GIOVEDI' 11 APRILE ore 18,00
EDUARDO MENDOZA
presenta
"O LA BORSA O LA VITA"
(Feltrinelli editore)
intervengono
RAFAEL LOZANO MIRALLES e DARWIN PASTORIN
Introduce LUIGI CONTADINI
Giovedì abbiamo il piacere di ospitare Eduardo Mendoza, considerato uno dei maggiori scrittori della Spagna contemporanea.
E' appena stato pubblicato da Feltrinelli il suo ultimo romanzo, "O la borsa o la vita", e l'autore è a Bologna per presentarlo ai lettori italiani.
Il libro è ambientato nella Barcellona dell'estate più calda della crisi economica.
La tredicenne Formaggino, una squadra di statue viventi, un falso guru e il più svitato e sfigato parrucchiere-detective d'Europa tentano di salvare da un attentato Angela Merkel, presa più dalla nostalgia per un suo flirt giovanile spagnolo che dalle grane dell'euro.
Eduardo Mendoza confeziona con questi ingredienti una imperdibile scorribanda picaresca dietro le quinte di una società traballante, dove sembra siano le banche a chiederci la borsa e, già che ci sono, anche la vita.
Un romanzo che si inserisce al meglio nel filone più fortunato di Mendoza, quello del giallo umoristico, che maggiormente mette in evidenza il talento dell'autore come parodista.
Senza dimenticare un omaggio al compianto Montalbàn.
EDUARDO MENDOZA è nato a Barcellona nel 1943, dove è tornato a vivere nel 1982 dopo quasi dieci anni trascorsi a New York. Riconosciuto come uno dei maggiori narratori spagnoli, ha scritto numerosi romanzi : "Il mistero della cripta stregata", "L'isola inaudita", "Nessuna notizia di Gurb", "La verità sul caso Savolta", "Il Tempio delle signore", editi da Feltrinelli, e "La città dei prodigi" e "L'incredibile viaggio di pomponio Flato", editi da Giunti.
AMORE... A PASSO DI TANGO di MARIA CALZOLARI
sabato 6 aprile ore 17,00
AMORE... A PASSO DI TANGO
di MARIA CALZOLARI
(Pendragon).
Ne parla con l'autrice
Elena Massi.
Intervengono: Carlos Branca e Roberta Parenti Castelli. Letture a caura di Matilde Mariotti.
Si esibiranno nel tango
Maria Calzolari e Mirco Poluzzi.
Sabato pomeriggio la libreria sarà permeata dalle atmosfere argentine del Tango. Maria Calzolari presenta il suo romanzo d'esordio, "Amore...a passo di tango", in cui ha compendiato l'amore per il tango e quello per la scrittura.
La storia.
Sara e Maggie condividono fin da bambine un'amicizia di quelle rare. Quando la tormentata storia tra Maggie e il bel Juan finisce in un oceano di delusione, Sara convince l'amica a darsi... al tango! E sarà proprio nelle milonghe che le due ragazze scopriranno, tra insicurezze, fragilità, fantasie, un nuovo modo di percepire il loro corpo e i loro sentimenti. Il tango diventerà un canale privilegiato di conoscenza di sé e dell'altro, rivelerà emozioni che abitano nel profondo e soprattutto insegnerà loro a vivere ciò da cui, in fondo - senza neanche rendersene conto - entrambe stanno scappando, lasciandosi finalmente andare all'amore. Una storia di passione e amicizia che parla la lingua di una danza sensuale e avvolgente... Tra l'ombra dei portici, il sogno argentino e il sole di Capri.
Durante l'incontro di sabato ci saranno brani di tango danzati dall'autrice e da Mirco Poluzzi, entrambi ballerini e insegnanti di tango argentino.
AMORE... A PASSO DI TANGO
di MARIA CALZOLARI
(Pendragon).
Ne parla con l'autrice
Elena Massi.
Intervengono: Carlos Branca e Roberta Parenti Castelli. Letture a caura di Matilde Mariotti.
Si esibiranno nel tango
Maria Calzolari e Mirco Poluzzi.
Sabato pomeriggio la libreria sarà permeata dalle atmosfere argentine del Tango. Maria Calzolari presenta il suo romanzo d'esordio, "Amore...a passo di tango", in cui ha compendiato l'amore per il tango e quello per la scrittura.
La storia.
Sara e Maggie condividono fin da bambine un'amicizia di quelle rare. Quando la tormentata storia tra Maggie e il bel Juan finisce in un oceano di delusione, Sara convince l'amica a darsi... al tango! E sarà proprio nelle milonghe che le due ragazze scopriranno, tra insicurezze, fragilità, fantasie, un nuovo modo di percepire il loro corpo e i loro sentimenti. Il tango diventerà un canale privilegiato di conoscenza di sé e dell'altro, rivelerà emozioni che abitano nel profondo e soprattutto insegnerà loro a vivere ciò da cui, in fondo - senza neanche rendersene conto - entrambe stanno scappando, lasciandosi finalmente andare all'amore. Una storia di passione e amicizia che parla la lingua di una danza sensuale e avvolgente... Tra l'ombra dei portici, il sogno argentino e il sole di Capri.
Durante l'incontro di sabato ci saranno brani di tango danzati dall'autrice e da Mirco Poluzzi, entrambi ballerini e insegnanti di tango argentino.
COSIMO ARGENTINA presenta “PER SEMPRE CARNIVORI”
venerdì 5 aprile ore 18,00
COSIMO ARGENTINA
presenta
“PER SEMPRE CARNIVORI”
(editore Minimum fax).
Con l'autore interviene
Girolamo De Michele.
Venerdì alle 18,00 COSIMO ARGENTINA presenta "Per sempre carnivori", un romanzo sulla scuola italiana che non emerge mai dalle cronache ufficiali e che solo la letteratura riesce a scoperchiare.
Una testa mozzata, tre tragicomici insegnanti precari in un istituto tecnico che cade a pezzi, ragazzine pericolose per gli altri e per se stesse e padri in lotta con il passato. Sono questi gli ingredienti di una storia sulfurea fatta di comicità nera, notti brave e giovani professori che al mattino si scuotono di dosso le imprese delle ore precedenti e impugnano il registro tra studenti consapevoli che la scuola non potrà condurli verso nessun mondo migliore.
Leone Polonia, io narrante del romanzo, è uno di questi tre docenti. Bevitore incallito, lingua tagliente, alle spalle una famiglia rasa al suolo e davanti la prossima ragazza da portare al letto. Lo sfondo è la provincia di Taranto, vera terra di confine fatta di piccoli imprenditori a corto di moralità e grottesca malavita locale. Tutto procede identico a se stesso, fino a quando Leone commette un errore che non gli sarà perdonato.
Aspro, lucido, liberatorio, "Per sempre carnivori" è uno spaccato della provincia più nascosta, disperato e disperante.
COSIMO ARGENTINA è nato a Taranto e vive in provincia di Milano. Ha già pubblicato numerosi romanzi; i più recenti: "Beata ignoranza" e "Vicolo dell'acciaio" con Fandango libri.
GIROLAMO DE MICHELE nato a Taranto, vive a Ferrara. È redattore di Carmilla, e-magazine diretto da Valerio Evangelisti, tra i piú seguiti nel web. I suoi saggi più recenti sono "La scuola è di tutti" (minimumfax) e "Filosofia. Corso di sopravvivenza" (Ponte alle Grazie)
COSIMO ARGENTINA
presenta
“PER SEMPRE CARNIVORI”
(editore Minimum fax).
Con l'autore interviene
Girolamo De Michele.
Venerdì alle 18,00 COSIMO ARGENTINA presenta "Per sempre carnivori", un romanzo sulla scuola italiana che non emerge mai dalle cronache ufficiali e che solo la letteratura riesce a scoperchiare.
Una testa mozzata, tre tragicomici insegnanti precari in un istituto tecnico che cade a pezzi, ragazzine pericolose per gli altri e per se stesse e padri in lotta con il passato. Sono questi gli ingredienti di una storia sulfurea fatta di comicità nera, notti brave e giovani professori che al mattino si scuotono di dosso le imprese delle ore precedenti e impugnano il registro tra studenti consapevoli che la scuola non potrà condurli verso nessun mondo migliore.
Leone Polonia, io narrante del romanzo, è uno di questi tre docenti. Bevitore incallito, lingua tagliente, alle spalle una famiglia rasa al suolo e davanti la prossima ragazza da portare al letto. Lo sfondo è la provincia di Taranto, vera terra di confine fatta di piccoli imprenditori a corto di moralità e grottesca malavita locale. Tutto procede identico a se stesso, fino a quando Leone commette un errore che non gli sarà perdonato.
Aspro, lucido, liberatorio, "Per sempre carnivori" è uno spaccato della provincia più nascosta, disperato e disperante.
COSIMO ARGENTINA è nato a Taranto e vive in provincia di Milano. Ha già pubblicato numerosi romanzi; i più recenti: "Beata ignoranza" e "Vicolo dell'acciaio" con Fandango libri.
GIROLAMO DE MICHELE nato a Taranto, vive a Ferrara. È redattore di Carmilla, e-magazine diretto da Valerio Evangelisti, tra i piú seguiti nel web. I suoi saggi più recenti sono "La scuola è di tutti" (minimumfax) e "Filosofia. Corso di sopravvivenza" (Ponte alle Grazie)
Mercoledì un doppio appuntamento in libreria.
ALLE 9,30
ANTONIO FERRARA e GUIDO SGARDOLI
presentano l'antologia per ragazzi "PAROLE FUORI"
(Il Castoro editrice)
alle 17,30
ALESSANDRA TOSATTI
presenta il volume
"CHE NE SAI TU DI UN CAMPO DI GRANO?"
(Il Maglio editrice)
Mercoledì un doppio appuntamento in libreria.
Alla mattina incontriamo Antonio Ferrara e Guido Sgardoli, due degli autori della bellissima antologia per ragazzi "Parole Fuori", appena pubblicata.
L'incontro è stato organizzato nell'ambito delle iniziative che fanno da contorno alla 50a edizione della Fiera del libro per ragazzi che si terrà da lunedì 25 a mercoledì 27 presso la Fiera.
Nella nostra libreria ANTONIO FERRARA e GUIDO SGARDOLI incontrano i ragazzi delle scuole medie per presentare "PAROLE FUORI", una antologia di racconti dedicata ai sentimenti e alle emozioni.
Dodici storie per raccontare le emozioni più intense, con le parole e con le immagini.
Quelle emozioni che stanno sepolte nello stomaco, che non sempre siamo capaci di riconoscere. A cui è difficile dare un nome. E che è difficile portare fuori, allo scoperto.
Desiderio, Vergogna, Timidezza, Dolore, Amore, Disperazione, Paura, Gioia, Coraggio, Colpa, Gelosia, Odio. Dieci grandi scrittori e due autori di graphic novel esprimono in questo libro quello che a volte grida forte ma non sappiamo dire.
Mercoledì, in particolare, Antonio Ferrara ci parlerà del coraggio e Guido Sgardoli della paura.
ALLE 17,30 incontriamo ALESSANDRA TOSATTI che ci presenta il suo libro
"CHE NE SAI TU DI UN CAMPO DI GRANO? STORIE E RICETTE DEL NOSTRO AGRITURISMO"
Con l'autrice interviene MICHELE COLADANGELO, agronomo, ristoratore e responsabile della certificazione ICEA per l'Emilia-Romagna
Il libro ha la prefazione delle "mitiche" sorelle Simili.
