ELEONORA BURATTI presenta "LA DIETA DEI MESTIERI. Rischio alimentazione®"

Venerdì 27 maggio alle 18,00

ELEONORA BURATTI
presenta
"LA DIETA DEI MESTIERI. Rischio alimentazione®"
(Altromondo editore)

intervengono:
IVO STEFANO GERMANO - sociologo dei media digitali Università del Molise
CARLO GIOLO, Economo dietista, formatore e consulente
Venerdì pomeriggio presentiamo un manuale di facile lettura, che racconta quanto una sana alimentazione possa aiutare chi lavora sia nel proteggere la salute sia nell'ottimizzare le proprie prestazioni professionali.
"La dieta dei mestieri" è un manuale narrato che affronta il tema del legame tra l'alimentazione e il lavoro.
Esiste una giusta alimentazione per ogni mestiere? Quali sono i cibi che favoriscono lo stress? Cosa possiamo mangiare per lavorare meglio? Come possiamo aiutare il nostro organismo a fronteggiare i rischi per la salute legati al nostro mestiere? sono solo alcune delle domande alle quali il libro prova a dare un risposta.
Un percorso guidato nel marasma della letteratura  che tratta di nutrizione per scoprire la giusta dieta per ogni mestiere o professione, sedici delle quali vengono anche particolarmente approfondite con un capitolo intero dedicato a ciascuna di queste. Dall'agricoltore al bagnino, dall'impiegato all'imprenditore, dal lavoratore nel settore edile all'operatore sanitario.

ELEONORA BURATTI
è giornalista, scrittrice, sociologa aziendale e studiosa dei comportamenti alimentari. Vive tra il Veneto, Bologna e le pagine dei social media. Tiene corsi e seminari sull'alimentazione e le sue dipendenze e corsi di comunicazione. Partecipa al progetto Rischio Alimentazione® fin dal suo esordio ed è cofondatrice dello studio associato Lenny&Carl - Risorse umane in salute. Scrive news sulla salute e sicurezza sul lavoro e ha firmato articoli per "Il Resto del Carlino" e vari periodici. Collabora con Pupi Avati occupandosi di casting e coordinamento dei figuranti dei set bolognesi.

CARLO GIOLO è dietista, studioso di alimentazione naturale, formatore e consulente aziendale nell'ambito della salute e sicurezza sul lavoro. Cresciuto nel veneziano, vive tra spighe di grano, libri e l'estrattore di succhi.
E' ideatore di Rischio Alimentazione®, strumento gestionale, comportamentale e organizzativo per abbattere i rischi derivanti da cattive abitudini alimentari di chi lavora, e nel quale si affronta attraverso uno studio degli alimenti appropriati il rischio stress da lavoro-correlato.
Tiene corsi e seminari di educazione alimentare, ed è cofondatore dello studio associato Lenny&Carl - risorse umane in salute.

Ivo Stefano Germano, sociologo della comunicazione e giornalista, è ricercatore confermato di Sociologia dei processi culturali e comunicativi presso la Facoltà di Economia dell'Università del Molise.
Tra le altre cose, ha scritto con Danilo Masotti "New gold dream e altre storie degli anni Ottanta" (Pendragon editore)

FABIO MUNDADORI presenta "L'ALTRA META' DELLA NOTTE. Bologna non uccide."

Mercoledì 25 maggio alle 18,00

FABIO MUNDADORI
presenta
"L'ALTRA META' DELLA NOTTE. Bologna non uccide."
(Damster edizioni - collana Comma21)

presenta MATTEO BORTOLOTTI
letture di DEBORA POMETTI
interviene KATIA BRENTANI (Damster edizioni)


Un nuovo, gradito incontro con un amico della libreria che ci propone sempre storie interessanti.

Agosto 1980.
Un attentato terroristico distrugge un'ala della stazione centrale di Bologna.

Oggi.
A Bologna una serie di morti inquietanti tinge la cronaca di sangue.
Sarà il commissario Naldi a dover cercare nel passato delle vittime e scoprire che sopravvivere alla morte non sempre rende migliori.
Oggi.
In un bosco sugli appennini nei pressi di Bologna, il conducente di un SUV finito fuori strada trova il cadavere di Anna Serra fatto a pezzi da una mina antiuomo della seconda guerra mondiale.

2 Agosto 1980.
Il sovrintendente Cesare Naldi è in servizio alla stazione di Bologna: ha accettato di sostituire Massimo Guerra, un collega che ha anticipato la partenza per le ferie.
Alle 10 e 25, quando la bomba esplode, Naldi si trova sul marciapiede del primo binario: investito dal crollo della stazione viene protetto da un architrave. Passerà un'intera notte sotto i detriti prima di essere recuperato praticamente illeso.
Massimo Guerra e la moglie, in stazione in attesa del treno che li avrebbe portati in vacanza, restano invece uccisi.

Fabio Mundadori è nato a Bologna nel 1966, oggi vive a Latina dove si occupa di sicurezza informatica.
Colto dal morbo di Asimov in tenera età, scrive di giallo, thriller, fantascienza e horror dando più volte prova di amare la contaminazione tra generi.
Ha esordito con l'antologia "Io sono Dorian Dum".
Tra il 2006 e il 2015 pubblica vari racconti in diverse antologie.
Dopo i due romanzi "Occhi Viola"  e "Dove scorre il male" con protagonista Luca Sammarchi, ne "L'altra metà della notte" racconta la prima avventura del commissario Naldi.
Fabio Mundadori è "social­raggiungibile" sul suo sito personale www.fabiomundadori.it e dal suo profilo Facebook.

Giacomo Russo Spena e Steven Forti presentano "Ada Colau. La città in comune"

Lunedì 23 maggio alle ore 18.00

Giacomo Russo Spena e Steven Forti

presentano
"Ada Colau. La città in comune"
(edizioni Alegre)

A conversare con gli autori, Giacomo Russo Spena, giornalista di MicroMega, e Steven Forti, ricercatore presso l'Istituto di Storia Contemporanea di Lisbona, i candidati di Coalizione Civica Federico Martelloni e Gianmarco De Pieri , interverrà Giuseppe Caccia della Fondazione Rosa Luxemberg

“Siamo un modello in costruzione, una scommessa per tutta la mia generazione che ancora non avevamo vissuto. Credo che il municipalismo sia la chiave per un cambiamento democratico in profondità dal basso verso l’alto. Con tutta l’umiltà e senza massimalismo abbiamo deciso di democratizzare un sistema e il miglior luogo per cominciare era questo: il luogo della vita quotidiana e della prossimità”, Ada Colau, da occupante di case a sindaca di Barcellona.

Quella di Ada Colau, classe 1974, occupante di case divenuta sindaca di Barcellona, è la storia di un'alternativa possibile nel governo delle grandi città europee travolte dalla crisi.

Attivista del movimento No Global nei primi anni Duemila, diviene leader riconosciuta nella sua città fondando la Pah (Piattaforma delle vittime dei mutui), movimento sociale apartitico che dal 2011 s'intreccia con gli Indignados e si oppone agli sfratti con picchetti e trattative con le banche.
Il libro racconta come da quell'esperienza di movimento sia stato possibile arrivare al governo della città in un percorso distinto dai partiti, compreso l'alleato Podemos, seppur di "confluenza" con essi. Da qui nasce Barcelona en Comú, realtà che ha saputo capitalizzare al meglio la crisi del sistema politico spagnolo portando al governo le virtù e i limiti dei movimenti sociali.

Gli autori raccontano i suoi primi mesi da sindaca, le esperienze virtuose, la rete con le altre "città ribelli" spagnole, i legami con chi ragiona di un Plan B in Europa, ma anche gli errori e la dialettica con gli stessi movimenti da cui proviene.
Se è sbagliato parlare di modello, la città catalana è però uno straordinario esempio che va oltre lo stesso "neomunicipalismo" impostosi nei primi anni Duemila sulla scia di Porto Alegre: in gioco non ci sono semplicemente le procedure formali di consultazione dei cittadini ma il cosa, come e chi decide. Un tentativo di radicale reinvenzione della democrazia pur non senza contraddizioni e rischi di normalizzazione.


GIULIA LA FACE presenta "SOCIAL MUM"

Sabato 21 maggio ore 17,00

GIULIA LA FACE
presenta
"SOCIAL MUM"
(GRAPHOFEEL)

Saranno presenti:
modera: Laura Bonelli (scrittrice giornalista blogger)
letture: Andrea Ferraro (scrittore)
accompagnamento musicale: Pypon ( chitarrista e cantante)


Il testo trae spunto da un fortunato blog gestito da Giulia e ha come tema i rapporti tra una madre e una figlia adolescente in una società iperconnessa.

Sabato abbiamo il grande piacere di ospitare un'amica della libreria, Giulia La Face, per un libro che sta suscitando l'interesse di moltissimi, visto il tema quantomai attuale: il testo trae infatti spunto da un fortunato blog gestito da Giulia e ha come tema i rapporti tra una madre e una figlia adolescente in una società iperconnessa.
Nasce così un diario semiserio, in cui - tra infatuazioni improbabili, rave apocalittici, selfie spregiudicati e ribellioni viscerali - emerge potente il confronto scontro tra due generazioni, tra due donne uguali e diverse alle prese con le gioie e le difficoltà di vivere in questo mondo iperconnesso e virtualizzato.

