricerca sulla Storia del concilio Vaticano II, diretta da Giuseppe Alberigo. Si è occupato inoltre della storia della chiesa bolognese in età contemporanea e di figure rappresentative della cultura cattolica del novecento in Italia. Collabora con la "Fondazione per le Scienze Religiose Giovanni XXIII" di Bologna.

PAUL DIETSCHY presenta "STORIA DEL CALCIO"

Giovedì 10 novembre alle 17,30

PAUL DIETSCHY
presenta
"STORIA DEL CALCIO"
(Paginauno edizioni)

interviene la storica
PATRIZIA DOGLIANI

modera l'incontro
NICOLA SBETTI


Giovedì recuperiamo un incontro che non si era potuto svolgere lo scorso 3 ottobre con lo storico PAUL DIETSCHY, che propone un interessante saggio sul gioco del calcio in una prospettiva storica e sociologica.

La storia del calcio resta largamente misconosciuta. Come, dopo la sua codificazione dall'Inghilterra della fine del XIX secolo, sono nati club, federazioni e competizioni internazionali? Quando e perché sono state fissate le regole concernenti il numero di giocatori o la dimensione del pallone, passando per i cartellini gialli e rossi, i corner o i punti di penalità? Quali sono state le grandi evoluzioni tattiche e tecniche del gioco, dribbling o colpi di testa?
È a tutte queste domande, e a molte altre ancora, che quest'opera dà una risposta. Vi scopriremo naturalmente il vero romanzo dei grandi club ­ Ajax, Bayern, Liverpool, Saint-Etienne, Real, Barcellona, Juventus, Milan, Inter, Napoli, Roma, Torino ­ degli allenatori carismatici e dei giocatori d'eccezione. Ma apprenderemo anche molto sulla strumentalizzazione del calcio da parte dei totalitarismi e delle relazioni pericolose con il re denaro, decuplicate dalla televisione. Nell'ora del declino delle ideologie e dei legami collettivi, il calcio esercita la funzione di religione civile dove si esacerba lo spirito di appartenenza.

Riassumendo, quest'opera dice molto della nostra storia generale e sulla mondializzazione in particolare.
L'incontro fa parte della rassegna "Perspectives critiques", promossa dall'Institut Français Italia, in collaborazione con Alliance Française di Bologna e l¹Università di Bologna.

DONATELLA LUCCARINI presenta "BOLOGNA AL FEMMINILE"

Mercoledì 9 novembre alle 18,00

DONATELLA LUCCARINI
presenta
"BOLOGNA AL FEMMINILE"
(Morellini editore)
interviene l'editore MAURO MORELLINI

Mercoledì celebriamo l'uscita di una nuova guida di Bologna, che sempre più sta entrando a far parte dei circuiti del turismo nazionale ed internazionale.
Da sempre associata alla piacevolezza e al beau vivre, Bologna ha saputo associare i ritmi tranquilli della piccola città con l'internazionalità e la vivacità della metropoli, grazie alla sua storica università che da secoli attira giovani da tutto il mondo, al suo gusto e stile, al suo approccio aperto alla novità e alla cultura della differenza.
Questa guida per la prima volta la racconta "al femminile", attraverso i consigli da insider di una giornalista che la vive quotidianamente. Dalle boutique più nascoste ai locali e ristorantini più originali, questa guida vi farà calare nello stile di vita degli abitanti di questa città colta, elegante e divertente.
Bologna, la città radical chic decantata da Donatella Luccarini, accoglie le sue turiste nei lunghi portici - oltre 40 km - che percorrono il centro storico, dal 2006 Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco. Oltre che per trovare riparo nei giorni di pioggia, passeggiare sotto i portici è il modo migliore per scoprire la città: dai musei cittadini alle gallerie d'arte, per passare ai negozi di tendenza dove scovare l'accessorio originale, fino ai negozi di calzature pret-à-porter per trovare la scarpa dei propri sogni.
Ma Bologna, si sa, è anche la città della cucina, dalla ricca gastronomia che tutto il mondo ci invidia; ecco allora una nutrita selezione di locali dove rifarsi il palato: dal pub più in per l'aperitivo al ristorante e le osterie, sotto i portici ma anche sui colli che circondano la città, location ideale per ammirare Bologna dall'alto.
"Bologna al femminile" fa parte della collana "Guide al femminile", una serie unica in Italia dedicata alle donne: nei testi numerose indicazioni e consigli per vivere con serenità la vacanza fatta a braccetto di un'amica, mamma, sorella o cugina.

Donatella Luccarini, bolognese, giornalista e autrice di libri ha iniziato la sua attività giornalistica a Milano con Rizzoli Corriere della Sera e Edizioni Condè Nast. Specializzata nel settore del turismo, dell'enogastronomia e del lifestyle ha pubblicato con Edagricole Il Sole 24 Ore. È direttore responsabile delle riviste di lifestyle "Charme Magazine" e "Personal Shopper".  Da anni nel Consiglio Direttivo del GIST (Gruppo Italiano Stampa Turistica) conosce a fondo le esigenze e gli interessi dei viaggiatori.

PAOLO ROVERSI presenta "LA CONFRATERNITA DELLE OSSA"

Sabato 5 novembre alle 17,30

PAOLO ROVERSI
presenta
"LA CONFRATERNITA DELLE OSSA"
(Marsilio editore)
intevengono
ALESSANDRO BERSELLI e MARILU' OLIVA

Chi è passato dalla libreria se ne è accorto: alla libreria Irnerio Ubik ci sono lavori straordinari.
Abbiamo rifatto l'impianto di illuminazione, per poter rendere sempre più accogliente la nostra libreria.
I lavori termineranno venerdì: una circostanza fortunata ha voluto che per sabato fosse già da tempo fissata la presentazione del nuovo giallo di Paolo Roversi, che conquista ogni volta nuove schiere di lettori per la scrittura sapida e le trame avvincenti che hanno come protagonista il giornalista Enrico Radeschi.

Vi aspettiamo dunque sabato, per festeggiare insieme la presenza di Paolo Roversi a Bologna e la "nuova" libreria!

Milano, 2002. Molti misteri s'intrecciano sotto la Madonnina. Tutto comincia quando un noto avvocato viene assassinato in pieno giorno nella centralissima piazza dei Mercanti: prima di morire, però, l'uomo traccia uno strano simbolo col proprio sangue... Da qui parte una complicata indagine che porterà Enrico Radeschi, giovane aspirante giornalista nonché hacker alle prime armi, a indagare, insieme allo scorbutico vicequestore Loris Sebastiani, su una misteriosa confraternita che trae ispirazione da san Carlo Borromeo e persegue un disegno spietato per ristabilire l'ordine morale in una società giudicata corrotta. A quello dell'avvocato seguiranno altri omicidi o presunti tali, come l'inquietante schianto di un aereo contro il grattacielo Pirelli.
Nel frattempo, una conturbante femme fatale, soprannominata "la Mantide" dagli inquirenti, seduce e uccide giovani ragazzi nei giorni di festa, facendone poi sparire i corpi. Chi è la donna misteriosa? E chi la protegge? Qual è il disegno ultimo di questa confraternita millenaria? Cosa si nasconde nei sotterranei del Duomo di Milano e nella cripta di un'altra famosa chiesa milanese?