Una fuga dalla città (Bologna), il trasferimento in campagna (ad Altedo), l'inizio di una nuova vita. Erano i primi anni Novanta quando Alessandra Tosatti e il marito Angelo Emili decisero di mollare tutto e aprire uno dei primi agriturismi nella Bassa padana, "Il Cucco". Dopo quindici anni la storia di questa avventura viene raccontata in un volume, illustrato dal figlio Piero con la prefazione delle sorelle Simili, maestre e consigliere dell'autrice.
Un libro dedicato a quanti hanno fatto o stanno pensando di compiere una scelta simile a quella di Alessandra, agli amanti della buona cucina e a tutti i sognatori.
Alessandra Tosatti,nata a Bologna, abita in città fino al 1993, anno in cui si trasferisce con il marito nella campagna di Altedo, tra Bologna e Ferrara. Ex insegnante lei, ex responsabile marketing lui, da allora Alessandra e Angelo si dedicano alla realizzazione dell'Agriturismo "Il Cucco", azienda oggi dotata di undici camere, ristorante, allevamento di animali da cortile e produzione di ortaggi biologici certificati.
Al termine della presentazione un rinfresco offerto dal "Cucco" e da produttori locali: azienda agricola biodinamica "Il Serraglio" di Marco Mazzanti (Ospital Monacale), azienda agricola "Cottu" (Val di Zena), azienda agricola "Bonezzi" (Modena).
"ESERCIZI DI STILE, VARIANDO IL POLLO" un pomeriggio all'insegna del divertimento letterario
QUESTO INCONTRO E' STATO ANNULLATO.
SABATO 23 MARZO
"ESERCIZI DI STILE, VARIANDO IL POLLO"
un pomeriggio all'insegna del divertimento letterario
ALLE 17,00:
I PARTECIPANTI AL CORSO DI LETTURA CONDOTTO DA MAURIZIO CARDILLO LEGGONO DA "ESERCIZI DI STILE" DI RAYMOND QUENEAU
ALLE 18,15
RENATO DE ROSA presenta "LA VARIANTE DEL POLLO (come fare bella figura senza aver mai letto un libro)" Mursia Editore, interviene: SARA BORSARINI
Un sabato all'insegna del divertimento letterario, sia esso ascoltato, creato, letto.
Da attori a lettori e/o scrittori, due ore ruotando intorno alla poliedricità del testo letterario, attraverso due testi - "Esercizi di stile" e "La variante del pollo" - che, pur nella diversità, si abbeverano entrambi alla fonte del gioco della variante letteraria.
La palestra su cui si sono cimentati gli studenti del laboratorio di lettura espressiva che l'attore Maurizio Cardillo ha condotto nella nostra libreria e che si è appena concluso è stato "Esercizi di Stile" di Raymond Queneau.
Sabato gli allievi del corso ne leggeranno brani evidenziando con le capacità espressive acquisite durante il laboratorio tutte le potenzialità del testo, magistralmente tradotto da Umberto Eco.
"Esercizi di stile" è il testo più noto di Raymond Queneau.
Si basa su un episodio di vita quotidiana, di sconcertante banalità, che viene poi riproposto con novantanove variazioni, in cui la storia viene ridetta utilizzando svariate figure retoriche e diversi toni (dall'epico al drammatico, dal racconto gotico alla lirica giapponese) giocando tra sostituzioni lessicali e variazioni sintattiche. Il risultato è un travolgente effetto comico, perfetto per l'utilizzo teatrale e dunque per la lettura ad alta voce che ci verrà proposta sabato.
A seguire, alle 18,15, altri divertimenti letterari
"La variante del pollo" è un delizioso divertissement, un piccolo libro di culto che non potrà mancare nella biblioteca di quanti amano la lettura.
Proprio emulando gli "Esercizi di stile", Renato de Rosa ci regala una divertente parodia di imitazione letteraria che prende a prestito lo stile di trentadue scrittori tra i più conosciuti della nostra letteratura. Il tutto partendo da una domanda surreale alquanto subdola ed infida nella sua assurdità: perchè il pollo ha attraversato la strada?
Da qui l'autore confeziona un esercizio di scrittura mimetica che finisce per fornire al lettore tutto quello che c¹è da sapere sullo stile degli illustri scrittori prescelti.
Le parodie proposte sono delle affettuose prese in giro, talmente raffinate che nessuno degli scrittori coinvolti potrà lamentarsene: gli unici a lagnarsi potrebbero essere gli esclusi dal gioco, forse.
Per ogni autore, de Rosa inizia con una sintesi critica di quattro righe, una caustica presentazione dell'autore parodiato.
Alla introduzione segue il racconto, dove le atmosfere letterarie trasferite nella realtà dei pollai, tra improbabili capponi, saggi tacchini e svenevoli pollastre, assumono toni grotteschi di un umorismo irresistibile, dalle profonde ovvietà di Alberoni: "Il pollo decide di attravresare quando qualcosa lo spinge a compiere quell'atto", ai gialli di Faletti "Il buio e il pollaio hanno lo stesso colore" alle denunce sociali di Tabucchi "Sostiene il pollo di avere preso la propria decisione in un giorno d'estate".
Ecco, ad esempio, Camilleri alle prese con il nostro pollo:
"Verso il primo doppopranzo del 20 giugno del 2003, mentre stava a becchettari per lu curtile, il pollo Turi mirò la strata e capì che lu mumentu era arrivato. La gnà Gesuina Palillo, una delle chiocce, matre di quattordici polcini, ci aveva spiecato quello che c¹era da fari per l¹attraversamento".
Come spesso accade nell'umorismo, questo è un libro serissimo, una sottile metafora sul conformismo d'ogni colore e fede e ideologia, un invito al pensiero libero e creativo. Perchè infine, come avverte de Rosa sulla sua ultima, fatal riga, "pollo è chi il pollo fa".
Il modo in cui de Rosa presenta il libro è in sintonia con la sua opera: bandite le dissertazioni socio-filosofiche, viene proposto un tourbillon di sorprese, parodie, imitazioni, prese in giro, tutto giocato sul divertimento ed il coinvolgimento dell'uditorio, con la presenza maestosa del personaggio principale, sì proprio lui, il pollo!
Un piccolo spettacolo dunque più che una presentazione, con un sorriso ironico ma affettuoso sul mondo della letteratura.
SABATO 23 MARZO
"ESERCIZI DI STILE, VARIANDO IL POLLO"
un pomeriggio all'insegna del divertimento letterario
ALLE 17,00:
I PARTECIPANTI AL CORSO DI LETTURA CONDOTTO DA MAURIZIO CARDILLO LEGGONO DA "ESERCIZI DI STILE" DI RAYMOND QUENEAU
ALLE 18,15
RENATO DE ROSA presenta "LA VARIANTE DEL POLLO (come fare bella figura senza aver mai letto un libro)" Mursia Editore, interviene: SARA BORSARINI
Un sabato all'insegna del divertimento letterario, sia esso ascoltato, creato, letto.
Da attori a lettori e/o scrittori, due ore ruotando intorno alla poliedricità del testo letterario, attraverso due testi - "Esercizi di stile" e "La variante del pollo" - che, pur nella diversità, si abbeverano entrambi alla fonte del gioco della variante letteraria.
La palestra su cui si sono cimentati gli studenti del laboratorio di lettura espressiva che l'attore Maurizio Cardillo ha condotto nella nostra libreria e che si è appena concluso è stato "Esercizi di Stile" di Raymond Queneau.
Sabato gli allievi del corso ne leggeranno brani evidenziando con le capacità espressive acquisite durante il laboratorio tutte le potenzialità del testo, magistralmente tradotto da Umberto Eco.
"Esercizi di stile" è il testo più noto di Raymond Queneau.
Si basa su un episodio di vita quotidiana, di sconcertante banalità, che viene poi riproposto con novantanove variazioni, in cui la storia viene ridetta utilizzando svariate figure retoriche e diversi toni (dall'epico al drammatico, dal racconto gotico alla lirica giapponese) giocando tra sostituzioni lessicali e variazioni sintattiche. Il risultato è un travolgente effetto comico, perfetto per l'utilizzo teatrale e dunque per la lettura ad alta voce che ci verrà proposta sabato.
A seguire, alle 18,15, altri divertimenti letterari
"La variante del pollo" è un delizioso divertissement, un piccolo libro di culto che non potrà mancare nella biblioteca di quanti amano la lettura.
Proprio emulando gli "Esercizi di stile", Renato de Rosa ci regala una divertente parodia di imitazione letteraria che prende a prestito lo stile di trentadue scrittori tra i più conosciuti della nostra letteratura. Il tutto partendo da una domanda surreale alquanto subdola ed infida nella sua assurdità: perchè il pollo ha attraversato la strada?
Da qui l'autore confeziona un esercizio di scrittura mimetica che finisce per fornire al lettore tutto quello che c¹è da sapere sullo stile degli illustri scrittori prescelti.
Le parodie proposte sono delle affettuose prese in giro, talmente raffinate che nessuno degli scrittori coinvolti potrà lamentarsene: gli unici a lagnarsi potrebbero essere gli esclusi dal gioco, forse.
Per ogni autore, de Rosa inizia con una sintesi critica di quattro righe, una caustica presentazione dell'autore parodiato.
Alla introduzione segue il racconto, dove le atmosfere letterarie trasferite nella realtà dei pollai, tra improbabili capponi, saggi tacchini e svenevoli pollastre, assumono toni grotteschi di un umorismo irresistibile, dalle profonde ovvietà di Alberoni: "Il pollo decide di attravresare quando qualcosa lo spinge a compiere quell'atto", ai gialli di Faletti "Il buio e il pollaio hanno lo stesso colore" alle denunce sociali di Tabucchi "Sostiene il pollo di avere preso la propria decisione in un giorno d'estate".
Ecco, ad esempio, Camilleri alle prese con il nostro pollo:
"Verso il primo doppopranzo del 20 giugno del 2003, mentre stava a becchettari per lu curtile, il pollo Turi mirò la strata e capì che lu mumentu era arrivato. La gnà Gesuina Palillo, una delle chiocce, matre di quattordici polcini, ci aveva spiecato quello che c¹era da fari per l¹attraversamento".
Come spesso accade nell'umorismo, questo è un libro serissimo, una sottile metafora sul conformismo d'ogni colore e fede e ideologia, un invito al pensiero libero e creativo. Perchè infine, come avverte de Rosa sulla sua ultima, fatal riga, "pollo è chi il pollo fa".
Il modo in cui de Rosa presenta il libro è in sintonia con la sua opera: bandite le dissertazioni socio-filosofiche, viene proposto un tourbillon di sorprese, parodie, imitazioni, prese in giro, tutto giocato sul divertimento ed il coinvolgimento dell'uditorio, con la presenza maestosa del personaggio principale, sì proprio lui, il pollo!
Un piccolo spettacolo dunque più che una presentazione, con un sorriso ironico ma affettuoso sul mondo della letteratura.
LABORATORIO PRATICO DI SCRITTURA CREATIVA - I° LIVELLO tenuto da GIANLUCA MOROZZI
DAL 27 MARZO AL 22 MAGGIO
LABORATORIO PRATICO DI SCRITTURA CREATIVA - I° LIVELLO tenuto da GIANLUCA MOROZZI
otto mercoledì dalle 20 alle 22 dal 27 marzo al 22 maggio
"cedi le redini a ogni impulso, fai tutti gli errori di stile, grammatica, gusto, sintassi. Riversa in massa. Rovesciati. Lascia andare la rabbia, l'amore, la satira con tutte le parole che riesci a cogliere, costringere o creare, con qualsiasi metrica, prosa, poesia o borbottio che ti vene. Così imparerai a scrivere" (Virginia Woolf, 1932)
Non potendo contare sulla presenza di Virginia Woolf, sarà lo scrittore GIANLUCA MOROZZI a condurre il primo laboratorio di scrittura creativa che si terrà alla libreria Irnerio Ubik.