"Apro la porta della sua camera. Gravissimo errore. Non ho bussato e vengo respinta senza tanti complimenti al di là dell'uscio. Le mie antenate ruggiscono dentro me facendomi sentire più inetta che mai. Respiro profondo, busso, riapro e il Caos, il Brodo Primordiale si propone ai miei occhi: tra mucchi di abiti, scarpe, libri, cartacce, album spiegazzati, tazze di improbabili colazioni sparse sul pavimento, calzini, unghie finte, monili, spartiti di pianoforte, emerge l'Adolescente".

GIULIA LA FACE è romana, trapiantata e laureata a Bologna. Si occupa da venti anni di riabilitazione socio educativa in campo psichiatrico. Counselor, appassionata di discipline olistiche
la sua pagina Facebook, su cui pubblica i suoi racconti, è "Social Mum by Giulia"

DAVIDE CAVAZZA presenta "DICIANNOVE NOVANTUNO"

Venerdì 20 maggio alle 18,00

DAVIDE CAVAZZA
presenta
"DICIANNOVE NOVANTUNO"
(Leone editore)

interviene ELIANA COCCA
(attivista del gruppo Amnesty Unibo, viceresponsabile Amnesty International Emilia Romagna)

presenta FRANCO ARBA

Da gennaio a dicembre, mese per mese, sullo sfondo di Bologna e degli eventi di un intero anno, scorre la vita di Matteo: promessa della nazionale italiana di nuoto, è alla ricerca di un equilibrio, di risposte, di se stesso, e del tempo per centrare le olimpiadi.

Venerdì un incontro di un romanzo che è, evidentemente, anche molto di più, visto che viene presentato, in libreria, con il contributo di Amnesty International.
"Diciannove Novantuno" racconta di un ragazzo, Matteo Torrente, ma lo fa in modo che da una vicenda privata si possa parlare  della storia recente.
L'ultimo anno del liceo in una Bologna particolarmente viva e presente fa da sfondo a una storia di rivincite e riscatti. Matteo lotta contro il passato ingombrante del nonno, nuota con l'obiettivo di andare alle Olimpiadi e a ogni bracciata sfida se stesso e il vuoto lasciato dalla morte prematura del padre. A lui, purtroppo, la vita non fa sconti: Cavazza non descrive ragazzi spensierati ma giovani uomini segnati troppo presto dalle incongruenze del destino.

Il romanzo nasce dalla voglia di parlare di mondi opposti. Il titolo li rappresenta e li riunisce idealmente nel corso di un intero anno, il 1991, nel corso del quale il protagonista affronta la sua vita di diciannovenne con forza e sofferenza, tra i suoi sogni e una realtà spietata: suo nonno era stato uno degli uomini di fiducia delle SS. Matteo ha idee di sinistra e cerca in tutti i modi di nascondere la pesante eredità. Un conflitto di ideologie che fa i conti, fra l'altro, con la strage di Ustica, la strage di Bologna e la banda della Uno Bianca.
Fra questi, il filo conduttore della passione per il nuoto del protagonista. Uno sport che richiede più di altri disciplina e grande fatica fisica, prolungata. La stessa fatica che hanno provato e provano i familiari delle vittime di alcune delle stragi che hanno coinvolto in vario modo Bologna per molti anni. Fatica nel chiedere giustizia, fatica nell'ottenere risposte. Nel romanzo questa continua ricerca fa da sfondo alle scelte del protagonista, che deve scegliere cosa fare della sua vita, tra bene e male, tra l'ansia di dovere fare il tempo per qualificarsi alle Olimpiadi di Barcellona e l'esame di maturità da affrontare.



Presentazione del XII rapporto ANTIGONE sulle condizioni galere d'Italia.

Mercoledì 18 maggio ore 18

presentazione del XII rapporto ANTIGONE sulle condizioni galere d'Italia.

Intervengono
Valeria Verdolini, Elisabetta Laganà, Alvise Sbraccia

Passata la stagione del sovraffollamento ma i detenuti riiniziano a crescere , sale il numero delle misure alternative ma per la prima volta ciò non si accompagna a una riduzione delle presenze in carcere. Questi alcuni dei temi in discussione nella presentazione del dodicesimo rapporto Antigone sulle condizioni di detenzione.

Ne parleremo a Bologna con Valeria Verdolini, curatrice dell'opera e con Elisabetta Laganà, Garante delle persone private della libertà del Comune di Bologna. Modera Alvise Sbraccia di Antigone Emilia Romagna, osservatore nazionale e curatore del rapporto

MAURIZIO BOSCHINI presenta "MANAGERMAKIA"

Martedì 17 maggio alle 18,00

MAURIZIO BOSCHINI
presenta
"MANAGERMAKIA"
(PENDRAGON editore)

interviene il giornalista CARLO VALENTINI

Modena, 1991. Una famosa azienda del territorio è stata da poco venduta a una società straniera. La nuova proprietà nomina un amministratore delegato di fiducia. Si tratta di una persona che proviene da un altro mondo, da un'altra cultura e che punta a un restyling completo e innovativo.
Dopo un primo momento di entusiasmo, ben presto ci si accorge che qualcosa non va: il nuovo arrivato, dal comportamento alquanto stravagante, comincia a fare una serie di scelte molto discutibili e a creare situazioni spiacevoli. A questo punto, i dodici dirigenti si coalizzano fino a ingaggiare con lui una battaglia senza esclusione di colpi.
Il racconto di un case history estremo, che mostra cosa può accadere in un contesto aziendale quando la gerarchia non regge.
La managermakia fu sì la epica battaglia contro la follia al potere di un'impresa, ma fu soprattutto lo scontro con una proprietà che mostrava il volto meno nobile - anzi più arrogante e stupido - del capitalismo.
Una storia vera, che sembra un romanzo...

MAURIZIO BOSCHINI è nato a Modena il 25 settembre 1958. Essendo segno zodiacale "Bilancia" e laureato in giurisprudenza, non poteva che essere destinato a fare il magistrato o il responsabile delle Risorse Umane. Il Fato lo spinse a operare come responsabile delle Risorse (Dis)Umane concedendogli però la facoltà di fare anche il giornalista (purché pubblicista!). Così ha lavorato nelle aree dell'Ufficio del personale di Telecom Italia, Panini, Accenture HR Services, IMA, Fondazione Teatro Comunale di Bologna e collaborato con alcune testate giornalistiche. Nel 2004 ha pubblicato la raccolta di racconti Ridatemi il mio calcio (il Portico). Con Managermakia (Pendragon 2016) è al suo primo romanzo.

DAS HERZ DES AFFEN - CUORE DI SCIMMIA DI ANJA NIKOLAJETZ

VENERDI' 13 ORE 17.30 

DAS HERZ DES AFFEN - CUORE DI SCIMMIA DI ANJA  NIKOLAJETZ (ALADIN EDITORE)

LETTURA IN LINGUA TEDESCA E ITALIANA CON DRAMMATIZZAZIONE E VIDEO SORPRESA PER BAMBINI/E DAI 4 ANNI IN SU

Stanata da Lydia Buchner, Paola Merli, Antonella Tandi, nella tasca interna di "SCIMMIE DENTRO E FUORI DALLE VALIGIE" LABORATORIO DI PREPARAZIONE ALLA PARATA DEL 29 MAGGIO CHE TRASFORMERà IL CENTRO CITTADINO, PARTENDO DA PIAZZA VERDI ALLE ORE 17, IN UNA GIUNGLA URBANA UH! UH! AH!
SCIMMIE IN CITTA' PAR TòT PER BAMBINI/E RAGAZZI/E E LORO ACCOMPAGNATORI

A TUTTI I PARTECIPANTI ALLA LETTURA VERRA' DATA LA POSSIBILITA' DI CONCORRERE AL PREMIO SCIMMIA COSA SARA' MAI? VIENI A SCOPRIRLO

www.facebook.com/scimmiepartot
www.facebook.com/ilgiardinodelguasto/
www.associazionegiardinodelguasto.blogspot.it/



PEPPE VOLTARELLI presenta "VOLTARELLI CANTA PROFAZIO"

Martedì 10 maggio alle 18,30

PEPPE VOLTARELLI
presenta
"VOLTARELLI CANTA PROFAZIO"
(Squilibri editore)

Martedì abbiamo nuovamente il piacere di incontrare il cantautore Peppe Voltarelli, che abbiamo già ospitato due anni fa in occasione del suo precedente libro, "Caciocavallo di bronzo".

"Voltarelli canta Profazio" è un libro con cd allegato, e rappresenta un simbolico passaggio di consegne tra l'antesignano del folk revival in Italia, Otello Profazio, e uno dei più emblematici esponenti della cultura e della canzone d'autore italiana, Peppe Voltarelli.
Otello Profazio rappresenta un grossa fetta della cultura popolare nostrana e Peppe Voltarelli riesce ad metterlo sotto una nuova luce in questo tributo in cui si ricrea l'atmosfera dei vecchi racconti in musica dei cantastorie, restituita alla visione e all'ascolto secondo modalità e forme espressive al passo con i tempi.

Sull'esile tappeto musicale di quei racconti si è così innestata una ricca fioritura di suoni, ritmi e melodie per animare una straordinaria macchina musicale, esaltata dalla voce potentemente espressiva, e ricca di una sorprendente pluralità di declinazioni, quanto mai incline al recupero di pagine memorabili della nostra storia.

Ne deriva la rappresentazione dolente e stralunata di un meridione eternamente eguale a se stesso.
Al lamento compassionevole e all'autoflagellazione pietosa si sostituiscono i lampi di un'amara ironia per cantare, a passo di danza, il dramma di una comunità, le ferite sanguinolente della storia, la desolazione di periferie abbandonate.