Paolo Roversi è scrittore, giornalista e sceneggiatore, e vive a Milano.
Collabora con quotidiani e riviste ed è autore di soggetti per serie televisive e cortometraggi.
Ha scritto dieci romanzi tradotti in quattro lingue.
Il suo precedente romanzo "Solo il tempo di morire" (Marsilio) ha vinto il Premio Selezione Bancarella 2015 e il Premio Garfagnana in Giallo 2015.

«Nel mondo del noir italiano s'è affacciato un nuovo investigatore, Enrico Radeschi, giornalista freelance, sempre in cerca di scoop, amori, avventure.» - la Repubblica

«Enrico Radeschi, giornalista-hacker che con il Giallone, un vecchio scooter Piaggio, insegue le notizie e rimorchia le ragazze.» - Corriere della Sera

FRANCESCA AVANZINI presenta "HA BALLATO UNA SOLA ESTATE"

Mercoledì 26 ottobre ore 18,00

FRANCESCA AVANZINI 
presenta
"HA BALLATO UNA SOLA ESTATE"
(YOUCANPRINT)

presenta VANNA VIRGILI
(Psicoterapeuta e Critico letterario)

L’undicenne Maddalena non vede l’ora di ricominciare la scuola per raccontare alle amiche le avventure dell’estate, quando un ragazzo di ben quattordici anni le ha fatto la corte. Però, tra compiti a casa, nuove amicizie, una corsa al grande magazzino appena aperto, il suo corteggiatore non le scrive.
Che sia perché è troppo grassa? Maddalena inizia una dieta drastica che la conduce all’anoressia e cambia i suoi rapporti col mondo, relegandola in un universo di arida perfezione.
Mentre i genitori sono solerti ma incapaci di capirla, le certezze del boom economico iniziano a sgretolarsi, l’immagine da Carosello delle famiglie italiane s’incrina. Infine i moti studenteschi del '68 e '77 provvedono a spazzar via molte sicurezze borghesi.
A contatto con i movimenti giovanili, Maddalena inizia un faticoso percorso di autocoscienza che la porterà in qualche modo a superare la malattia. In un contesto di “fantasia al potere” essere diversi non è uno svantaggio, anzi, può persino arricchire l’esperienza artistica. Nello schiudersi di nuovi orizzonti, capita anche che si incontri l’amore.

COSIMO MAURO presenta "STORIE DI UN'ASPIRANTE ROCKSTAR"

Martedì 25 ottobre alle 18,00

COSIMO MAURO
presenta
"STORIE DI UN'ASPIRANTE ROCKSTAR"
(edizioni Pendragon)

interviene GIANLUCA MOROZZI.
Letture e suoni a cura di LAVA CAKES


L'età d'oro della musica e un successo sfiorato, mai raggiunto ma sempre cercato, a scapito di tutto. Storie nelle quali potrete sentire «il vociare delle piazze gremite di studenti, il freddo dei portici di Bologna d'inverno, il tanfo delle sale prove, le linee di basso o i riff di chitarra che girano in testa per giorni interi, l'emozione di salire sul palco, il peso degli amplificatori da scaricare, le urla, il sudore, le sbronze, gli abbracci forti tra amici fraterni». Un racconto avvincente e rocambolesco, a tratti malinconico: perché così sono stati quegli anni, come dice Grazia Verasani nella prefazione: «alcolici, liberatori, a volte deludenti... ma sempre e comunque dalla parte dei sogni».

VALENTINA ROSSI presenta la raccolta poetica "IL DOLORE E L'AMORE: LA VITA"

Sabato 22 ottobre alle 17,00

VALENTINA ROSSI
presenta la raccolta poetica
"IL DOLORE E L'AMORE: LA VITA"
(editore Zona)

Intervengono gli scrittori
ANDREA COTTI e CARMELO PECORA

Sabato pomeriggio potremo conoscere la raccolta poetica di Valentina Rossi; ecco come l'autrice la introduce:
"Io vivo la poesia in modo insolito, insolito per come generalmente si pensa a quest'arte. La poesia per me è linguaggio altro, una fonte salvifica: è alchimia che trasforma. Se cambiassimo il significato delle parole e improvvisamente decidessimo di nominare gli oggetti e i sentimenti con parole nuove e mai pronunciate? Dolore potrebbe dimenticare lo strazio, la pena, la sofferenza. Potrebbe rinascere, mettere radici, crescere, prima tronco poi rami. Esplodere in gemme, foglie di gioia che assorbono luce, che le trasformano in linfa. Sarebbe, infine, un albero. Perché tramite la poesia, dolore è cosa viva, che fa crescere, in un processo inarrestabile. Perché la poesia induce al cambiamento inevitabilmente.
Nietzsche diceva che "I poeti sferrano l'assalto a questo cielo, lo fanno cadere giù! Sono i poeti a fare realmente e continuamente qualcosa che ancora non esiste: tutto il mondo eternamente crescende di valutazioni, colori, pesi, prospettive, affermazioni e negazioni.

Questo poema è dai poeti inventato prima della scienza".
Per lui i poeti diventano "scatenatori della volontà e liberatori della vita, togliendo vincoli e spezzando catene".
Ed è quello che faccio.
Ed è quello che sono"

Valentina Rossi vive a Forlì con i tre figli, ed è attivamente partecipe della vita culturale e politica della città.

ANDREA GENTILI presenta "IL CAMPANILE DEVE CADERE"

Venerdi' 21 ottobre alle 18,00

ANDREA GENTILI
presenta
"IL CAMPANILE DEVE CADERE"
(Edizioni Pendragon)

interviene SIMONA CANTELMI


Venerdì pomeriggio Andrea Gentili ci porta idealmente a Budrio, nella pianura bolognese, durante l'ultima settimana del secondo conflitto mondiale.
Mentre gli alleati bombardano incessantemente il paese, gli abitanti, indifesi e stremati, sono nascosti nei rifugi e le truppe naziste sembrano non avere alcuna intenzione di retrocedere. Spunto del racconto è un episodio storico reale: la caduta del campanile della chiesa di San Lorenzo, la principale del paese, determinata dalle mine dei tedeschi.  Al centro delle vicende, vi sono due figure nettamente contrapposte: il parroco del paese, colpevole secondo il nemico di favorire gli alleati e i partigiani, e il feroce capitano tedesco al comando delle truppe stanziali a Budrio. Il loro braccio di ferro, all'interno della piccola comunità provata dalle atrocità e dalle assurdità della guerra, riserverà non poche sorprese.

Andrea Gentili fino alla fine del 2015 ha rivestito il ruolo di Primario di Anestesia e Rianimazione Pediatrica e Ginecologica all'Ospedale Sant'Orsola di Bologna. Appassionato da sempre  di storia e letteratura, ha compendiato i suoi interessi in "In campanile deve cadere", suo primo romanzo.


SILVIA GNUDI presenta "ANGELI ED ALBERI: COLLOQUI CON IL DIVINO"

Sabato 15 ottobre alle 17,30

SILVIA GNUDI
presenta
"ANGELI ED ALBERI: COLLOQUI CON IL DIVINO"
(edizioni Youcanprint)
introduce la dott.ssa LISA RIMONDI
sabato incontriamo Silvia Gnudi, biologa, farmacista, naturopata e counselor olistico.