Il laboratorio si rivolge a tutti gli aspiranti scrittori e sarà incentrato principalmente sulla pratica e sull'esercizio, pur senza trascurare la teoria. Lo scopo è fornire un ampio bagaglio di consigli preziosi, esperienze vissute, trucchi collaudati e competenze specifiche sia sui meccanismi della narrazione che sui segreti del mondo editoriale contemporaneo, accompagnando ogni allievo lungo il suo cammino personale verso il traguardo della pubblicazione.
CON IL PATROCINIO DEL QUARTIERE SAN VITALE
1° lezione 27 marzo
L'ispirazione, la suggestione. Da dove vengono le idee: i cinque metodi (più uno) per trovare spunti.
Letture da Paolo Nori (Le cose non sono le cose), Nick Hornby (Alta fedeltà).
2° lezione 3 aprile
L'importanza dell'incipit, l'importanza del finale.
Lettura da incipit famosi e non, incipit riusciti e non riusciti.
Letture da "La versione di Barney" di Mordecai Richler.
3° lezione 10 aprile
Il dialogo. Gli errori più comuni. Il dialogo a due, il dialogo a tre (o più), dialogo "teatrale", dialogo in movimento, dialogo a chiamata, dialogo classico.
Letture da Joe R. Lansdale (Rumble tumble).
4° lezione -17 aprile
Prima persona, terza persona o seconda persona?
Presente, passato remoto, trapassato prossimo?
La scrittura epistolare
La scrittura rivolta a un interlocutore, vero o immaginario.
5° lezione -24 aprile
Incontro con Marco Visinoni, autore di "Come diventare uno scrittore di successo".
6° lezione -8 maggio
La descrizione: come sfidarla e uscirne vivi. Esempi e trucchi.
I dettagli da conoscere o da fingere di conoscere: "Budella", di Chuck Palahniuk.
7° lezione -15 maggio
Incontro con lo scrittore Gianluca Mercadante.
8° lezione -22 maggio
Sordidi trucchi e ferri del mestiere. Come caratterizzare un personaggio con pochi tocchi (esempi da racconti e da canzoni di De Andrè e Bruce Springsteen). Letture da David Sedaris (Il Gallo non lo ammazza nessuno).
Info
Costo: euro 250,00 (escluso tessera associativa obbligatoria 10 ¤)* Per il pagamento (da effettuare entro e non oltre il 25 marzo 2013) inviare mail a info@canto31.it con i seguenti dati: nome / cognome / codice fiscale o partita iva / indirizzo / mail / telefono e in allegato ricevuta bonifico o n. di CRO di euro 260,00 intestato a CANTO 31
IBAN IT 18 O 06385 02493 100000001553
CAUSALE: LAB. MOROZZI PRIMO LIVELLO
* La quota di iscrizione già corrisposta non verrà restituita in caso di mancata partecipazione al laboratorio.
In caso non venisse raggiunto un minimo di 10 partecipanti, le eventuali quote già versate verranno interamente restituite.
Laboratorio a cura di Canto31 Associazione Culturale
338/1431367 339/3170728 info@canto31.it
LABORATORIO PRATICO DI SCRITTURA CREATIVA - I° LIVELLO tenuto da GIANLUCA MOROZZI
otto mercoledì dalle 20 alle 22 dal 27 marzo al 22 maggio
"cedi le redini a ogni impulso, fai tutti gli errori di stile, grammatica, gusto, sintassi. Riversa in massa. Rovesciati. Lascia andare la rabbia, l'amore, la satira con tutte le parole che riesci a cogliere, costringere o creare, con qualsiasi metrica, prosa, poesia o borbottio che ti vene. Così imparerai a scrivere" (Virginia Woolf, 1932)
Non potendo contare sulla presenza di Virginia Woolf, sarà lo scrittore GIANLUCA MOROZZI a condurre il primo laboratorio di scrittura creativa che si terrà alla libreria Irnerio Ubik.
Il laboratorio si rivolge a tutti gli aspiranti scrittori e sarà incentrato principalmente sulla pratica e sull'esercizio, pur senza trascurare la teoria. Lo scopo è fornire un ampio bagaglio di consigli preziosi, esperienze vissute, trucchi collaudati e competenze specifiche sia sui meccanismi della narrazione che sui segreti del mondo editoriale contemporaneo, accompagnando ogni allievo lungo il suo cammino personale verso il traguardo della pubblicazione.
CON IL PATROCINIO DEL QUARTIERE SAN VITALE
1° lezione 27 marzo
L'ispirazione, la suggestione. Da dove vengono le idee: i cinque metodi (più uno) per trovare spunti.
Letture da Paolo Nori (Le cose non sono le cose), Nick Hornby (Alta fedeltà).
2° lezione 3 aprile
L'importanza dell'incipit, l'importanza del finale.
Lettura da incipit famosi e non, incipit riusciti e non riusciti.
Letture da "La versione di Barney" di Mordecai Richler.
3° lezione 10 aprile
Il dialogo. Gli errori più comuni. Il dialogo a due, il dialogo a tre (o più), dialogo "teatrale", dialogo in movimento, dialogo a chiamata, dialogo classico.
Letture da Joe R. Lansdale (Rumble tumble).
4° lezione -17 aprile
Prima persona, terza persona o seconda persona?
Presente, passato remoto, trapassato prossimo?
La scrittura epistolare
La scrittura rivolta a un interlocutore, vero o immaginario.
5° lezione -24 aprile
Incontro con Marco Visinoni, autore di "Come diventare uno scrittore di successo".
6° lezione -8 maggio
La descrizione: come sfidarla e uscirne vivi. Esempi e trucchi.
I dettagli da conoscere o da fingere di conoscere: "Budella", di Chuck Palahniuk.
7° lezione -15 maggio
Incontro con lo scrittore Gianluca Mercadante.
8° lezione -22 maggio
Sordidi trucchi e ferri del mestiere. Come caratterizzare un personaggio con pochi tocchi (esempi da racconti e da canzoni di De Andrè e Bruce Springsteen). Letture da David Sedaris (Il Gallo non lo ammazza nessuno).
Info
Costo: euro 250,00 (escluso tessera associativa obbligatoria 10 ¤)* Per il pagamento (da effettuare entro e non oltre il 25 marzo 2013) inviare mail a info@canto31.it con i seguenti dati: nome / cognome / codice fiscale o partita iva / indirizzo / mail / telefono e in allegato ricevuta bonifico o n. di CRO di euro 260,00 intestato a CANTO 31
IBAN IT 18 O 06385 02493 100000001553
CAUSALE: LAB. MOROZZI PRIMO LIVELLO
* La quota di iscrizione già corrisposta non verrà restituita in caso di mancata partecipazione al laboratorio.
In caso non venisse raggiunto un minimo di 10 partecipanti, le eventuali quote già versate verranno interamente restituite.
Laboratorio a cura di Canto31 Associazione Culturale
338/1431367 339/3170728 info@canto31.it
GIULIANO BUGANI E DANIELE MARZEDDU presentano il documentario "FIOM. VIAGGIO NELLA BASE DEI METALMECCANICI"
MERCOLEDI' 20 MARZO ore 18,00
Il documentario "Fiom - Viaggio nella base dei metalmeccanici" nasce da un progetto di Giuliano Bugani in seguito all'Accordo
Le riprese del documentario - alternate anche da spezzoni di filmati storici - cominciano nel settembre 2011, attraversando fasi politiche cruciali quali la caduta del Governo Berlusconi e l'insediamento del governo tecnico con le sue riforme, l'innalzamento dell'età pensionabile, la cancellazione dell'Articolo 18 e la Riforma del Welfare, senza che vi sia stata un'ora di sciopero da parte della CGIL.
Il documentario ripropone le fasi della lotta isolata della FIOM, dallo sciopero nazionale di Roma del 9 marzo 2012, ad altre assemblee e scioperi articolati di zona proseguiti nella primavera del 2012. Il film pone le sue battute d'arresto con la sconfitta delle lotte FIOM e la cancellazione dell'Articolo 18, in seguito alla quale anche la stessa dirigenza della Camusso viene duramente messa in discussione.
"FIOM. Viaggio nella base dei metalmeccanici" è stato interamente autoprodotto anche grazie al supporto della band Assalti Frontali (Profondo Rosso, 2011) e di Gianni Paci e Dario Baldini, che hanno regalato le musiche, e all'aiuto organizzativo delle molte persone che hanno preso a cuore il progetto.
Il film è dedicato a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori.
gli autori:
GIULIANO BUGANI è operaio metalmeccanico, poeta, scrittore, giornalista e autore dei documentari "Liberate Silvia" (2005), "I ragazzi del Salvemini" (2007), "Quella notte al Leoncavallo" (2007), "Anno 2018: verrà la morte" (2008), "Il falso piano" (2011), "Uomini da bruciare" (2011), "La mia Bandiera. La
DANIELE MARZEDDU è fotografo e videomaker freelance e autore dei film "In ricordo di Gilberto" (2005), "Il libro in piazza" (2005), "Tram/andare in poesia" (2006), "Leggere per stare meglio" (2006), "La biblioteca della città. Dai lavori agli scrittori" (2006), "Vivere a fuoco" (2006), "Laguna artigiana" (2006), "Cipsi: Campagna Libera l'acqua"(2008), "Keith Haring in Milan" (2009); è stato cameraman per "4 aprile: Caccia grossa" (2009), "Sorpasso d'asino" (2011).
GIULIANO BUGANI E DANIELE MARZEDDU
presentano il documentario
"FIOM. VIAGGIO NELLA BASE DEI METALMECCANICI"
conduce il dibattito
DAVIDE TURRINI (giornalista de Il Fatto Quotidiano - Emilia Romagna)
sulle Rappresentanze Sindacali firmato da CGIL, CISL, UIL e dalla Confindustria il 28 giugno 2011; dopo questa firma la base FIOM
sciopera per la prima volta nella sua storia contro il Segretario Generale della CGIL, Susanna Camusso. Il documentario attraversa città di tutta Italia nelle voci e nelle immagini di lavoratrici e lavoratori FIOM e RSU di fabbrica, portando alla luce il disagio e la rabbia degli iscritti sulle conseguenze dell'Accordo del 28 giugno 2011, ma non solo. Simbolica la figura di Giorgio Cremaschi, storico sindacalista e leader della FIOM, che fa da filo conduttore tra le tematiche delle lavoratrici e dei lavoratori intervistati.
Le riprese del documentario - alternate anche da spezzoni di filmati storici - cominciano nel settembre 2011, attraversando fasi politiche cruciali quali la caduta del Governo Berlusconi e l'insediamento del governo tecnico con le sue riforme, l'innalzamento dell'età pensionabile, la cancellazione dell'Articolo 18 e la Riforma del Welfare, senza che vi sia stata un'ora di sciopero da parte della CGIL.
Il documentario ripropone le fasi della lotta isolata della FIOM, dallo sciopero nazionale di Roma del 9 marzo 2012, ad altre assemblee e scioperi articolati di zona proseguiti nella primavera del 2012. Il film pone le sue battute d'arresto con la sconfitta delle lotte FIOM e la cancellazione dell'Articolo 18, in seguito alla quale anche la stessa dirigenza della Camusso viene duramente messa in discussione.
"FIOM. Viaggio nella base dei metalmeccanici" è stato interamente autoprodotto anche grazie al supporto della band Assalti Frontali (Profondo Rosso, 2011) e di Gianni Paci e Dario Baldini, che hanno regalato le musiche, e all'aiuto organizzativo delle molte persone che hanno preso a cuore il progetto.