Attore per il teatro e il cinema, musicista e compositore con un largo seguito anche fuori dai confini nazionali, Peppe Voltarelli, già fondatore e leader del Parto delle Nuvole Pesanti, è al suo quarto disco da solista e al quinto libro come scrittore.
Ha vinto il Premio Tenco nel 2010.


Il suo sito è www.peppevoltarelli.net

PAOLO SCHIANCHI presenta "WEBCREATIVITY"

Venerdì 6 maggio alle 18,00

PAOLO SCHIANCHI
presenta
"WEBCREATIVITY"
(Flaccovio editore)

interviene
RICCARDO SCANDELLARI

Essere riconosciuti creativi vale sempre un invito a cena. Ma un invito con inganno. Appena seduti a tavola, ecco che qualche commensale fa scivolare la domanda: "tu che sei creativo che ne pensi di...?"
 Da quel momento argomentazioni, banalità e sorrisi di circostanza. Ma anche belle discussioni. Questo libro può essere utilizzato come presente da omaggiare ai propri ospiti al posto della solita bottiglia di vino. Forse così si potrà mostrare che la creatività è un aspetto del proprio lavoro, il frutto della capacità di comprendere come far passare un messaggio tanto nella realtà quotidiana quanto nel web.

Questo testo è il frutto di una lunga riflessione sulla creatività e il visual marketing post-web. Qui si troveranno gli strumenti per sviluppare,
educandola, la creatività post-web, le teorie a cui far riferimento e cosa sia oggi l'interaction design, dopo l'avvento della rete. Viene evidenziato come le teorie si incrociano, incontrano e scontrano, diventando metodi per interagire e scoprire non solo quanto siano cambiati creatività e visual marketing con il medium web, ma anche quanto si possa cavalcare quest'onda per sviluppare le loro potenzialità a proprio vantaggio.
Una lettura pensata a più livelli: dal mero e piacevole intrattenimento a una serie di spunti per riflettere, dall'indagine sulla cultura dell'immagine ai suoi sviluppi contemporanei.
Una rete di sovrapposizioni e interazioni del pensiero che si auspica siano in grado di provocare nel lettore un atto creativo, un cambiamento nel modo di approcciare la progettualità contemporanea.

PAOLO SCHIANCHI è riconosciuto fra i principali teorici italiani del Visual Marketing. È docente di Visual communication e interaction design e Creatività e problem solving  presso l'Università IUSVE ­ Venezia e Verona. Dal 2010 dirige i contenuti editoriali del portale internazionale Floornature.com. Si occupa di saggistica sulla cultura visiva contemporanea. I testi redatti, le curatele di mostre e gli allestimenti da lui disegnati sono pubblicati sui principali magazine, quotidiani e volumi di architettura, design e critica del progetto.
Tra le sue pubblicazioni recenti: "L'immagine è un oggetto. Fondamenti di visual marketing con storytelling" (2013); "Architecture on the Web, a critical approch to Communication" (2014).

MAURIZIA COTTI presenta "LE INVISIBILI. Narrare il teatro come strumentalità per le professioni educative"

Mercoledì 4 maggio alle 17,45

MAURIZIA COTTI
presenta
"LE INVISIBILI. Narrare il teatro come strumentalità per le professioni educative"
(Maglio editore)

interviene
BARBARA BALDINI

L'attenzione alle nuove generazioni e ai migranti; la ricerca e l'esplorazione dei confini tra culture; l'esplorazione delle fratture relazionali e delle frammentazioni sociali; l'apertura a una molteplicità dei linguaggi e di storie; il riconoscimento e la valorizzazione delle emozioni; il lavoro in contesti caratterizzati da debolezza, fragilità, incertezza, insicurezza, disagio; la capacità di raccogliere gruppi intorno a sé o addirittura interi quartieri e comunità. Sono solo alcuni dei significati che il teatro può assumere seguendo le premesse teoriche e le proposte pratiche narrate ne "Le invisibili".
Pensato per l'università, il libro è rivolto a tutti coloro che operano nel mondo della formazione e sono alla ricerca di nuovi approcci per dare valore al vissuto dei singoli soggetti educativi. L'educatore vi troverà un valido supporto per: conoscere e analizzare esperienze educative in cui il teatro diventa strumento di potenziamento dell'autonomia dell'individuo, di riconoscimento della propria identità, di attivazione di processi di cambiamento e di partecipazione; progettare interventi educativi in cui il teatro, come strumento di mediazione didattica, attivi una prospettiva di empowerment per i soggetti e la comunità, e di valorizzazione del confronto con gli altri, della solidarietà e della cooperazione; costruire e valorizzare reti di collaborazione fra esperti del mondo dell¹educazione e della formazione con esperti del teatro in contesti educativi difficili e nel disagio sociale.
"Le invisibili" è arricchito da una esauriente bibliografia ragionata su teatro, narrazione, scuola e cittadinanza, e contiene un monologo inedito dell'autrice, "Sono stufa".

Maurizia Cotti
lavora nella scuola. Insegnante e direttrice didattica, attualmente si occupa dei tirocini dei futuri insegnanti di Scuola dell'Infanzia e Primaria presso il Corso di Laurea in Scienze della Formazione Primaria nel Dipartimento di Scienze dell'Educazione "Giovanni Maria Bertin" dell'Università di Bologna. Come psicologa e psicoterapeuta si interessa ai processi cognitivi e metacognitivi collegati all'emotività e alla creatività. In particolare si interessa del valore curativo della scrittura, sia scrittura narrativa, anche autobiografica, e scrittura al femminile sia narrativa per bambini e di teatro nella sua capacità di dare forma ai profondi arrovelli ed enigmi della vita. Su queste tematiche ha pubblicato diversi saggi, tra cui "Da Calvino a Pennac passando per Süskind" in Quaderno della formazione in itinere (2011) e "Laboratorio di metacognizione" in Imparare facendo (2012). Dal 2000 scrive regolarmente recensioni per la rubrica "La Tana dei Libri" sul periodico persicetano il BorgoRotondo.


"FATTI NON FOSTE A VIVER COME BRUTI" Laboratorio di arte e tecnica della lettura ad alta voce condotto da Maurizio Cardillo

"FATTI NON FOSTE A VIVER COME BRUTI"
Leggere ad alta voce l'Inferno di Dante - Seconda parte
Laboratorio di arte e tecnica della lettura ad alta voce condotto da Maurizio Cardillo


"Ora incomincian le dolenti note", "Vuolsi così colà dove si puote","Fatti non foste a viver come bruti". Chi non ha in mente un verso della Divina Commedia? Il poema di Dante Alighieri è sicuramente il testo poetico più radicato nell'immaginario collettivo degli italiani, tanto che molti dei suoi passi sono entrati nel nostro comune parlare. Dalle reminescenze scolastiche ­ non sempre piacevoli - ai recenti trionfi popolari di Roberto Benigni, ogni italiano conosce almeno sommariamente la trama e i personaggi principali di un'opera ricca di una bellezza avvincente, annoverata tra i capolavori assoluti della letteratura mondiale di ogni tempo.

"Fatti non foste a viver come bruti" è un laboratorio costruito per offrire agli appassionati e ai curiosi della lettura ad alta voce il grande piacere ­ simile al godimento del cantare ­ di leggere ad alta voce la poesia di Dante, scoprendone la meravigliosa musicalità, il ritmo sempre cangiante, la bellezza lessicale e figurativa. La Divina Commedia viene affrontata con rispetto ma senza timore reverenziale, rimarcandone, oltre agli aspetti musicali, la concretezza delle immagini e la modernità. Pronunciare i versi di Dante diventa allora facile, naturale, soddisfacente.
Attraverso giochi ed esercizi sull'endecasillabo, sul respiro, sulla scoperta degli accenti poetici, sulla rima, sulla metrica dantesca, ogni lettore è invitato a entrare in contatto profondo con le parole della Divina Commedia, sospendendo il giudizio su di sé e sui compagni di viaggio ed entrando nel flusso magico del raccontare in versi.
Questa seconda parte del progetto di laboratorio dantesco prevede la lettura di alcuni tra i più famosi canti dell'Inferno, ovvero il decimo, il tredicesimo, il ventiseiesimo e il trentatreesimo.
Il lettore incontrerà così nel suo percorso personaggi come Farinata Degli Uberti, Pier Della Vigna, Ulisse, il Conte Ugolino; oltre naturalmente all¹io poetico narrante, Dante Alighieri, ed al suo dolce duca, Virgilio.
Non è necessaria alcuna precedente esperienza. Il laboratorio è aperto a tutte le persone motivate che abbiano compiuto diciotto anni.

Il laboratorio prevede una lettura finale in libreria, aperta al pubblico.

Quando:
Cinque mercoledì sera, dalle ore 20.00 alle ore 22.00: 04, 11,18, 25 maggio e 04 giugno 2016.


Presso la Libreria Ubik Irnerio, via Irnerio 27, Bologna.
Info e Iscrizioni: Libreria Ubik Irnerio 051.251050 ­ bologna@ubiklibri.it
Maurizio  Cardillo 328.9383778   mauriziocardillo@libero.it


Attenzione: Per esigenze didattiche è consigliato acquistare o portare con sé una copia in volume dell'Inferno.
Non è gradita la partecipazione al laboratorio con testi scaricati da internet, a causa della loro frequente inesattezza.