Secondo l'autrice un libro sugli alberi e sugli angeli ha il suo importante senso. Gli alberi sono ponti tra la terra e il cielo e non potrebbe che essere così: essi, infatti, permettono la vita sulla terra, consentono agli esseri viventi di respirare. Gli angeli, invece, vivono accanto a noi per proteggerci e per aiutarci ad evolvere, sostenendoci in questa difficile avventura che è la vita.
Questo libro, dice l'autrice, è soprattutto un messaggio di amore, "quell'amore incondizionato che tutti vorremmo raggiungere sulla terra, ma, dal momento che è così puro, sembra possibile solo con esseri di luce o con la natura".

Silvia Gnudi nel 2006 a Budrio, dove è nata e risiede, ha aperto una scuola per operatori olistici e counselor; dal 2009 segue il programma SAT  sulla psicologia degli Enneatipi.
La sua Associazione, Il Delfino Blu,  propone incontri di meditazione, Art-therapy e percorsi di consapevolezza personale.

A teatro con la libreria Irnerio Ubik

A teatro con la libreria Irnerio Ubik

Abbiamo il piacere di infromarvi che abbiamo attivato una convenzione con due fra i più importanti teatri della città: l'ARENA DEL SOLE e il TEATRO AUDITORIUM MANZONI, che riserveranno condizioni di favore sull'acquisto dei biglietti per i clienti della libreria Irnerio Ubik.

In entrambi i casi, per vedersi riconosciuto lo sconto, i nostri clienti potranno presentare la Ubik Card alla cassa (o un segnalibro da noi controfirmato, nel caso non si possedesse la tessera della libreria).

In particolare, l'Arena del Sole riconoscerà uno sconto del 20% sull'acquisto dei biglietti e il teatro Manzoni uno sconto del 15%.

Per avere informazioni sulla stagiorne teatrale, è possibile consultare i siti:
www.arenadelsole.it
www.auditoriumanzoni.it

"Il teatro è poesia che esce da un libro per farsi umana".
(Federico Garcia Lorca)

Colletta del libro e della cartoleria per la scuola del carcere

ALLA LIBRERIA IRNERIO UBIK in via Irnerio, 27 a Bologna

Colletta del libro e della cartoleria per la scuola del carcere:
dal 4 al 31 ottobre 2016 la quarta edizione

(e il 4 ottobre la libreria rimane aperta con il consueto orario 9-19,30)

Torna anche quest'anno, per la quarta volta, la colletta del libro per i detenuti: regalare un libro a chi vive nel disagio, come piccola opportunità di rinascita.

La colletta è volta a sensibilizzare le persone per comprare e donare libri e materiale di cartoleria che saranno regalati agli studenti del centro per l'Istruzione degli Adulti "CPIA Metropolitano" ­ scuola carceraria di  Bologna.
La Casa Circondariale di Bologna con il Centro per l'Istruzione degli Adulti - CPIA Metropolitano di Bologna - realizza percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana rivolti ai detenuti stranieri e finalizzati al conseguimento di una certificazione di conoscenza della lingua italiana di livello A2; percorsi per il conseguimento della "Licenza media" e percorsi per l'acquisizione di competenze di base per la cittadinanza.

La scuola in carcere è un elemento fondamentale per il percorso di educazione e per il reinserimento sociale della persona detenuta. Coerentemente con l'art. 34 della nostra Costituzione la scuola in carcere rappresenta anche un'opportunità di recupero dell'identità e di riprogettazione dell'esistenza degli studenti-detenuti.

la colletta mira a regalare a detenuti e minori svantaggiati piccoli segni di speranza, come possono essere i libri: La cultura come mezzo di rinascita per chi vive nel disagio e nell'emarginazione, contribuendo alla loro educazione e alla necessaria apertura di orizzonti.

Cosa donare, dunque?
- qualunque libro o romanzo, purchè con copertina morbida, destinato a persone di lingua italiana.
- libri per l'apprendimento dell'italiano e vocabolari per gli utenti che devono apprendere la nostra lingua.

L'iniziativa è promossa dalla Federazione Librai e dalla Federazione Cartolai Confcommercio Ascom Bologna

PATRIZIA DEBICKE VAN DER NOOT presenta "LA CONGIURA DI SAN DOMENICO"

QUESTO INCONTRO SLITTA AD UN'ALTRA DATA.

Venerdì 14 Ottobre 2016 ore 18,00

PATRIZIA DEBICKE VAN DER NOOT
presenta
"LA CONGIURA DI SAN DOMENICO"
TODARO EDITORE

interviene Matteo Bortolotti

La seconda indagine di Julius von Hertenstein, la Sentinella del Papa

L’uccisione di un inquisitore, trovato nella Basilica di San Domenico trafitto da un Cristo d’argento, e la scomparsa di un’affascinante “strega” con occhi di diverso colore, prigioniera nelle segrete del convento, fanno subito pensare a un omicidio “diabolico”. Ma il leutnant della Guardia Svizzera Julius von Hertenstein, che si trova a Bologna al seguito di papa Giulio II, in città per ripristinare il governo dello Stato Pontificio, non crede al coinvolgimento di sette sataniche o stregonerie varie. E, indagando tra religiosi non proprio devoti e ambigui gentiluomini, scoprirà una mortale congiura, rischiando in prima persona di cadere nelle mani di un folle omicida.

Patrizia Debicke van der Noot, autrice di romanzi storici, gialli, thriller e racconti. Tra i suoi libri L’uomo dagli occhi glauchi, L’eredità Medicea, L’oro dei Medici; per la Todaro Editore ha pubblicato nel 2013 La Sentinella del Papa, prima avventura del leutnant Julius von Hertenstein,  vincitore del primo premio della critica al Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti di Serravezza.
www.patriziadebicke.com
 
Per eventuali informazioni: info@todaroeditore.com

PerCorso avanzato di scrittura fiabesca guidato da MASSIMO CARRISI e ROBERTA BRINTAZZOLI

ALLA LIBRERIA IRNERIO UBIK

"SCRIVERE UNA FIABA, NARRARE LE APPARENZE OLTRE L'APPARENZA"

PerCorso avanzato di scrittura fiabesca guidato da MASSIMO CARRISI e ROBERTA BRINTAZZOLI

Sei incontri di martedì, dall'11 ottobre al 22 novembre, dalle 20 alle 22, presso i locali della libreria.
Chi non ha mai incontrato nella propria vita un orco, un principe azzurro, un animale che parla e ci aiuta, un antagonista che si vuole prendere i meriti delle nostre imprese?

Le fiabe tramandano i comportamenti più adeguati a queste situazioni. Venite nel mondo incantato dove tutto è possibile e la magia dei suoi simboli vi svelerà i segreti per trasformare la realtà in qualcosa di un po' meglio di così!

Ai partecipanti, che avranno già ultimato il primo livello, saranno forniti strumenti per orientarsi nel bosco delle interpretazioni fiabesche e orientare la loro scrittura verso un approfondimento dell'uso di metafore e simboli fiabeschi.

Per essere ammessi direttamente a questo laboratorio, pur non avendo frequentato il primo livello, bisognerà sottoporre ai docenti una FIABA originale entro il 7 ottobre 2016 inviandola ad info@canto31.it

STRUTTURA DEL CORSO (6 incontri)

6 incontri di 2 ore ciascuno. Ogni incontro avrà una parte teorica e una di laboratorio pratico i cui tempi saranno proporzionati ai contenuti.

PROGRAMMA DEGLI INCONTRI

1° incontro ­ 11 ottobre
Introduzione alla Fiabolosofia e alla scrittura di simbologie fiabologiche. Presupposti, strategie e obiettivi oltre il piacere di scrivere in stile "neutrale o ingenuo".