Il film è dedicato a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori.
gli autori:
GIULIANO BUGANI è operaio metalmeccanico, poeta, scrittore, giornalista e autore dei documentari "Liberate Silvia" (2005), "I ragazzi del Salvemini" (2007), "Quella notte al Leoncavallo" (2007), "Anno 2018: verrà la morte" (2008), "Il falso piano" (2011), "Uomini da bruciare" (2011), "La mia Bandiera. La
resistenza al femminile" (2011).
DANIELE MARZEDDU è fotografo e videomaker freelance e autore dei film "In ricordo di Gilberto" (2005), "Il libro in piazza" (2005), "Tram/andare in poesia" (2006), "Leggere per stare meglio" (2006), "La biblioteca della città. Dai lavori agli scrittori" (2006), "Vivere a fuoco" (2006), "Laguna artigiana" (2006), "Cipsi: Campagna Libera l'acqua"(2008), "Keith Haring in Milan" (2009); è stato cameraman per "4 aprile: Caccia grossa" (2009), "Sorpasso d'asino" (2011).
CREDITS
Soggetto e sceneggiatura GIULIANO BUGANI.
Fotografia e montaggio DANIELE MARZEDDU.
Interviste in manifestazione GIOVANNA ALBANO.
Supervisione al montaggio MARCO SORRENTINO.
Suono CORRADINO "DINDO" CORRADO.
Musiche ASSALTI FRONTALI / GIANNI PACI e DARIO BALDINI.
Fotografo di scena ETTORE SALVIATO.
Autoprodotto da GIULIANO BUGANI e DANIELE MARZEDDU
TRAILER VIDEO > youtube.com/watch?v=sW4X3hy0Ms8
GENNARO DE ROSA e MARCO ARMINIO presentano "MUSICA CONTRO LE MAFIE.
VENERDI' 15 MARZOore 17,30
GENNARO DE ROSA e MARCO ARMINIO
presentano
"MUSICA CONTRO LE MAFIE.
La musica che scrive le parole che si fanno sentire"
(Editore Rubbettino)
modera:
SIMONE ARMINIO (giornalista)
intervengono:
FIORE ZANIBONI
(Libera-Associazioni, Nomi e Numero contro le mafie-Bologna)
GIORDANO SANGIORGI
(promotore patron M.E.I. - Meeting etichette indipendenti)
a seguire showcase di
MODENA CITY RAMBLERS e NUJU
Venerdì prossimo abbiamo il piacere di ospitare la tappa bolognese del tour organizzato dall'editore Rubbettino e da Mei per promuovere "Musica contro le mafie", un libro con cd in allegato contenente un contributo letterario di 60 artisti tra cui Roy Paci, Euguenio Finardi, Marlene Kuntz e moltissimi altri.
Con questa pubblicazione Rubbettino, da sempre impegnata su questo fronte, intende continuare la sua battaglia per combattere i fenomeni criminali.
Certo, la lotta alla mafia è fatta di gesti e di azioni molto più che di parole. Ma a volte servono anche quelle. Specie se a scriverle sono artisti di certificato talento, sensibilità e credibilità, come in questo caso.
Il volume propone una bella sfilata di alcuni fra i migliori nomi della nostra scena rock, folk e cantautorale. Il risultato è un gustoso pinzimonio di note e di parole confezionato col preciso intento di contribuire a sensibilizzare e a tener alta l'attenzione su una delle peggiori piaghe dell'Italia di quest'ultimo secolo; una tragedia che solo la determinazione e l'impegno sul campo di molti può far sì che non venga definitivamente bollata come "endemica".
Belle canzoni, certo- come "E lui cantava" scritta dai Marlene Kunz su testo dell¹indimenticabile Peppino Impastato, o come "Terra in bocca", registrata del vivo dai Giganti al Premio Borsellino , ma anche riflessioni sociologiche o emotive sul tema, frammenti di ricordi, schizzi poetici, o semplici telegrammi d'incoraggiamento come quelli di Eugenio Finardi, Roy Paci, e Simone Cristicchi. In tutto sessanta artisti, spaziando da band barricadere come i Modena City Ramblers (che saranno venerdì con noi insieme ai Nuju), a cantautori intimisti come Sergio Cammariere, grandi firme del folk-pop d'autore come Teresa De Sio e stelle del rap dialettale come Raiz, e ancora, avanguardisti come gli YoYo Mundi, Marta sui Tubi o i Sud Sound System, fino a guasconi nazional-popolari come Er Piotta e Paolo Belli. Parole di rabbia e di speranza, irrorate di passione e dalla voglia di non rassegnarsi alla desolazione che le cronache continuano a scodellarci quotidianamente. Perché lo sappiamo tutti che il più efficace antidoto al degrado e alla malavita passa innanzi tutto attraverso una cultura di valori e di idee, unitamente a un rinnovato amore per le regole del vivere comune.
I proventi andranno all¹Associazione Libera, da anni in prima linea in questa battaglia: «La liberazione dalle mafie, e da tutte le forme di corruzione e malaffare che le fiancheggiano scrive don Luigi Ciotti nell¹introduzione passa innanzi tutto attraverso un grande cambiamento culturale. Ma grande significa anche "corale". È una grande canzone quella del cambiamento. Una canzone che ha un ritmo e una melodia comuni, ma che lascia spazio a una libera interpretazione: ciascuno può e deve metterci le proprie parole, le parole del proprio impegno, della propria responsabilità».
E in questo senso i sessanta musicisti che hanno aderito all'iniziativa, pur molto diversi fra loro per stile e visioni della vita, hanno in comune una "vocazione" al sociale ben consolidata e dimostrata da concreti impegni sul campo.
«Legami di etica ed estetica- conclude don Ciotti - di bene e di bello. Perché la vera bellezza, qu
GENNARO DE ROSA e MARCO ARMINIO
presentano
"MUSICA CONTRO LE MAFIE.
La musica che scrive le parole che si fanno sentire"
(Editore Rubbettino)
modera:
SIMONE ARMINIO (giornalista)
intervengono:
FIORE ZANIBONI
(Libera-Associazioni, Nomi e Numero contro le mafie-Bologna)
GIORDANO SANGIORGI
(promotore patron M.E.I. - Meeting etichette indipendenti)
a seguire showcase di
MODENA CITY RAMBLERS e NUJU
Venerdì prossimo abbiamo il piacere di ospitare la tappa bolognese del tour organizzato dall'editore Rubbettino e da Mei per promuovere "Musica contro le mafie", un libro con cd in allegato contenente un contributo letterario di 60 artisti tra cui Roy Paci, Euguenio Finardi, Marlene Kuntz e moltissimi altri.
Con questa pubblicazione Rubbettino, da sempre impegnata su questo fronte, intende continuare la sua battaglia per combattere i fenomeni criminali.
Certo, la lotta alla mafia è fatta di gesti e di azioni molto più che di parole. Ma a volte servono anche quelle. Specie se a scriverle sono artisti di certificato talento, sensibilità e credibilità, come in questo caso.
Il volume propone una bella sfilata di alcuni fra i migliori nomi della nostra scena rock, folk e cantautorale. Il risultato è un gustoso pinzimonio di note e di parole confezionato col preciso intento di contribuire a sensibilizzare e a tener alta l'attenzione su una delle peggiori piaghe dell'Italia di quest'ultimo secolo; una tragedia che solo la determinazione e l'impegno sul campo di molti può far sì che non venga definitivamente bollata come "endemica".
Belle canzoni, certo- come "E lui cantava" scritta dai Marlene Kunz su testo dell¹indimenticabile Peppino Impastato, o come "Terra in bocca", registrata del vivo dai Giganti al Premio Borsellino , ma anche riflessioni sociologiche o emotive sul tema, frammenti di ricordi, schizzi poetici, o semplici telegrammi d'incoraggiamento come quelli di Eugenio Finardi, Roy Paci, e Simone Cristicchi. In tutto sessanta artisti, spaziando da band barricadere come i Modena City Ramblers (che saranno venerdì con noi insieme ai Nuju), a cantautori intimisti come Sergio Cammariere, grandi firme del folk-pop d'autore come Teresa De Sio e stelle del rap dialettale come Raiz, e ancora, avanguardisti come gli YoYo Mundi, Marta sui Tubi o i Sud Sound System, fino a guasconi nazional-popolari come Er Piotta e Paolo Belli. Parole di rabbia e di speranza, irrorate di passione e dalla voglia di non rassegnarsi alla desolazione che le cronache continuano a scodellarci quotidianamente. Perché lo sappiamo tutti che il più efficace antidoto al degrado e alla malavita passa innanzi tutto attraverso una cultura di valori e di idee, unitamente a un rinnovato amore per le regole del vivere comune.
I proventi andranno all¹Associazione Libera, da anni in prima linea in questa battaglia: «La liberazione dalle mafie, e da tutte le forme di corruzione e malaffare che le fiancheggiano scrive don Luigi Ciotti nell¹introduzione passa innanzi tutto attraverso un grande cambiamento culturale. Ma grande significa anche "corale". È una grande canzone quella del cambiamento. Una canzone che ha un ritmo e una melodia comuni, ma che lascia spazio a una libera interpretazione: ciascuno può e deve metterci le proprie parole, le parole del proprio impegno, della propria responsabilità».
E in questo senso i sessanta musicisti che hanno aderito all'iniziativa, pur molto diversi fra loro per stile e visioni della vita, hanno in comune una "vocazione" al sociale ben consolidata e dimostrata da concreti impegni sul campo.
«Legami di etica ed estetica- conclude don Ciotti - di bene e di bello. Perché la vera bellezza, qu
LANCIA IL DADO E...VOLA! GIOCO D'ASCOLTO A SQUADRE PER RAGAZZI DAI 5 AGLI 8 ANNI
SABATO 16 MARZO ore 16,00
LANCIA IL DADO E...VOLA!
GIOCO D'ASCOLTO A SQUADRE PER RAGAZZI DAI 5 AGLI 8 ANNI
La partecipazione è gratuita. E' necessario iscriversi in libreria entro venerdì pomeriggio.
Per introdurre i bambini alla lettura e stimolare la fantasia... giochiamo!
Due educatrici, Claudia e Cristina, hanno ideato questo gioco che verrà proposto sabato prossimo in libreria.
Si tratta di un particolare gioco dell'Oca con le fiabe, basato su ascolto, invenzione, canto: Claudia e Cristina faranno da "pedine", acompagnando i bambini nel gioco spostandosi, a ogni lancio del dado, fino al traguardo finale.
Fiabe, storie e filastrocche faranno la scia al nostro magico percorso di divertimento!
Un regalo per la squadra che vincerà ed un premio di consolazione per tutti... e un po' di merenda, come in tutti i pomeriggi di gioco che si rispettino.
Per informazioni ed iscrizioni: rivolgetevi in libreria!
LANCIA IL DADO E...VOLA!
GIOCO D'ASCOLTO A SQUADRE PER RAGAZZI DAI 5 AGLI 8 ANNI
La partecipazione è gratuita. E' necessario iscriversi in libreria entro venerdì pomeriggio.
Per introdurre i bambini alla lettura e stimolare la fantasia... giochiamo!
Due educatrici, Claudia e Cristina, hanno ideato questo gioco che verrà proposto sabato prossimo in libreria.
Si tratta di un particolare gioco dell'Oca con le fiabe, basato su ascolto, invenzione, canto: Claudia e Cristina faranno da "pedine", acompagnando i bambini nel gioco spostandosi, a ogni lancio del dado, fino al traguardo finale.
Fiabe, storie e filastrocche faranno la scia al nostro magico percorso di divertimento!
Un regalo per la squadra che vincerà ed un premio di consolazione per tutti... e un po' di merenda, come in tutti i pomeriggi di gioco che si rispettino.
Per informazioni ed iscrizioni: rivolgetevi in libreria!