MAURIZIO CARDILLO, attore, autore e formatore, ha lavorato con Teatro dell'Elfo di Milano, Teatro Stabile di Bologna, Teatri di Vita di Bologna, Teatro Stabile di Bolzano, Renato Carpentieri, Gigi Dall'Aglio, Luigi Gozzi (con il quale si laurea al DAMS di Bologna) e molti altri. Dal 2007 collabora stabilmente con la Compagnia Le Belle Bandiere di Elena Bucci e Marco Sgrosso. Ha lavorato al fianco di nomi molto popolari dello spettacolo italiano (uno tra tutti: Ave Ninchi), così come con  importanti colleghi della sua generazione impegnati in un percorso di ricerca e sperimentazione: Francesca Mazza, Angela Malfitano, Bruno Stori, Anna Amadori, Marco Cavicchioli.  La Compagnia Cardillo/Pagotto, fondata nel 2007, realizza spettacoli caratterizzati dalla ricerca sul rapporto tra immagine e parola, tra comico e drammatico. E' impegnato da anni in un percorso didattico sulla poesia e la lettura ad alta voce per professionisti e dilettanti, adulti e bambini, in librerie, biblioteche, scuole di teatro, università e musei.

"TRA LA PERDUTA GENTE" laboratorio di lettura ad alta voce condotto da MAURIZIO CARDILLO

Sabato 30 aprile alle 17,30
"TRA LA PERDUTA GENTE".
Lettura ad alta voce di brani dell'Inferno di Dante.
A cura degli allievi del laboratorio di lettura ad alta voce condotto da MAURIZIO CARDILLO


Sabato, un invito per chi vuole godere della poesia universale dell'Inferno di Dante, attraverso la voce degli allievi del corso di lettura condotto da Maurizio Cardillo, appena concluso.
Grazie a loro, potremo reincontrare, al meglio, le figure intramontabili di Paolo e Francesca, delle tre fiere, di Medusa e delle Erinni; oltre, naruralmente, allo stesso Dante e al suo duca Virgilio.

Sta per ricominciare un nuovo percorso "FATTI NON FOSTE A VIVER COME BRUTI" Leggere ad alta voce l'Inferno di Dante - Seconda parte. Laboratorio di arte e tecnica della lettura ad alta voce condotto da Maurizio Cardillo, sempre sui canti dell'Inferno, e sono ancora aperte le iscrizioni... presso Libreria Ubik Irnerio 051.251050 ­ bologna@ubiklibri.it - Maurizio  Cardillo 328.9383778   mauriziocardillo@libero.it

PRIMO MINGOZZI presenta "Una storia"

Martedì 26 aprile alle 18,00

PRIMO MINGOZZI
presenta
"Una storia".
(Pendragon Edizioni)

intervengono PAOLO SOGLIA e GIORGIO TONELLI

Martedì, al ritrono dalle celebrazioni per il 25 aprile, una immersione nel dopoguerra bolognese, e in particolare del quartiere della nostra libreria.
Presentiamo le memorie di Primo Mengozzi, figura di primo piano della politica cittadina della seconda parte del secolo scorso, ancora nel ricordo di molti.

"Eravamo un popolo ai nastri di partenza, con una comune aspirazione: trovare il nostro ruolo per uscire dalla miseria e cercare di affermarci".
Dall'infanzia vissuta nella Bassa bolognese, caratterizzata dalla povertà e dai lutti familiari portati dalla Seconda guerra mondiale, al riscatto sociale e professionale che l'ha visto affermarsi con successo nella vita pubblica del capoluogo emiliano, la parabola di Primo Mingozzi raccontata con genuina passione dal protagonista.

Primo Mingozzi, classe 1932, iscritto all'ordine nazionale dei giornalisti dal novembre 1978, ha lavorato dal 1972 al 1992 all'ufficio stampa della Regione Emilia-Romagna. Inoltre, è stato per anni collaboratore del quotidiano «Libertà» di Piacenza, direttore responsabile di «Agricoltura», la rivista della Regione Emilia-Romagna, e documentarista cinematografico dagli anni Sessanta. Negli anni Settanta, quando imperversava la contestazione studentesca, ha presieduto per un mandato il Quartiere Irnerio come aggiunto del sindaco.

ANDREA SALETTI presenta "NEUROMARKETING E SCIENZE COGNITIVE per vendere di più sul web"

Venerdì 22 aprile alle 17,30

ANDREA SALETTI
presenta
"NEUROMARKETING E SCIENZE COGNITIVE per vendere di più sul web"
(Flaccovio editore)

intervengono:
CARLOTTA SILVESTRINI- Graphic e web designer e RICCARDO SCANDELLARI - Blogger, Digital Marketer e Giornalista.
Venerdì, l'ultima tappa di una serie di incontri organizzata in collaborazione con l'editore Flaccovio e rivolta a professionisti e curiosi di new media.
Ecco come Andrea Saletti ci presenta il suo libro:
"Ho scritto ogni riga di questo libro con l'obiettivo di trasferirti un metodo, un approccio operativo scalabile pronto per essere riutilizzato in qualsiasi progetto web tu debba affrontare.
L'Emotional Journey infatti è un modello mentale basato sui 5 momenti emotivi che caratterizzano il processo decisionale dell'utente online.
Ognuno di noi, durante ogni fase che porta a compiere un acquisto sul web (o iscrizione, o richiesta informazioni), vive una sequenza di stati d'animo comuni e prevedibili. Conoscere l'esatta natura di questi momenti emotivi  ti consentirà di interventire con il giusto meccanismo piscologico ad ogni passo, motivando nel modo più efficace possibile il passaggio a quello successivo, fino al compimento di tutto il percorso di persuasione del tuo utente.

ANDREA SALETTI è Seo e web marketing manager di Pronesis srl. Consulente e formatore di strategie digitali, neuromarketing e psicologia della persuasione applicati al web. È relatore in corsi ed eventi in tutta Italia sul tema della psicologia digitale.
www.pronesis.it

ROBERTA FRANCHI presenta "IL CORPO NARRANTE. Pedagogia dell'agire sportivo"

Giovedì 21 aprile alle 17,00
ROBERTA FRANCHI
presenta
"IL CORPO NARRANTE. Pedagogia dell'agire sportivo"
(Carocci editore)

interviene SIMONE CIACCI
Giovedì, con Roberta Franchi, un possibile modo di vivere e dialogare con il nostro corpo.

Il vissuto sportivo degli atleti è quanto viene messo in gioco, è esistenza. L'invisibile e il sacro, che sono l'essenziale e che nutrono la passione sportiva e la nostra anima, rischiano di essere messi da parte quando l'attenzione è rivolta soltanto ai risultati e alla performance. L'allenamento non è mai unicamente prestazione, forza, velocità e tecnica, ma anche e sempre vita e relazioni, che percorriamo e ci percorrono. Esserci nello sport è un esserci come in qualsiasi altro campo, ma che intesse linguaggi, discorsi e fraseggi particolari. Il libro intende raccontarli, soffermandosi su esperienze sportive che meritano un'analisi di tipo fenomenologico-esistenziale più approfondita, e offre la possibilità di ritrovare quella parte di poesia che lo sport porta con sé nell'incarnare i valori tragico-eroici dell'uomo che persegue i suoi sogni con spirito e speranza e, nel farlo, immagina, vede e crea.

Roberta Franchi insegna Teoria e didattica dell'atletica leggera alla Scuola di Farmacia, Biotecnologie e Scienze motorie dell'Università di Bologna, città in cui svolge anche la professione di chinesiologa. Ha praticato atletica leggera con passione e successo ed ora è trainer di ostacoli ed eptathlon. Attualmente si occupa in particolare di prevenzione nell'allenamento e di riprogrammazione della postura. Preparatrice Atletica di squadre di serie A di Pallacanestro e Baseball, ha seguito anche ciclisti e bobbisti di livello olimpico.
Quando allena insegna yoga, pranayama e meditazione a tutti i suoi atleti. Appassionata di filosofia e pedagogia, utilizza metodiche di allenamento che integrano le discipline orientali con le teorie e le tecniche del training occidentale.
Non crede nei "metodi" ma nelle persone.

ELEONORA BAGAROTTI presenta "4EVER. JOHN PAUL GEORGE RINGO"

Martedì 19 aprile alle 18,00

ELEONORA BAGAROTTI
presenta
"4EVER. JOHN PAUL GEORGE RINGO"
(edizioni Vololibero)

interviene LORENZO "LERRY" ARABIA

Molto, tanto, tutto, si è detto della storia dei Beatles considerata nel suo complesso.
"4ever" destruttura quell'avventura musicale in 4 entità singole che per un lungo periodo convergono su un progetto comune e la cui vita artistica prosegue anche dopo il termine di quell'esperienza.
L'Autrice del libro analizza il fenomeno Beatles attraverso la storia e l'analisi dei quattro protagonisti e va oltre puntando i riflettori sulle singole esperienze anche dopo, quando il nome Beatles viene consegnato alla Storia.
Un racconto al microscopio per capire delle personalità complesse e ricche come quelle di John, Paul, George e Ringo.
Episodi meno noti della loro vita privata raccontati dall'entourage, amici, colleghi e groupie. Incontri con altri musicisti finora mai del tutto approfonditi.
Aspetti tecnici della loro musica, come nel caso del drumming di Ringo, troppo spesso, e ingiustamente, sottovalutati. Inoltre ognuno dei quattro capitoli si chiude con una dettagliata discografia della carriera solista iniziata dopo lo scioglimento della band.

Arricchiscono il volume alcune interviste esclusive realizzate dall'autrice - mai pubblicate integralmente - a Ringo Starr e Paul McCartney, una conversazione con George Martin - mitico produttore degli Emi Studios -, uno dei rari interventi di Yoko Ono e un "piccolo aiuto" dell'amico Zak.