2° incontro ­ 18 ottobre
Magia e narrazione orale e scritta: parole scritte a più voci; suoni e musiche della scrittura fiabesca.

3° incontro ­ 25 ottobre
Scrivere di figure narranti per descrivere l'inenarrabile. Forma e struttura al servizio della narrazione: simboli che prendono forma per parlarci e farsi scrivere.

4° incontro ­ 8 novembre
Storia immaginata e immaginazione storica. Origini di metafore, simboli e archetipi fiabeschi nelle loro trasformazioni narrative "narrabili".

5° incontro ­ 15 novembre
Scrivere e descrivere il magico oltre la magia. La fantasia che non "mente" cerca e trova parole narranti.

6° incontro ­ 22 novembre
La potenza dell¹immaginario: l'immaginazione per scrivere, costruire e trasformare la realtàŠ

Info
Laboratorio a cura di Canto31 Associazione Culturale
338/1431367 ­ 339/3170728 ­ info@canto31.it

In caso non venisse raggiunto un minimo di partecipanti e il laboratorio non dovesse aver luogo, le eventuali quote già versate verranno interamente restituite.

"COME SI RACCONTA UNA STORIA". Laboratorio di scrittura e creatività con PATRICK FOGLI

"COME SI RACCONTA UNA STORIA".
Laboratorio di scrittura e creatività con PATRICK FOGLI

Sei  incontri di mercoledì, dal 19 ottobre al 23 novembre 2016, dalle 20 alle 22 c/o  libreria Ubik, via Irnerio 27, Bologna.

Cosa vuol dire raccontare una storia? Come si costruisce? Quali pezzi devi mettere insieme e come ­ se esiste un come ­ vanno messi insieme?

Un viaggio con Patrick Fogli alla ricerca degli attrezzi del mestiere, fra letteratura, cinema, fumetto, serie televisive, fra realtà e finzione, parole e immagini.

Patrick Fogli è nato a Bologna ed è ingegnere elettronico. Ospite al Festivaletteratura di Mantova, finalista al Premio Scerbanenco al Noir in Festival di Courmayeur, è considerato dalla critica uno degli scrittori più interessanti e originali della narrativa italiana di oggi. Per Piemme ha scritto "Lentamente prima di morire" ­ il cui protagonista, Gabriele Riccardi, torna anche ne "La puntualità del destino" ­ "L'ultima estate di innocenza" e i romanzi "Il tempo infranto", sulla strage alla stazione di Bologna, e "Non voglio il silenzio", con Ferruccio Pinotti, sull¹omicidio Borsellino e la trattativa Stato-mafia. Ha scritto con Stefano Incerti la sceneggiatura di "Neve", il nuovo film del regista napoletano. Il suo ultimo romanzo è "Io sono Alfa" edito da Frassinelli.

Questo è il suo primo laboratorio con Canto31 dopo aver tenuto seminari di scrittura creativa presso l¹Università di Bologna.

PROGRAMMA COMPLETO DEL LABORATORIO

1° incontro ­ mercoledì 19 ottobre
"Vorrei che tutti leggessero non per diventare letterati o poeti, ma perché nessuno sia più schiavo" (Gianni Rodari)

Essere lettori, consumatori di storie. La prima regola è che non ci sono regole.
Personaggi, genere, storie, attrezzi del mestiere, musica. Invenzione. Ispirazione.
Esempi da: I soliti sospetti, Bryan Singer
Rapporto col lettore.

2° incontro ­ mercoledì 26 ottobre
Partiamo dall¹inizio. Come nasce una storia? Con una motivazione forte.
Lettura: Antonio Monda intervista Don DeLillo.
Ambizione non è una brutta parola.
L¹importanza di trovare una voce. Esempi da: Motherhood, ER Season 1 Ep.24 di Quentin Tarantino
L¹importanza di trovare uno sguardo. Esempi: Romeo e Giulietta, Twilight, Dracula, 50 Sfumature di grigio. Batman, da Bob Kane a Christopher Nolan passando da Tim Burton e Frank Miller. Dracula, da Bram Stoker a Francis Ford Coppola. James Bond.

3° incontro ­ mercoledì 2 novembre
Punto di vista. Chi parla? Perché? In prima o in terza persona? Al presente o al passato? Farsi leggere. Primi assaggi di magia necessaria, ma non sufficiente.
Incipit. Come portarsi a spasso il lettore. Esempi da: La metamorfosi, Franz Kafka; Moby Dick, Hermann Melville; Il nome della rosa, Umberto Eco; It, Stephen King; Watchmen, Alan Moore; L'infernale Quinlan, Orson Wells

4° incontro ­ mercoledì 9 novembre
Devono credervi. La sospensione dell'incredulità. Il problema di essere originale. Il genere letterario. Reinventare il già inventato. Persone e non personaggi.
Raccontare la realtà. Ricerca e verosimiglianza.
Esempi da: L'uomo nell¹alto castello, Philip Dick; Romanzo Criminale, Giancarlo De Cataldo; American Tabloid, James Ellroy; Il complotto contro l¹America, Philp Roth; Cecità, Josè Saramago; Il Signore degli anelli, J.R.R. Tolkien; Matrix, Wachoski Brothers

5° incontro ­ mercoledì 16 novembre
Sentimenti. Amore e paura. Come si costruisce una storia? Sincerità o menzogna.
Esempi da: Dieci piccoli indiani, Agatha Christie; Il sesto senso, M. Night Shyamalan; The village, M. Night Shyamalan; Lost, J.J. Abrams
Piccolo tentativo di raccontare le nostre paure.

6° incontro ­ mercoledì 23 novembre
Mettere insieme i pezzi. Scaletta. Tono. La metrica delle parole.
Esempi da: Finale di partita, Samuel Beckett; V per vendetta, Alan Moore; Meridiano di sangue, Cormac McCarthy; La peste, Albert Camus; Le ore, Michael Cunningham; La terra sotto i suoi piedi, Salman Rushdie
Finale. Come chiuderla e se chiuderla, come abbandonare la storia e un personaggio.
Esempi da:Uomini che odiano le donne, Stieg Larsson; Lost, J.J. Abrams; Assassinio sull¹Orient Express, Agatha Christie; Il signore degli anelli, J.R.R. Tolkien; Anna Karenina, Fedör Dostoevskij; La stanza del figlio, Nanni Moretti; Breaking Bad, Vince Gilligan

Info

In caso non venisse raggiunto un minimo di partecipanti e il laboratorio non dovesse aver luogo, le eventuali quote già versate verranno interamente restituite.

Laboratorio a cura di Canto31 Associazione Culturale
338/1431367 ­ 339/3170728 ­ info@canto31.it


MARGHERITA VETRANO presenta "IL MIO PICCOLO SOLE"

Sabato 8 ottobre alle 17,00

MARGHERITA VETRANO
presenta
"IL MIO PICCOLO SOLE"
(ilmiolibro.it)
intervengono:
FRANCESCA DE BELLIS ((Infermiera presso la Rianimazione Pediatrica dell‘Ospedale Sant'Orsola))
FABRIZIO CAROLLO (Giornalista)
modera
LOREDANA RASO (erborista)

Edoardo nasce dopo sole 23 settimane di gestazione. "Il nostro piccolo sole" è il diario, diretto e senza filtri, dei cinque mesi trascorsi in Terapia Intensiva Neonatale e della sua lotta per la sopravvivenza.
Lo ha scritto MARGHERITA VETRANO, la sua mamma.