ALFREDO COLITTO presenta "LA PORTA DEL PARADISO"
MARTEDI' 12 MARZO ore 18,00
ALFREDO COLITTO
presenta
"LA PORTA DEL PARADISO"
(edizioni Piemme)
interviene MARILU' OLIVA
Napoli, 1637. Primogenito di una nobile famiglia, Leone Baiamonte ha ventitré anni e la spavalderia di chi può vivere senza dover lavorare. A differenza del padre, astronomo dilettante dedito solo allo studio, Leone non è privo di senso pratico e iniziativa. Ma il giorno in cui scopre che la sua famiglia è finita nelle mani di Giorgio Terrasecca, un usuraio senza scrupoli, è troppo tardi per evitare il disastro. Per quell'uomo, infatti, la rovina dei Baiamonte rappresenta una vendetta lungamente attesa, cui non intende rinunciare. Macchiatosi di una grave colpa nel tentativo di proteggere i familiari, Leone non ha altra scelta che fuggire oltreoceano. Una fuga dolorosa e solitaria, che lo costringe a lasciare la sua futura sposa Lisa, ma che gli offre anche una speranza: in Messico, infatti, uno zio missionario ha scoperto una miniera d'argento e ha invitato il nipote a farsene carico. Il giovane confida così di poter dare sostegno alla propria famiglia. E in fondo al cuore, serba la speranza di riabbracciare la sua amata. Ma il Nuovo Mondo non è il paradiso, e mentre a Napoli i Baiamonte vivono nell'indigenza e il popolo vessato dalle tasse prepara la rivolta capeggiato da Masaniello, nuove peripezie metteranno Leone duramente alla prova. In un'epoca di luci e ombre, una storia di passioni profonde, un'avventura tra due continenti popolata di personaggi indimenticabili.
ALFREDO COLITTO,
nato a Campobasso, vive a Bologna. E' scrittore e traduttore per le maggiori case editrici italiane. E' noto al grande pubblico - e a chi frequenta la libreria Irnerio Ubik - per la sua trilogia che ha come protagonista il medico bolognese Mondino de' Liuzzi: Cuore di Ferro, I discepoli del Fuoco e Il Libro dell'Angelo. Sono stati tutti presentati nella nostra libreria. Sono in corso di traduzione in quindici paesi. "Cuore di ferro" in Inghilterra, con il titolo di "Inquisition", è entrato nella classifica dei best sellers.
ALFREDO COLITTO
presenta
"LA PORTA DEL PARADISO"
(edizioni Piemme)
interviene MARILU' OLIVA
Napoli, 1637. Primogenito di una nobile famiglia, Leone Baiamonte ha ventitré anni e la spavalderia di chi può vivere senza dover lavorare. A differenza del padre, astronomo dilettante dedito solo allo studio, Leone non è privo di senso pratico e iniziativa. Ma il giorno in cui scopre che la sua famiglia è finita nelle mani di Giorgio Terrasecca, un usuraio senza scrupoli, è troppo tardi per evitare il disastro. Per quell'uomo, infatti, la rovina dei Baiamonte rappresenta una vendetta lungamente attesa, cui non intende rinunciare. Macchiatosi di una grave colpa nel tentativo di proteggere i familiari, Leone non ha altra scelta che fuggire oltreoceano. Una fuga dolorosa e solitaria, che lo costringe a lasciare la sua futura sposa Lisa, ma che gli offre anche una speranza: in Messico, infatti, uno zio missionario ha scoperto una miniera d'argento e ha invitato il nipote a farsene carico. Il giovane confida così di poter dare sostegno alla propria famiglia. E in fondo al cuore, serba la speranza di riabbracciare la sua amata. Ma il Nuovo Mondo non è il paradiso, e mentre a Napoli i Baiamonte vivono nell'indigenza e il popolo vessato dalle tasse prepara la rivolta capeggiato da Masaniello, nuove peripezie metteranno Leone duramente alla prova. In un'epoca di luci e ombre, una storia di passioni profonde, un'avventura tra due continenti popolata di personaggi indimenticabili.
ALFREDO COLITTO,
nato a Campobasso, vive a Bologna. E' scrittore e traduttore per le maggiori case editrici italiane. E' noto al grande pubblico - e a chi frequenta la libreria Irnerio Ubik - per la sua trilogia che ha come protagonista il medico bolognese Mondino de' Liuzzi: Cuore di Ferro, I discepoli del Fuoco e Il Libro dell'Angelo. Sono stati tutti presentati nella nostra libreria. Sono in corso di traduzione in quindici paesi. "Cuore di ferro" in Inghilterra, con il titolo di "Inquisition", è entrato nella classifica dei best sellers.
GIULIA GRAVA presenta "TANA LIBERO TUTTI Storie di vita in un Centro di Salute Mentale: pratica e teoria"
LUNEDI' 4 MARZO ore 18,00
GIULIA GRAVA
presenta
"TANA LIBERO TUTTI Storie di vita in un Centro di Salute Mentale: pratica e teoria"
Di Giuseppe Berti Ceroni e Giulia Grava
(edizioni Franco Angeli)
interviene il prof. PAOLO SCUDELLARI
Mezzo secolo fa circa, Indro Montanelli lamentava la mancanza di divulgatori nella nostra cultura e scorgeva in questa lacuna storica la causa principale del nostro ritardo e del nostro cronico provincialismo in quegli anni lontani. Da allora molta acqua è passata sotto i ponti e la nostra cultura pullula ora di divulgatori (il primo forse è stato proprio Montanelli), piuttosto oggi siamo carenti sul versante opposto...
Il testo qui proposto risponde a entrambe le istanze con una storia di casi clinici che insieme agli approcci teorici che li sottendono (è l'incontro clinico con i pazienti a far scaturire il pensiero critico, a rilanciarne la riflessione teorica e i rimandi culturali) rende accessibile grazie ad un'esposizione chiara e semplice, anche al lettore comune la conoscenza dei fondamentali di alcune tra le patologie oggigiorno più comuni (depressione, tentativi suicidari, attacchi di panico, ansia libera, disturbi alimentari, problemi in famiglie con un membro cronicamente malato) e della relativa terminologia - senza rinunciare all¹esigenza di scavare un po' di più l'orticello di ogni singola patologia allungando lo sguardo al di là di ognuna di esse verso un orizzonte, culturalmente ed esistenzialmente, più ampio.
Il libro si rivolge quindi non solo al mondo degli specialisti ma anche alla platea più ampia di quei lettori che mostrano interesse sia per la materia che per le storie di cui esso è ricco.
Acune brevi notizie sugli autori:
GIUSEPPE BERTI CERONI è stato primario di psichiatria per vent'anni nei Servizi Psichiatrici di Bologna e Provincia. La sua straordinaria capacità di integrare scienza, pratica clinica ed insegnamento ha dato origine a numerose attività formando ampi gruppi di colleghi. Questo libro è uscito dopo la sua scomparsa.
GIULIA GRAVA è Laureata in Psicologia all¹Università di Bologna, abilitata all'esercizio professionale, specialista in Psicologia Clinica e psicoterapeuta all'Università di Torino. Ha esperienza, quale membro dell'equipe e psicoterapeuta, di tutti i disturbi psichiatrici: in modo particolare di depressione, intenzioni suicidarie, attacchi di panico e altri disturbi ansiosi. Alla sua formazione personale hanno contribuito un percorso psicoanalitico personale e molteplici supervisioni con esperti sia di formazione psicodinamica che di formazione cognitivo-costruttivista. Ha pubblicato numerosi articoli in modo particolare sul percorso verso il suicidio e sulla somatizazione, mentre ha in preparazione articolo sulla correlazione fra panico e agorafobia.
Ha inoltre prestato servizio di consulenza nell'istituto medio di Sant'Agata Bolognese nell'anno 2010-2011 nel Piano dell'Offerta Formativa per un progetto dal titolo "Educazione alla salute".
GIULIA GRAVA
presenta
"TANA LIBERO TUTTI Storie di vita in un Centro di Salute Mentale: pratica e teoria"
Di Giuseppe Berti Ceroni e Giulia Grava
(edizioni Franco Angeli)
interviene il prof. PAOLO SCUDELLARI
Mezzo secolo fa circa, Indro Montanelli lamentava la mancanza di divulgatori nella nostra cultura e scorgeva in questa lacuna storica la causa principale del nostro ritardo e del nostro cronico provincialismo in quegli anni lontani. Da allora molta acqua è passata sotto i ponti e la nostra cultura pullula ora di divulgatori (il primo forse è stato proprio Montanelli), piuttosto oggi siamo carenti sul versante opposto...
Il testo qui proposto risponde a entrambe le istanze con una storia di casi clinici che insieme agli approcci teorici che li sottendono (è l'incontro clinico con i pazienti a far scaturire il pensiero critico, a rilanciarne la riflessione teorica e i rimandi culturali) rende accessibile grazie ad un'esposizione chiara e semplice, anche al lettore comune la conoscenza dei fondamentali di alcune tra le patologie oggigiorno più comuni (depressione, tentativi suicidari, attacchi di panico, ansia libera, disturbi alimentari, problemi in famiglie con un membro cronicamente malato) e della relativa terminologia - senza rinunciare all¹esigenza di scavare un po' di più l'orticello di ogni singola patologia allungando lo sguardo al di là di ognuna di esse verso un orizzonte, culturalmente ed esistenzialmente, più ampio.
Il libro si rivolge quindi non solo al mondo degli specialisti ma anche alla platea più ampia di quei lettori che mostrano interesse sia per la materia che per le storie di cui esso è ricco.
Acune brevi notizie sugli autori:
GIUSEPPE BERTI CERONI è stato primario di psichiatria per vent'anni nei Servizi Psichiatrici di Bologna e Provincia. La sua straordinaria capacità di integrare scienza, pratica clinica ed insegnamento ha dato origine a numerose attività formando ampi gruppi di colleghi. Questo libro è uscito dopo la sua scomparsa.
GIULIA GRAVA è Laureata in Psicologia all¹Università di Bologna, abilitata all'esercizio professionale, specialista in Psicologia Clinica e psicoterapeuta all'Università di Torino. Ha esperienza, quale membro dell'equipe e psicoterapeuta, di tutti i disturbi psichiatrici: in modo particolare di depressione, intenzioni suicidarie, attacchi di panico e altri disturbi ansiosi. Alla sua formazione personale hanno contribuito un percorso psicoanalitico personale e molteplici supervisioni con esperti sia di formazione psicodinamica che di formazione cognitivo-costruttivista. Ha pubblicato numerosi articoli in modo particolare sul percorso verso il suicidio e sulla somatizazione, mentre ha in preparazione articolo sulla correlazione fra panico e agorafobia.
Ha inoltre prestato servizio di consulenza nell'istituto medio di Sant'Agata Bolognese nell'anno 2010-2011 nel Piano dell'Offerta Formativa per un progetto dal titolo "Educazione alla salute".
SABATO 2 MARZO vi proponiamo due incontri in libreria
SABATO 2 MARZO vi proponiamo due incontri in libreria:
- al mattino alle 11,00
"QUATTRO PASSI NELL'ARTE"
Laboratorio per ragazzi
ultimo incontro: le avanguardie storiche (futurismo e fascismo)
Il laboratorio è a numero chiuso e a pagamento: per informazioni e iscrizioni chiamate in libreria!
- nel pomeriggio, alle 17,30:
SERENA SCANDELLARI presenta il romanzo
"L'AMORE E' UN UCCELLO RIBELLE"
(Miraviglia editore)
interviene ALESSANDRO BERSELLI
Sabato pomeriggio vi invitiamo a conoscere una nuova voce del prolifico panorama degli scrittori bolognesi.