Chiude il libro una raccolta fotografica di preziose ed originali memorabilia della band di Liverpool, dove ogni scatto è corredato da note esplicative.

Il volume ha la prefazione di Rolando Giambelli, Presidente dei Beatlesiani D'Italia Associati.

ELEONORA BAGAROTTI lavora come giornalista al quotidiano "Libertà" di Piacenza. Ha lavorato per alcuni anni come press-agent del gruppo The Who. Ha tradotto le commedie radiofoniche "The Real Thing" di Tom Stoppard e "Lifehouse" di Jeff Young. Ha pubblicato "L'eredità del sogno" e, per Editori Riuniti, "Magic Bus. Diario di una rock girl", "The Who", "Le canzoni di Tom Waits", "Elvis Costello".
Beatlesiana da sempre, si è diplomata in Arpa e in Composizione a Milano e si è perfezionata all'Opéra di Parigi. Ha suonato con vari musicisti, sia in ambito classico che moderno, e arrangiato The White Album, che ha eseguito a Liverpool in apertura a un concerto di Ringo Starr per le celebrazioni della Capitale Europea.

ALBERTO ANDREOLI BARBI presenta "L'ULTIMA ESTATE DEL FESTIVALBAR"

Sabato 16 aprile alle 17,00

ALBERTO ANDREOLI BARBI
presenta"L'ULTIMA ESTATE DEL FESTIVALBAR"
(edizioni Pendragon)

interviene GIANLUCA MOROZZI

Sabato ospitiamo un esordio, che esce nella collana "Glam" di Pendragon dedicata alle voci nuove della narrativa italiana, e diretta da Alessandro Berselli e Gianluca Morozzi.

"L'ultima estate del Festivalbar" è ambientato nel 2008. Una notizia ricevuta via sms rivoluziona l'estate di Giovanni, spingendolo ad abbandonare il locale che gestisce sulle rive del lago di Garda per mettersi sulle tracce dei suoi amici di sempre e raggiungerli nei luoghi dove trascorrono le vacanze. Appassionato di musica leggera, nella prima estate della sua vita senza il Festivalbar, Giovanni fa delle canzoni la colonna sonora dei suoi stati d'animo al punto da trovare significati profondi nel repertorio di Nick Kamen... Dalla Costa Azzurra al Lago Maggiore, dalla Riviera romagnola alla Versilia, le tappe che scandiscono il suo viaggio - che è soprattutto una fuga - sono interrotte dalle incursioni nel Silenzio, luogo senza musica a cui il destino lo ha indissolubilmente legato. Fino al capolinea, Verona, dove Giovanni matura la consapevolezza che la vita non è certo come il Festivalbar, pur non essendone così lontana.

Alberto Andreoli Barbi è un bolognese, in parte romano, che nasce a Milano nel 1971. Riscopre la passione per la scrittura (coltivata ai tempi del liceo) durante l'esperienza di coordinatore di redazione per la testata giornalistica web virtualbologna. In seguito ha prodotto assaggi di uno stile intriso dell'immaginario musicale pop nei racconti apparsi in varie antologie, tra cui 2012 (Jar Edizioni) e Serial Kitchen (Cicogna Editore). Il suo vero e proprio esordio lettereraio è con il romanzo "L'ultima estate del Festivalbar".



ELENA MEARINI presenta "BIANCA DA MORIRE"

Venerdì 15 aprile alle 18,00

ELENA MEARINI 
presenta
"BIANCA DA MORIRE"
(Cairo editore)

interviene ALESSANDRO BERSELLI

Venerdì pomeriggio, un gradito ritorno: ritroviamo nuovamente Elena Mearini, che abbiamo ospitato lo scorso anno in occasione del suo precedente romanzo, "A testa in giù", in un pomeriggio davvero intenso.

"Bianca da Morire" è ambientato nella Milano dei giardini verticali e del cambiamento.
Qui si muove Bianca, sedici anni, ossessionata dal desiderio di sfondare nel mondo del cinema. Per farlo, è pronta ad ascoltare la più nera parte del cuore. Mentire, manipolare, sedurre. Uccidere.
Per Bianca il corpo è un'arma letale, strumento di affermazione, di riconoscimento. Un corpo-arma per non morire anonima.
Dove il linguaggio della cronaca e i sociologismi sul disagio giovanile non possono arrivare, "Bianca da morire" scava fino a toccare il grumo autentico di desideri e solitudine che determina azioni scioccanti.
Bianca siamo noi. L'incarnazione terribile delle nostre ambizioni frustrate, delle nostre paure infantili che non ci lasciano mai.
Bianca è anche un Paese intero, che ha in Milano il suo specchio più illusorio.

«Bianca assume su di sé la malvagità, è l'opposto di una santa, eppure forse sfiora il martirio. Di certo, la poesia.» (Laura Bosio)

ELENA MEARINI vive a Milano.  Si occupa di narrativa e poesia, conduce laboratori di scrittura in comunità e centri di riabilitazione psichiatrica. Nel 2009 esce il suo primo romanzo "360 gradi di rabbia", edito da Excelsior 1881, nel 2011 pubblica per Perdisa pop il romanzo "Undicesimo comandamento". A gennaio 2015 pubblica il romanzo "A testa in giù" (Morellini editore). Firma due raccolte di poesie: Dilemma di una bottiglia (Forme Libere editore) e Per silenzio e voce (Marco Saya editore).

incontro - performance con ZAP & IDA sotto il portico della libreria

Martedì 12 aprile alle 15,00

incontro - performance con
ZAP & IDA
sotto il portico della libreria

gli autori presenteranno:
"Amareno Fabbri - un commissario a Bologna" (Cairo editore) e
"Smile School - a scuola di sorrisi" (Coccole books)

Martedì Zap e Ida, la coppia di umoristi che tutti a Bologna conoscono, incontreranno i loro lettori ed estimatori in libreria, disegnando in diretta e dialogando con il pubblico che vorrà intervenire.

L'occasione è l'uscita dei loro più recenti libri (Amareno Fabbri e Smile School), di recentissima pubblicazione.

"Amareno Fabbri" si svolge nell'Era del Cinese, anno di grazia 2005. Lui è il commissario capo della questura di Bologna. Ha un nome buffo di cui pare vergognarsi un po' (forse con qualche ragione), una fidanzata ex (ma non troppo) prostituta, un rapporto irrituale con i potenti e una somma considerazione per la buona tavola e i piaceri della vita. La sua incontenibile carica umana lo rende amato da tutti in città. O quasi.

Sebbene porti il nome (e cognome) degli squisiti frutti lucidi e scuri nel noto vaso bianco e blu, Amareno Fabbri non è particolarmente dolce né tanto meno tenero con chi non rispetta le leggi dello Stato, o in particolare i suoi codici morali di commissario sui generis. Questa volta la sua squadra è impegnata nella ricerca dell'anonimo mittente di tre lettere minatorie indirizzate a lui e alla sua compagna Marisa. Il commissario è convinto che c'entrino i poteri forti della città, quelli a cui lui, appena possibile, schiaccia i piedi. Quindi con il prezioso aiuto di un vecchio amico, ora importante dirigente dei Servizi segreti, parte una grande indagine a tappeto all'ombra delle Due Torri.
Non mancano i colpi di scena, le battute, le abbuffate, le meditazioni urbane e, soprattutto, un impensabile finale.

"Smile School" è invece un bellissimo manuale di disegno per ragazzi, che svela i segreti e le regole per far ridere.

Zap & Ida insegnano l'importanza del segno, della vignetta e propongono strategie di scrittura e trucchi umoristici. E si riesce a capovolgere il senso delle parole, a usare i modi di dire, le onomatopee, i non sense e le metafore. Allora è garantito... Ridendo si impara!
Un manuale per ragazzi che può essere utilissimo anche agli adulti che non sono mai andati troppo d'accordo con la matita...

Zap e Ida si conoscono a cavallo degli anni Ottanta-Novanta, senza essere fantini. Lui, bancario, si licenzia dalla banca e lei, critica d¹arte, abbandona la situazione "critica".
Nasce così la coppia Zap e Ida, che comincia a vivere di umorismo: spettacoli di cabaret grafico, campagne pubblicitarie umoristiche, migliaia di vignette e battute. Cominciano a collaborare con svariate testate giornalistiche (L¹Europeo, Il Resto del Carlino, La Gazzetta dello Sport...). A oggi hanno pubblicato 40 titoli con Mondadori, Rizzoli, Comix, Giunti e altri editori. Non paghi, entrano nel mondo dell¹editoria scolastica grazie ai loro diari illustrati. Tra i vari titoli, la prima indagine di Amareno Fabbri, Passi, apparsa per Giraldi Editore nel 2013.

SALVATORE GELSI presenta "MANGIAFILM. Dizionario enciclopedico della cucina al cinema"

Sabato 9 aprile alle 17,30

SALVATORE GELSI
presenta
"MANGIAFILM. Dizionario enciclopedico della cucina al cinema"
(Trelune edizioni)

interviene GIULIA FASIELLO, storica dell'arte.
Sabato ci rilassiamo con un magico libro che unisce le passioni di molti di noi: cinema e cibo.