MIRELLA SANTAMATO presenta "QUANDO TROIA ERA SOLO UNA CITTA'"

Venerdì 7 ottobre alle 18,00

MIRELLA SANTAMATO
presenta
"QUANDO TROIA ERA SOLO UNA CITTA'"
(Infinito editori)

intervengono:
SERENA GATTI LINARES e ANNA ZOLI

dietro le quinte del primo teatro di guerra del mondo che conosciamo, per scoprire come il passaggio da una società matrilineare di cooperazione ad una società patriarcale di dominio assoluto cambiò le sorti dell'intera umanità.

SARA BORGHI presenta "VADEMECUM SEO. Guida 100% pratica dai primi passi al posizionamento"

Mercoledì 28 settembre alle 17,30
SARA BORGHI
presenta
"VADEMECUM SEO. Guida 100% pratica dai primi passi al posizionamento"
(Dario Flaccovio editore)
interviene PAOLO DELLO VICARIO (COO at ByTek Marketing)

Negli ultimi anni abbiamo assistito ad una grande evoluzione nel modo in cui la SEO viene svolta e nei criteri che i motori di ricerca utilizzano per valutare la qualità e l'autorità di un sito web. Penalizzazioni legate a contenuti di bassa qualità e a profili link spam sono all'ordine del giorno per chi si occupa di digital marketing.
In questo scenario, il content marketing e la link building costituiscono due leve assolutamente necessarie per ottenere posizionamenti e traffico qualificato al proprio sito.
Ma come svolgerle in modo etico e creativo?
Il presente manuale, pratico al 100%, offre tutto ciò che che serve per ottenere link autorevoli e visibilità.
Ma posizionamenti più alti e più traffico al proprio sito non servono se le visite che si ottengono non sono interessate ai propri prodotti o servizi.
Ecco perché il focus del libro è quello di attrarre il traffico giusto verso il proprio sito, ovvero quel traffico che è propenso ad acquistare ciò che si produce.
Niente congetture, niente passi falsi e niente tasselli da unire: in questo libro si troveranno solamente le informazioni necessarie e che si possono mettere in pratica oggi stesso.

SARA BORGHI è consulente di Web Marketing, con un focus particolare sulla SEO e il Content Marketing. Dal 2010 al 2015 ha vissuto in Australia, dove ha lavorato per alcune importanti agenzie di digital marketing, prima a Brisbane poi a Sydney. Infinitamente curiosa e affamata di conoscenza, ama il web e la comunicazione digitale a tutto tondo, ma le sue vere passioni sono lo sci alpino e la montagna, da sempre per lei fonte di grande ispirazione.

Harry Potter


LUCIANO MARINI presenta "UN BOLOGNESE DI TROPPO"

Venerdì 16 settembre alle 18,30

LUCIANO MARINI 
presenta
"UN BOLOGNESE DI TROPPO"
(Costa editore)
intervengono GIUSEPPE CASTAGNOLI e MARCO CASTELLUCCI

Abbiamo già ospitato Luciano Marini lo scorso anno per presentare il suo primo romanzo, "Bologna però..."
Anche in questo caso, un romanzo corale, ricco di personaggi che si muovono fra Bologna e il mondo, in una commedia d'altri tempi elegante e variegata.
Il volume è arricchito dagli acquerelli del pittore Marco Castellucci, che ne fanno quasi un romanzo illustrato.

Luciano Marini, classe 1936, divide le sue giornate tra i libri e il lavoro fra il verde.

"50 ANNI FA: GUIDO FANTI SINDACO"

Sabato 3 settembre alle 17,30

"50 ANNI FA: GUIDO FANTI SINDACO"
incontro organizzato in collaborazione con CASADEIPENSIERI 2016

Riprendono, dopo la pausa estiva, gli incontri in libreria.
Sabato ospitiamo un incontro dedicato al 50* dell'elezione a Sindaco di Guido Fanti e al periodo del riformismo emiliano di cui egli fu uno dei protagonisti nella proposta e nelle realizzazioni.

Con la storica LUISA LAMA, interverrà un protagonista del periodo, il Sen. DANTE STEFANI, e LANFRANCO FANTI.

Presiederà LORIS MARCHESINI, V.Sindaco di Anzola.

PAROLA LIBERA PENSIERO LIBERO ASHSRAF LIBERO

Giovedì 28 luglio ore 17,30

PAROLA LIBERA
PENSIERO LIBERO
ASHSRAF LIBERO

giornata mondiale a sostegno del poeta ASHRAF FAYAD

Lettura di poesie per la libertà di parola e di pensiero e per sostenere il poeta palestinese Ashraf Fayad

Introduzione di GASSID MOHAMMED

Letture dei poeti:
Daniele Barbieri, Alessandro Brusa, Loredana Magazzeni, Marina Mazzolani, Pina Piccolo, Enea Roversi, Mirella Santamato, Silvia Secco, Domenico Segna, Maria Luisa Vezzali, Claudia Zironi.

Incontro in collaborazione con La Macchina Sognante

Il poeta lotta con il pensiero e con la parola.
Se un poeta viene condannato a morte per le sue parole e i suoi pensieri, questo non significa la morte del poeta, ma del pensiero e della parola.
Ashraf Fayad - il poeta palestinese condannato prima a morte, poi a otto anni di prigione e ottocento frustate in Arabia Saudita - è vittima di un regime che uccide le parole e i pensieri.
È uno dei tanti "Giordano Bruno" del nostro tempo, vittima di un pensiero religioso rigido e intollerante, quale il wahabismo saudita.

Alcune delle accuse a carico del poeta sono davvero da favola, come ad esempio: il ritrovamento d'immagini di donne nel suo cellulare, l'essersi lasciato influenzare dalla filosofia occidentale, l'avere scritto su Twitter frasi come: "Odio gli uomini", "L'egoismo è il signore delle virtù", "La storia è un uomo ipocrita".
E altri capi d'accusa sarebbero stati individuati nella sua poesia, dove dice: "Una bottiglia di vino che sta per finire" e che a detta del Pubblico Ministero elogia l'ubriachezza.
In un altro verso, "Il sole sta a letto perché la sua temperatura è troppo alta", qui, sostengono che derida il sole che è uno dei miracoli di Dio.

Ashraf Fayad è stato accusato di apostasia, diffusione dell'ateismo, di aver proferito blasfemie contro Dio e il suo profeta, e altre accuse, tutte riprese dai testi poetici della raccolta "Le istruzioni all¹interno" che il poeta aveva pubblicato anni prima.

Per tale motivo si è deciso di sostenere Ashraf Fayad dedicandogli una giornata di letture poetiche che si svolgerà il 28 luglio 2016, in diversi paesi del mondo.

Anche Bologna risponde, generosamente, all'appello. La libreria Irnerio Ubik accoglierà i poeti di Bologna che hanno deciso, con gran generosità, di sostenere il loro collega di parola Ashraf Fayad, con le loro voci, i loro pensieri e le loro poesie.
Vi aspettiamo dunque il 28 luglio alle ore 17:30.