Ecco la storia:
Elisa è una ragazza bolognese dalla vita apparentemente perfetta: è bella, guadagna bene facendo un lavoro che le piace, ha un fidanzato affascinante e una cockerina di nome Scema. Ha degli amici che adora, come Angela detta Gigi, innamorata di un chitarrista rock che un giorno è partito per un tour e non è più tornato, e Gian, un tenore gay con un grande senso dell'umorismo e una vita sentimentale piuttosto frivola. Dovrebbe accettare la sua vita così com'è e smettere di chiedersi sempre la stessa cosa. Sempre la stessa. Tonino si è trasferito a Bologna dalla provincia di Napoli. È art director in un'agenzia pubblicitaria, disorganizzato e indeciso. Una mattina, per caso, si imbatte in Stefania, una ragazza siciliana che entrerà con prepotenza nella sua vita e con la quale potrebbe essere amore; potrebbe, se non fosse per il ricordo di quegli occhi che Tonino ancora cerca in tutti gli altri occhi. Basterà una proiezione mattutina di Eternal Sunshine of the Spotless Mind a ricordare che, per quanto ci si provi, è difficile cancellare dalla mente la persona che si è amata davvero.
ELISA SCANDELLARI è nata e vive a Bologna.
E' stata pr, centralinista, impiegata in una finanziaria, barista, direttrice di una catena di negozi di abbigliamento, attrice amatoriale. Oggi organizza con l'associazione Canto 31 eventi culturali che ruotano intorno al mondo della letteratura.
- al mattino alle 11,00
"QUATTRO PASSI NELL'ARTE"
Laboratorio per ragazzi
ultimo incontro: le avanguardie storiche (futurismo e fascismo)
Il laboratorio è a numero chiuso e a pagamento: per informazioni e iscrizioni chiamate in libreria!
- nel pomeriggio, alle 17,30:
SERENA SCANDELLARI presenta il romanzo
"L'AMORE E' UN UCCELLO RIBELLE"
(Miraviglia editore)
interviene ALESSANDRO BERSELLI
Sabato pomeriggio vi invitiamo a conoscere una nuova voce del prolifico panorama degli scrittori bolognesi.
Ecco la storia:
Elisa è una ragazza bolognese dalla vita apparentemente perfetta: è bella, guadagna bene facendo un lavoro che le piace, ha un fidanzato affascinante e una cockerina di nome Scema. Ha degli amici che adora, come Angela detta Gigi, innamorata di un chitarrista rock che un giorno è partito per un tour e non è più tornato, e Gian, un tenore gay con un grande senso dell'umorismo e una vita sentimentale piuttosto frivola. Dovrebbe accettare la sua vita così com'è e smettere di chiedersi sempre la stessa cosa. Sempre la stessa. Tonino si è trasferito a Bologna dalla provincia di Napoli. È art director in un'agenzia pubblicitaria, disorganizzato e indeciso. Una mattina, per caso, si imbatte in Stefania, una ragazza siciliana che entrerà con prepotenza nella sua vita e con la quale potrebbe essere amore; potrebbe, se non fosse per il ricordo di quegli occhi che Tonino ancora cerca in tutti gli altri occhi. Basterà una proiezione mattutina di Eternal Sunshine of the Spotless Mind a ricordare che, per quanto ci si provi, è difficile cancellare dalla mente la persona che si è amata davvero.
ELISA SCANDELLARI è nata e vive a Bologna.
E' stata pr, centralinista, impiegata in una finanziaria, barista, direttrice di una catena di negozi di abbigliamento, attrice amatoriale. Oggi organizza con l'associazione Canto 31 eventi culturali che ruotano intorno al mondo della letteratura.
MAURO JULINI presenta "CONFLITTI NEGOZIATI NEGOZIATORI. Dimensioni del dialogo attraverso la storia"
MERCOLEDI' 27 FEBBRAIO ore 18,00
MAURO JULINI presenta
"CONFLITTI NEGOZIATI NEGOZIATORI.
Dimensioni del dialogo attraverso la storia"
(edizioni Experta)
interviene ALBERTO BASAGLIA, avvocato
Questo testo è un tentativo di avviare la sistematizzazione di una ricognizione storica di metodi, approcci, modalità di affrontare e di cercare di comporre conflitti e controversie, oltre che una analisi di strumenti in cui l'uomo, anche in tempi diversi, si è avvalso per consentire il confronto fra ideologie, religioni e sistemi.
Cercare di contribuire all'incontro ed all'affermazione del "paradigma culturale" delle modalità di gestione pacifica dei conflitti significa anche operare per la legittimazione degli strumenti extragiudiziali delle controversie per come si sono formati nella storia.
Per fare questo nel volume si è proceduto ad analizzare lo svolgimento di attività strutturate ed articolate di facilitazione del dialogo e delle decisioni comuni come oggetto di analisi ma, al tempo stesso, come punto di osservazione di accadimenti ed avvenimenti storici.
MAURO JULINI è mediatore sociale, docente di tecniche di mediazione e facilitazione e formatore per l'aggiornamento di mediatori sociali, familiari, civili e commerciali.
E' il responsabile scientifico dell'Ente "Risorsa cittadino"
Questo incontro fa parte del progetto "INVECE DI GIUDICARE", per la costruzione di una rete di persone, mezzi e strumenti per la diffusione su larga scala della mediazione finalizzata alla conciliazione.
E' promosso dalla coop. sociale onlus "Risorsa cittadino" di Forlì, ente di formazione di mediatori civili e commerciali.
MAURO JULINI presenta
"CONFLITTI NEGOZIATI NEGOZIATORI.
Dimensioni del dialogo attraverso la storia"
(edizioni Experta)
interviene ALBERTO BASAGLIA, avvocato
Questo testo è un tentativo di avviare la sistematizzazione di una ricognizione storica di metodi, approcci, modalità di affrontare e di cercare di comporre conflitti e controversie, oltre che una analisi di strumenti in cui l'uomo, anche in tempi diversi, si è avvalso per consentire il confronto fra ideologie, religioni e sistemi.
Cercare di contribuire all'incontro ed all'affermazione del "paradigma culturale" delle modalità di gestione pacifica dei conflitti significa anche operare per la legittimazione degli strumenti extragiudiziali delle controversie per come si sono formati nella storia.
Per fare questo nel volume si è proceduto ad analizzare lo svolgimento di attività strutturate ed articolate di facilitazione del dialogo e delle decisioni comuni come oggetto di analisi ma, al tempo stesso, come punto di osservazione di accadimenti ed avvenimenti storici.
MAURO JULINI è mediatore sociale, docente di tecniche di mediazione e facilitazione e formatore per l'aggiornamento di mediatori sociali, familiari, civili e commerciali.
E' il responsabile scientifico dell'Ente "Risorsa cittadino"
Questo incontro fa parte del progetto "INVECE DI GIUDICARE", per la costruzione di una rete di persone, mezzi e strumenti per la diffusione su larga scala della mediazione finalizzata alla conciliazione.
E' promosso dalla coop. sociale onlus "Risorsa cittadino" di Forlì, ente di formazione di mediatori civili e commerciali.
DOMENICA 24 LIBRERIE APERTE. E/LEGGIAMO UN VOTO PER PROMUOVERE LA LETTURA
DOMENICA 24 FEBBRAIO APERTURA STRAORDINARIA DALLE 11 ALLE 19
la libreria Irnerio Ubik aderisce con convinzione all'iniziativa
E-LEGGIAMO
UN VOTO PER PROMUOVERE LA LETTURA
promossa dall'associazione Forum del libro.
L'intento è quello di sensibilizzare i futuri governanti sulla necessità di promuovere delle politiche di educazione alla lettura: a chi vincerà le elezioni verrà presentato un elenco di proposte da sottoscrivere, corredato dalle firme di chi le condivide.
E' possibile vedere la proposta completa e sottoscriverla sul sito www.forumdellibro.org: ed è per promuovere questa iniziativa che centinaia di librerie staranno aperte domenica prossima, e noi con loro.
L'Italia è, rispetto alla media europea, uno dei Paesi in cui si legge meno; e la crisi economica ha ancora di più scoraggiato la pratica dell'acquisto dei libri.
Se si pensa anche alle mille distrazioni che le nuove tecnologie ci mettono a disposizione, corriamo il fondato rischio che le giovani generazioni si disabituino completamente alla lettura di un testo complesso, sia esso saggio o di intrattenimento.
Ma, come dice Andrea Camilleri, "le nazioni dove più si legge sono le nazioni più civili. Si legge per crescere da cittadini, capire il mondo, conoscere l'infinita quantità di cose che ignoriamo. Una casa senza libri è una casa che non ha futuro".
Per questo è necessario che il governo, in ritardo di decenni sugli altri Paesi europei, introduca una concreta politica di sostegno ed educazione alla lettura: finanziando le biblioteche pubbliche e scolastiche, sostenendo le librerie di qualità - vero presidio di territorio contro il degrado sociale- e promuovendo l'educazione alla lettura.
L'allargamento dei lettori migliorerebbe il paese e garantirebbe la sopravvivenza di librerie e case editrici, baluardo di libertà e pluralismo delle idee.
Per questo invitiamo tutti i cittadini e-lettori a sottoscrivere l'appello che il forum del libro presenterà ai vincitori delle elezioni.
Perchè anche in questo campo la nostra partecipazione può diventare esercizio di democrazia.
www.forumdellibro.org
Cogliamo l'occasione per avvisare che il laboratorio di arte per ragazzi "4 passi nell'arte" prevista per domani mattina è ANNULLATO. Verrà recuperato sabato prossimo, 2 marzo, sempre alle 11,00.
Invece l'incontro con LORENA CANOTTIERE e l'inaugurazione della mostra dei suoi lavori, prevista per domenica pomeriggio alle 15,00 è confermato.
L'intento è quello di sensibilizzare i futuri governanti sulla necessità di promuovere delle politiche di educazione alla lettura: a chi vincerà le elezioni verrà presentato un elenco di proposte da sottoscrivere, corredato dalle firme di chi le condivide.
E' possibile vedere la proposta completa e sottoscriverla sul sito www.forumdellibro.org: ed è per promuovere questa iniziativa che centinaia di librerie staranno aperte domenica prossima, e noi con loro.
L'Italia è, rispetto alla media europea, uno dei Paesi in cui si legge meno; e la crisi economica ha ancora di più scoraggiato la pratica dell'acquisto dei libri.
Se si pensa anche alle mille distrazioni che le nuove tecnologie ci mettono a disposizione, corriamo il fondato rischio che le giovani generazioni si disabituino completamente alla lettura di un testo complesso, sia esso saggio o di intrattenimento.
Ma, come dice Andrea Camilleri, "le nazioni dove più si legge sono le nazioni più civili. Si legge per crescere da cittadini, capire il mondo, conoscere l'infinita quantità di cose che ignoriamo. Una casa senza libri è una casa che non ha futuro".
Per questo è necessario che il governo, in ritardo di decenni sugli altri Paesi europei, introduca una concreta politica di sostegno ed educazione alla lettura: finanziando le biblioteche pubbliche e scolastiche, sostenendo le librerie di qualità - vero presidio di territorio contro il degrado sociale- e promuovendo l'educazione alla lettura.
L'allargamento dei lettori migliorerebbe il paese e garantirebbe la sopravvivenza di librerie e case editrici, baluardo di libertà e pluralismo delle idee.
Per questo invitiamo tutti i cittadini e-lettori a sottoscrivere l'appello che il forum del libro presenterà ai vincitori delle elezioni.
Perchè anche in questo campo la nostra partecipazione può diventare esercizio di democrazia.
www.forumdellibro.org
Cogliamo l'occasione per avvisare che il laboratorio di arte per ragazzi "4 passi nell'arte" prevista per domani mattina è ANNULLATO. Verrà recuperato sabato prossimo, 2 marzo, sempre alle 11,00.