Per Alfred Hitchcock era puro piacere e appagamento mentale.
Woody Allen lo mescolava a sesso, giochi linguistici e ironia, mentre la coppia Bud Spencer e Terence Hill trovava ristoro nella zuppa di fagioli dopo una scazzottata. Per Ferzan Özpetek è vita, a Tarantino non osate togliere gli hamburger. Dietro o davanti la macchina da presa, il cibo da sempre conquista prima registi, attori e sceneggiatori e poi il pubblico che nei sapori riconosce molteplici emozioni, identità e tradizioni. Salvatore Gelsi è partito da qui per assemblare gli ingredienti della sua ultima fatica, la quindicesima, racchiusa in un unico tomo di 500 pagine, opera definitiva e ben organizzata del suo viaggio tra piatti e pellicole in tanti anni di studio della cinematografia. È il «Mangiafilm», dizionario enciclopedico della cucina al cinema: settecento voci, 4 mila film, 25 schede-ritratti e una classificazione di oltre 300 opere ­ lungometraggi, corti, film a soggetto, documentari ­ che attorno al cibo, inteso come l'arte del cucinare o singole pietanze, ha trovato il suo filo narrativo. Si tratta di un dettagliato e accurato percorso, che ha richiesto anni di lavoro all¹autore, sociologo della comunicazione nei media specializzato in cinema.

Salvatore Gelsi approfondisce la simbologia delle torte in faccia nei film comici, le risse nei ristoranti, le vetrine delle pasticcerie, le espressioni di Totò o Alberto Sordi davanti a un piatto di spaghetti, la potenza di un gelato condiviso, la passione rivelatrice nascosta nel cioccolato, l'eleganza disinvolta che si cela dietro a un bicchiere di cognac per Maigret e Russel Crowe, la storia del caffè dal West a De Sica, l¹intesa tra i personaggi che fanno tintinnare i calici a un brindisi. Ci sono cene famosissime che servono a rivelare segreti e alimentare esilaranti o drammatiche discussioni, piatti prelibati che hanno la stessa potenza di un incantesimo: «Negli ultimi anni - spiega l'autore - sono aumentati molto i testi saggistici, soprattutto nelle università americane, dedicati al rapporto tra cinema e cibo. Ho voluto in questo modo coronare e concludere anni di studio aggiornato attorno al tema, dando al lettore uno strumento diviso per piatti e pietanze, che indaga le visioni di grandi registi ma va anche a raccontare produzioni minori, dettagli racchiusi nelle scene di tutto ciò che è stato prodotto».

«Mangiafilm» è anche una pagina Facebook sulla quale, contestualmente all'uscita del dizionario, si possono trovare clip, trailer e contenuti fotografici di questo excursus gustoso, completo e sicuramente utile dal punto di vista didattico.

GUGLIELMO ARRIGONI presenta "EMAIL MARKETING. Acquisisci clienti e aumenta le tue vendite"

Venerdì 8 aprile alle 17,30

GUGLIELMO ARRIGONI
presenta
"EMAIL MARKETING. Acquisisci clienti e aumenta le tue vendite"
(Dario Flaccovio editore)

intervengono:
Valentina Vellucci (Social Media Strategist)
Luca Bove (Search Marketing Specialist & Local Search Expert)
Venerdì un libro utile per chiunque utilizzi per lavoro l'e-mail, gioia e dolore di ciascuno di noi.
Ecco come ce lo propone l'autore stesso:
L'email è morta? Davvero ci credi? Hai mai pensato che al giorno d'oggi l'email è, invece, la chiave di accesso a qualsiasi cosa?

Il mio obiettivo è spiegare l'email marketing agli imprenditori. Mi piace definire l'email come "il collante di tutte le strategie di marketing" focalizzate all'acquisizione di clienti.
L'email è a tutti gli effetti uno strumento di vendita. Ed è il più importante che abbiamo. In questo libro ti spiego passo passo come sfruttarla al meglio per il tuo business. Questa è la mia teoria applicata sul campo, che oggi è diventata a tutti gli effetti pratica.

Quello che scrivo è derivato completamente dalla mia esperienza, giorno dopo giorno. Un percorso che ho deciso di condividere in queste pagine e che mi porta a dire, senza timori, che l'email oggi non è affatto morta, anzi! L'email vive più che mai generando meravigliose possibilità di business, fluide, adattabili, scalabili.
Vuoi sapere come si fa a vendere con l'email marketing?
Grazie a questo volume lo scoprirai.

Guglielo Arrigoni aiuta imprenditori, manager e professionisti ad acquisire clienti attraverso strategie di Email Marketing e Lead Generation. Fondatore di ClienteDiretto.com, il sistema per trasformare i contatti in clienti fidelizzati. Autore, formatore e speaker per gli eventi di spicco sul Web Marketing.

FRANCESCA BROCCOLI presenta "LASCIA CHE SI ARRABBI. Capire e affrontare la rabbia di tuo figlio dai 2 ai 13 anni"

Martedì 5 aprile alle 18,00

FRANCESCA BROCCOLI
presenta
"LASCIA CHE SI ARRABBI. Capire e affrontare la rabbia di tuo figlio dai 2 ai 13 anni"
(Sperling & Kupfer edizioni)

interviene RAFFAELLA MARTINI, psicoterapeuta.
Martedì 5 un tema che non può interessare chiunque abbia a che fare con dei bambini: le loro rabbie e i loro capricci. Lorenza non ha nessuna intenzione di comprare le merendine al figlio Matteo. Lui urla, strepita e si butta a terra scalciando. Che cosa fare: accontentarlo, ignorarlo o gridare più forte di lui? Qualunque soluzione sembra sbagliata, soprattutto perché la mamma non capisce che cosa ha scatenato questa reazione esagerata.
Le sfuriate dei bambini sono un problema sempre più diffuso, che lascia spesso i genitori in preda ai sensi di colpa, disorientati e impotenti.

Tante sono le possibili cause ­ un'educazione troppo severa o permissiva, eventi traumatici, cambiamenti improvvisi, stress, tensioni famigliari, modelli comportamentali contraddittori ­ e tante le manifestazioni, che cambiano anche in base alla fascia di età, dall'irritabilità ai dispetti, dagli sbalzi d'umore ai disturbi del sonno.
Mai reprimere d'autorità, spiega Francesca Broccoli, psicologa e psicoterapeuta: la rabbia è un'emozione fondamentale per lo sviluppo emotivo e sociale dei più piccoli, che sono i primi a spaventarsi per quel grumo di malessere ­ un mostro che li invade ­ e devono riuscire a comunicarlo. Ma nel modo giusto.
Partendo dai casi reali incontrati nella sua esperienza e nei suoi corsi, Francesca Broccoli mostra come interpretare i segnali dei bambini e capire le ragioni del loro disagio, dà suggerimenti pratici sulla risposta più opportuna e ci guida nel dialogo con i nostri figli, per spiegare, in un linguaggio accessibile anche a loro, a capire, conoscere e gestire la rabbia. Senza pianti e musi lunghi.

FRANCESCA BROCCOLI è psicologa e psicoterapeuta, e lavora a Bologna e provincia.
Ha maturato esperienze nell'ambito della cooperazione sociale, in special modo nell'ambito della salute mentale. Oltre a svolgere percorsi clinici con individui, coppie e famiglie, offre consulenze sul sonno dei bambini e si occupa del trattamento dei disagi emotivi infantili, proponendo laboratori espressivi ed autobiografici rivolti sia ai bambini sia agli adulti che di loro si prendono cura.
Tiene corsi specifici sulla gestione della rabbia infantile, rivolti in particolare a genitori e insegnanti.

"LA NONNA ADDORMENTATA" di Roberto Parmeggiani e Joao Vaz de Carvalho e "ORECCHIE DI FARFALLA", di Luisa Aguilar e André Neves

Lunedì 4 aprile alle 18,00PRIMAVERA LETTERARIA BRASILIANA
presentazione dei libri per ragazzi

"LA NONNA ADDORMENTATA"
di Roberto Parmeggiani e Joao Vaz de Carvalho

"ORECCHIE DI FARFALLA"
di Luisa Aguilar e André Neves.
(Kalandraka edizioni)

intervengono gli autori
ROBERTO PARMEGGIANI e ANDRE' NEVES

Moderano:
Verôncia Lessa, editrice e Claudia Souza, scrittrice e psicologa dell'educazione

L'evento fa parte della Primavera Letteraria Brasiliana, un'iniziativa che
punta a promuovere e divulgare la letteratura brasiliana contemporanea in
Europa.

www.printempslitterairebresilien.com/

Due libri che trattano entrambi temi considerati tabù: "La nonna addormentata" la perdita di lucidità dei nonni, "Orecchie di farfalla" le prese in giro dei compagni sui difetti fisici.
La loro presentazione sarà l'occasione per scoprire il lavoro dei due autori e, in particolare, per conoscere meglio la letteratura brasiliana. Entrambi i libri, infatti, sono stati pubblicati prima in Brasile e portati poi in Italia da Kalandraka.






MARCO LODI presenta "DALLA POESIA AL RICORDO. Brevi scritti psicoanalitici 2006-2012"

Sabato 2 aprile alle 15,30

MARCO LODI
presenta
"DALLA POESIA AL RICORDO. Brevi scritti psicoanalitici 2006-2012"
(Zefiro edizioni)

intervengono:
FRANCO NANNI, psicoterapeuta
MARIO BOETTI, filosofo


Letture di Letizia Spallino, Federico Guerresi, Cristina Cremonini.
Accompagnamento musicale di Eddy e Francesco Landi, Elisa Grandene, Giacomo Melloni.


Sabato presentiamo l'ultimo lavoro del dott. Marco Lodi, da tempo amico della nostra libreria, che raccoglie i testi delle conferenze che ha tenuto fra il 2006 e il 2012.
La ricerca di Marco Lodi si concentra su poesia e psicanalisi e sul loro reciproco rapporto, e dunque sull'importanza primaria della parola.