Per approfondimento sul caso di Ashraf si rinvia all'articolo su La Macchina Sognante, al seguente link:
http://www.lamacchinasognante.com/la-morte-e-vetro-la-poesia-e-luce/

Ecco un assaggio di poesie di Ashraf Fayad, di cui Gassid Mohammed sta curando una edizione e traduzione italiana, in uscita nel nostro Paese in autunno:

Dissero che un assedio è stato annullato...
che le manette smisero d'incatenare
le tue mani consumate
e che ti avrò incontrato... così dissero.
Perdonami le tue ripetute morti sul mio letto
Perdonami per aver dimenticato l'odore esausto del tuo sudore sulle lenzuola
Non c'è altro amato all'infuori di te... ed io ero fra coloro che disperano.


Una notte vacante

Nello spavento che cala nella mia notte
giacciono tutte le domande sospette
dichiarando che la notte passerà... senza risposte.
Non vi è differenza... tutte le notti sono così,
tutte le notti manovrano le brame del tuono
e la gaiezza di tutte le nuvole rivestite di solitudine.
Tutti i pastori delle stelle si stupiscono che io disprezzi il tempo
e che butti dietro i miei passi
le prossime sbornie notturne.
I locali notturni osservavano le mie inquietudini
e cercavano di evitare schiaffi quasi abituati a sbagliare
il mio volto...
Tale è il mio destino
Il destino che mi interseca con tutti gli sfizi sospetti
tra nuvole e tuoni
e pianeti esiliati...
fingendo di saper precipitare sui granelli di sabbia
al fine di costruire una statua per l'umanità.


Conclusioni

Amare a volte è come rompere il digiuno!
A volte è come una nuova scarpa sportiva
regalata a un bambino disabile
Amare - nella maggior parte dei casi - è una impresa che comporta tante perdite...
per tutte le parti.

ALIDA PALMA presenta il romanzo "COSI' INCESSANTEMENTE"

Mercoledì 6 luglio alle 18

ALIDA PALMA
presenta il romanzo
"COSI' INCESSANTEMENTE"
(Genesi editrice)

interviene
ADELE MILO

con letture di
MONICA MARINI

CLAUDIA ZIRONI presenta la raccolta poetica "fantasmi, spettri, schermi, avatar e altri sogni"

Venerdì 1 luglio alle 18,00
CLAUDIA ZIRONI
presenta la raccolta poetica
"fantasmi, spettri, schermi, avatar e altri sogni"
(Marco Saya edizioni)

interviene SERGIO ROTINO

"la televisione mi guarda mi parla.
da piccola credevo mi vedesse.
non una parola fu per me sola"

"Nella foto di copertina, fotogramma del film Poltergeist di Tobe Hooper, una bambina è inginocchiata davanti a un apparecchio d¹altri   tempi, in una posizione che suggerisce   fascinazione e al tempo stesso adorazione. Due sentimenti che attraversano tutto il libro, in cui al televisore, divenuto via via più grande e piatto, si affiancano i frutti di più recenti evoluzioni tecnologiche: computer, tablet e smartphone. Tutti strumenti funzionali a mantenerci in contatto con il nostro essere virtuale, micro-innesti bionici che, infilati nella nostra mente, alimentano un mondo popolato da fantasmi e spettri."
(dalla prefazione di Francesca Del Moro)

Claudia Zironi opera nel mondo della diffusione culturale con la fanzine Versante Ripido dedicata alla poesia, della quale è uno dei fondatori; dal 2013 è artisticamente legata al Gruppo 77 di Bologna.  Collabora  con  altre  realtà  associative  rivolte all'arte e al sociale. 
Con  questo libro è alla terza pubblicazione poetica in Italia: la prima è del 2012 con questa  stessa casa editrice: "Il  tempo dell¹esistenza² e la seconda del 2014 con Terra d¹ulivi ed.:  ³Eros e polis², in uscita anche in USA con l¹editore Xenos Books in traduzione di Emanuel Di Pasquale.

"VIA CRUCIS FUORI STAGIONE Ho chiesto di realizzare un sogno in Serra Leone Africa... ma un Dio distratto ha capito Sclerosi Laterale Amiotrofica"

Venerdì 17 giugno alle 18,00

presentazione del volume
"VIA CRUCIS FUORI STAGIONE. Ho chiesto di realizzare un sogno in Serra Leone Africa... ma un Dio distratto ha capito Sclerosi Laterale Amiotrofica"
di MASSIMO "MAX" FANELLI
(Venturaedizioni)

Venerdì un incontro sullo scottante tema del fine vita.
Incontro in collaborazione con UAAR - Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti - Circolo di Bologna, inserito nel calendario eventi Pride Libera Tutt*


Massimo (Max) Fanelli, 28 anni trascorsi in una multinazionale come dirigente nel settore vendita, formazione e gestione risorse umane, ha girato tutta l'Italia. Dopo la laurea in Psicologia Sociale e un Master in Counseling and Coaching Skills è volontario nella pubblica assistenza, con Emergency e presso un centro per minori a rischio devianza sociale. E' fondatore e presidente dell'associazione Onlus I Compagni di Jeneba a tutela dei minori.
Max ha dedicato la vita agli altri. Era pronto per cambiare vita, per trasferirsi in Sierra Leone, dai bambini che grazie a lui e alla sua associazione, I Compagni di Jeneba, stanno ricevendo nutrimento, istruzione, un posto sicuro dove passare la giornata e un futuro. Quando, senza alcun preavviso, "la stronza" è arrivata. È stata implacabile e velocissima, la SLA.

Da più di un anno Max non parla, non respira né si nutre autonomamente, l'unica parte che ancora sfugge all'immobilità è l'occhio destro: la sua finestra sul mondo, il suo ultimo modo di far uscire all'esterno, grazie a un lettore oculare, quel leone ruggente che ancora scalpita dentro il suo corpo immobile, ma non insensibile.
Con il suo occhio destro Max ha iniziato una nuova battaglia, quella per la discussione sulla legge di iniziativa Popolare presentata dall'Associazione Luca Coscioni a favore dell'eutanasia legale e del testamento biologico e che da quasi due anni aspetta di essere discussa.
Ha costituito un comitato, Io Sto Con Max, ha scritto ad amici, autorità, personaggi famosi, anche al Papa. Con il suo modo deciso, ma aperto al confronto, ha coinvolto tantissime personalità diverse: politici, sacerdoti, atei, credenti, uomini e donne di tutta Italia. Molti parlamentari hanno aderito alla sua campagna e hanno sottoscritto l'interrogazione parlamentare presentata congiuntamente dall'on. Lara Ricciatti di Sel e dal sen. Sergio Lo Giudice del PD.

Questo libro è stato scritto da Max con il suo occhio destro per condividere la battaglia per una legge sul finevita del movimento #iostoconmax.
Il 13 gennaio di quest'anno, finalmente, il Parlamento ha calendarizzato la legge sul Fine Vita; tuttavia non solo il necessario dibattito etico e medico, ma soprattutto le lungaggini e le dinamiche parlamentari stanno rendendo questo percorso sempre più lungo.

"Ora, a titolo puramente esplicativo, descrivo sinteticamente il mio stato: la SLA ha distrutto tutti i miei nervi motori, della respirazione e deglutizione, e questo si vede. Poi ha bloccato la muscolatura necessaria alla digestione ed ai bisogni corporali, unito a due resistenti piaghe da decubito. Da una settimana inoltre una nuova patologia nervosa ha trasformato il mio corpo in un braciere ardente. Ecco quindi come l¹indifferenza, il pressappochismo e l¹arretratezza culturale, abbandona noi malati terminali, a morire tra atroci sofferenze come nelle più atroci torture, purché sia a norma di legge.

Mi chiedo quale sia il valore della giustizia sociale che i nostri legislatori riservano al popolo italiano."