Invece l'incontro con LORENA CANOTTIERE e l'inaugurazione della mostra dei suoi lavori, prevista per domenica pomeriggio alle 15,00 è confermato.
LORENA CANOTTIERE "MARMOCCHI. LE STRISCE DI ÇA POUSSE"
LORENA CANOTTIERE
"MARMOCCHI. LE STRISCE DI ÇA POUSSE"
IN MOSTRA DAL 22 FEBBRAIO AL 28 MARZO
DOMENICA 24 FEBBRAIO ALLE 15,00
inaugurazione della mostra ed incontro con l'autrice interviene
MANUELA TRINCI, psicologa e scrittrice
Per questa edizione di BilBOlbul, il festival internazionale del fumetto che si tiene a Bologna dal 21 al 24 febbraio, la libreria Irnerio ospita la mostra di alcune tavole di "Marmocchi", il libro in cui l'autrice ha raccolto alcune delle strisce che ha pubblicato nel blog Ça pousse e sulla rivista ANIMALs.
Il libro, che contiene anche alcuni inediti, si rivolge ai giovani genitori che ogni giorno si confrontano con la disarmante curiosità, la sagacia e la lucida ingenuità dei propri figli, ma anche a tutti quegli adulti genitori e no disposti ad ascoltare davvero cosa i più piccoli hanno da dire e a cogliere nelle loro divertenti esternazioni critiche acute al ³mondo degli adulti², alla sua rigidità e alle sue contraddizioni. Lorena ci regala un¹opera importante e attuale, ma soprattutto molto, molto divertente!
L'inaugurazione di domenica vedrà la presenza della psicologa Manuela Trinci in qualità di interlocutrice: un incontro, dunque dedicato non solamente agli appassionati di fumetto, ma anche a chi ha o avrà figli piccoli, o semplicemente è affascinato dalla incredibile poesia che può nascere dalle parole e dai gesti di chi sta nel mondo da pochissimi anni, e non se ne è ancora lasciato disincantare.
Per chi volesse "assaggiare" le strisce di "Marmocchi" le può trovare nel blog dell'autrice www.capousse.blogspot.it
il programma completo di BilBOlbul invece può essere consultato sul sito www.bilbolbul.net
"MARMOCCHI. LE STRISCE DI ÇA POUSSE"
IN MOSTRA DAL 22 FEBBRAIO AL 28 MARZO
DOMENICA 24 FEBBRAIO ALLE 15,00
inaugurazione della mostra ed incontro con l'autrice interviene
MANUELA TRINCI, psicologa e scrittrice
Per questa edizione di BilBOlbul, il festival internazionale del fumetto che si tiene a Bologna dal 21 al 24 febbraio, la libreria Irnerio ospita la mostra di alcune tavole di "Marmocchi", il libro in cui l'autrice ha raccolto alcune delle strisce che ha pubblicato nel blog Ça pousse e sulla rivista ANIMALs.
Il libro, che contiene anche alcuni inediti, si rivolge ai giovani genitori che ogni giorno si confrontano con la disarmante curiosità, la sagacia e la lucida ingenuità dei propri figli, ma anche a tutti quegli adulti genitori e no disposti ad ascoltare davvero cosa i più piccoli hanno da dire e a cogliere nelle loro divertenti esternazioni critiche acute al ³mondo degli adulti², alla sua rigidità e alle sue contraddizioni. Lorena ci regala un¹opera importante e attuale, ma soprattutto molto, molto divertente!
L'inaugurazione di domenica vedrà la presenza della psicologa Manuela Trinci in qualità di interlocutrice: un incontro, dunque dedicato non solamente agli appassionati di fumetto, ma anche a chi ha o avrà figli piccoli, o semplicemente è affascinato dalla incredibile poesia che può nascere dalle parole e dai gesti di chi sta nel mondo da pochissimi anni, e non se ne è ancora lasciato disincantare.
Per chi volesse "assaggiare" le strisce di "Marmocchi" le può trovare nel blog dell'autrice www.capousse.blogspot.it
il programma completo di BilBOlbul invece può essere consultato sul sito www.bilbolbul.net
ROBERTO LIMONTA E ROLANDO LONGOBARDI presentano "IL SILENZIO DELLE IDEE. LIBRI, LETTORI E CENSURE"
VENERDI' 22 FEBBRAIO ore 18,00
ROBERTO LIMONTA E ROLANDO LONGOBARDI
presentano
"IL SILENZIO DELLE IDEE.
LIBRI, LETTORI E CENSURE"
(edizioni Encyclomedia)
interviene RICCARDO FEDRIGA
Come gli individui, anche le idee, i libri e le istituzioni culturali hanno subito condanne, censure, processi, roghi. Perché e come idee nuove, ma anche di antichissima origine, entrano in collisione con un sistema di riferimento che non le tollera? Perché diventano oggetto di un controllo estremo?
Questo libro racconta di alcuni nodi emblematici nella storia intellettuale del pensiero occidentale: momenti in cui le opinioni - i testi, i luoghi e le persone che le rappresentano - stridono nel proprio contesto, e innescano le dinamiche articolate del controllo sullla circolazione e sulle fonti del sapere.
In questi passaggi cruciali si definiscono i contorni di ciò che chiamiamo autore, lettore, editore, pubblico; e quindi censura, autocensura, libertà d'espressione, proprietà intellettuale: temi che nella postfazione Riccardo Fedriga chiama a raccolta per una riflessione sulla contemporaneità.
ROBERTO LIMONTA e ROLANDO LONGOBARDI dividono la propria attività tra ricerca e insegnamento. Si occupano di storia delle idee, estetica e filosofia della religione.
RICCARDO FEDRIGA è ricercatore presso il dipartimento di Filosofia dell'Università di Bologna, dove è docente di Storia della filosofia medievale e vicedirettore del Master in editoria cartacea e multimediale presso la Scuola Superiore di Studi Umanistici.
E' editor, consulente e progettista di collane per alcune importanti case editrici , e traduttore letterario dal francese e dall'inglese.
Infine, vi ricordiamo che sabato 23 febbraio alle 11,30 ci sarà l'ultimo incontro del laboratorio per ragazzi "4 passi nell'arte", dedicato questa settimana alle avanguardie del Novecento (futurismo e cubismo). Il costo è sempre di 15 euro ed è aperto anche a chi non ha seguito i precedenti incontri.
ROBERTO LIMONTA E ROLANDO LONGOBARDI
presentano
"IL SILENZIO DELLE IDEE.
LIBRI, LETTORI E CENSURE"
(edizioni Encyclomedia)
interviene RICCARDO FEDRIGA
Come gli individui, anche le idee, i libri e le istituzioni culturali hanno subito condanne, censure, processi, roghi. Perché e come idee nuove, ma anche di antichissima origine, entrano in collisione con un sistema di riferimento che non le tollera? Perché diventano oggetto di un controllo estremo?
Questo libro racconta di alcuni nodi emblematici nella storia intellettuale del pensiero occidentale: momenti in cui le opinioni - i testi, i luoghi e le persone che le rappresentano - stridono nel proprio contesto, e innescano le dinamiche articolate del controllo sullla circolazione e sulle fonti del sapere.
In questi passaggi cruciali si definiscono i contorni di ciò che chiamiamo autore, lettore, editore, pubblico; e quindi censura, autocensura, libertà d'espressione, proprietà intellettuale: temi che nella postfazione Riccardo Fedriga chiama a raccolta per una riflessione sulla contemporaneità.
ROBERTO LIMONTA e ROLANDO LONGOBARDI dividono la propria attività tra ricerca e insegnamento. Si occupano di storia delle idee, estetica e filosofia della religione.
RICCARDO FEDRIGA è ricercatore presso il dipartimento di Filosofia dell'Università di Bologna, dove è docente di Storia della filosofia medievale e vicedirettore del Master in editoria cartacea e multimediale presso la Scuola Superiore di Studi Umanistici.
E' editor, consulente e progettista di collane per alcune importanti case editrici , e traduttore letterario dal francese e dall'inglese.
Infine, vi ricordiamo che sabato 23 febbraio alle 11,30 ci sarà l'ultimo incontro del laboratorio per ragazzi "4 passi nell'arte", dedicato questa settimana alle avanguardie del Novecento (futurismo e cubismo). Il costo è sempre di 15 euro ed è aperto anche a chi non ha seguito i precedenti incontri.
DUE APPUNTAMENTI: "QUATTRO PASSI NELL'ARTE" e ANTOLOGIA DI RACCONTI "X"
SABATO 16 FEBBRAIO
DUE APPUNTAMENTI:
Sabato mattina ore 11,30
TERZO LABORATORIO PER BAMBINI
"QUATTRO PASSI NELL'ARTE": IL RINASCIMENTO (clicca)
il terzo incontro con l'arte per i ragazzi: un laboratorio pensato per avvicinare i ragazzi delle scuole elementari al mondo dell'arte, in un excursus dalla preistori a ai giorni nostri. Sabato parleremo del RINASCIMENTO, e ci cimenteremo con l'invenzione della prospettiva. Alla consueta parte teorica seguirà il laboratorio, per apprendere, con righe e colori, tutti i segreti per una prospettiva ineccepibile. Il laboratorio, condotto dalla storica dell'arte IRENE DI PIETRO, è a pagamento (15 euro) e con posti limitati: per le iscrizioni rivolgersi in libreria. Il laboratorio è organizzato in collaborazione con l'associazione culturale Canto31
Sabato pomeriggio ore 17,30
PRESENTAZIONE DELL'ANTOLOGIA DI RACCONTI "X"
A CURA DI GIANLUCA MOROZZI
(JAR EDIZIONI)
Sabato pomeriggio largo agli scrittori di domani: presenteremo l'antologia "X", che raccoglie i racconti dei partecipanti al corso di scittura creativa condotto da Gianluca Morozzi qualche mese fa.
Ecco cosa ne dice il prestigioso docente:
"Le cose sono andate così. Per la quarta volta, con la benemerita e impeccabile organizzazione di Canto31, ho tenuto un corso di scrittura creativa di secondo livello nella storica saletta sotterranea della libreria Feltrinelli di piazza Ravegnana. (Se vi state domandando perché Canto31 si chiama così, uscite dalla libreria, osservate quelle due torri tutte storte che si trovano di fronte, andate davanti alla Torre Garisenda e leggete la targa sul monumento in questione. Capirete).
Dicevo. Come prima cosa, con gli allievi del corso di secondo livello, abbiamo votato. In modo democratico, con bigliettini e voto segreto. Dovevamo decidere il tema dell'antologia di fine corso, ovvero del libro che avete in mano: il quarto di questa prestigiosa serie.
Il primo libro era dedicato al 2012 (Non solo Maya). Il secondo si intitolava Auto Grill. Il terzo, Rooms. Come si sarebbe mai intitolato il quarto?
Dopo una furibonda e interminabile votazione a più scrutini, il tema Ex ha prevalso su Volo e su Deposito bagagli. Non era male come tema, Ex... ma a qualche mente illuminata è venuto in mente un dettaglio."Ma Ex può essere usato anche come la pronuncia inglese di X? " Idea: e perché non usare come tema X, a questo punto? X come lettera, X come segno di moltiplicazione, X come numero romano, X come il punto di una mappa, X come Xmas...
Be', davanti a voi (dopo questa prefazione) ci sono i frutti degli sforzi dei miei eroici studenti. Ognuno ha interpretato il tema come voleva, in totale libertà. Come scrivo sempre in questi casi: per tutte le cose belle, il merito è degli autori (e un po' dell'insegnante). Per quelle meno belle, è colpa della ventola rumorosa che non siamo mai riusciti a spegnere e che ci ha un po¹ distratti, di tanto in tanto. Ancora una volta, grazie a Jar per averci pubblicati."