MARCO LODI nasce a Bologna, dove vive e lavora.
Dopo gli studi classici si laurea in Lettere Moderne con una tesi sul poeta trecentesco Cecco Angiolieri. Laureatosi successivamente in Psicologia clinica a Padova, viene analizzato e formato dal grande psicoanalista Franco Fornari, e si specializza poi in Sessuologia Clinica a Bologna.
E' stato attore e regista di una compagnia teatrale, portando in scena testi classici e moderni.
Ha scritto saggi di sessuologia clinica e psicoanalisi, nonché molteplici raccolte di poesia; con la propria produzione poetica è inoltre presente in due antologie didattiche.

MASSIMO VAGGI presenta "GLI APOSTOLI DEL CIABATTINO"

MERCOLEDI' 30 MARZO ore 18,00

MASSIMO VAGGI
presenta
"Gli apostoli del ciabattino"
(edizioni Paginauno)

interviene MILENA MAGNANI
Un gradito ritorno per conoscere "Gli apostoli del ciabattino", l'ultimo romanzo di Massimo Vaggi, che abbiamo già ospitato qualche anno fa in occasione di "Sarajevo Novantadue".

Giuseppe ha solo otto anni quando il padre Dante capisce che da lui non potrà aspettarsi niente di buono: è svagato, testardo, e non apre mai bocca. Eppure sa parlare, e soprattutto sa ascoltare.
La sua educazione alla vita sono le storie che la madre racconta, di contadini furbi e santi irosi, animali da cortile e uomini selvatici. Faticosamente diventa adulto, e anche se in famiglia nessuno si occupa di politica, se Giuseppe non vive che nelle sue fantasie, se Dante non pensa ad altro che al grano e alla canapa, nessuno può preservarsi dal contagio che intorno si diffonde come peste: sono gli anni Venti, e nelle campagne del bolognese esplode lo squadrismo delle camicie nere. E Giuseppe è chiamato a partire soldato per portare la "civiltà" agli abissini.

"Gli apostoli del ciabattino" è un intenso racconto umano, uno sguardo su una realtà contadina che non c'è più e un mondo di guerre che ancora conosciamo.

Massimo Vaggi è nato a Domodossola nel 1957 e vive a Bologna, dove lavora come avvocato.
È consulente della Fiom e della Cgil.
Ha pubblicato: "Un silenzio perfetto" (Pendragon, 1996), "Tu, musica divina" (Interlinea, 1999), "Delle onde e dell¹aria" (Mobydick, 2002), "Al mare lontano" (Pendragon, 2005), Sarajevo novantadue (Paginauno, 2012). Suoi racconti compaiono nelle collettanee Sorci verdi (Alegre, 2011) e "Lavoro vivo" (Alegre, 2012). È uno dei fondatori e redattore di "Nuova Rivista Letteraria".

Vi aspettiamo e, intanto, i nostri migliori auguri per giorni sereni, durante le festività pasquali.


LIVIA BAZU presenta "SULL'ORLO DELLE COSE"

Giovedì 24 marzo alle 17,30

LIVIA CLAUDIA BAZU
presenta
"SULL'ORLO DELLE COSE"
(Iannone editore)

intervengono
PINA PICCOLO ed ELENA CESARI

Giovedì cogliamo l'occasione del passaggio a Bologna della poetessa Livia Bazu per conoscerne la produzione.
"Sembrerebbe di essere davanti ad una poesia che si sviluppa sul piano della metafisica, ed invece quando la si legge per una seconda volta ci si accorge che vi è una risonanza di profondi aspetti interiori che forse non riescono ad emergere con tutta la forza e prepotenza o disperazione e vengono incanalate nel discorso poetico veicolo in questo caso di verità ma anche di catarsi."
Così Raffaele Taddeo introduce nella sua recensione il libro di poesie "Sull'orlo delle cose" di Livia Bazu, poetessa di origine rumena da tanti anni in Italia.
Uno spaesamento di terre e affetti che emerge nella poetica di Livia Bazu, che cerca di creare intrecci poetici per ricondurre ad unità frammenti spezzati di vita.
"Niente mi appartiene del tutto e a tutto sento di appartenere, dalla tundra ai tropici, dalla delicatezza del ricamo alla crudeltà dello stupro, a mille mestieri e modi di vivere, dalla devozione alle piccole cose di chi è capace di custodire per un secolo il ricordo di un fiore alla disinvoltura di vivere solo intenso presente. Vorrei non escludere nulla, e so che non si può, perché in tutto e in tutti c'è un'eco di me e viceversa, ma mai tutto, e posso sempre dire e sentire solo una parte, e solo una cosa per volta. Cerco allora sempre di unire ciò che è separato, lontano. Così mi vien da scrivere, per mettere insieme cose e persone e luoghi, sentirle e farle sentire parte l¹una dell¹altra, aspetti l'una dell'altra, stagioni, momenti, incidenti, continuazioni l'una dell'altra".

La presentazione è organizzata da:
Eks&Tra, associazione interculturale www.eksetra.net
La macchina sognante, rivista on line di scritture dal mondo, www.lamacchinasognante.com

Livia Claudia Bazu è nata nel 1978 a Bucarest, ed è laureata in Letteratura comparata. Nel 2008 consegue il Dottorato di ricerca in linguistica con la tesi Significare altrove: contaminazione e creatività nelle realtà interculturali italiane. Scrive poesia e racconti sulle riviste El Ghibli, Kumà, Sagarana e in antologie quali Impronte (Besa, 2003), Babel Hotel (Infinito Ed., 2012), Animali diversi (Nomos Ed. 2011), Tu sei il mio volto (Ensemble Ed., 2013). Conduce laboratori di scrittura creativa plurilingue e laboratori di educazione al plurilinguismo. Fa parte della Compagnia Internazionale delle Poete fondata da Mia Lecomte.

VLADIMIRO ALBERTAZZI presenta "BATTITI PER UN MINUTO"

Mercoledì 23 marzo alle 18,00

VLADIMIRO ALBERTAZZI
presenta
"BATTITI PER UN MINUTO"
(Pendragon edizioni)

interviene
BEPPE RAMINA


"Che senso ha?". Il protagonista Costan se lo chiede continuamente. Una domanda insistente, necessaria, che non risparmia i semplici strumenti della quotidianità né quel tessuto solo apparentemente immobile che fa da sfondo alla cosiddetta "routine". Così una fermata del tram può diventare il palcoscenico di riscoperta del sé e dell'altro; uno stereo il ponte di congiunzione fra generazioni diverse. È in mezzo a tutto questo che Costan muove i primi timidi passi fuori dalla propria bolla personale, stabilendo una nuova linea di confine fra il dentro e il fuori; e mentre i luoghi della città intersecano quelli dello spirito, l'intimità diviene terreno da difendere a ogni costo. Aiutato da un figlio in crisi, una ex moglie incredibilmente di supporto e un nuovo, inaspettato gruppo di "passeggeri", il protagonista intraprenderà un viaggio sempre più in profondità: perché da soli è tutto più difficile, di sicuro; ma anche perché il "senso" è inscindibilmente legato alle pause, ai non detti, all'armonia che c'è anche quando non la senti con le casse dello stereo.

Vladimiro Albertazzi è nato a Bologna dove tuttora risiede e lavora. Due anni dopo il conseguimento della maturità si iscrive alla facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Bologna. Durante questo periodo la passione politica lo porta a condividere la fondazione di una emittente locale -Radio Città del Capo- che abbandona nel 1990. In quell'anno si laurea e comincia ad avvicinarsi alle professioni di aiuto in ambito sociale, attività che esercita tuttora come educatore professionale al SER.D. dell'ASL di Bologna.

Un fine settimana di poesia

Venerdì 18 marzo alle 18,00

"L'amore è tutto ciò che c'è".
Lettura ad alta voce di poesie di Emily Dickinson
degli allievi del Laboratorio di arte e tecnica della lettura ad alta voce condotto da Maurizio Cardillo.


Sabato 19 marzo alle 17,30
"Passione e meditazione - versi di due poeti diversi"
ROBERTO DALL'OLIO e PAOLO SENNI GUIDOTTI MAGNANI a confronto.

ROBERTO DALL'OLIO presenta "Tutto brucia tranne i fiori" (Moretti e Vitali edizioni)
PAOLO SENNI GUIDOTTI MAGNANI presenta "Le nuove elegie. Poesie per argomenti" (Pendragon edizioni)

intervengono FRANCESCO PIAZZI E GABRIELE VIA, letture di MARIA TERESA BERTANI e DONATELLA VANGHI

Due intensi momenti per apprezzare le mille sfaccettature della poesia, quella classica e universale di Emily Dickinson e quella contemporanea di Roberto Dall'Olio e Paolo Senni Guidotti Magnani.

Venerdì invitiamo tutti a godere della lettura delle poesie di Emily Dickinson qui in libreria.
I bravissimi allievi del laboratorio di lettura ad alta voce condotto da Maurizio Cardillo, appena terminato, presteranno la propria voce alla grande poetessa per animare la libreria con un pomeriggio speciale.

Sabato diamo invece spazio alla poesia contemporanea.

"Tutto brucia tranne i fiori" di Roberto Dall'Olio è un poemetto incentrato sulla straordinaria vicenda di Abelardo e Eloisa, che scosse il mondo filosofico e religioso dei primi anni del XII secolo per la sua tragica conclusione.