Ricordiamo quanto previsto dalla Costituzione riguardo l'autodeterminazione dell¹uomo:
art.32 "La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana".

Un incontro a nostro avviso necessario, sulla strada dei diritti.

PATRIZIA DUGHERO presenta la raccolta poetica "CANTO DEL SALE"

Mercoledi 15 giugno alle 18,00

PATRIZIA DUGHERO
presenta la raccolta poetica
"CANTO DEL SALE"
(Qudu libri)

interviene LUCA MOZZACHIODI
Mercoledì, una parentesi dedicata alla poesia, grazie all'ultima silloge di Patrizia Dughero, un'amica della nostra libreria da lungo tempo. "Canto del sale", è composta da due parti, due canti in un dittico.
Si tratta di una vera e propria "riscrittura" dove sono radunati numerosi componimenti, dalle prime raccolte poetiche, tra cui quelli in lingua friulana, e alcuni inediti. Le poesie sono state adagiate lungo una linea che rappresenta una sorta di sconfinamento oltre quel "dolore per la prossimità del lontano". I luoghi biografici, dal territorio d'origine dell'autrice, una lontana Gorizia asburgica, giungono a uno spazio iperreale dove i ricordi di vuera (guerra) fanno apparire ossessivamente le impronte da ricomporre, come un mosaico di personaggi monologanti, collocati in scenari atemporali. Si tratta di una raccolta che vuole dire sulla memoria frammentata e su alcuni temi della nostra storia passando da una saga famigliare qualunque, ma straordinaria per chi vi è connesso: considerando che la forma poetica è la via preferenziale per parlare di frammentazione, questi componimenti conservano perlopiù la struttura del "monologo drammatico". I personaggi, famigliari e non, sono andati in scena con le loro vicende inserite nella storia ufficiale, come la memorialistica vuole, per superare l'oblio. Risarcire gli avi per liberare il futuro.

"Ecco cosa ne dice Fabio Franzin."Ora tocca a me condurvi a luoghi nuovi dove / non c'è confine'.
Ecco, questa raccolta, che si chiude con una novena, mi sembra proprio un canto, un atto d'amore nei confronti della memoria, una preghiera lunga quanto un libro. La stanza è stata ricomposta, con tutti gli echi e gli affetti che conteneva; ricomposta e aperta. Ora vi entra la luce e il battito del cuore che ha scritto queste parole di sale, candide, necessarie. Ora è cenere solo un impegno saldato, il suolo è fertilizzato, il fiore sboccia fra le pietre, affiora dal cratere di una dolina"

Patrizia Dughero, di origine friulana, si è laureata in Arti Visive a Bologna, dove vive e lavora. Attualmente la sua attività, oltre alla scrittura poetica, si concentra su articoli e progetti editoriali; i suoi articoli sono apparsi, tra gli altri, su "le Monde diplomatique" e "Leggere Donna" ed è presente in numerose antologie, di racconti, di poesie e in cataloghi d'arte. Da qualche anno sta svolgendo studi sul linguaggio poetico dello haiku. È stata capo redattrice della rivista "Le voci della Luna". Coinvolta nel progetto editoriale di Francesca Matteoni, ha realizzato due articoli a tema fiabesco e sulle mitiche figure denominate Agane, con la partecipazione al volume Di là dal bosco, 2012. È curatrice dei volumi e responsabile di redazione di "24marzo Onlus", Ong che si occupa di Diritti Umani, con particolare riguardo ai desaparecidos argentini. Nel 2013, insieme a Simone Cuva, ha fondato qudulibri, (qudulibri.wordpress.com). Sono sei le sillogi poetiche pubblicate: Luci di Ljubljana, 2010; Le Stanze del Sale, (Premio Giorgi) 2010; Canto di Sonno, in tre tempi, (Premio Ulteriora Mirari) 2011; Reaparecidas, 2013; Filare i versi / Presti verze, 2015, edizione bilingue con la traduzione di Jolka Milic; Canto del sale, 2016. Le sue poesie sono tradotte in spagnolo e sloveno.

SANDERS E CORBIN: STORIE PARALLELE?

Martedì 14 giugno alle 17,00

SANDERS E CORBIN: STORIE PARALLELE?

Presentazione di
- Bernie SANDERS, "Quando è troppo è troppo! Contro Wall Street, per cambiare l'america", a cura di ROSA FIORAVANTE

- Jeremy CORBYN, "La rivoluzione gentile", a cura di DOMENICO CERABONA
(entrambi editi da Castelvecchi)

Ne discutono:

Tiziano BONAZZI,
professore emerito di Storia e Istituzioni delle Americhe presso l'Università di Bologna
Davide FERRARI,
direttore di Casa dei Pensieri Bologna
Caterina GIUSBERTI,
giornalista di Repubblica

Coordina:
Giacomo BOTTOS, direttore della rivista Pandora

saranno presenti i due curatori.

Evento organizzato in collaborazione con la rivista PANDORA

Le improvvise e imprevedibili parabole politiche di Bernie Sanders e Jeremy Corbyn, rispettivamente sfidante di Hillary Clinton alle primarie USA e nuovo leader del Labour Party britannico, sembrano avere, a prima vista, numerosi punti di conttatto. Quanto queste due vicende ci raccontano di una trasformazione politica in atto a livello mondiale, legata alla crescita delle disuguaglianze e al cambiamento dei sistemi politici, e quanto sono invece legate alle specificità delle società e dei contesti politici dove sono nate?


GIANCARLO SISSA presenta "CHE DICE LA PIOGGERELLINA DI MARZO. Le poesie nei libri di scuola degli anni Cinquanta".

Venerdì 10 giugno alle 18,00

GIANCARLO SISSA
presenta
"CHE DICE LA PIOGGERELLINA DI MARZO. Le poesie nei libri di scuola degli anni Cinquanta".
(editore Manni)

interviene ALBERTO BERTONI
(Università di Bologna)

L¹albero cui tendevi la pargoletta mano; Ei della gondola, qual novità; Il morbo infuria, il pan ci manca; Eran trecento eran giovani e forti; O Valentino vestito di nuovo; Partì in guerra e mise l'elmo; La donzelletta vien dalla campagna...

Intere generazioni formatesi negli anni Cinquanta conoscono ancora a memoria i versi imparati a scuola, che siano opere di autori celebri o filastrocche dei ³poeti dei banchi², i quali scrivevano appositamente e unicamente per i testi scolastici: Pezzani, Angiolo Silvio Novaro, Ada Negri, Zietta Liù, Lina Schwarz, ma anche Diego Valeri, Moretti, Pascoli, Leopardi, Carducci e perfino D¹Annunzio, accanto ai ³patrioti² Bosi, Mercantini, Fusinato, Giusti.
In questa antologia sono raccolte le poesie più diffuse sui libri delle scuole elementari e medie di quegli anni, che dimostrano la continuità culturale e pedagogica della Repubblica con il ventennio fascista.
L¹esaltazione dei valori quali religione, patria, famiglia, conformismo, etica del lavoro, propria del fascismo, prosegue infatti nel dopoguerra, e il libro di testo si conferma uno strumento di costruzione del consenso come era avvenuto nel passato.
Il volume ha una struttura per sezioni che riprende quella dei sussidiari dell¹epoca, con i temi: Famiglia, Scuola, Affetti, Religione, Patria, Lavoro, Povertà e rassegnazione, Storia, Natura e Giocose.