E attenzione: il prossimo mese anche nella nostra libreria si terrà un corso di scrittura creativa condotto da Gianluca Morozzi: per chi è interessato, può venire sabato a parlare con il docente per qualunque chiarimento... e vedere quanto si diventa bravi alla fine di un suo corso.
DUE APPUNTAMENTI:
Sabato mattina ore 11,30
TERZO LABORATORIO PER BAMBINI
"QUATTRO PASSI NELL'ARTE": IL RINASCIMENTO (clicca)
il terzo incontro con l'arte per i ragazzi: un laboratorio pensato per avvicinare i ragazzi delle scuole elementari al mondo dell'arte, in un excursus dalla preistori a ai giorni nostri. Sabato parleremo del RINASCIMENTO, e ci cimenteremo con l'invenzione della prospettiva. Alla consueta parte teorica seguirà il laboratorio, per apprendere, con righe e colori, tutti i segreti per una prospettiva ineccepibile. Il laboratorio, condotto dalla storica dell'arte IRENE DI PIETRO, è a pagamento (15 euro) e con posti limitati: per le iscrizioni rivolgersi in libreria. Il laboratorio è organizzato in collaborazione con l'associazione culturale Canto31
Sabato pomeriggio ore 17,30
PRESENTAZIONE DELL'ANTOLOGIA DI RACCONTI "X"
A CURA DI GIANLUCA MOROZZI
(JAR EDIZIONI)
Sabato pomeriggio largo agli scrittori di domani: presenteremo l'antologia "X", che raccoglie i racconti dei partecipanti al corso di scittura creativa condotto da Gianluca Morozzi qualche mese fa.
Ecco cosa ne dice il prestigioso docente:
"Le cose sono andate così. Per la quarta volta, con la benemerita e impeccabile organizzazione di Canto31, ho tenuto un corso di scrittura creativa di secondo livello nella storica saletta sotterranea della libreria Feltrinelli di piazza Ravegnana. (Se vi state domandando perché Canto31 si chiama così, uscite dalla libreria, osservate quelle due torri tutte storte che si trovano di fronte, andate davanti alla Torre Garisenda e leggete la targa sul monumento in questione. Capirete).
Dicevo. Come prima cosa, con gli allievi del corso di secondo livello, abbiamo votato. In modo democratico, con bigliettini e voto segreto. Dovevamo decidere il tema dell'antologia di fine corso, ovvero del libro che avete in mano: il quarto di questa prestigiosa serie.
Il primo libro era dedicato al 2012 (Non solo Maya). Il secondo si intitolava Auto Grill. Il terzo, Rooms. Come si sarebbe mai intitolato il quarto?
Dopo una furibonda e interminabile votazione a più scrutini, il tema Ex ha prevalso su Volo e su Deposito bagagli. Non era male come tema, Ex... ma a qualche mente illuminata è venuto in mente un dettaglio."Ma Ex può essere usato anche come la pronuncia inglese di X? " Idea: e perché non usare come tema X, a questo punto? X come lettera, X come segno di moltiplicazione, X come numero romano, X come il punto di una mappa, X come Xmas...
Be', davanti a voi (dopo questa prefazione) ci sono i frutti degli sforzi dei miei eroici studenti. Ognuno ha interpretato il tema come voleva, in totale libertà. Come scrivo sempre in questi casi: per tutte le cose belle, il merito è degli autori (e un po' dell'insegnante). Per quelle meno belle, è colpa della ventola rumorosa che non siamo mai riusciti a spegnere e che ci ha un po¹ distratti, di tanto in tanto. Ancora una volta, grazie a Jar per averci pubblicati."
E attenzione: il prossimo mese anche nella nostra libreria si terrà un corso di scrittura creativa condotto da Gianluca Morozzi: per chi è interessato, può venire sabato a parlare con il docente per qualunque chiarimento... e vedere quanto si diventa bravi alla fine di un suo corso.
ESERCIZI DI STILE! Laboratorio di lettura ad alta voce Condotto da Maurizio Cardillo
MARTEDI' 19 FEBBRAIO inizia
ESERCIZI DI STILE!
Laboratorio di lettura ad alta voce condotto da
Maurizio Cardillo
Maurizio Cardillo
Un laboratorio per imparare a leggere... con stile!
"Esercizi di stile", il capolavoro di Raymond Queneau, è la palestra perfetta per chi vuole cimentarsi con il gioco infinito dell'interpretazione nella lettura ad alta voce.
Queneau infatti, nel suo libro, ci consegna un breve testo narrativo per nulla avvincente e ci conquista poi , anche a forza di risate, con novantanove variazioni su quel testo.
Ad ognuna delle variazioni di Queneau corrisponde nella lettura una diversa qualità e stile di voce.
Attraverso l'esercitazione individuale e collettiva sui testi dell'autore francese ciascuno degli allievi sarà invitato a scoprire in sé quella moltitudine di intonazioni, ritmi, volumi, timbri vocali che tutti normalmente usiamo, senza farci caso, nella vita quotidiana e che variano col mutare della situazione e del nostro stato d'animo.
La consapevolezza di questo "concerto" che la nostra voce è capace di creare è il cuore del laboratorio, che sarà così per tutti un intenso, divertente percorso di arte oratoria e di giocosa retorica.
Il laboratorio è aperto ad adulti di qualunque età ed esperienza.
Per partecipare al laboratorio è indispensabile possedere una copia del libro "Esercizi di stile" di Raymond Queneau, pubblicato in Italia da Einaudi.
Cinque martedì sera, dalle ore 20.00 alle 22.00, a partire dal 19 febbraio 2013
(19/2, 26/2, 5/3, 12/3, 19/3) più una lettura finale aperta al pubblico in data da definirsi.
Presso la Libreria Irnerio Ubik, via Irnerio 27, Bologna.
Il laboratorio è A PAGAMENTO e A NUMERO CHIUSO, con un massimo di 20 partecipanti.
Per informazioni su costi ed iscrizioni è necessario rivolgersi in libreria o al docente:
Libreria Ubik Irnerio, tel. 051.251050 bologna@ubiklibri.it,
Maurizio Cardillo, tel. 328.9383778 mauriziocardillo@libero.it
MAURIZIO CARDILLO,
attore e formatore, ha lavorato con molti teatri italiani, tra i quali: Teatro dell'Elfo di Milano, Teatro Stabile di Bologna, Teatri di Vita, Teatro Stabile di Bolzano. Nel 2006 ha fondato la Compagnia Cardillo. Con questa formazione lavora quest'anno al progetto La Deriva, con il quale sarà in scena (aprile 2013) per una lunga permanenza al Teatro delle Moline di Bologna. Dal 2007 collabora con la Compagnia "Le Belle Bandiere", con la quale è impegnato, anche nella stagione 2012/2013, nello spettacolo "Antigone" di Sofocle per la regia di E. Bucci. Contemporaneamente prosegue la sua collaborazione con Biblioteche, Enti pubblici, Librerie nel campo della Lettura ad alta voce e della sua promozione, attività alla quale ha orgogliosamente dedicato una parte significativa della sua attività.
Laureato al Dams e diplomato alla Scuola di Teatro di Bologna diretta da Alessandra Galante Garrone, ha una lunga esperienza come docente di recitazione e lettura ad alta voce.
LABORATORIO per bambini "4 Passi nell'Arte"
Laboratorio pratico/ludico sull’arte per ragazzi dai 7 agli 11 anni.
Quattro incontri di sabato dalle 11.00 alle 12.30 dal 2 al 23 febbraio 2013, c/o libreria Ubik Irnerio, Via Irnerio 27, Bologna
Il laboratorio si propone come un momento di conoscenza teorica e pratica, ma, comunque, giocata.
L’arte diventa un gioco sempre diverso di parole, immagini e personaggi da conoscere e rielaborare.
Obiettivi del percorso sono:
- la conoscenza dei periodi storici trattati nei vari incontri e la sperimentazione di tecniche diverse finalizzate a un inquadramento dell’arte peculiare delle varie epoche.
- l’interiorizzazione del concetto di storia e di storia dell’arte: una sequenza di avvenimenti e di artisti che si sono avvicendate dando vita a produzioni pittoriche legate soprattutto alla vita culturale dell’epoca in cui si sono sviluppate.
- la rielaborazione di tecniche precise utilizzando la fantasia, la capacità di attingere all’esperienza personale e quotidiana di ciascuno e la capacità di astrazione.
- l’incentivo al confronto di gruppo sia nella realizzazione di un progetto comune, sia nel dialogo tra le singole esperienze dei piccoli partecipanti.
Il laboratorio si svolge in 4 incontri (da intendersi anche a partecipazione singola) della durata di 90 minuti.
Durante gli incontri scopriremo quattro periodi storico artistici, giocheremo con le tecniche specifiche, con i protagonisti dell’epoca e le parole chiave che ne hanno caratterizzato la produzione artistica.
All’inizio di ciascun incontro, i bambini, pescheranno da una scatola magica (chiusa, ma con una fessura) degli oggetti caratteristici che li aiuteranno a conoscere il periodo in cui ci troviamo.
Il nome di ciascun oggetto riempirà le caselle di un grande cruciverba, la cui soluzione darà il nome esatto del tempo in cui ci troviamo.
Il cruciverba sarà arricchito da alcune immagini delle opere più significative dell’epoca, inoltre, ciascun partecipante avrà una piccola riproduzione che, via via, completerà insieme agli altri.
Nella seconda parte del laboratorio, verrà fornito il materiale con cui riprodurre alcuni aspetti della tecnica del periodo.
PROGRAMMA DEL LABORATORIO
Sabato 2 febbraio – ARTE RUPESTRE: con alcuni bastoncini, sassi e colori, riprodurremo scene di vita quotidiana, personaggi stilizzati ed elementi naturali (animali, piante).
Sabato 9 febbraio – ARTE BIZANTINA: dopo aver disegnato secondo le regole della bidimensionalità, coloreremo la scena con piccole tessere di carta e colla che comporranno il nostro mosaico. Infine, contorneremo la scena dandole maggior definizione.
Sabato 16 febbraio – RINASCIMENTO: ci misureremo con l’invenzione della prospettiva. Ciascun bimbo riceverà un foglio che presenta già linee guida per eseguire un disegno su piani differenti che, alla fine, coloreremo con le tempere.
Sabato 23 febbraio – LE AVANGUARDIE STORICHE (FUTURISMO e CUBISMO): cercheremo di rappresentare l’idea del movimento. Ciascuno sceglierà qualcosa che si muove (un mezzo di trasporto, un animale, una persona che compie un gesto) e cercherà di rappresentarlo utilizzando o i diversi punti di vista sulla stessa immagine o il progredire del movimento nello spazio e nel tempo.
Alla fine dei quattro incontri, i partecipanti, riceveranno un album in cui raccogliere e conservare le loro opere, i loro cruciverba e i loro pensieri sull’esperienza.
Il laboratorio è ideato e gestito da Irene Di Pietro, 26 anni, nata e cresciuta a Bologna, laureata in storia dell’arte contemporanea, della quale si è innamorata perdutamente a 7 anni, grazie ad una bella favola. Irene, tra le varie attività che conduce, collabora con varie associazioni tra Bologna e Vignola creando e realizzando laboratori didattici e creativi per bambini.
Info
Costo del singolo incontro: euro 15,00
Costo dell’intero laboratorio (4 incontri): euro 60,00
Per iscrizioni e pagamento rivolgersi alle casse della libreria Ubik Irnerio, via Irnerio 37, Bologna.
Laboratorio a cura di Canto31 Associazione Culturale
051/251050 libreria.irnerio@libero.it info@canto31.it
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