Roberto Dall¹Olio, costeggiando con fedeltà storica questa impressionante vicenda, -divenuta nei secoli quasi leggendaria ­, compone un poemetto in dodici sezioni (Ouverture, Il canto di Eloisa, Meditazioni liriche, Le canzoni di Pierre, Ricordi, Due canzoni, Le confessioni di Eloisa, Dialoghi, La libertà, Per il figlio Astralabio, Altre canzoni, A Dio), affidando alla voce di Eloisa il lamento di una donna straziata, offesa nel suo amore. La sua Eloisa parla in una lingua poetica rapida, indocile, bruciante ­ fatta di versi brevissimi e incalzanti, di pensieri animosi e trasgressivi ­ che commuove, sdegna, stupisce, appassiona il lettore. Un poemetto da leggere tutto d'un fiato, di forte intensità emotiva; un poeta che ci sorprende per la finezza dell'indagine, la fermezza dello stile, l'accuratezza della ricostruzione storica.

Tutte le poesie della raccolta di Paolo Senni Guidotti Magnani sono assai spesso visioni di esperienze intensificate ed esaltate attraverso parole chiare e dirette.
Senni può essere definito uno straordinario poeta della memoria che ama ricordare, convinto com'è che rievocare oggetti, persone, eventi, sia un valore per sé e per ciò che rappresenta; attraverso la memoria, infatti, egli richiama l'attenzione del lettore sulla caducità della vita, e, quindi, sulla necessità di cristallizzarne il valore nel flusso dell'esistenza.


VALERIO EVANGELISTI presenta "NELLA NOTTE CI GUIDANO LE STELLE" (IL SOLE DELL'AVVENIRE, VOL. III)

VENERDI' 18 MARZO ore 21,00

VALERIO EVANGELISTI
presenta
"NELLA NOTTE CI GUIDANO LE STELLE"
(IL SOLE DELL'AVVENIRE, VOL. III)


interviene MAURO BULGARELLI

L'ultima, epica puntata di una grande saga popolare, unica nel panorama letterario italiano

Valerio Evangelisti presenta l'ultimo capitolo del suo affresco storico nella nostra libreria, che per l'occasione rimarrà aperta fino alle 23.

In questo terzo e ultimo volume de Il Sole dell'Avvenire, Valerio Evangelisti continua a seguire le vicende di alcune famiglie romagnole, attraverso i grandi cambiamenti politico-economici che investono la regione e l'Italia intera.

L'arco temporale copre il periodo che va dagli anni Venti alle soglie degli anni Cinquanta.
Il fascismo è l'elemento nuovo che dissolve la compattezza dei nuclei familiari. Spartaco ("Tito") Verardi diviene squadrista e architetto della distruzione delle conquiste del movimento operaio. Destino Minguzzi è assorbito, quasi suo malgrado, dal mondo dei clandestini e degli esuli antifascisti, e dalle sue lacerazioni a volte drammatiche. Soviettina ("Tina") Merighi si trova a partecipare alla guerra di liberazione nella più anticonformista e "romagnola" delle formazioni partigiane.
Nessuno di costoro "fa la storia", ma tutti, a loro modo, vi partecipano. Non senza chiedersi, alla nascita di una nuova Italia, se essa corrisponda davvero ai loro auspici.

Valerio Evangelisti è nato a Bologna nel 1952. Dopo avere pubblicato volumi e saggi di storia, si è dedicato interamente alla narrativa. Nel 1994 è uscito il suo primo romanzo, Nicolas Eymerich, inquisitore, vincitore del premio Urania. Sono seguiti molti altri, tradotti in una quindicina di lingue e in tre continenti. È anche autore di sceneggiature per il cinema e la televisione per le quali ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti. È fondatore e direttore editoriale della webzine letteraria Carmilla (www.carmillaonline.com).

Il suo sito è www.eymerich.com



GABRIELLA MALAGUTI presenta il romanzo "Come perle trasparenti e opache"

Sabato 12 marzo alle 17,30

GABRIELLA MALAGUTI
presenta il romanzo
"Come perle trasparenti e opache"
(edizioni Youcanprint)

intervengono
Alessandro Castellari e Maria Teresa Cassini


Come perle trasparenti ed opache si apre con la lettera che Matilde invia ad Irene dal Belice: una lettera enigmatica non solo per il lettore, ma anche per la destinataria. La voce rotta dall'emozione di Matilde racconta del suo aggirarsi fra le rovine del terremoto del 1968, a distanza di molti anni dal sisma, alla ricerca delle tracce di Santa, una vittima della calamità. Occorre percorrere tutto il romanzo per comprendere dove il suo turbamento si radichi e dove la condurrà.

Accompagna il lettore la voce di Irene, la fotografa che tante esperienze professionali ha condiviso con Matilde, giornalista. Irene non sa ancora quanto l'amica sia rimasta spiazzata dalla lettura dei diari che Santa ha consegnato al pompiere fra le cui braccia è spirata. Le parole spaesanti della siciliana penetrano in Matilde, e la ricerca del mistero di Santa coincide progressivamente con la ricerca di se stessa. Al ritorno dal Belice nulla potrà essere come prima: la vita di Matilde prende un corso imprevedibile coinvolgendo anche Irene, non solo testimone della trasformazione dell'amica, ma anche compagna disponibile ad accettare il rischio di una scelta esistenziale inattesa e radicale.

Gli incontri per i professionisti alla libreria Irnerio Ubik

"L'ANATRA E LA GALLINA"
il sabato mattina, alle 11, un ciclo di incontri dedicati a professionisti del marketing e della comunicazione, nei suoi vari aspetti. "Le anatre depongono le loro uova in silenzio. Le galline invece schiamazzano come impazzite. Qual è la conseguenza? Tutto il mondo mangia uova di gallina". (Henry Ford)

Ecco l'elenco degli appuntamenti:

- sabato 5 marzo alle 11,00
MATTEO POGLIANI presenta
"INFLUENCER MARKETING. Valorizza le relazioni e dai voce al tuo brand"

(Flaccovio editore)

sabato 12 marzo alle 11,00
MARIA LUISA STRAZZARI presenta
"L'arte di comunicare al telefono. Mini-manuale di Comunicazione telefonica efficace"

(Edizioni Martina)

sabato 19 marzo alle 11,00
ANDREA BARGHIGIANI presenta
"Trasforma WordPress per l'Inbound Marketing"
(Dario Flaccovio editore)

Sabato 5 incontriamo Matteo Pogliani, consulente di comunicazione digitale e blogger. Con lui intervengono RICCARDO SCANDELLARI e RACHELE ZINZOCCHI

Il volume è una guida per aziende e professionisti della comunicazione che vogliano sfruttare la nuova figura del Web e Social Media Influencer, con l'obiettivo di bucare il muro della diffidenza dei clienti e intercettarne di nuovi.

I Web e Social Media Influencer, che piaccia o meno, sono una realtà, una realtà capace di segnare profondamente il mercato e diventare risorsa unica anche in chiave business. Nasce da qui l'influencer marketing: il volume presentato sabato vuole essere un percorso, tra spunti teorici e consigli pratici, utile a illustrare ad aziende, agenzie e professionisti come attivare relazioni di valore con gli influencer. Prassi, metodologie e strumenti per far diventare loro e le iniziative di comunicazione ad essi collegati un reale vantaggio competitivo. Perché l¹uomo resta la più grande risorsa possibile.

Sabato 12, con Maria Luisa Strazzari, affrontiamo invece il vasto mondo della comunicazione telefonica per l'impresa.
E' possibile comunicare efficacemente al telefono senza prepararsi tecnicamente e psicologicamente, ovvero senza dotarsi di un metodo? In un mondo dove in generale la qualità, la quantità e la forte concorrenza hanno fatto sì che oramai i prodotti ed i servizi siano numerosissimi, così come i mezzi di comunicazione e di informazione; è dunque necessario essere in grado di impostare e mantenere una bella relazione in mancanza del contatto diretto di persona.
Questo libro tratta gli argomenti essenziali della relazione telefonica, dagli aspetti relativi all'importanza di conoscere le tecniche per gestire le obiezioni del cliente fino alla necessità di prevenire i conflitti telefonici; dalle domande-chiave per comunicare fino alla gestione dello stress.

Maria-Luisa Strazzari, esperta di programmazione neurolinguistica e di comunicazione telefonica efficace a 360°, ha operato direttamente al servizio clienti telefonico di importanti realtà bolognesi; come libera professionista, consulente e formatrice di call center ed aziende commerciali, ha operato al servizio di organizzazioni di rilevanza nazionale. Appassionata di musica, da alcuni anni si dedica in particolare all'approfondimento di tematiche relative all'ascolto.

Sabato 19, una nuova frontiera per la comunicazione in rete con Andrea Barghigiani.
Con l'autore sarà presente come relatore: Jacopo Matteuzzi - Inbound Marketing Apologist
e fondatore di Studio Samo, specializzato in SEO, social media, content marketing e user experience. Docente di marketing digitale presso l'Università di Bologna e nella sua Academy Studio Samo.

Per molti il termine WordPress è sinonimo di blog, ma questo non è più vero dal 2010, momento in cui questa piattaforma si è trasformata in un CMS a tutti gli effetti.
Ad oggi dà vita al 25% dei siti web. Questa percentuale è in continua crescita, aspetto che se fosse legato soltanto a una piattaforma di blogging sarebbe difficile da giustificare.
Questo libro propone un percorso chiaro e preciso che ti permetterà di configurare la tua installazione WordPress in modo da applicare le quattro fasi essenziali dell¹Inbound Marketing: attrarre, convertire, chiudere, deliziare.
Ogni singolo capitolo è dedicato, infatti, a una di queste e ti offrirà suggerimenti utili a capire quali siano i migliori plugin e le tecniche da integrare per ottenere il massimo da WordPress, pur mantenendo i costi contenuti.