ZIETTA LIÙ
Il bimbo va a scuola


Un bacio a mamma, uno a nonnetta,
il bimbo allegro a scuola va,
trotterellando in fretta, in fretta;
quante cosine imparerà!
Il primo giorno i col puntino,
un altro giorno o col pancione,
un altro impara a col piedino,
l¹u viene appresso, nonno buffone!
Con l¹occhialetto l¹e birichina
il bimbo bravo conoscerà;
poi farà il nome della mammina
e a far di conto imparerà...
Corri, omettino, il tempo vola,
mamma ti guarda dalla finestra;
pensa a una cosa che la consola:
ch¹è un¹altra mamma la tua maestra.

Fatta salva l¹ipotesi che quella letteratura non abbia guastato gli animi di un¹intera generazione e non abbia fatto sopravvivere il consenso a una cultura retorica, guerresca e autoritaria, c¹è da chiedersi cosa abbia trasmesso, che valori, che dubbi, che pensieri emergessero da quelle letture.
Piero Dorfles

MICHELE SERAFINI presenta il romanzo "L'uomo che guardava i piedi delle donne"

Mercoledì 8 giugno alle 18,00

MICHELE SERAFINI
presenta il romanzo
"L'uomo che guardava i piedi delle donne"
(Edizioni I libri di Emil)

interviene MARGHERITA LOLLINI

Un ascensore bloccato in un condominio a Milano, a Ferragosto.
Alex e Sarah prigionieri al suo interno.

L'unico modo per passare il tempo è parlarsi, raccontarsi, fino ad un'inattesa complicità.

In mezzo ad un fitto intreccio di racconti si snodano vicende inusuali e talvolta spiazzanti, ma non tutto viene detto...

CRISTINA ORLANDI presenta "BOLOGNA MERAVIGLIOSA. Storie quotidiane della città felsinea"

Martedì 7 giugno alle 18,00

CRISTINA ORLANDI
presenta
"BOLOGNA MERAVIGLIOSA. Storie quotidiane della città felsinea"
(Edizioni della Sera)

interviene MARILU' OLIVA

UNA GUIDA EMOZIONALE PER SCOPRIRE LA BOLOGNA RICCA DI STORIA E TRADIZIONI CHE RIVIVONO ANCORA OGGI CON UNA FORTE IDENTITÀ

FABIO CASAGRANDE NAPOLIN presenta "ORGASMO SONG. Sesso, musica e sospiri"

Martedì 31 maggio alle 18,00

FABIO CASAGRANDE NAPOLIN
presenta
"ORGASMO SONG. Sesso, musica e sospiri"
(Edizioni Vololibero)

intervengono Eddy Anselmi e Lorenzo "Lerry" Arabia
letture di Martina Marani


Nel 1969 viene compiuto un passo da gigante per l'umanità. No, non lo sbarco sulla Luna degli astronauti Neil Armstrong e Buzz Aldrin, ma la pubblicazione di "Je t¹aime... moi non plus". Composta da Serge Gainsbourg e da questi interpretata assieme a Jane Birkin, La canzone erotica è oggetto di uno scandalo esagerato che la porta, tra gli strali della stampa e la condanna della Santa Sede, a venire messa al bando in alcune nazioni, comprese Italia e Regno Unito. Ma l'ostracismo ha come conseguenza di fornire al disco una enorme pubblicità gratuita che gli fa vendere milioni di copie. Il "pornodisco" di Gainsbourg genera così l'orgasmo song, ricco filone musicale composto da centinaia di cover di "Je t'aime... moi non plus" e da decine di emuli, che si inseriscono nei generi più disparati, dalla lounge music alla sexy disco. Una moda musicale che declama tra le lenzuola la propria voglia di libertà, trasformandosi nell¹inno stesso della Rivoluzione Sessuale.

incontro in collaborazione con BIRRA BALADIN

MONDO MARCIO firmerà copie del suo libro "LA CITTA' FANTASMA"

Lunedì 30 maggio alle 17,00

MONDO MARCIO
(Gian Marco Marcello)
firmerà copie del suo libro "LA CITTA' FANTASMA"
(Bolognese editore)

Un evento per tutti gli appassionati di hip-hop e di gialli: il firmacopie di Mondo Marcio in occasione del suo primo romanzo!

CARLO LOFORTI presenta il romanzo "APPALERMO, APPALERMO!"

Sabato 28 maggio alle 17,30

CARLO LOFORTI
presenta il romanzo
"APPALERMO, APPALERMO!"
(Baldini & Castoldi editore)

interviene SALVATORE PIREDDU

evento in collaborazione con il GARP FESTIVAL - FESTIVAL LETTERARIO DI AUTORI UNDER 30
"Appalermo, Appalermo!" racconta la storia di Mimmo Calò, 44 anni, pochi vizi e ventimila euro sul conto dopo vent'anni di lavoro da commentatore televisivo delle partite del Palermo. Non è calvo, ma ci sta lavorando. Ha una donna, Barbara, ma è da poco che se n'è accorto davvero. E vive nella casa che gli ha lasciato il nonno, circondato dalla carta da parati. Un ottimo lascito, se non fosse che oggi come oggi «Niente ti ricorda più della carta da parati in salotto che nella vita non hai concluso una benamata minchia». Calò è cinico e svogliato, cafone e filosofo. Rompe il ghiaccio con il politically scorrect per poi sedurti con i principi saldi: la famiglia, l'amicizia, la fedeltà. È l'eroe moderno che lascia agli altri il sogno di un chiringuito in Costa Rica, che al calcetto con gli amici preferisce le aste giudiziarie. Ed è proprio da questo anomalo hobby, e da una paternità inattesa, che iniziano le sue disavventure: aprire un locale dove servirà soltanto sfincione - una squisita pizza siciliana, molto lievitata, con pomodoro e cipolle. Da qui una cascata di problemi: mutui, fidi, permessi, burocrazia infinita, pizzo, concorrenza sleale, una rapina in banca, una pistola puntata alla tempia, l'offerta di partecipare a un «rapimento social» per saldare i debiti e sfiga. Tanta sfiga.

Carlo Loforti, palermitano, classe '87. Ha scritto Suicidi d¹onore (2013) e ha lavorato come autore per web e cinema. È stato tra i finalisti della XXVIII edizione del Premio Italo Calvino. Questo è il suo primo romanzo.

Questo incontro si colloca nell'ambito del GARP festival, in programma a Bologna da venerdì a domenica prossima.
Garp è un festival letterario dedicato ai giovani autori di narrativa. Si svolge nelle librerie, nelle biblioteche, nelle scuole e in altri luoghi della città metropolitana di Bologna ed è indirizzato a scrittori che abbiano meno di 30 anni di età. Non celebra la letteratura giovanilistica, ma esplora a fondo lo sguardo dei giovani sul mondo attraverso le loro opere.

Garp valorizza i giovani talenti come vera risorsa culturale, indispensabile per raccontare il presente e creare il futuro. Mette a confronto i giovani scrittori, italiani e stranieri, tra loro e con altri autori di diverse età, per comprendere quali sono le peculiarità dell'immaginario letterario dei giovani d'oggi e le sue connessioni con il presente e con l'attuale panorama editoriale. È infine un¹ottima occasione di visibilità e promozione per i giovani scrittori, che spesso non riescono a trovare il loro spazio nell'arena mediatica.
Per informazioni sugli altri eventi: www.garpunder30.it